domenica, 4 Ottobre 2026

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Libri da leggere in vacanza: La Compagnia dell’Anello

Libri da leggere in vacanza: La Compagnia dell’Anello

Visto che molti di noi, me compresa, sono costretti a casa per via del maltempo e del freddo, quando si è finito di rassettare, di fare zapping, si è fatto un bagno caldo e si è cucinato…che fare?

Beh si legge!Allora ci vuole un libro interessante ma non troppo che duri abbastanza per riempire le ore di vuoto…ecco ho trovato!

La storia che sto per raccontarvi oggi è molto simile ad una favola: ci sono gli elfi, c’è il bene ed il male, ci sono gli stregoni, i guerrieri, le principesse, gli orchi, strane creature ed anche…gli spettri.

Molti di voi già la conosceranno per aver visto il film, la storia è quella del Signore degli Anelli.

Lasciate che vi dica che il libro è un pochino diverso e se vi siete emozionati guardando come me il film non potete mancare il libro. Non fate come quelli che mi dicono “ma io se vedo il film non leggo il libro e viceversa” a che pro? Ci si arricchisce in entrambi i casi e si permette alla nostra mente di spaziare.

Dunque cominciamo con il primo libro che però è preceduto da un altro libro: Lo Hobbit, storia che narra le gesta di Bilbo Baggins, il cugino di Frodo, che fu il primo a ritrovare l’Anello.

« Tre Anelli ai Re degli Elfi sotto il cielo che risplende,

Sette ai Principi dei Nani nelle lor rocche di pietra,

Nove agli Uomini Mortali che la triste morte attende,

Uno per l’oscuro Sire chiuso nella reggia tetra

Nella Terra di Mordor, dove l’Ombra nera scende.

Un Anello per domarli, Un Anello per trovarli,

Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli,

Nella Terra di Mordor, dove l’Ombra cupa scende. »

Per poter parlare della storia occorre spiegare questi versi: Sauron, il Dominatore, forgiò gli anelli del potere (questo viene narrato nel libro Il Silmarillion) donandoli agli elfi, ai nani e agli uomini “che più di ogni altra cosa desiderano il potere”.

In segreto però forgiò un altro Anello che avrebbe reso schiavi tutti gli altri perché Sauron voleva dominare su tutti ad ogni costo. Si scatenò una guerra e Sauron fu sconfitto ma l’Anello non fu distrutto…

Libri da leggere in vacanza: La Compagnia dell’Anello

Il libro si apre con la festa di compleanno di Bilbo (stranamente è arrivato a 111 anni, un’età insolita per un gobbi) e ci viene narrato della Contea e delle piccole creature chiamate Hobbit e di Frodo, un giovane ragazzo orfano che il suo parente Bilbo ospita in casa propria. A questa festa partecipa anche Gandalf lo stregone grigio che è il mentore del giovane Frodo.

Bilbo non lo ha detto a nessuno ma ha deciso di riprendere i suoi viaggi e durante la festa, davanti a tutti, infila l’Anello del potere in suo possesso e svanisce. Ciò insospettisce in qualche modo Gandalf che lo intercetta e lo convince a lasciare a casa l’Anello. Gandalf turbato prende commiato da Frodo chiedendogli di tenere segreto l’Anello e partendo per investigare su di esso.

Passano 17 anni e finalmente Gandalf torna con delle spiegazioni, ora sa che quello è l’Anello del Potere e racconta a Frodo le origini dell’Anello, della sconfitta di Sauron, di come Isildur Signore degli Uomini e Re di Gondor se ne impadronì e trovò la morte e di come l’Anello finì nelle mani della Creatura Gollum ed infine in quelle di Bilbo. Ma Gollum viene catturato nelle terre di Sauron che ora ha le sembianze di un gigantesco occhio infuocato e così scopre che l’Anello è nella Contea.

Frodo viene così a sapere che nove cavalieri neri, i Nazgul, uomini divenuti spettri, stanno venendo a prenderlo perciò con l’aiuto di Gandalf decide di fuggire. A lui si uniranno in seguito altri tre Hobbit: Sam, Pippino e Meriadoc. Gandalf da loro appuntamento alla locanda del Puledro impennato nel paese di Brea e si reca dal più potente stregone che conosce, Saruman, per chiedere consiglio.

I quattro dunque partono e fra numerose difficoltà e peripezie quando quasi sembra che gli Spettri abbiano la meglio arrivano a Brea dove scoprono che ad attenderli non c’è Gandalf ma uno straniero che si fa chiamare Grampasso e che riesce a dimostrar loro di essere stato incaricato dallo stregone stesso di scortarli fino a Gran Burrone dimora degli Elfi.

Quindi si riprende il cammino ma a Collevento i cinque subiscono un attacco degli spettri che feriscono Frodo a questo punto interviene l’Elfo Glorfindel, nel film non c’è al suo posto viene presentata Arwen, che offre loro una via di fuga.

Giungono così sani e salvi da Elrond, Signore degli Elfi, e scoprono che lì ad attenderli vi è Gandalf e viene svelato il perché del mancato incontro a Brea. Dunque Elrond decide di tenere un gran consiglio a cui presenzieranno tutti: elfi, uomini e nani, in cui si decideranno le sorti dell’Anello.

