domenica, 4 Ottobre 2026

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Twilight 6: le confessioni di Robert Pattinson

Twilight 6: in quanti lo aspettate? Questo post è dedicato a tutti coloro che non smettono di sperarci. Dopo che le nostre aspettative su Midnight Sun sono rimaste deluse non ci resta che sperare in un sequel del film, o che la Meyer scriva un altro libro.

Doveva essere il punto di vista di Edward ma dopo che è stato sottratto e diffuso la scrittrice lo ha interrotto. Purtroppo per noi.

E’ uscito invece Life and Death: Twilight Reimagined che secondo me non ha senso di esistere e ha deluso molti.

In tutto questo l’unico che fino ad ora si è lasciato sfuggire qualcosa è lui: Robert.

Robert Pattinson parla di Twilight 6

Chi ci sperà sul serio e lui: Robert. Ha dichiarato di voler sapere cosa succede dopo, come si evolve la storia fra Jacob e Renesmee.

Ha ammesso che però non esistendo un libro sarebbe difficile farne un film, è un invito alla Meyer di scriverne un altro? Sicuramente Midnight Sun sarebbe molto d’aiuto a Pattinson per approfondire Edward.

A riguardo pare che Robert si sia lasciato scappare qualcosa su un nuovo progetto che riguarda Twilight (ha confermato di voler tornare a vestire di nuovo i panni di Edward Cullen) non si è ancora ben capito se sarà una serie tv o il sesto film.

Twilight 6: la Meyer sta lavorando al romanzo?

Effettivamente circolano voci di un nuovo libro con protagonisti il licantropo e la nuova Cullen.“Ho già delineato la storia e ci sono alcuni capitoli scritti. È qualcosa sulla quale lavoro da prima dell’uscita del libro Breaking Dawn.” ha dichiarato l’autrice.

Ma Kristen accetterà di tornare nei pani di Bella? Per ora lei elude le domande, sostiene che Twilight è stato bello ma pare reticente a tornare su questo set.

Si sono diffusi i rumors per cui la Meyer starebbe contribuendo a dare vita ad una serie tv piuttosto che ad un altro film, eppure si parla di un nuovo romanzo che comunque implica un seguito.

Attendiamo news!

V Wars: il ritorno di Ian Somerhalder e dei vampiri

V Wars ha debuttato ieri su Netflix e voi tutti fan di TVD sapete cosa vuol dire: Ian è tornato!

E con lui sua moglie Nikki (c’erano dubbi?) ex Rosalie di Twilight.

Sembra che i due non abbiano perso interesse per i vampiri.

Curiosi?

Ian Somerhalder e i vampiri di V Wars

Tutti i fan di The vampire diaries lo sapevano e lo attendevano: Ian Somerhalder è tornato, non vampiro ma umano, dottore, buono e hot come sempre.

Le differenze sono tantissime: i vampiri di TVD erano sexy, affascinanti, divertenti questi sono invece mostri spaventosi. Per il resto sono veloci, intelligenti e molto forti. Non sono eroi, sono i cattivi.

Devo dire che però tutto è incentrato su Ian, sul mostrarci quanto è figo, quanti muscoli ha e via dicendo. Scene di lui sotto la doccia, di lui che mostra quanto riesce a far sbavare le donne e via dicendo.

Recitazione un po’ monocorde per chi apprezzava Damon, che aveva dei lati oscuri ma anche di luce. Luther Swann, il dottor Ian, è tutto luce, un po’ di paura, un po’ di incertezza ma anche un po’ piatto come personaggio. Tutto casa e famiglia, votato al bene e costretto a vivere una situazione molto, molto, brutta. Insomma tutto quello che non era Damon.

Se mi è sembrato di vedere Damon umano? Non direi, è molto diverso. Lo so che non si dovrebbe parlare di Damon ma è inevitabile.

Cos’è V Wars?

Si basa sul fumetto omonimo di Jonathan Maberry e Alan Robinson.

Il dottor Luther Swann viene spedito in un ghiacciaio per scoprire un misterioso virus, lo accompagna il suo migliore amico Michael.

I due rimangono accidentalmente esposti al virus e tenuti in quarantena. Liberati tornano alle loro vite, ma mentre Ian non dimostra segni di contagio, Michael nota strani effetti: vista migliorata, udito amplificato, forza etc.

