sabato, 20 Dicembre 2025

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Proposte dal mondo del cibo: ristorazione, dieta, ricette e cucina

8 cibi che hanno fatto tendenza nel 2014 (FOTO)

Credits: Luke Macgregor/Reuters

Anche il 2014 è stato un anno culinario molto intrigante. Sono stati sperimentati e cucinati cibi eccessivi, avventurosi e strani, che potrebbero aver raggiunto il picco massimo dell’assurdità. Fortunatamente, sono stati abbastanza contenuti. Tra portate calde e fredde, ecco i cibi e i modi di mangiare che hanno fatto tendenza nel 2014.

1. Toast artigianale

All’inizio del 2014, i toast a 3 sterline hanno avuto gran successo a Londra, presentandosi come un cibo salutale pieno di mais e burro caldo. Nell’anno appena passato, la mania si è estesa a San Francisco, dove i maniaci dei toast artigianali hanno potuto trovare il loro cibo preferito. Qualcuno lo ha disprezzato, qualcun altro lo ha apprezzato come un modo per arricchire la colazione.

2. Porridge

Credits: Rex
Credits: Rex

Piatto a base di fiocchi d’avena o farina di altri cereali, il porridge non è niente di nuovo in cucina, ma gli inglesi sono tornati a sfamare le famiglie con questo piatto semplice e tradizionale. Nel 2014, al porridge hanno aggiunto la Nutella.

3. Maccheroni al formaggio

Credits: The Vulgar Chef
Credits: The Vulgar Chef

Durante il 2014, i maccheroni sono diventati un piatto secondario che viene aggiunto ad altri cibi. Qualche persona lo ha guarnito con delle patatine fritte, o lo ha inserito nel burrito, piatto tipico della cucina messicana.

4. Torta vegetale

Una torta di barbabietole e zucchine è stata creata per anni, ma è tornata ad essere più presente durante il 2014. Un gran ritorno di un prodotto senza glutine.

5. Insetti

Credits: Rentokil
Credits: Rentokil

Come fanno a rientrare gli insetti nella categoria dei cibi che hanno fatto tendenza nel 2014? Ma sopratutto, come fanno a rientrare nel cibo in generale? Sebbene gli insetti siano considerati inquietanti da digerire, se il mondo ha intenzione di combattere il suo crescente amore per le proteine, queste piccole bestioline sono nutrienti per il nostro organismo, e lo soddisfano. Qualcuno vuole una locusta fritta?

6. Più hamburger

Purtroppo, la moda dell’hamburger non ha ancora raggiunto il punto di saturazione. Basta guardare il Burger King in Giappone, dove è tendenza ordinare un panino nero chiamato Kuro, che contiene tutto ciò che danneggia il nostro organismo: un Inferno di glutine.

7. Cocktail saporiti

Credits: Media Wisdom
Credits: Media Wisdom

Negli ultimi anni, la moda del cocktail si è immersa, con grande entusiasmo, nel mondo pungente del mix saporito. Nel 2014, il cocktail chiamato Jugged Peas è stato un mainstream. Questo mostra come le abitudini degli inglesi siano cambiando, passando dalla scelta dei cibi e delle bevande tropicali, a qualcosa di più raffinato e classico.

8. Cibi ai cereali

Sotto il periodo natalizio, è stato aperto un controverso ‘Cereal Coffee’ in quel di Londra. La nazione si è scatenata e abbuffata in una scodella di nostalgia infantile, fatta di cereali per colazione, a soli 2.50 sterline.

Un buon 2015 all’insegna di altri cibi e nuove tendenze culinarie.

Come perdere peso in 12 minuti

Il 2015 è appena iniziato e la parola d’ordine per tutte le persone che si sono lasciate andare a mega banchetti durante queste feste sembra essere già solo una: dieta.
Sulla scia di questo pensiero il Dr. Michael Spira, esperto di obesità, ha elaborato un piano speciale di 12 minuti di esercizio fisico per 3 volte alla settimana, ideale per perdere peso se abbinato ad una alimentazione sana.

Il libro “The 12-Minute Weight-Loss Plan: High intensity interval training + smart eating = fast, easy weight loss” (Il piano per perdere peso in dodici minuti: intervallo di allenamento ad alta intensità + alimentazione intelligente = veloce, facile perdita del peso), scritto dallo stesso esperto, non è però come tutte le altre opere sulla dieta. Il metodo qui suggerito per perdere peso è infatti profondamente diverso dagli altri.

Come funziona?