Qui entra in scena Boromir, figlio del reggente di Gondor, che vuole impossessarsi dell’Anello per portarlo a suo padre. E qui si scopre anche che è Grampasso in realtà è Aragorn l’erede di Isildur.

Alla fine si decide che l’Anello va distrutto e Frodo si offre di farlo: così si costituisce la Compagnia dell’Anello poiché vari personaggi offrono il loro aiuto: il nano Gimli, l’elfo Legolas, l’umano Aragorn, Gandalf, gli hobbit visti fin ora e Boromir.

Inizia il viaggio…

Harry Potter philosopher’s stone: regalatevi la magia

Harry Potter philosopher’s stone: il regalo giusto per un Natale magico.

Ormai lo sappiamo: non è solo un libro per bambini, è un libro per chi vuole sognare e in effetti ritornare un po’ indietro nel tempo.

La magia è magia e non ha età.

L’autrice la conosciamo: J. K. Rowling, il protagonista è il maghetto, qui ancora bambino, Harry Potter.

Ne è stato tratto un film nel 2001. Al primo volume e film ne sono seguiti altri, costruendo non solo una saga ma un vero e proprio mondo.

Harry Potter philosopher’s stone: come tutto ebbe inizio

Harry è un orfano, un ragazzo sfortunato, accolto in casa dagli zii che lo trattano malissimo. Vive in un sottoscala, fa da sguattero in casa e non c’è nessun affetto o considerazione per lui.

E fin qui potrebbe essere benissimo un racconto di Dickens.

Compare uno strano personaggio nella vita di Harry, un gigante che sostiene una cosa ancor più strana: Harry è un mago, figlio di maghi e deve frequentare la scuola dei maghi.

Figuriamo la gioia del piccolo Potter.

Condotto al castello scopre cose meravigliose ed inaspettate.

Ma qualcuno non gradisce la sua presenza…un antico nemico trama nell’ombra…

Harry Potter philosopher’s stone: 10 curiosità

  1. nella prima stampa del 1997 contava solo 500 copie
  2. “Lo specchio della Brame” è il capitolo preferito dell’autrice
  3. nessuno voleva stampare il libro e la Rowling si era quasi arresa, la tredicesima volta è stata quella fortunata
  4. La Rowling ha scritto il libro in un momento di grande difficoltà in cui non aveva soldi né lavoro, ci ha messo sei anni per scriverlo
  5. Nel primo libro compaiono solo pochi incantesimi, che sono: Wingardium Leviosa, Petrificus Totalus, Alohomora e Locomotor Mortis.
  6. Gryffin door è il battente sulla porta del preside della scuola e questo termine è stato tradotto in tutte le lingue (griffondoro in italiano)
  7. “Dumbledore“, il nome inglese di Silente, era una vecchia parola che significava bombo
  8. Il libro è stato pubblicato con il nome “JK Rowling” per tenere nascosto il genere dell’autrice.
  9. Voldemort è un composto francese che significa letteralmente “Volo della morte”
  10. L’autrice ebbe l’ispirazione in treno ed iniziò a scrivere il libro in Portogallo.

Shopping natalizio: Il diavolo veste Prada di Lauren Weisberger

Siete alle prese con lo shopping natalizio? Ormai non manca più davvero tanto. Il brutto tempo non aiuta e molte sere non c’è davvero voglia di uscire.

Che cosa fare? Vi vengo in soccorso io suggerendovi una cosuccia molto carina di cui già certamente avrete sentito parlare.

Ma prima una pulcenetta nell’orecchio: a cosa sareste disposti a rinunciare pur di realizzare un vostro desiderio?

Questa è un po’ la domanda che perseguita la protagonista del romanzo di cui parliamo oggi: Il Diavolo veste Prada.

Lo conosciamo già perché nel 2006 è uscito il film con la bellissima Anne Hathaway e la mitica Meryl Streep, la prima nel ruolo della protagonista Andrea Sachs e l’altra in quello di Miranda Priestly l’esigentissimo capo.

Shopping natalizio: Il diavolo veste Prada

Andrea è una ragazza da poco laureata che sogna di diventare giornalista, dopo aver fatto diverse domande viene chiamata per un colloquio nella prestigiosa rivista di moda Runway al cui vertice c’è l’algida è terribile Miranda che ha abbandonato tutto e tutti per dedicarsi alla carriera diventando il pezzo grosso che è.

Andrea è una delle candidate favorite ma ad una condizione: deve rimanere a Runway almeno per un anno.

Andrea accetta naturalmente a cuor leggero pensando “ma che sarà mai” ed è l’inizio della fine perché inizia a rendersi conto di quale stress comporti essere l’assistente di Miranda.

Miranda la bombarda di telefonate a tutte le ore con richieste a volte anche assurde o impossibili rivelandosi più difficile e capricciosa del previsto. Andrea spesso è costretta a mollare tutto: amici, fidanzato, famiglia che naturalmente non capiscono il perché di tutto questo accanimento.

