mercoledì, 4 Febbraio 2026

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Selfie: 12 trucchi per diventare la regina dell’autoscatto

Se c’è una tendenza che da qualche tempo a questa parte è dilagante nel mondo intero è la “voglia di selfie“. Oramai l’autoscatto dal telefonino è un must in ogni occasione. Ma non tutti possiamo improvvisarci “selfier“, perché ci sono delle “Istruzioni per l’uso” anche per l’autoscatto.

Daniela Collu, web strategist e voce di Radio 2, è una reginetta del selfie, infatti è stata nominata nella categoria “Best Selfie” ai Macchianera Italian Awards 2014. Quindi seguiamo i suoi consigli per scattare un selfie a regola d’arte in 12 semplici mosse.

Evitare assolutamente: nudi, topless, bicipiti da culturista, sederi in mostra, labbra sporgenti “canotto-style”, per non cadere nel ridicolo e nel cattivo gusto. Bene invece i selfie di gruppo, particolari del corpo, nature morte rivisitate con cappelli e accessori. Inoltre, un piccolo trucchetto per scattare dal vostro smartphone è impostare il tasto del volume come pulsante per lo scatto, così da usare il telefonino proprio come fosse una macchina fotografica.

Istruzioni per l’uso

1. Non c’è nessun motivo per non farsi i selfie. Non sembri più intelligente o meno impegnata, sensibile, colta. Quindi non giustificarti con nessuno.

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2. Nei selfie non si sorride quasi mai. Fa sentire scemi fare una foto in cui si ride dal nulla e in solitudine. Insieme agli altri è davvero carino, ma se non scattate voi non è un selfie e allora il merito non è vostro.

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3. I filtri sono i migliori amici. Se non avete avuto la possibilità di avere la tintarella, causa lavoro matto e disperatissimo, bastava aumentava la saturazione, usare il filtro X-Pro II ed era subito estate alle Maldive. Nella vita vera pallida come la neve.

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4. Le foto in bianco e nero sembrano più intense. Quando hai un colorito grigioverde che non dona a nessuno, sacrificate il colore e aumentate il contrasto: spesso si cancellano i lineamenti, ma in compenso gli occhi sembrano giganti.

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5. Parola d’ordine: Sfumare. La funzione Tilt-shift è utilissima se vuoi dare risalto a una parte del viso o del corpo, camuffando il resto, cioè brufoli, cellulite, sfondi improponibili. Sembrerai una principessa Disney nelle scene di flashback e sarai stupenda.

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6. I capelli. Sono fotogenici, coprono le occhiaie della sera prima o quando non ti sei truccata. Quindi capelli davanti agli occhi e scattate!

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7. La luce giusta. Dovete trovare il punto della casa in cui la luce sul viso è perfetta. Perlustrate il vostro appartamento col telefono in mano e scegliete l’angolo che vi rende giustizia, che di solito è davanti alle finestre. Se invece per catturare la luce giusta dovete arrampicarti sui pensili in cucina, state attente a non cadere!

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8. A me gli occhi! Gli occhi color nocciola, a volte sembrano gialli, a volte verdi, a volte sono banalmente marroni. In quel caso i filtri Amaro, Valencia e Walden li rendono più intensi, quindi prendete nota!

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9. Sdraiati. Le foto migliori vengono da sdraiata, perché il viso si distende, le guance non sembrano cicciottelle al primo sguardo, i capelli si sistemano sul cuscino. L’effetto è “mi sono appena svegliata e sono comunque stupenda”.

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10. Il rossetto rosso. L’unica cosa che funziona quando si ha un’aria sbattuta è il rossetto rosso. In realtà tu ti stai dirigendo verso il letto, ma per gli altri sei appena uscita dal red carpet di una premiere.

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11. Il raggio di sole. Spesso siamo carina a metà. Se c’è un raggio di sole dietro la testa che sovraespone metà viso e fa sembrare tutte Madonne, non si può resistere.

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12. Ritenta, sarai più fortunata. Al trentacinquesimo selfie di seguito, quando le espressioni sono finite, può capitare che la migliore sia una foto in cui si ha la faccia di una che riceve a domicilio da una certa ora della sera.

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credits: www.cosmopolitan.it

Fan oltre la morte, in Usa è mania

Che gli Americani fossero fanatici, in vita, era risaputo, ma non ci aspettavamo che lo fossero anche nell’aldilà.
E fan-atico è proprio il termine più adatto da utilizzare per descrivere la nuova mania che si sviluppando negli USA.
Che siano attori, attrici, cantanti, musicisti, o semplici, si fa per dire, personaggi politici poco importa. L’americano medio vive la sua vita nella esasperante speranza di incontrare la star che amano.
La loro sembra una vera e propria missione.
Questa missione non termina neanche con la loro vita, a quanto pare.

