lunedì, 1 Giugno 2026

Food

Home Food Pagina 111
Proposte dal mondo del cibo: ristorazione, dieta, ricette e cucina

I 10 dolci più costosi del mondo (FOTO)

Forse non li assaggeremo mai, ma accontentiamoci per ora, almeno di vederli in foto. Sono i 10 dolci più costosi del mondo.
Se qualcuno si è impegnato a prepararli evidentemente c’è chi li richiede. Certamente se il nostro uomo ci portasse ad assaporare tali pregiate delizie meriterebbe senza indugio di essere sposato.

Quindi cerchiamo di fargli recapitare questo articolo, in modo che sappia dove portarci a cena per San Valentino, sempre più imminente.

CUPCAKE FENICE D’ORO: 1000 DOLLARI

I 10 dolci più costosi del mondo (FOTO)
Un’incontro ben riuscito tra oro e cioccolato. La Fenice d’oro è originaria di Dubai, dove viene venduta nei grandi magazzini Bloomsbury’s al Dubai Mall. I creatori spiegano come all’origine dell’alimento vi siano solo ingredienti super selezionati ed il desiderio di ottenere un prodotto prezioso, ma anche interamente commestibile.

Oggi però il cupcake Fenice d’oro non è molto richiesto, sia per i tempi di attesa -almeno 24 ore- sia per le polemiche ad esso collegate. Con i soldi utilizzati per il dolce, infatti, potrebbero essere sfamati 1850 bambini, come hanno fatto notare dal World Food Programme. Come dargli torto.

KRISPY KREME’S LUXE DOUGHNUT: 1.682 DOLLARI

9
Una ciambella decorata con fogli realizzati con una gelatina di Dom Perignon, con cioccolato bianco spolverato con fiori in oro, diamanti commestibili e una foglio d’oro 24 carati. Homer Simpson ne andrebbe pazzo, o forse no. In fondo non si capisce neanche da dove iniziare a mangiare.

FORTRESS STILT FISHERMAN INDULGENCE: 14.500 DOLLARI


Specialità delle cucine del resort cinque stelle Fortress, in Sri Lanka. Al cioccolato si uniscono foglie d’oro, mousse di mango e melograno (il frutto della ricchezza e dell’abbondanza), oltre a un’acquamarina da ottanta carati incastonata nella composizione. La pietra è il simbolo della forza, della calma e del benessere, di ottimo augurio per le relazioni e le nozze e rimane in dono a chi assaggia il dessert. Anche perché, con quel che costa!

SEMIFREDDO AL CIOCCOLATO: 25.000 DOLLARI

I 10 dolci più costosi del mondo (FOTO)
Non un classico semifreddo al cioccolato. Bensì uno da 25 mila dollari. Per preparare questo dessert i cioccolatieri di Knipschildt, in Connecticut, hanno usato cioccolata finissima l’hanno avvolta in fogli d’oro alimentari e servita in una ciotola fatta anche essa d’oro commestibile a 23 carati e poi ci hanno spruzzato sopra dei diamanti da 18 carati e rifinito il tutto con della deliziosa panna montata.

CANNOLI: 26 MILA DOLLARI

I 10 dolci più costosi del mondo (FOTO)
Questi dolci manderanno in bestia i veri siciliani, maestri “nell’arte del cannolo”. Ma bisogna ammettere che sebbene quelli alla ricotta facciano impazzire tutto il mondo, questo qui ha qualche ingrediente in più. L’idea brillante è venuta al pasticcere italo-americano Carey Iennaccaro ed è servito al ristorante Jasper, a Kansas City, nel Missouri. Il cannolo rispecchia la tradizione siciliana: crema di ricotta, limone candito, gocce di cioccolato e scorza di limone. Ma a renderlo speciale è una collana made in Italy di diamanti di proprietà del gioielliere Tom Tivol che viene servita insieme al dolce, a sua volta ricorperta di foglie d’oro commestibile.

PUDDING AL CIOCCOLATO: 34 MILA DOLLARI


Questa piccola meraviglia che si scioglie sotto la lingua, si presenta come una campana ed assomiglia ad un uova di Fabergé, completamente d’oro.
Il pudding è congelato con foglia d’oro commestibile e più strati di champagne gelato.
si compone di una sottile miscela di quattro tipi di cioccolato belga aromatizzato con una miscela di pesca, arancia e whisky, ma non è tutto: come ciliegina sulla torta c’è un diamante da 2 carati!
Un vero peccato mangiarlo.