Inizia a stare male ad aggredire le persone e cerca l’aiuto di Luther. Il dottore non riesce a spiegarsi come un virus possa avere certi effetti finché il contagio non si diffonde ed iniziano strani omicidi. A tutte le vittime manca del sangue.

Luther capisce: Michael è diventato un vampiro.

Perchè lui non si è trasformato? Riuscirà a trovare una cura?

Positive singles: Il libro nero dei primi appuntamenti

Positive singles: vi presento Il libro nero dei primi appuntamenti di Cameron Amy

Forza, sentiamo, quanti di voi non hanno almeno un appuntamento non andato proprio bene con un/a uomo/donna?

Beh personalmente a me è successo: lui era un tipo abbastanza particolare, con un naso storto per via di un incidente, una dentatura strana e una voglia irreprensibile di sbandierare il suo conto corrente. Ho passato il pomeriggio ad ascoltarlo parlare della sua ragazza o ex ragazza (non lo sapeva nemmeno lui) una cosa estremamente noiosa.

Però c’è a chi è capitato di peggio come vedremo nel libro di cui andiamo a parlare stasera: ad esempio, non avete mai avuto l’appuntamento che aspettavate da una vita con lui/lei probabile futuro consorte?Per poi fare una figuraccia dopo l’altra o scoprire che lui/lei con voi non ci azzecca proprio nulla?

Non l’avete mai raccontato a nessuno?

Amy Cameron che ha fatto, ha pensato di mettere un annuncio e di raccogliere tutte le storie di primi appuntamenti che le arrivavano, inserendo nomi di fantasia, in questo libro molto leggero e decisamente divertente.

Positive singles: Il libro nero dei primi appuntamenti di Cameron Amy

Perché spenderci dei soldi? Il motivo ve lo fornisce il libro stesso:

“I cattivi appuntamenti esistono. Ogni notte, una donna torna a casa con un matrimonio mancato. Quando sono le due di notte e non potete chiamare nessuno, il libro nero dei primi appuntamenti, vi farà ridere, piangere e ringraziare la dea degli incontri perché almeno le storie che vi racconta non sono successe a voi”.

E poi perché spendere dei soldi per comprare manuale su come accalappiare gli uomini e non spenderne per un libro che vi strapperà un sorriso e vi eviterà magari qualche figuraccia durante il prossimo appuntamento…

Positive singles: Il libro nero dei primi appuntamenti

Volete un assaggio?

Immaginate di uscire con l’uomo che avete sempre desiderato, bello come un adone, che non vi ha mai filato che improvvisamente si accorge che esistete e poi viene a prendervi a casa vostra…e vostra nonna completamente ubriaca esce sul prato e vi fa ciao ciao gridando qualcosa su metodi contraccettivi dell’anteguerra. Ecco.

Oppure riuscite a farvi dare il numero di telefono di quel tipo da urlo che stava alla festa della vostra amica e riuscite a sentirlo e a strappargli un appuntamento e poi nel momento fatidico lui si scusa perché credeva che voi foste la biondona da paura con cui ha flirtato tutta la serata.

O ancora incontrate l’uomo della vostra vita che vi porta al cinema a vedere uno sdolcinato film naturalista e piange dall’inizio alla fine.

O peggio anziché portarvi in un localino trendy dopo che per qualche ora vi siete tirate a lucido e avete acquistato un vestitino supercaro vi porta ad una corsa di tir in un posto che non è nemmeno segnato nelle mappe.

O magari no, vi porta in un ristorante veramente carino, caro come il fuoco, e il vostro cavaliere ha un litigio con il personale perché pretende di pagare con buoni pasto scaduti.

Non vi racconto altro…se avete avuto almeno una volta un appuntamento imbarazzante o se comunque vi piacciono i libri dall’humor graffiante tipicamente femminile (o anche i pettegolezzi perché no) questo libro fa per voi.

Libri magici: L’uomo scomparso di Jeffery Deaver

Libri magici: vi piacciono i giochi di magia?

