lunedì, 6 Aprile 2026

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Le Principesse Disney contro la violenza domestica (FOTO)

www.huffingtonpost.it

Quando ha smesso di trattarti come una principessa? Non è mai troppo tardi per mettervi fine“. Queste sono le parole usate come slogan di alcuni manifesti in cui sono presenti le immagini delle più belle principesse Disney, ma tutte raffigurate con il viso gonfio e sanguinante.

Le foto delle più famose principesse disneyane sono state usate per Happy Never After“, la nuova campagna contro la violenza domestica lanciata da Saint Hoax, un artista residente in Medio Oriente.

É un progetto questo molto originale, che ha come obiettivo quello di convincere le donne vittime di violenze a denunciare i propri carnefici e, allo stesso tempo, quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sul fatto che tutte le donne possono subire maltrattamenti domestici e coniugali, addirittura le principesse Disney.

Quindi anche le giovani donne dei cartoni animati, che sembrerebbero immuni da tutto – a parte gli incantesimi delle streghe a loro nemiche – si ritrovano ad essere vittime di soprusi. I disegni proposti da Saint Hoax, nella campagna “Triste per sempre“, rifiutano la solita immagine delle principesse disneyane: i suoi lavori servono proprio per sensibilizzare tutti sul difficile tema delle violenze che avvengono all’interno delle mura di casa.

Le violenze, domestiche e coniugali, verso le donne – anche se non mancano quelle rivolte al sesso maschile – sono un fenomeno che è arrivato a distruggere la vita di moltissime persone, di diverse culture e in differenti parti del mondo. Anche perchè la violenza domestica si esprime in diverse maniere: violenza fisica, abusi sessuali, abusi psicologici, intimidazioni, deprivazione economica. E per cercare di eliminare questi complicati avvenimenti sono tantissime le associazioni che ogni giorno si schierano dalla parte degli oppressi.

Nelle immagini proposte dall’artista mediorientale si trovano Ariel, Aurora, Cenerentola e Jasmine con il volto sconvolto e tumefatto, come se fossero state picchiate o maltrattate. E forse proprio da quelli che dovevano essere i loro “principi azzurri”: ma – si sa – il principe azzurro non esiste, nemmeno per le belle giovani dei cartoni Disney.

Lo smartphone: il killer della socialità

Stando a un recente studio apparso sulla rivista scientifica “Environment and Behavior”, è sufficiente la sola presenza del proprio smartphone per guastare il tenore di una conversazione o l’empatia stabilita con la persona con cui si sta chiacchierando: gli studiosi della Virginia Tech University lo chiamano “effetto iPhone” e può avere risvolti persino peggiori se gli interlocutori si conoscono da tempo.

Pare che in effetti non sia neanche necessario tenere il cellulare in mano o utilizzarlo perché ci si distragga: basta soltanto che stia sul tavolo perché ci si distolga dal feeling visivo, venendo meno particolari come le espressioni facciali o il tono della voce. Nel corso della loro ricerca, gli scienziati hanno dato a 200 coppie un tavolino in un bar e due temi da affrontare, uno più leggero e l’altro più impegnativo. Nell’osservare, a loro insaputa, i conversatori all’opera per 10 minuti, i ricercatori hanno notato se uno dei due o entrambi armeggiassero o meno col proprio smartphone.

In seguito, è stato verificato mediante un questionario quanto gli interlocutori avessero gradito la conversazione: eliminate varianti come età, sesso, provenienza e umore, in tutti i casi le conversazioni intrattenute in presenza di un cellulare sono risultate essere meno interessanti di quelle avvenute in assenza del “terzo incomodo” tecnologico. E ciò a prescindere dall’argomento trattato – impegnativo o meno – o dal fatto che lo smartphone fosse stato utilizzato. Il punto è – affermano gli esperti – che avere il cellulare sottomano ci proietta continuamente in altre situazioni, facendo sì che la nostra attenzione si sposti altrove: una tendenza che si accentua soprattutto tra gli interlocutori che hanno rapporti stretti già da tempo.

Se il bikini non fa per voi provate lo skirtini (FOTO)

Non vi sentite pronte per la prova costume? Avete paura di mostrare cosce e cosciotte, smagliature e qualche chilo di troppo?
La soluzione c’è, e si chiama skirtini. Non è una gonna né un costume, è entrambe le cose.

È una vera alternativa al classico bikini, e con gusto, originalità ed eleganza permette di passeggiare tranquillamente in spiaggia senza dover eccessivamente preoccuparsi delle rotondità o delle imperfezioni del proprio corpo.
http://www.youtube.com/watch?v=YN6YTIGTAAU

I modelli sono vari, sensuali e femminili, dai colori sempre allegri e divertenti.
Design eleganti e anche un po’ navy, esaltano le curve grazie al volant che è perfettamente posizionato in modo tale da dare alla silhouette la forma migliore, semi-coprendo il lato B, ma senza nascondere troppo la gamba.

Lo skirtini non è adatto solo ed esclusivamente per stare sotto l’ombrellone, ma anche per sorseggiare qualcosa al bar o andare in barca.
Qualsiasi sia l’occasione lo skirtini è un’alternativa molto glam, invidiata da chi ancora non la conosce e sicuramente alla moda. E se volete “nascondere” qualche imperfezione del vostro corpo, questa è sicuramente la soluzione giusta.

[Credit: dailymail.uk]

Instagram, imita foto di celebrità e diventa famoso

La sua identità è ancora sconosciuta, ma il popolo del web lo conosce come Wave Rider. Su Instagram ha più di un milione di followers e le sue foto stanno facendo il giro del web. Un normale adolescente, con un po’ di fantasia e tanta ironia, che imita le pose delle celebrità in scatti originali e super divertenti che non possono non strappare un sorriso anche alle protagoniste. Sono finite nel mirino Lana del Rey, Rihanna, l’immancabile Miley Cyrus, Selena Gomez e Jennifer Lawrence, ma Wave Rider non lascia scampo nemmeno a Nicki Minaj o Katy Perry.

Wave Rider ha conquistato subito gli utenti di Instagram con i suoi scatti, che sembrano studiati nei minimi particolari. Vestiti, trucco, dettagli e scena, tutto viene realizzato imitando fedelmente gli originali. Chissà se queste foto sono già arrivate negli smartphones delle celebrità. In attesa di una loro reazione e di scoprire qualche informazione in più sulla vita del giovane creativo, ecco qualche scatto direttamente dal profilo Instagram di Wave Rider.