Più mesi trascorrono più Andrea si evolve conformandosi ai punti di vista di Miranda e alle esigenze di Runway ma questo significa forse perdere le persone più importanti che le stavano a cuore…

E quindi ecco la svolta: Miranda vuole che Andrea l’accompagni ad un evento famosissimo, ma mentre vi partecipa Andrea riceve una brutta telefonata.

Ora Andrea deve scegliere: tornare a casa da coloro che ama ed essere licenziata da Runway (l’anno scade in quei giorni) e perdere tutte le possibilità di scalata lavorativa o rimanere e finalmente realizzare i suoi progetti per il futuro.

Andrea è propensa a scegliere la carriera ed è a questo punto che Miranda interviene…beh forse non nel modo in cui vi aspettate.

Andrea parte o rimane?

E se parte perderà comunque il lavoro o Miranda riconoscerà la bontà d’animo della sua assistente?

Se rimane che ne sarà della sua famiglia e dei suoi amici?

Shopping natalizio: Il diavolo veste Prada

Il libro ed il film si assomigliano moltissimo ma hanno alcune differenze ad esempio nel film non viene citato nessun incidente dell’amica né che lei sia alcolizzata ma il motivo della difficile scelta è il suo fidanzato.

Nel libro non si parla della storia personale di Miranda mentre invece nel film sì compaiono anche le figlie e un cameo di quello che diverrà un altro marito da cui divorzierà.

Nel film Emily (la prima assistente con la fissa della magrezza ve la ricordate?) viene investita e poi scopre che Andrea aveva già accettato di andare a Parigi al suo posto cosa che la manda in bestia, nel libro invece si ammala ed è lei stessa a chiedere ad Andrea di andarci.

Nel libro il personaggio di Nigel (che io ho trovato veramente ben interpretato nel film) compare poco e nulla.

Reddit ebook deals: Il libraio di Kabul di Asne Seierstad

Reddit ebook deals: oggi parliamo di Kabul, di una storia raccontata da una giornalista vissuta in prima persona.

Cosa ci raccontano i giornali del mondo? Cosa sappiamo davvero della vita in medioriente? Per fortuna ci sono i libri.

Asne Seierstad racconta il Libraio di Kabul (Reddit ebook deals)

Strade polverose, la voce del mullah che risuona all’alba proclamando “Allahu akbar – Dio è grande”, i panni stesi fra le case mezze diroccate senza acqua e senza luce, burka azzurri che si muovono per le strade, siamo a Kabul.

La giornalista norvegese Asne, dopo la caduta del regime talebano, vi si reca per alcuni mesi e viene ospitata dall’ultimo libraio della zona: Sultan Khan.

Nella chiassosa e numerosa famiglia di Sultan, Asne circola liberamente perché essendo europea non è considerata né maschio né femmina. Viene affidata ad una ragazzina, Leila, che tutti trattano come una serva perché è stata allevata come la serva di casa. Asne prende nota di tutto ciò che vede e che sente, sperimenta il burka la retina che limita la vista, la stoffa che tira e si tende impedendo i movimenti.

Sperimenta la vita che le donne conducono, imprigionate fra quattro mura, imprigionate dentro un telo di stoffa, imprigionate dalle leggi degli uomini: non possono uscire se non accompagnate possibilmente da un parente maschio, non possono mostrare il volto, possono occupare solo i pochi posti dietro dell’autobus, non possono salire su un taxi, non hanno sogni, aspirazioni, è proibito lavorare, è proibito innamorarsi, è proibito studiare.

Uno dei primi problemi che la famiglia deve affrontare è che Sultan si vuole risposare, secondo lui sua moglie è vecchia e inoltre ha bisogno di lei in Pakistan, dentro una casa in cui deve occuparsi della sua corrispondenza, perciò vuole sposare una sua parente, una ragazzina giovane e molto attraente. Ma le donne della sua famiglia sono affezionate a Sharifa e si rifiutano di aiutarlo perciò Sultan si deve arrangiare da solo…

E la vita di Leila, giovane ragazza, che rinuncia a tutto (come se avesse scelta) per fare la serva in casa sua.

La vita di Sharifa, moglie disonorata, confinata lontano dai figli che vede la sua vita andare in pezzi per un capriccio del marito. Non solo, uno dei figli più giovani costretto dal padre a lavorare nel suo negozio e che un giorno riceve la chiamata di Allah…

Questa è molte altre storie nel reportage romanzesco di Asne.

Reddit ebook deals: il libro da regalare quest’anno

“Si sfilano i burka dalla testa, li appendono ognuno al proprio gancio e sospirano sollevate. Si riprendono il proprio volto, il volto che il burka aveva rubato loro”

Il libro si commenta da solo, è una finestra su un mondo totalmente diverso dal nostro e questo è un ottimo motivo leggerlo. Inoltre i fatti riportati sono stati vissuti dalla scrittrice direttamente perciò il tutto è veritiero e coinvolgente poiché non è una semplice cronaca.

Lo consiglio vivamente.

“Della polvere Leila non si libererà mai, si è posata su suoi movimenti, sul suo corpo, sui suoi pensieri” (Asne Seierstad, il libraio di Kabul)