sabato, 11 Aprile 2026

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Basta incubi in aereo grazie al casco anti-rumore

Se amate viaggiare in santa pace quando prendete un aereo, non potrete fare a meno di adorarlo: progettato dall’azienda leader nelle manifatture per aerei, l’Airbus, questo nuovo casco isolante vi risparmierà il supplizio degli inconvenienti da viaggio ricorrendo semplicemente alla realtà virtuale. Ideato dal francese Bernard Guering, l’accessorio futuristico ricorda in qualche modo le bardature dei personaggi di Star Wars e permetterà a chi lo indossa di godersi il volo eliminando tutti i rumori circostanti.

Se venisse effettivamente realizzato, il casco potrebbe anche distrarre coloro che hanno paura di viaggiare in aereo dal fatto che si trovano sospesi in un tubo metallico gigante a migliaia di metri d’altezza. Per tutti gli altri passeggeri, invece, verrebbe a costituire una fonte di sollievo dall’infinità di rumorosi fastidi che di solito li accompagnano durante il volo.

È del resto risaputo che i viaggi in aereo sono spesso motivo di stress per un sostanzioso numero di passeggeri: l’intento di un’invenzione come quella del casco anti-rumore è dunque quello di contribuire significativamente al rispetto reciproco tra i viaggiatori.

Al livello di design, il casco isolante dovrebbe essere montato sul poggiatesta all’altezza della nuca e dovrebbe disporre di una visiera da calarsi sul volto, nonché di una serie di funzioni hi-tech in grado di cancellare i rumori presenti tutt’intorno: tra queste, sono inclusi uno schermo video integrato, degli occhiali di precisione, delle cuffie da usare durante la visione di film, l’ascolto di musica e l’uso di videogiochi, ma anche un mini-aibag, pronto a proteggere la testa in caso di turbolenze estreme.

Ma non è tutto: il casco anti-rumore rilascerà anche una sostanza odorosa al suo interno, dando ai passeggeri la possibilità di scegliere il profumo che si preferisce lungo il viaggio. Per soddisfare le esigenze di chi vola, insomma, non bisogna soltanto puntare in alto, ma occorre anche guardare al futuro con molto, molto anticipo.

Selfie: 12 trucchi per diventare la regina dell’autoscatto

Se c’è una tendenza che da qualche tempo a questa parte è dilagante nel mondo intero è la “voglia di selfie“. Oramai l’autoscatto dal telefonino è un must in ogni occasione. Ma non tutti possiamo improvvisarci “selfier“, perché ci sono delle “Istruzioni per l’uso” anche per l’autoscatto.

Daniela Collu, web strategist e voce di Radio 2, è una reginetta del selfie, infatti è stata nominata nella categoria “Best Selfie” ai Macchianera Italian Awards 2014. Quindi seguiamo i suoi consigli per scattare un selfie a regola d’arte in 12 semplici mosse.

Evitare assolutamente: nudi, topless, bicipiti da culturista, sederi in mostra, labbra sporgenti “canotto-style”, per non cadere nel ridicolo e nel cattivo gusto. Bene invece i selfie di gruppo, particolari del corpo, nature morte rivisitate con cappelli e accessori. Inoltre, un piccolo trucchetto per scattare dal vostro smartphone è impostare il tasto del volume come pulsante per lo scatto, così da usare il telefonino proprio come fosse una macchina fotografica.

Istruzioni per l’uso

1. Non c’è nessun motivo per non farsi i selfie. Non sembri più intelligente o meno impegnata, sensibile, colta. Quindi non giustificarti con nessuno.

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2. Nei selfie non si sorride quasi mai. Fa sentire scemi fare una foto in cui si ride dal nulla e in solitudine. Insieme agli altri è davvero carino, ma se non scattate voi non è un selfie e allora il merito non è vostro.

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3. I filtri sono i migliori amici. Se non avete avuto la possibilità di avere la tintarella, causa lavoro matto e disperatissimo, bastava aumentava la saturazione, usare il filtro X-Pro II ed era subito estate alle Maldive. Nella vita vera pallida come la neve.

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4. Le foto in bianco e nero sembrano più intense. Quando hai un colorito grigioverde che non dona a nessuno, sacrificate il colore e aumentate il contrasto: spesso si cancellano i lineamenti, ma in compenso gli occhi sembrano giganti.

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5. Parola d’ordine: Sfumare. La funzione Tilt-shift è utilissima se vuoi dare risalto a una parte del viso o del corpo, camuffando il resto, cioè brufoli, cellulite, sfondi improponibili. Sembrerai una principessa Disney nelle scene di flashback e sarai stupenda.

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6. I capelli. Sono fotogenici, coprono le occhiaie della sera prima o quando non ti sei truccata. Quindi capelli davanti agli occhi e scattate!

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7. La luce giusta. Dovete trovare il punto della casa in cui la luce sul viso è perfetta. Perlustrate il vostro appartamento col telefono in mano e scegliete l’angolo che vi rende giustizia, che di solito è davanti alle finestre. Se invece per catturare la luce giusta dovete arrampicarti sui pensili in cucina, state attente a non cadere!