Se di solito, quando si parla di diete, si pensa subito a quanto grasso o quante calorie tagliare dal nostro fabbisogno quotidiano, in questo caso non si tratta di una questione preminente. Il piano dello studioso Michael Spira prevede certamente una riduzione dei carboidrati ingeriti, ma si avvicina molto a quelle che erano le abitudini alimentari negli anni ’40 e ’50, quando si mangiava in maniera molto più salutare ed equilibrata.

Lo scopo del Dr. Spira è tutt’altro che quello di lasciare i propri pazienti affamati.
Chi vuole davvero perdere peso dovrà sottoporsi all’esercizio fisico per soli 12 minuti per 3 volte a settimana, ma questo dovrà essere davvero intenso, in altre parole HIIT, High-intensity interval training.

Di che cosa si tratta?

Domanda lecita è “Che cosa si intende esattamente per esercizio intensivo?” Per rispondere a questa semplice domanda, l’esperto mostra un esempio. Immagina di dover correre per prendere l’autobus, che sta per partire ed è ancora a pochi minuti di distanza da te, dovrai impiegare tutte le energie a te disponibili per raggiungerlo. Una volta arrivato, ti sembrerà di aver bisogno di un ricovero, ma avrai svolto bene l’esercizio.

Perché seguire l’HIIT?

Compresa dunque la fatica richiesta dal Dr. Spira per compiere l’esercizio, alcuni potrebbero considerarlo eccessivo per le proprie abilità. Eppure, nato per gli atleti, l’HIIT è consigliato oggi a persone di tutte le età. Perché?

Pare che responsabile dell’aumento di grasso sia un’infiammazione che si sviluppa in tutto il nostro corpo, ma in particolare nell’hypothalamus, una parte del nostro cervello. Per ridurre il peso corporeo, dunque è essenziale diminuire l’infiammazione in questione, incrementando la sensibilità dell’hypothalamus ad un organo chiamato leptin. Questo obbiettivo, che può essere raggiunto grazie all’HIIT, non è però sufficiente.

Dimagrire significa anche bruciare gli zuccheri in eccesso. Per fare ciò un esercizio giornaliero, come lo jogging, che usa solo il 40% dei muscoli, è considerato pressoché inutile, mentre l’HIIT che ne utilizza l’80% permetterebbe effettivamente di eliminare il doppio degli zuccheri. Inoltre l’effetto durerebbe nei giorni successivi, ecco perché è fondamentale alternare l’attività al riposo.

Cenone di Fine anno: ricette low cost

Il 31 Dicembre si chiude il 2014, finalmente direbbe qualcuno. Potrebbe sempre andare peggio, direi io. A parte gli scherzi, come da tradizione si usa terminare l’anno con un gran Cenone.
Qualcuno decide di festeggiarlo in qualche ristorante, ma per me non c’è nulla di più bello che trascorrere il Cenone in casa, con la famiglia e gli amici, quindi bisogna anche pensare a cosa preparare che possa soddisfare le aspettative del giorno di festa ma essere anche alla portata delle nostre tasche.

Dopo il pranzo di Natale economico, Blog di lifestyle vi suggerisce un Cenone di Fine anno con ricette low cost.

ANTIPASTI

ROTOLINI DI PASTA SFOGLIA CON FORMAGGIO

Cenone di Fine anno: ricette low cost
I rotolini di pasta sfoglia sono una preparazione facile da realizzare. Possono essere farciti a piacere e serviti tiepidi o freddi sia durante l’aperitivo sia come antipasto.
Scegliete di farcire di rotolini di pasta sfoglia con il formaggio che preferite: parmigiano per un risultato più delicato, pecorino per una variante dal gusto più deciso o un mix di entrambi i formaggi. Potete guarnire a piacere i rotolini con una manciata di semi di sesamo.

Preparazione

In una terrina sbattete leggermente l’uovo. Stendete la pasta sfoglia e spennellate uniformemente con l’uovo sbattuto. Spolverizzate con il parmigiano e il pecorino.

Preriscaldate il forno a 200 °C. Arrotolate delicatamente la pasta sfoglia facendo attenzione a non far fuoriuscire il ripieno. Una volta ottenuto un rotolo, servendovi di un coltello affilato, tagliate delle rotelle di 1 centimetro di spessore. Disponetele ordinatamente su una teglia ricoperta con carta da forno. Infornate per 10 minuti e servite i rotolini tiepidi o freddi.

