lunedì, 2 Febbraio 2026

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Come superare la paura di volare

L’aerofobia, o paura di volare, colpisce il 53,% degli italiani (dati Alitalia) con una lieve prevalenza di donne. Con un italiano su due, risulta quindi essere una delle paure più comuni, che può variare da persona a persona per intensità e sintomi, più o meno gravi. Si va infatti da un lieve disagio iniziale, nel momento del fatidico annuncio “allacciate le cinture di sicurezza” fino a veri e propri attacchi di panico, che posso impedire il normale svolgimento del viaggio aereo.

Non solo, nei casi peggiori la paura di volare interferisce in modo negativo anche sul sonno, sul lavoro, sulla pianificazione della vita. Se invece si soffre di una fobia normale, i cui sintomi più comuni sono nausea, tachicardia, difficoltà respiratorie e sudore freddo, vi sono alcuni piccoli accorgimenti che possono aiutare a cancellare il panico e a superare la paura di volare, un’esperienza meravigliosa se vissuta serenamente.

1) Arrivare in tempo al check in oppure prenotare il posto online, per scegliere con calma il proprio posto e familiarizzare con l’aeronave e per non aggiungere all’ansia per il volo quella per i ritardi legati a code o controlli

2) Non consultare il meteo prima di partire per non spaventarsi inutilmente prima del viaggio

3) Evitare la visione di film o documentari che trattano argomenti legati a incidenti aerei o che presentano immagini forti, che potrebbero disturbare e aumentare lo stato d’ansia

4) Arrivare riposati e tranquilli all’imbarco, evitando bevande eccitanti (caffè o tè). Evitare sia di fare pasti troppo abbondanti sia di rimanere a stomaco vuoto. Entrambe le situazioni potrebbero creare non pochi problemi durante il volo

5) Assicurarsi di avere a portata di mano libri, riviste e i-pod per distrarsi e focalizzare l’attenzione su altre cose

6) Se si viaggia soli è necessario concentrarsi su se stessi, cercando di controllare il proprio stato d’animo, rilassandosi il più possibile. Se invece si viaggia in compagnia sarà utile chiacchierare per distrarsi in maniera piacevole con il proprio compagno o compagna di avventura

7) Evitare il posto accanto al finestrino, scegliendo invece (se possibile) quello vicino al corridoio. La tentazione di guardare giù sarà in questo modo meno irresistibile

8) Ricordarsi sempre al momento dell’imbarco che secondo le statistiche l’aereo è il mezzo di trasporto più sicuro che esiste. Gli incidenti aerei sono altamente improbabili e quelli che circolano in Europa sono tutti super controllati

9) Durante il volo, i vuoti d’aria o le turbolenze sono assolutamente normali. Sarà quindi importante guardarsi intorno e notare il clima di tranquillità che c’è tra i passeggeri per scacciare via la paura

10) È importante focalizzare l’attenzione sulla meta verso cui si è diretti, pensando a tutto quello che ci sarà dopo l’atterraggio. Allora il viaggio in aereo sarà meno difficile da affrontare e il tempo a bordo passerà molto più velocemente

come superare la paura di volare

Bella al naturale, la protesta di Colbie Caillat (VIDEO)

Non truccarti, lascia sciolti i tuoi capelli, prendi un respiro. Poi guardati allo specchio. Non ti piaci? A me sì“.
Un appello a tutte le donne quello che lancia Colbie Caillat, giovane cantautrice americana che ha già le idee molto chiare.
Nel suo ultimo video Try ha deciso di mostrarsi al naturale: niente trucco, niente photoshop, nessun ritocco virtuale, perchè chi l’ha detto che una donna, per essere bella, ha bisogno di indossare una maschera?

Ci prova Colbie, a ribellarsi alle regole che impongono copertine perfette: basta un sorriso e la voglia e il coraggio di mostrarsi a se stesse e al mondo senza alcuna sovrastruttura.