IL GELATO DEL KILIMANJARO: 60 MILA DOLLARI

I 10 dolci più costosi del mondo (FOTO)
“Mamma mi porti a mangiare il gelato?” Attenzione a non rispondere impulsivamente a questa domanda, potreste ritrovarvi a pagare un conto alquanto salato.
Il Kilimanjaro in Tanzania è famoso per il suo ghiacciaio che però rischia di scomparire entro il decennio e così anche il gelato Three Twins che arriva da quei ghiacci è un prodotto che presto potrebbe scomparire dal mercato. Il costo vagamente esagerato dipende dal fatto che nei 60 mila bigliettoni è compreso un biglietto di prima classe per la Tanzania, una visita guidata e una camicia. Conveniente, no?

LA TORTA NUZIALE DI PLATINO: 130 MILA DOLLARI

I 10 dolci più costosi del mondo (FOTO)
Una semplice torta tutta bianca e decorata con collane, pendant e bracciali tutti fatti di platino. Reperibile al primo pasticcere sotto casa, certo, come no. Il costo di 130 mila dollari non è accessibile a tutti. Ma se potete permettervi di spendere questo patrimonio per un dolce, certamente questa torta ne vale la pena.

TORTA NATALIZIA DI DIAMANTI: 1.7 MILIONI DI DOLLARI

I 10 dolci più costosi del mondo (FOTO)
Peccato che ormai Natale è passato a mangiar panettoni e cartellate. Potremmo recuperare per Natale 2015. Una torta da appena 1 Milione e 700 mila dollari. Si avete letto bene. Un patrimonio spropositato dovuto ai 223 piccoli diamanti applicati su una copertura di pasta di zucchero rossa. Chiaramente prima di mangiarlo dovrete pazientare qualche ora per togliere tutti i diamanti.

TORTA AL CIOCCOLATO E DIAMANTI: 5 MILIONI DI DOLLARI

I 10 dolci più costosi del mondo (FOTO)
Al primo posto di questa preziosissima classifica troviamo una torta al cioccolato. Protagonisti indiscussi ancora i diamanti che fanno da padroni su un letto di cioccolato golosissimo. Ben duemila.
L’idea è venuta ad un gioielliere di Tokyo che ha voluto fare un omaggio al Sud Africa, da dove giunge il cioccolato finissimo utilizzato per questo dolce.

Io preparo il caffè, chi porta il dolce?

Miranda Kerr, un centrifugato di bellezza (FOTO)

Secondo un detto noi ‘siamo ciò che mangiamo’. Anche Miranda Kerr, sexy modella australiana famosa per essere stata un angelo di Victoria’s Secret, è della stessa opinione. Laureata in scienze dell’alimentazione e sostenitrice del fatto che la ‘vera bellezza inizia con quello che si mette a tavola’, ha sempre avuto il pallino del mangiar sano. Scopriamo insieme la dieta giornaliera di Miranda per essere sempre al top.

La Kerr inizia la giornata bevendo un bicchiere di tè verde con una spruzzata di limone seguito da un centrifugato di verdure verdi tra cui cetrioli, cavolo, sedano e aloe vera. Dopo la colazione, arriva il momento della sessione giornaliera di pilates o yoga. Lei stessa ha dichiarato di fare almeno 20 minuti di esercizi di resistenza al giorno e ha scritto su Twitter: ‘Avere una routine quotidiana attiva aiuta – ha aggiunto – usare le scale invece dell’ascensore, camminare invece di guidare quando possibile’. Prima di ogni sesisone fitness, però, un frullato energizzante a base di cacao grezzo, bacche di Goji, acqua di cocco fresco, semi di Chia e proteine in polvere.


A pranzo insalata fresca con tonno e una fetta di pane, sempre abbinata a del tè verde. Come spuntino pomeridiano un frutto o noccioline. A cena, invece, solo proteine, meglio se di pesce, abbinate a verdura. Il suo cibo preferito non è di certo pane e nutella, ma l’avocado ricchissimo di potassio, povero di zuccheri ma ricco di vitamine A e E e antiossidanti che contrastano l’invecchiamento cutaneo.

Naturalmente, sono banditi dalla sua dieta gli zuccheri: dice no a gelati, torte e pasticcini. Solo alla torta della nonna non sa resistere, la Pavlova, tipica dell’Australia.

Bene, siete pronte? Il vostro fruttivendolo sotto casa vi sta aspettando.

Dieta: pesarsi ogni mercoledì fa perdere peso

Gennaio è da sempre il mese della dieta e della remise en forme dopo le grandi abbuffate natalizie. Per rientrare nella taglia che avevamo e reggiungere l’obiettivo, arriva in nostro aiuto un nuovo studio condotto da un gruppo di ricercatori finlandesi e statunitensi. Gli esperti, che hanno da poco pubblicato lo studio sulla rivista Plos One, hanno stabilito che pesarsi spesso durante una dieta, meglio se di mercoledì, aiuta a ottenere buoni risultati. Molti si chiederanno come mai proprio questo giorno della settimana e non un altro. In realtà il motivo c’è: il mercoledì è il giorno in cui si intercetta al meglio il peso medio.