MUFFIN ALLE ZUCCHINE

Cenone di Fine anno: ricette low cost
Esistono numerose varianti salate di questi muffin, alcune sono vegetariane come quelle di carote altre sono più ricche visto che sono presenti cubetti di prosciutto e formaggio. L’aggiunta di formaggio a dadini rende la preparazione ancor più invitante: preferite però scamorza o asiago, un sapore troppo forte potrebbe coprire completamente quello delle zucchine. Per lo stesso motivo unite parmigiano grattugiato: utilizzare un pecorino potrebbe variare di molto il gusto della ricetta. Per la guarnizione dei muffin alle zucchine utilizzate una manciata di pinoli tostati, conferiscono più croccantezza ai muffin rendendoli ancor più sfiziosi: potete sostituirli con lamelle di mandorla.

Ingredienti

Farina 250 g
Uova 2
Latte 200 g
Zucchine 250 g
Scamorza 100 g
Pinoli 20 g
Parmigiano 50 g
Lievito istantaneo 7 g
Olio di semi 50 g

Procedimento
Lavate accuratamente le zucchine, eliminate le estremità, grattugiatele e tenetele da parte. Tagliate a cubetti la scamorza. In una padella tostate leggermente i pinoli a fiamma bassa e lasciateli raffreddare. In una ciotola rompete le uova e lavoratele fino a ottenere un impasto spumoso. Unite il latte e l’olio e mescolate. Aggiungete la farina setacciata e il lievito. Quando avrete ottenuto una consistenza omogenea, unite le zucchine, i cubetti di scamorza e 20 g di parmigiano.
Foderate gli stampini per muffin con dei pirottini. Versate l’impasto fino a riempire 2/3 dello stampo. Completate con il rimanente parmigiano e i pinoli. Infornate in forno preriscaldato a 180 °C per 15 minuti. Servite freddi.

UOVA SODE RIPIENE DI TONNO E MAIONESE

Cenone di Fine anno: ricette low cost
Ingredienti:

Uova q.b.
tonno q.b.
maionese q.b
sale e pepe q.b.

Procedimento
Queste uova sono facilissime da fare ma piacciono sempre a tutti. Preparate le uova sode, pulitele e apritele in due. Togliete il tuorlo, lavoratelo con il tonno, la maionese, il sale (poco) e il pepe. Con una siringa da cucina decorare gli albumi con questa crema di tonno maionese e tuorlo.
Se vi piace potete aggiungere anche qualche cappero e qualche spezia.

PRIMI PIATTI

RISOTTO AL MELAGRANO E TALEGGIO

Cenone di Fine anno: ricette low cost
Il melograno è di buon auspicio, e anche il rosso, quindi questo risotto è particolarmente indicato per la sera del 31 Dicembre.

Ingredienti
per 4 persone

300 gr di riso per risotto
2 melograni
200 g di taleggio
uno spicchio d’aglio
500 ml di brodo vegetale naturale
sale & pepe
olio extravergine di oliva
mezzo bicchiere di vino bianco secco
una spolverata di grana grattugiato

Procedimento
Prendete una casseruola ampia e antiaderente. Pelate l’aglio e schiacciatelo con una forchetta (toglietelo poi). Fatelo dorare in un cucchiaio di olio evo caldo. Aggiungete il riso e lasciatelo tostare due minuti. Sfumate con il vino bianco. Mescolate.

Aggiungete il brodo vegetale naturale, sale, pepe e lasciate cuocere a fiamma dolce per venti minuti, mescolando sempre. A fine cottura aggiungete il taleggio a cubetti e lasciatelo fondere. Mantecate con il grana e infine aggiungete i chicchi di melograno. Decorate il piatto con qualche chicco sparso per dare ancora più colore.

CREPES FUNGHI E BESCIAMELLA


Ingredienti

Per le crespelle
6 cucchiai Farina bianca 00
30 g Burro
2 Uova
2 bicchieri Latte
3 cucchiai
Sale

Per la besciamella
250 ml Latte
2 cucchiai Farina bianca 00
4 cucchiai Parmigiano
1 noce Burro 1 cucchiaio
Sale q.b.
Pepe

Per il ripieno
200 g Champignon
1 cucchiaio Prezzemolo
1 Aglio a spicchi
3 cucchiai Olio extravergine
q.b. Sale
q.b. Pepe

Procedimento

Preparare le crespelle versando in una terrina la farina setacciata, un pizzico di sale e 1 bicchiere di latte, mescolando per evitare che si formino grumi. Aggiungete le uova e il secondo bicchiere di latte.

Quando il composto sarà liscio, unite il burro fuso. Fate riposare la pastella per 25 minuti, poi filtratela con un colino. Ungete di burro un padellino antiaderente di 20 cm di diametro, scaldatelo e versatevi un mestolo di pastella. Quando i bordi della crespella cominciano a staccarsi dal padellino, capovolgetela.