Intendo l’illusionismo…sapete far scomparire la moneta dal fondo di un bicchiere senza infilarci la mano dentro?
Sapete fare dei giochi con le carte?
Far scomparire un fazzoletto nel nulla infilandovelo nel palmo della mano?
Non vi siete mai mai cimentati in nessun trucco di magia?

Io lo confesso sì, ho cercato i trucchi su internet e ne ho imparato alcuni perché mi affascina veramente tanto. Solitamente non mi perdo uno spettacolo di magia. Se ci riflettete due secondi vi ricorderete che da bambini anche voi siete rimasti a bocca aperta al circo magari, davanti allo spettacolo di magia.
Ma tornando a noi, cos’ha di così particolare questo libro?

Libri magici: L’uomo scomparso di Jeffery Deaver

Il protagonista è ormai il famoso criminologo tetraplegico Lincoln Rhyme che vive a New York e collabora come consulente privato con la polizia. Gli fa da assistente Tom, un giovane volenteroso con la battuta ironica che si definisce “un santo” e nelle indagini lo assiste Amelia Sasch, una poliziotta dotata di molto talento con la quale il detective intrattiene una relazione.

Dunque, tutto ha inizio in una scuola di musica dove un killer misterioso uccide una giovane studentessa utilizzando il numero del “BOIA PIGRO” che consiste nel far giacere l’artista a pancia in giù con i polsi ammanettati dietro la schiena, le caviglie legate con la stessa corda che viene stretta intorno al collo, potete immaginare cosa accade. La polizia interviene quasi subito proprio mentre lui è ancora lì, ma il killer sembra sparire nel nulla, pur non essendovi vie di fuga. Per scappare il malvivente userà il trucco dell’ “UOMO SCOMPARSO”.

La ragazza muore. E’ il primo di una serie di omicidi in cui il killer adopera i trucchi dell’illusionismo.
Indovinate a chi s’ispira il killer per usare i trucchi come vere e proprie trappole? Esatto lui: Houdini.

Un altro trucco utilizzato in un altro delitto è “LA DONNA SEGATA IN DUE” i restanti dovete scoprirli da soli…
Rhyme lo soprannomina il Negromante e cerca con la sua assistente di legare gli omicidi fra loro ma sembra impossibile. Perciò chiedono l’aiuto di un personaggio veramente particolare: Kara, un’apprendista illusionista che svela loro, non i trucchi, ma le mosse del Negromante.

Si scopre così che il killer è un’escapologista e anche un trasformista. La chiave di volta dell’organizzazione è l’illusionismo: il killer conduce i detective a credere ciò che lui vuol far credere, come in un grande gioco di prestigio. Kara li aiuterà a non farsi ingannare. C’è da dire di Kara che a sua volta è molto affascinata da Rhyme e lo definisce un grande illusionista perché il suo corpo inganna tutti, mostra qualcosa di completamente diverso dalla realtà…

Libri magici: L’uomo scomparso di Jeffery Deaver

Decisamente non ha nulla a che vedere con i thriller che avete letto finora. Questo fra l’altro è il quinto volume della saga di Rhyme, mi perdonerete se non ve li ho recensiti in ordine ma non potevo oggi non parlarvi di questo capolavoro, ispirato per l’appunto dal grande illusionista.
Lasciatemelo dire: Deaver supera se stesso non c’è dubbio.

Volete sapere la vera curiosità?Tutto il libro è un illusione! Lo scoprirete leggendolo…

Fra suspense un altro po’ tangibile, colpi di scena e trucchi c’è da stare incollati per un bel po’.
Provateci anche voi a risolvere il mistero insieme a Rhyme e tentate di carpire i segreti della magia…

Chi è Jeffery Deaver?

E’ uno scrittore nato a Glen Ellyn nel 1950. Ha vinto per tre volte l’Ellery Queen Readers Award for Best Short Story of the Year, il British Thumping Good Read Award, il Crime Writers’Association’s Ian Fleming Steel Dagger Award ed è stato più volte finalista all’Edgar Award.

Il suo romanzo più celebre e quello che ha dato inizio alla saga è Il collezionista di ossa con cui nel 1999 vince il Premio Nero Wolfe. Da allora seguiranno numerosi successi con la saga di Rhyme ma anche con altri romanzi nati da personaggi secondari della saga.