lunedì, 2 Febbraio 2026

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Lo smartphone: il killer della socialità

Stando a un recente studio apparso sulla rivista scientifica “Environment and Behavior”, è sufficiente la sola presenza del proprio smartphone per guastare il tenore di una conversazione o l’empatia stabilita con la persona con cui si sta chiacchierando: gli studiosi della Virginia Tech University lo chiamano “effetto iPhone” e può avere risvolti persino peggiori se gli interlocutori si conoscono da tempo.

Pare che in effetti non sia neanche necessario tenere il cellulare in mano o utilizzarlo perché ci si distragga: basta soltanto che stia sul tavolo perché ci si distolga dal feeling visivo, venendo meno particolari come le espressioni facciali o il tono della voce. Nel corso della loro ricerca, gli scienziati hanno dato a 200 coppie un tavolino in un bar e due temi da affrontare, uno più leggero e l’altro più impegnativo. Nell’osservare, a loro insaputa, i conversatori all’opera per 10 minuti, i ricercatori hanno notato se uno dei due o entrambi armeggiassero o meno col proprio smartphone.

In seguito, è stato verificato mediante un questionario quanto gli interlocutori avessero gradito la conversazione: eliminate varianti come età, sesso, provenienza e umore, in tutti i casi le conversazioni intrattenute in presenza di un cellulare sono risultate essere meno interessanti di quelle avvenute in assenza del “terzo incomodo” tecnologico. E ciò a prescindere dall’argomento trattato – impegnativo o meno – o dal fatto che lo smartphone fosse stato utilizzato. Il punto è – affermano gli esperti – che avere il cellulare sottomano ci proietta continuamente in altre situazioni, facendo sì che la nostra attenzione si sposti altrove: una tendenza che si accentua soprattutto tra gli interlocutori che hanno rapporti stretti già da tempo.

Se il bikini non fa per voi provate lo skirtini (FOTO)

Non vi sentite pronte per la prova costume? Avete paura di mostrare cosce e cosciotte, smagliature e qualche chilo di troppo?
La soluzione c’è, e si chiama skirtini. Non è una gonna né un costume, è entrambe le cose.

È una vera alternativa al classico bikini, e con gusto, originalità ed eleganza permette di passeggiare tranquillamente in spiaggia senza dover eccessivamente preoccuparsi delle rotondità o delle imperfezioni del proprio corpo.
http://www.youtube.com/watch?v=YN6YTIGTAAU

I modelli sono vari, sensuali e femminili, dai colori sempre allegri e divertenti.
Design eleganti e anche un po’ navy, esaltano le curve grazie al volant che è perfettamente posizionato in modo tale da dare alla silhouette la forma migliore, semi-coprendo il lato B, ma senza nascondere troppo la gamba.

Lo skirtini non è adatto solo ed esclusivamente per stare sotto l’ombrellone, ma anche per sorseggiare qualcosa al bar o andare in barca.
Qualsiasi sia l’occasione lo skirtini è un’alternativa molto glam, invidiata da chi ancora non la conosce e sicuramente alla moda. E se volete “nascondere” qualche imperfezione del vostro corpo, questa è sicuramente la soluzione giusta.

[Credit: dailymail.uk]

Instagram, imita foto di celebrità e diventa famoso

La sua identità è ancora sconosciuta, ma il popolo del web lo conosce come Wave Rider. Su Instagram ha più di un milione di followers e le sue foto stanno facendo il giro del web. Un normale adolescente, con un po’ di fantasia e tanta ironia, che imita le pose delle celebrità in scatti originali e super divertenti che non possono non strappare un sorriso anche alle protagoniste. Sono finite nel mirino Lana del Rey, Rihanna, l’immancabile Miley Cyrus, Selena Gomez e Jennifer Lawrence, ma Wave Rider non lascia scampo nemmeno a Nicki Minaj o Katy Perry.

Wave Rider ha conquistato subito gli utenti di Instagram con i suoi scatti, che sembrano studiati nei minimi particolari. Vestiti, trucco, dettagli e scena, tutto viene realizzato imitando fedelmente gli originali. Chissà se queste foto sono già arrivate negli smartphones delle celebrità. In attesa di una loro reazione e di scoprire qualche informazione in più sulla vita del giovane creativo, ecco qualche scatto direttamente dal profilo Instagram di Wave Rider.

Nelson Mandela Day, Google lo ricorda con un doodle

Si celebra oggi in tutto il mondo il Nelson Mandela Day. Il 18 luglio 1918 il leader sudafricano, che si è battuto nella lotta contro l’apartheid, avrebbe infatti compiuto 96 anni.

Anche Google ha deciso di ricordare questa ricorrenza con un ‘doodle’ speciale: un’animazione che ricorda Mandela attraverso alcune delle sue frasi più significative.

Morto il 5 ottobre scorso a 95 anni, Nelson Mandela è cresciuto nel regime dell’apartheid razzista che oppresse il Sudafrica dal 1948 al 1994. Mandela ha trascorso quasi un terzo della vita in carcere, ma ha sempre portato avanti il suo messaggio di perdono e riconciliazione, un simbolo di pace e speranza che -non solo oggi- va ricordato.

Fonte ansa