Pulite, lavate e tagliate a fettine i funghi. In una casseruola fate soffriggere l’olio d’oliva, il prezzemolo e l’aglio. Unite i funghi e saltateli per 15 minuti circa. Aggiustate di sale e pepe.

Preparate infine la besciamella mescolando il burro e la farina in una casseruola, versate il latte bollente e mescolate con una frusta. Unite il parmigiano, i funghi, sale e pepe.

Farcite le crespelle con la salsa ottenuta, ripiegandole un paio di volte. Disponete le crespelle in una pirofila imburrata, cospargetele con il parmigiano e qualche fiocchetto di burro. Gratinatele in forno caldo per 10 minuti circa e servitele.

SECONDO PIATTO

COTECHINO E LENTICCHIE

cotechino_con_lenticchie
Ingredienti
per 4 persone

1 cotechino non precotto
1 carota
1 gambo di sedano
1 cipolla
q.b. sale
400 g di lenticchie
700 ml circa di acqua
3 rametti di rosmarino fresco
q.b. olio extravergine di oliva
q.b. pepe

Procedimento

Con la punta di una spilla da balia, buchiamo varie volte la superficie del cotechino, così che, durante la lenta cottura, possa uscire il grasso e rendere in questo modo più leggera la nostra ricetta.
Con tutto l’involucro di carta alimentare con cui in genere viene venduto, disponiamo il cotechino all’interno di una pentola piena d’acqua e portiamo ad ebollizione e lasciamo cuocere per due ore.
Puliamo intanto la carota, il sedano e mezza cipolla e mettiamoli in una pentola con l’acqua, le lenticchie, un pizzico scarso di sale grosso, dato che il cotechino è già salato e copriamo con un coperchio.
Facciamo a cuocere a fuoco abbastanza basso per circa quaranta minuti.
Aggiungiamo a metà cottura il rametto di rosmarino.
Se le lenticchie dovessero assorbire tutta l’acqua, aggiungiamone altra poco alla volta così da non bloccare la cottura.
Intanto in una padella prepariamo un soffritto con un filo di olio con l’altra metà cipolla tagliata molto finemente. Una volta cotte, scoliamo le lenticchie eliminando la carota, il sedano, la mezza cipolla, uniamole al soffritto e lasciamo insaporire a fuoco basso per circa cinque o dieci minuti, aggiungendo acqua calda o, meglio ancora, un po’ di acqua di cottura del cotechino.
Quest’ultima scelta renderà la ricetta più calorica, ma certamente più saporita.
Trascorse le due ore di cottura, scoliamo il cotechino e lasciamo raffreddare per qualche minuto.
Apriamo l’involucro ed affettiamo il gustoso salume eliminando anche lo spago.
Aggiungiamo le fette di cotechino al soffritto di cipolle e lenticchie e lasciamo insaporire, mescolando delicatamente, per qualche minuto a fiamma moderata, aggiustando di sale e pepe.
A questo punto possiamo impiattare e servire.

DESSERT

Per il dessert possiamo “sfruttare” quel che c’è rimasto del Pandoro di Natale, con tante ricette per riciclarlo. La più golosa è certamente il Tiramisù di Pandoro.

Ingredienti:
4 grandi fette di pandoro
caffè
250 gr di mascarpone
2 uova
50 gr di zucchero
cacao in polvere qb

Procedimento:
Montate i tuorli con lo zuccherò fino al raggiungimento di una crema bianca e spumosa. Aggiungere il mascarpone, e incorporare delicatamente gli albumi montati a neve, dal basso verso l’alto, sempre.
Prendete delle coppette, adagiate un po’ di crema sul fondo e componete il pandoro precedentemente bagnato con del caffè e ancora uno strato di crema. Infine spolverate con del cacao amaro e servite.

5 ricette per riciclare il pandoro avanzato dalle feste (FOTO)

Le feste non sono ancora finite, ci aspetta ancora Capodanno e l’Epifania. Il pandoro di Natale è avanzato e non sappiamo che farne, per evitare di buttarlo via o di presentare un Pandoro già aperto nelle prossime feste possiamo trasformarlo in qualcosa di goloso e particolare.
Ecco le 5 ricette per riciclare il pandoro avanzato dalle feste.

TIRAMISÙ DI PANDORO


Ingredienti:

4 grandi fette di pandoro
caffè
250 gr di mascarpone
2 uova
50 gr di zucchero
cacao in polvere qb

Procedimento:
Montate i tuorli con lo zuccherò fino al raggiungimento di una crema bianca e spumosa. Aggiungere il mascarpone, e incorporare delicatamente gli albumi montati a neve, dal basso verso l’alto, sempre.
Prendete delle coppette, adagiate un po’ di crema sul fondo e componete il pandoro precedentemente bagnato con del caffè e ancora uno strato di crema. Infine spolverate con del cacao amaro e servite.