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8. A me gli occhi! Gli occhi color nocciola, a volte sembrano gialli, a volte verdi, a volte sono banalmente marroni. In quel caso i filtri Amaro, Valencia e Walden li rendono più intensi, quindi prendete nota!

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9. Sdraiati. Le foto migliori vengono da sdraiata, perché il viso si distende, le guance non sembrano cicciottelle al primo sguardo, i capelli si sistemano sul cuscino. L’effetto è “mi sono appena svegliata e sono comunque stupenda”.

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10. Il rossetto rosso. L’unica cosa che funziona quando si ha un’aria sbattuta è il rossetto rosso. In realtà tu ti stai dirigendo verso il letto, ma per gli altri sei appena uscita dal red carpet di una premiere.

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11. Il raggio di sole. Spesso siamo carina a metà. Se c’è un raggio di sole dietro la testa che sovraespone metà viso e fa sembrare tutte Madonne, non si può resistere.

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12. Ritenta, sarai più fortunata. Al trentacinquesimo selfie di seguito, quando le espressioni sono finite, può capitare che la migliore sia una foto in cui si ha la faccia di una che riceve a domicilio da una certa ora della sera.

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credits: www.cosmopolitan.it

Fan oltre la morte, in Usa è mania

Che gli Americani fossero fanatici, in vita, era risaputo, ma non ci aspettavamo che lo fossero anche nell’aldilà.
E fan-atico è proprio il termine più adatto da utilizzare per descrivere la nuova mania che si sviluppando negli USA.
Che siano attori, attrici, cantanti, musicisti, o semplici, si fa per dire, personaggi politici poco importa. L’americano medio vive la sua vita nella esasperante speranza di incontrare la star che amano.
La loro sembra una vera e propria missione.
Questa missione non termina neanche con la loro vita, a quanto pare.

In un cimitero del Bronx a New York, il Woodlawn, dove ci sono le tombe di grandi artisti del jazz come Miles Davis, Duke Ellington, Lionel Hampton sta impazzando la moda di richiedere un pezzo di terra il più vicino possibile alle stars.
Il cimitero ha milioni di visitatori, ha oltre 150 anni ed è un patrimonio culturale, ci si arriva in treno da Manhattan e si può passeggiare accanto alle tombe di architetti, scrittori (come il Melville di Moby Dick), leader politici come lo storico sindaco di Ny Fiorello LaGuardia.
Il cimitero ha iniziato la costruzione di un complesso con 275 loculi, ognuno acquistabile ad un prezzo di partenza di seimila dollari. Questo ed altro pur di essere sepolti accanto ai propri idoli.

Sono vari i casi di celebrità che denunciano spesso i propri fans perché non rispettano i limiti della privacy sfociando molto spesso in disturbi ossessivi compulsivi e altrettanto spesso in vero e proprio stalking.
‘Finchè morte non ci separi’ sarebbero pronti a giurare molti fan innamorati. Ma in questo caso neanche la morte potrà appunto separarli. Attenzione però, in fondo si sa, la convivenzacrea sempre tensioni, figurarsi quando è eterna.

Miss Italia 2014 tra look, critiche e bellezza (FOTO)

Come di consueto l’edizione dell’anno di Miss Italia è soggetta a numerosi elogi e ancor più numerose critiche. La regina dell’evento è stata sicuramente Simona Ventura, che ha animato la serata tra gaffes, qualche parolina di troppo e il suo inconfondibile stile.

Insomma, a parte lo share al minimo e l’anonimato dell’evento, spostato su La7 da ormai due anni, numerosi e vari sono stati i protagonisti di questa edizione di Miss Italia. Abiti di pizzo e piume dai colori scintillanti per una Simona non più in rosso, ma in celeste, rosa, bianco. Una splendida Alena Seredova, a presiedere la giuria, sempre estremamente elegante, che indossa abiti come fossero accessori abbinati alla sua fisicità maestosa. La splendida Giulia Arena, vincitrice dello scorso anno, dall’aria eterea e imperiale. Un Emis Killa che non ha mascherato i suoi apprezzamenti per la bella Soleil Anastasia Sorge, numero 10 del concorso. Un Sandro Mayer eclettico. Uno sportivissimo Marco Belinelli. E per finire un Alessandro Preziosi che si è goduto con discrezione lo spettacolo. Queste le personalità protagoniste di un’edizione che in molti dicono di voler dimenticare.

Un’edizione divisa tra l’ipocrisia delle Miss, troppo vestite per le prime due ore della serata, alla cruda realtà dell’esigua conoscenza della lingua di alcune. Un’edizione divisa tra l’illusione di una donna diversa in tv e il giudizio su corpi e numeri.

Ma, nonostante tutto, ogni singola concorrente non è passata inosservata, grazie al divertente lavoro di live tweetting, promosso dagli utenti. Un lavoro che ha lasciato emergere la decadenza del concorso, ma anche altri temi, come l’eccessiva magrezza delle concorrenti, le errate interpretazioni dell’aggettivo “curvy“, oltre al tema della violenza sulle donne, rimarcato dalla presenza di Rosaria Aprea.

Ecco alcuni divertenti tweet sulle Miss.

E la photo gallery della serata.