lunedì, 6 Aprile 2026

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L’amore a prima vista esiste: lo capiamo dallo sguardo

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L’amore a prima vista esiste? Sebbene siano moltissime le persone che non credono al colpo di fulmine, pensando sia solo un mito, c’è chi, invece, ne ha dimostrato l’esistenza. E non si tratta di banali supposizioni, ma di importanti motivazioni scientifiche.

A confermare che l’amore a prima vista esiste davvero è proprio la scienza. Alcuni ricercatori dell’Università di Chicago hanno condotto uno studio, i cui risultati sono stati poi pubblicati sulla rivista “Psychological Science“.

La prima ipotesi avanzata dai ricercatori è stata quella della presenza di due probabili comportamenti nati dall’incontro fra due sconosciuti: l’amore o il desiderio.
Queste due possibili reazioni sono strettamente connesse ad una teoria legata allo sguardo. Secondo i ricercatori infatti tutto dipende dagli occhi: se due persone, al loro primo incontro, tendono a fissarsi intensamente negli occhi, pongono le basi per un sentimento amoroso molto forte, al contrario se lo sguardo è rivolto ad altre parti del corpo, il rapporto che si instaura tra i due è dovuto alla pulsione sessuale.

Sembra proprio che gli scienziati abbiamo trovato la soluzione ai dubbi di tutte le donne riguardo l’amore, sopratutto dopo il primo appuntamento: è vero amore o solo attrazione fisica? E, secondo la scienza, è possibile saperlo da subito grazie ai movimenti oculari: un individuo tende a guardare negli occhi una persona con cui sente di poter creare una storia d’amore duratura, mentre se gli occhi fanno più attenzione a diverse parti del corpo, ciò che si prova è un desiderio di conoscere la persona in modo più “intimo”.

Anche se attualmente sappiamo ancora poco, dal punto di vista scientifico, dell‘amore a prima vista o del perché le persone si innamorano, questi modelli di risposta forniscono i primi indizi su come certi processi automatici, come lo sguardo degli occhi, possono essere differenti a seconda del sentimento provato nei confronti di una persona che ancora non conosciamo bene”, ha detto Stephanie Cacioppo, dottoressa coordinatrice dello studio, svolto con il marito, con il quale da un po’ di tempo si dedica allo studio della biologia dell’amore.

I risultati di cui abbiamo parlato sono stati raggiunti grazie ad un sondaggio ad alcuni studenti, sia maschi che femmine, dell’Università di Ginevra. Questo studio è stato diviso in due parti, in cui i partecipanti guardavano fotografie in bianco e nero che ritraevano degli sconosciuti: durante la prima parte, agli studenti sono state mostrate foto di coppie che si guardavano negli occhi, e, in un secondo momento, hanno dovuto osservare delle immagini di persone che guardavano dritto nell’obbiettivo.

Mentre i partecipanti guardavano le fotografie, i ricercatori hanno notato che la direzione del loro sguardo cambiava a seconda dell’amore o dell’istinto carnale. Inoltre, agli studenti è stato chiesto quale dei due sentimenti suscitava in loro ogni singola foto: dalle loro risposte si è arrivati alla conclusione che l’amore a prima vista – ma anche il desiderio sessuale – nasce in circa 30 secondi.

Inoltre, questa ricerca sarebbe anche molto utile per proporre una tecnica di analisi per psichiatri, psicologi e, soprattutto, per i terapisti dei rapporti di coppia. La dottoressa Cacioppo infatti ha dimostrato che amore e istinto carnale mettono in funzione differenti parti del cervello: i movimenti oculari, secondo questo studio, sarebbero collegati alle funzioni cognitive e alle pulsioni emotive.

E se è vero che gli occhi sono lo specchio dell’anima, non ci resta che credere fino in fondo a questa nuova teoria.

Come superare la paura di volare

L’aerofobia, o paura di volare, colpisce il 53,% degli italiani (dati Alitalia) con una lieve prevalenza di donne. Con un italiano su due, risulta quindi essere una delle paure più comuni, che può variare da persona a persona per intensità e sintomi, più o meno gravi. Si va infatti da un lieve disagio iniziale, nel momento del fatidico annuncio “allacciate le cinture di sicurezza” fino a veri e propri attacchi di panico, che posso impedire il normale svolgimento del viaggio aereo.

Non solo, nei casi peggiori la paura di volare interferisce in modo negativo anche sul sonno, sul lavoro, sulla pianificazione della vita. Se invece si soffre di una fobia normale, i cui sintomi più comuni sono nausea, tachicardia, difficoltà respiratorie e sudore freddo, vi sono alcuni piccoli accorgimenti che possono aiutare a cancellare il panico e a superare la paura di volare, un’esperienza meravigliosa se vissuta serenamente.