Un video già da record con oltre 8 milioni di visualizzazioni.
Protagoniste della clip sono donne – di tutte le età – che si liberano, insieme a Colbie Caillat, del trucco che c’è sul loro viso: via mascara, ciglia finte, eye liner, blush.
Perchè se una donna vuole mostrarsi al naturale, non deve temere giudizi. In fondo basta piacere a se stesse, per piacere agli altri.

Lui, l’emozione di vederla in abito bianco (FOTO)

Lui, l'emozione di vederla in abito bianco (FOTO)

Le donne lo sanno, lo sanno da sempre come sarà l’abito bianco nel giorno del fatidico “sì, lo voglio”.
Lo immaginano sin da quando sono bambine, perché in quell’abito confezionato vi è rappresentata la realizzazione di un sogno che prende forma.
E come ogni sogno che si rispetti, il proprio abito bianco resterà un segreto fino all’ultimo minuto.
Ad appagare, poi, i mesi di silenzio sulle mille domande a riguardo ci penserà lo stupore negli occhi dei presenti, il giorno tuo matrimonio.

Gli uomini, invece, sono meno attenti ai dettagli.
Scelgono il loro vestito quando, ormai, manca poco alle nozze. Oppure lo scelgono con largo anticipo, così, per togliersi il pensiero.
E proprio non capiscono come sia possibile che per la donna la scelta del proprio abito da sposa sia così difficile.
Ogni dubbio sparisce quando la loro futura moglie se la ritrovano davanti nel suo abito bianco: un colpo al cuore, è bella più che mai.

Di fronte a questi scatti è impossibile trattenere l’emozione.
Le reazioni di questi uomini arrivano dritte al cuore. Lo stupore è tanto. I loro volti sono il ritratto della felicità.
Immagini che farebbero ricredere anche il più scettico nei confronti dell’amore, basta guardare i loro occhi e osservare i loro gesti: manifestazioni prive di controllo alcuno, vere e semplici, attraverso ci si abbandona al più nobile dei sentimenti.

L’amore, lo riconosci dagli occhi di chi ti ama.

Le Principesse Disney contro la violenza domestica (FOTO)

www.huffingtonpost.it

Quando ha smesso di trattarti come una principessa? Non è mai troppo tardi per mettervi fine“. Queste sono le parole usate come slogan di alcuni manifesti in cui sono presenti le immagini delle più belle principesse Disney, ma tutte raffigurate con il viso gonfio e sanguinante.

Le foto delle più famose principesse disneyane sono state usate per Happy Never After“, la nuova campagna contro la violenza domestica lanciata da Saint Hoax, un artista residente in Medio Oriente.

É un progetto questo molto originale, che ha come obiettivo quello di convincere le donne vittime di violenze a denunciare i propri carnefici e, allo stesso tempo, quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sul fatto che tutte le donne possono subire maltrattamenti domestici e coniugali, addirittura le principesse Disney.

Quindi anche le giovani donne dei cartoni animati, che sembrerebbero immuni da tutto – a parte gli incantesimi delle streghe a loro nemiche – si ritrovano ad essere vittime di soprusi. I disegni proposti da Saint Hoax, nella campagna “Triste per sempre“, rifiutano la solita immagine delle principesse disneyane: i suoi lavori servono proprio per sensibilizzare tutti sul difficile tema delle violenze che avvengono all’interno delle mura di casa.

Le violenze, domestiche e coniugali, verso le donne – anche se non mancano quelle rivolte al sesso maschile – sono un fenomeno che è arrivato a distruggere la vita di moltissime persone, di diverse culture e in differenti parti del mondo. Anche perchè la violenza domestica si esprime in diverse maniere: violenza fisica, abusi sessuali, abusi psicologici, intimidazioni, deprivazione economica. E per cercare di eliminare questi complicati avvenimenti sono tantissime le associazioni che ogni giorno si schierano dalla parte degli oppressi.

Nelle immagini proposte dall’artista mediorientale si trovano Ariel, Aurora, Cenerentola e Jasmine con il volto sconvolto e tumefatto, come se fossero state picchiate o maltrattate. E forse proprio da quelli che dovevano essere i loro “principi azzurri”: ma – si sa – il principe azzurro non esiste, nemmeno per le belle giovani dei cartoni Disney.