Per capire se ci fosse una correlazione fra la riuscita di una dieta e l’abitudine a pesarsi regolarmente a casa, sono state coinvolte 40 persone in sovrappeso. E’ emerso che se non ci si pesa per più di sei giorni consecutivi, c’è un rischio maggiore di ingrassare, specialmente durante il weekend in cui si è più rilassati e ci si concedono i piaceri della buona cucina. Lo conferma anche Elina Helander, coordinatrice della ricerca: ‘Se non ci si pesa per più di sei giorni, l’ago della bilancia risale. E più tempo passa fra una misurazione e l’altra, più si tende a riprendere chili. Un monitoraggio stretto del peso ne riduce invece le oscillazioni e aiuta a raggiungere l’obiettivo: è probabile che chi si controlla spesso sia anche molto motivato a dimagrire e, quindi, più fedele alle raccomandazioni alimentari. Ma conta molto anche la possibilità di autovalutarsi, per correre eventualmente ai ripari’.

Attenzione alle controindicazioni: salire sulla bilancia troppo spesso non deve risultare nè fonte di stress nè motivo di insoddisfazione, in particolare se la dieta è cominciata da poco. Come sottolinea la Helander: ‘Tutto va tarato sul singolo caso, per alcuni una verifica giornaliera o troppo frequente può essere negativa, perché crea insoddisfazione se, nonostante gli sforzi, si resta ‘incollati’ allo stesso peso’.

Dolci tipici di Carnevale: le chiacchiere (RICETTA)

Ogni occasione è buona per pasticciare in cucina. Ma a Carnevale il dolce tipico è la chiacchiera. In Italia ogni regione ha il suo personale modo di chiamarle, chiacchiere e lattughe in Lombardia, cenci e donzelle in Toscana, frappe e sfrappole in Emilia e Campania, cròstoli in Trentino, galani e gale in Veneto, bugie in Piemonte, così come rosoni, lasagne, pampuglie nel resto d’Italia.

Chiamatele come volete, il risultato sarà sempre una golosissima sfoglia fritta, croccante e rivestita di zucchero a velo.

Noi di Blog di Lifestyle abbiamo pensato che anziché acquistarle dal pasticcere di fiducia potessimo provare a farle in casa, per essere certi di dare ai nostri cari un prodotto genuino e fatto con grande amore.
Eccovi quindi la ricetta passo passo per preparare le chiacchiere in casa.

INGREDIENTI

Per circa 70 chiacchiere

Burro 50 g
Vanillina 1 bustina
Uova (medie) 3 intere e 1 tuorlo
Lievito chimico in polvere 6 g
Zucchero 70 g
Grappa (o altro liquore) 25 ml
Sale 1 pizzico
Farina 00 500 gr

Per friggere
olio di semi di arachide q.b

Per decorare
zucchero a velo q.b.

PROCEDIMENTO

Porre la farina setacciata con il lievito nella classica forma a fontana. Al centro disporre tutti gli altri ingredienti e iniziare ad impastare finché non si avrà un impasto liscio e omogeneo. Se avete possibilità di farvi aiutare da un robot da cucina diventa tutto più facile. Ma non è essenziale, si impasta benissimo anche a mano.

Lasciare riposare l’impasto coperto da pellicola in un luogo fresco e asciutto per circa mezz’ora.

Riprendere la pasta e iniziare a stenderla con il mattarello. Anche in questo caso sarebbe opportuno disporre di una macchinetta per stendere la pasta più agevolmente. Ma con il mattarello vengono comunque bene. Lo spessore dipende dai gusti, cercate tuttavia di non superare i 2 mm, perché poi troppo doppie potrebbero risultare pesanti.

La forma da dare alle chiacchiere cambia da regione a regione, anche in questo caso potreste divertirvi come più vi piace. Le classiche chiacchiere hanno una forma romboidale, ma possono essere anche rettangolari, attorcigliate, insomma a voi la scelta.

A questo punto riscaldate l’olio, prestando attenzione alla temperatura. Non deve essere troppo bollente, perché le chiacchiere rischierebbero di bruciarsi. Immergete 2/3 chiacchiere alla volta, non di più per non abbassare eccessivamente la temperatura dell’olio. Quando saranno dorate estraetele con una schiumarola e lasciatele sciugare un po’ sui tovaglioli.

Spolverate di zucchero a velo a piacere e gustate con amici e parenti. Rimarrete stupiti di quanta bontà si nasconda in una semplice sfoglia zuccherata. I bambini ne vanno ghiotti, li renderete indubbiamente felici.

Raccontateci se vi sono piaciute dopo averle provate.