1) Arrivare in tempo al check in oppure prenotare il posto online, per scegliere con calma il proprio posto e familiarizzare con l’aeronave e per non aggiungere all’ansia per il volo quella per i ritardi legati a code o controlli

2) Non consultare il meteo prima di partire per non spaventarsi inutilmente prima del viaggio

3) Evitare la visione di film o documentari che trattano argomenti legati a incidenti aerei o che presentano immagini forti, che potrebbero disturbare e aumentare lo stato d’ansia

4) Arrivare riposati e tranquilli all’imbarco, evitando bevande eccitanti (caffè o tè). Evitare sia di fare pasti troppo abbondanti sia di rimanere a stomaco vuoto. Entrambe le situazioni potrebbero creare non pochi problemi durante il volo

5) Assicurarsi di avere a portata di mano libri, riviste e i-pod per distrarsi e focalizzare l’attenzione su altre cose

6) Se si viaggia soli è necessario concentrarsi su se stessi, cercando di controllare il proprio stato d’animo, rilassandosi il più possibile. Se invece si viaggia in compagnia sarà utile chiacchierare per distrarsi in maniera piacevole con il proprio compagno o compagna di avventura

7) Evitare il posto accanto al finestrino, scegliendo invece (se possibile) quello vicino al corridoio. La tentazione di guardare giù sarà in questo modo meno irresistibile

8) Ricordarsi sempre al momento dell’imbarco che secondo le statistiche l’aereo è il mezzo di trasporto più sicuro che esiste. Gli incidenti aerei sono altamente improbabili e quelli che circolano in Europa sono tutti super controllati

9) Durante il volo, i vuoti d’aria o le turbolenze sono assolutamente normali. Sarà quindi importante guardarsi intorno e notare il clima di tranquillità che c’è tra i passeggeri per scacciare via la paura

10) È importante focalizzare l’attenzione sulla meta verso cui si è diretti, pensando a tutto quello che ci sarà dopo l’atterraggio. Allora il viaggio in aereo sarà meno difficile da affrontare e il tempo a bordo passerà molto più velocemente

come superare la paura di volare

Bella al naturale, la protesta di Colbie Caillat (VIDEO)

Non truccarti, lascia sciolti i tuoi capelli, prendi un respiro. Poi guardati allo specchio. Non ti piaci? A me sì“.
Un appello a tutte le donne quello che lancia Colbie Caillat, giovane cantautrice americana che ha già le idee molto chiare.
Nel suo ultimo video Try ha deciso di mostrarsi al naturale: niente trucco, niente photoshop, nessun ritocco virtuale, perchè chi l’ha detto che una donna, per essere bella, ha bisogno di indossare una maschera?

Ci prova Colbie, a ribellarsi alle regole che impongono copertine perfette: basta un sorriso e la voglia e il coraggio di mostrarsi a se stesse e al mondo senza alcuna sovrastruttura.

Un video già da record con oltre 8 milioni di visualizzazioni.
Protagoniste della clip sono donne – di tutte le età – che si liberano, insieme a Colbie Caillat, del trucco che c’è sul loro viso: via mascara, ciglia finte, eye liner, blush.
Perchè se una donna vuole mostrarsi al naturale, non deve temere giudizi. In fondo basta piacere a se stesse, per piacere agli altri.

Lui, l’emozione di vederla in abito bianco (FOTO)

Lui, l'emozione di vederla in abito bianco (FOTO)

Le donne lo sanno, lo sanno da sempre come sarà l’abito bianco nel giorno del fatidico “sì, lo voglio”.
Lo immaginano sin da quando sono bambine, perché in quell’abito confezionato vi è rappresentata la realizzazione di un sogno che prende forma.
E come ogni sogno che si rispetti, il proprio abito bianco resterà un segreto fino all’ultimo minuto.
Ad appagare, poi, i mesi di silenzio sulle mille domande a riguardo ci penserà lo stupore negli occhi dei presenti, il giorno tuo matrimonio.

Gli uomini, invece, sono meno attenti ai dettagli.
Scelgono il loro vestito quando, ormai, manca poco alle nozze. Oppure lo scelgono con largo anticipo, così, per togliersi il pensiero.
E proprio non capiscono come sia possibile che per la donna la scelta del proprio abito da sposa sia così difficile.
Ogni dubbio sparisce quando la loro futura moglie se la ritrovano davanti nel suo abito bianco: un colpo al cuore, è bella più che mai.

Di fronte a questi scatti è impossibile trattenere l’emozione.
Le reazioni di questi uomini arrivano dritte al cuore. Lo stupore è tanto. I loro volti sono il ritratto della felicità.
Immagini che farebbero ricredere anche il più scettico nei confronti dell’amore, basta guardare i loro occhi e osservare i loro gesti: manifestazioni prive di controllo alcuno, vere e semplici, attraverso ci si abbandona al più nobile dei sentimenti.

L’amore, lo riconosci dagli occhi di chi ti ama.