In un cimitero del Bronx a New York, il Woodlawn, dove ci sono le tombe di grandi artisti del jazz come Miles Davis, Duke Ellington, Lionel Hampton sta impazzando la moda di richiedere un pezzo di terra il più vicino possibile alle stars.
Il cimitero ha milioni di visitatori, ha oltre 150 anni ed è un patrimonio culturale, ci si arriva in treno da Manhattan e si può passeggiare accanto alle tombe di architetti, scrittori (come il Melville di Moby Dick), leader politici come lo storico sindaco di Ny Fiorello LaGuardia.
Il cimitero ha iniziato la costruzione di un complesso con 275 loculi, ognuno acquistabile ad un prezzo di partenza di seimila dollari. Questo ed altro pur di essere sepolti accanto ai propri idoli.

Sono vari i casi di celebrità che denunciano spesso i propri fans perché non rispettano i limiti della privacy sfociando molto spesso in disturbi ossessivi compulsivi e altrettanto spesso in vero e proprio stalking.
‘Finchè morte non ci separi’ sarebbero pronti a giurare molti fan innamorati. Ma in questo caso neanche la morte potrà appunto separarli. Attenzione però, in fondo si sa, la convivenzacrea sempre tensioni, figurarsi quando è eterna.

Miss Italia 2014 tra look, critiche e bellezza (FOTO)

Come di consueto l’edizione dell’anno di Miss Italia è soggetta a numerosi elogi e ancor più numerose critiche. La regina dell’evento è stata sicuramente Simona Ventura, che ha animato la serata tra gaffes, qualche parolina di troppo e il suo inconfondibile stile.

Insomma, a parte lo share al minimo e l’anonimato dell’evento, spostato su La7 da ormai due anni, numerosi e vari sono stati i protagonisti di questa edizione di Miss Italia. Abiti di pizzo e piume dai colori scintillanti per una Simona non più in rosso, ma in celeste, rosa, bianco. Una splendida Alena Seredova, a presiedere la giuria, sempre estremamente elegante, che indossa abiti come fossero accessori abbinati alla sua fisicità maestosa. La splendida Giulia Arena, vincitrice dello scorso anno, dall’aria eterea e imperiale. Un Emis Killa che non ha mascherato i suoi apprezzamenti per la bella Soleil Anastasia Sorge, numero 10 del concorso. Un Sandro Mayer eclettico. Uno sportivissimo Marco Belinelli. E per finire un Alessandro Preziosi che si è goduto con discrezione lo spettacolo. Queste le personalità protagoniste di un’edizione che in molti dicono di voler dimenticare.

Un’edizione divisa tra l’ipocrisia delle Miss, troppo vestite per le prime due ore della serata, alla cruda realtà dell’esigua conoscenza della lingua di alcune. Un’edizione divisa tra l’illusione di una donna diversa in tv e il giudizio su corpi e numeri.

Ma, nonostante tutto, ogni singola concorrente non è passata inosservata, grazie al divertente lavoro di live tweetting, promosso dagli utenti. Un lavoro che ha lasciato emergere la decadenza del concorso, ma anche altri temi, come l’eccessiva magrezza delle concorrenti, le errate interpretazioni dell’aggettivo “curvy“, oltre al tema della violenza sulle donne, rimarcato dalla presenza di Rosaria Aprea.

Ecco alcuni divertenti tweet sulle Miss.

E la photo gallery della serata.

Clarissa Marchese è Miss Italia 2014: scopriamo chi è

Sul palco del Pala Arrex di Jesolo Lido, sono state numerose le bellezze che hanno sfilato davanti al pubblico e alla giuria. Ma solo una avrebbe potuto indossare la bramata corona, la corona che la rende ufficialmente la più bella d’Italia.

Ad indossarla è stata, per la terza volta consecutiva e per l’undicesima nel totale delle edizioni, una bellezza siciliana: quella di Clarissa Marchese. Classe ’94, 178 centimetri di splendore, mora, occhi castani, corpo tonico, sorriso smagliante. In più il diploma con il massimo dei voti al Liceo Scientifico e immatricolazione alla Facoltà di Logopedia a Parma.

Una Miss tutta da scoprire, nonostante la sua giovane età, che ha rubato il gradino più alto del podio alle altre quattro concorrenti: quinto posto per Sara Battisti, quarto per Claudia Filipponi. Sul podio, Giulia Salemi si classifica al terzo posto, Sara Nervo guadagna il secondo.

La giovane Miss, che ha ammaliato tutti con il suo immenso sorriso, ne porterà uno ancora più grande a Ribera, città dell’agrigentino e culla stessa della famiglia di Clarissa Marchese. Una ragazza normale, dall’evidente buon gusto, che sogna di lavorare con i bambini, nonostante, in fin dei conti, un altro suo grande sogno l’abbia già realizzato ieri sera.

Qualche scatto “rubato” dalla sua pagina Facebook, già invasa dai fan, ci aiuterà ad avere un ulteriore idea sulla più bella d’Italia 2014.