venerdì, 10 Aprile 2026

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David Gandy, l’uomo dalla porta accanto tutto muscoli e cervello

Per chi sostiene che i modelli siano tutto muscoli e niente cervello dovrà ricredersi. Infatti il bellissimo modello britannico David Gandy si è distinto dagli altri suoi colleghi per essere diventato una notevole punta nel mondo del giornalismo scrivendo per riviste dal calibro di Vogue e GQ.

Laureato in in marketing, David deve la sua notorietà come modello ad un famoso spot per Dolce & Gabbana in cui indossava uno striminzito costume bianco e prendeva il sole in una barca in mezzo al mare. Sono bastati un paio di secondi di spot per consacrarlo come l’uomo più sexy del globo e per far impazzire milioni di donne. Dopo quel grande successo, David è diventato il modello di punta della maison Dolce & Gabbana.

Modello, giornalista ma anche stilista. Difatti, sentendosi a suo agio con solo della biancheria intima addosso, Gandy ha disegnato una linea di slip e box per il brand Marks & Spencer per cui ha poi posato come testimonial.
Ma non è tutto. David Gandy è inoltre molto attivo nelle cause benefiche. Nel 2010 ha organizzato eventi per raccogliere fondi per le vittime del terremoto in Haiti, ha poi partecipato ad una maratona per raccogliere fondi per la Oxfam ed è un attivo sostenitore dei diritti degli animali.

Insomma, oltre ad essere il terzo uomo più bello al mondo secondo la rivista Forbes, David è anche un uomo dalle mille risorse e sembra non avere difetti: bello, intelligente, acculturato, disponibile verso il prossimo, con un notevole patrimonio (per essere solo un trentaquattrenne) e di recente di nuovo single.

Vai David, ci piaci così.

Scoperto in Sudafrica un maxi diamante bianco da 232 carati

La Petra Diamonds ha trovato nella miniera sudafricana di Cullinan un diamante bianco da 232.08 carati. La società di diamanti che ha sede nel Baliato di Jersey, ha davvero molto di cui festeggiare, avendo scoperto un vero tesoro: secondo le primissime stime, infatti, gli esperti sono giunti alla conclusione che il valore del maxi diamante bianco si aggirerebbe tra i 10 e i 16 milioni di dollari.

All’indice Ftse 250 Midcap di Londra, dove la Petra Diamonds ha le sue quote, il titolo della società mineraria è subito balzato del 6,5%. Il diamante bianco appena scoperto rappresenta un vero record, dato che è il più grande trovato nella stessa miniera sudafricana, superando anche quello scoperto nel 2009 e ribattezzato Cullinan Heritage, da 507 carati, il cui prezzo record era di 35,3 milioni di dollari.

La Petra Diamonds Ltd è una compagnia diamantifera che opera in Sudafrica, Sierra Leone, Angola, Botswana e Tanzania. È proprietaria della miniera ribattezzata Cullinan, in Sudafrica, a est di Pretoria, famosa per il ritrovamento del suddetto diamante da 507 carati, il più grande estratto finora.

La miniera, attiva dal 1902, venne rinominata Cullinan Diamond Mine nel novembre del 2003, in occasione del suo centenario. Fino al 2007, la De Beers – gruppo di imprese che si occupa del rinvenimento di diamanti, lavorandoli e commercializzandoli – era proprietario del sito minerario in Sudafrica, per poi passare in mano a un consorzio guidato dalla compagnia Petra Diamonds che l’anno successivo completò l’acquisizione.

iPhone 6: i contro per chi ama viaggiare

Dal 9 settembre è finalmente arrivato il famigerato iPhone 6: design fantastico, prestazioni implementate, ma le nuove caratteristiche andranno davvero a soddisfare le molteplici necessità di tutti i viaggiatori incalliti? Diciamoci la verità: quando siamo in viaggio, difficilmente la batteria del celebre smartphone della Apple, tra mappe e siti di recensioni consultati, riesce a sopravvivere per un’intera giornata.

Anche la qualità della macchina fotografica, uno dei cavalli di battaglia dell’iPhone, è un campo in cui altre aziende rivali sono andate molto più in là. Non è soltanto una questione di megapixel: i migliori smartphone sono ormai dotati di stabilizzatori di immagine, autofocus di precisione, bilanciamento dei bianchi e saturazione dei colori – facendo sì che portarsi una macchina fotografica vera e propria corrisponda solo a uno spreco di spazio in valigia. Con tanti validi concorrenti in circolazione le possibilità dell’iPhone 6 in questo senso si riducono drasticamente.

In più, in viaggio gli incidenti sono un classico: uno schermo infrangibile, come quello del nuovo iPhone che voci di corridoio vorrebbero di zaffiro sintetico ultra-sottile, sembrerebbe rassicurarci. Ma non pare che il display del nuovo smartphone della Apple sia anche waterproof, mentre altre aziende offrono già questo tipo di caratteristica.

E che dire delle apposite applicazioni per chi viaggia? Un tempo iOS la faceva certamente da padrone, ma non ora che anche le versioni Android sono disponibili. Un sistema operativo aggiornato, iOS 8, dovrebbe essere però ben presto disponibile, con migliori performance multi-tasking e un’integrazione dell’HomeKit, che permetterà ai viaggiatori di controllare i dispositivi di sicurezza presenti in casa.

Infine, è in fase di promozione il sistema di pagamento innovativo nato dall’incontro delle reti telefoniche mobili con le banche: il portafogli mobile, pensato per rimpiazzare le carte di credito in tutti i negozi che accettino pagamenti privi di contatto. La Apple probabilmente lancerà una piattaforma mobile di pagamento tutta sua, quasi sicuramente connessa all’Apple ID e all’account iTunes. Ma arriverà mai a includere chip NFC di altre case per rendere sicuri i pagamenti virtuali?

Padri tristi ai concerti degli One Direction (FOTO)

One Direction e fan in visibilio: ragazzine ovunque, poster colorati e striscioni lungo le gradinate dei più grandi palcoscenici e stadi del mondo. Un binomio sempre perfetto, tardo a morire e, probabilmente, destinato ad un’escalation senza freni.
I “Ti amo, sposami” si sprecano tra le directioner, le urla verso il cielo e le mani a tempo, un ritmo conosciuto a memoria, storie di cantanti come biografie personali. L’eccitazione è tanta, l’entusiasmo non si può calcolare.

Quando si tratta di adolescenti il gioco è presto fatto: carovane di pullman e pellegrinaggi da ogni parte del mondo, biglietti super costosi, ore di attesa e macchina fotografica bollente. Scritte su tutto il corpo, posti esauriti, tour de force sempre allo stremo delle forze. Ma quando si tratta di ragazzine? Quando si tratta di 13enni – o giù di lì?

Foto di padri tristi, foto di espressioni disperate, mani nei capelli – per chi, fortunato, i capelli ancora li ha. Rassegnazione e malinconia. “Erano altri tempi, i miei. Non questi qui”. Sono foto di padri che si “immolano” per le proprie figlie, troppo piccole per andare da sole al concerto degli One Direction. E tra tappi nelle orecchie, cartelloni e collage di foto, urla e lacrime delle più deboli di cuore, i padri sono costretti a subire 3 ore – o forse, poverini, ancora di più – di concerto degli “One frescion” – sì, insomma, quelli lì, no? Com’è che si chiamano?

C’è chi inneggia alla rivolta. I tempi dei rolling stones sono troppo lontani?
Poverini, hanno tutta la nostra comprensione. Su, ce la potete fare. Finirà presto.