TARTUFINI DI PANDORO E CIOCCOLATO


Ingredienti:

400 gr di Pandoro
scorza di 1 arancia
100 ml di panna fresca liquida
120 gr di cacao amaro in polvere

Per la copertura:

50 ml di panna fresca liquida
50 gr di cioccolato fondente

Per la decorazione:

nocciole e mandorle tritate q.b.

Procedimento:
Sbriciolate il pandoro con le mani, aggiungete la scorza di arancia grattugiata e la panna liquida. Impastate e formate delle palline. Nel frattempo setacciate il cacao amaro e rotolate le palline nel cacao. Preparate la ganasce, sciogliendo a bagnomaria il cioccolato e aggiungendo la panna liquida e versate sui vostri tartufini. A piacere decorate con mandorle e nocciole tritate.

BICCHIERINI DI PANDORO E CAFFÈ

Tagliate a cubetti il pandoro. Frullate le noci grossolanamente, sciogliete il cioccolato a bagnomaria e unite le noci con il pandoro. Mescolare bene.  Con l'aiuto di un cucchiaino, riempite lo stampino, pressando bene per non far restare spazi vuoti. Mettete in frigo a raffreddare per qualche ora. Quando sono ben freddi, capovolgete lo stampo ed estraete i cioccolatini, premendo con decisione con le dita.  Qui trovate tutti i passaggi fotografati di questi golosi cioccolatini al pandoro.
Ingredienti:
Per 8 bicchierini

175 gr di pandoro
100 ml di caffè
250 gr di mascarpone
250 ml di panna fresca liquida
50 gr di zucchero a velo
8 gr di colla di pesce
caffè in polvere q.b.

Procedimento:
Per prima cosa realizzate la crema di mascarpone e panna: in una ciotola ben fredda versate la panna, anch’essa ben fredda, il mascarpone e lo zucchero a velo setacciato e montate con uno sbattitore elettrico.
Quando la crema sarà montata fatela riposare in frigo.
intanto, mettete in ammollo in acqua fredda, per circa 10 minuti, la colla di pesce e preparate 100 ml di caffè con la moka. Trascorso questo tempo, strizzate bene la colla di pesce e unitela al caffè ancora caldo; mescolate per sciogliere bene la colla di pesce e fate raffreddare il composto a temperatura ambiente.
Riprendete la crema di mascarpone e tenetene da parte due cucchiaiate che serviranno per la decorazione finale dei bicchierini.
Aggiungete alla crema rimanente il caffè intiepidito e mescolate per amalgamare il tutto. Unite della polvere di caffè alla crema: ne basta anche la punta di un cucchiaino ma se gradite potete metterne in più. La crema dovrà risultare omogenea e morbida.
A questo punto ricavate, da fette di pandoro alte circa 1 cm, la base dei bicchierini con un coppa pasta di circa 5 cm di diametro. Potete comporre la base anche con pandoro sbriciolato. Ponete il pandoro sul fondo dei vostri bicchierini e ricopritelo con un mestolo di crema al caffè potete anche alternare più fette di pandoro con la crema. Per finire, spremete al centro dei bicchierini un ciuffo di crema con la sac-à-poche e ponete sopra di esso un chicco di caffè. Se volete spolverizzate con del caffè in polvere.

CIOCCOLATINI AL PANDORO

Tagliate a cubetti il pandoro. Frullate le noci grossolanamente, sciogliete il cioccolato a bagnomaria e unite le noci con il pandoro. Mescolare bene.  Con l'aiuto di un cucchiaino, riempite lo stampino, pressando bene per non far restare spazi vuoti. Mettete in frigo a raffreddare per qualche ora. Quando sono ben freddi, capovolgete lo stampo ed estraete i cioccolatini, premendo con decisione con le dita.  Qui trovate tutti i passaggi fotografati di questi golosi cioccolatini al pandoro.
Ingredienti:

200 g di cioccolato al latte
80 gr di pandoro
75 gr di noci

Procedimento:
Tagliate a cubetti il pandoro. Frullate le noci grossolanamente, sciogliete il cioccolato a bagnomaria e unite le noci con il pandoro e mescolate bene.
Con l’aiuto di un cucchiaino, riempite lo stampino, pressando bene per non far restare spazi vuoti.
Mettete in frigo a raffreddare per qualche ora. Quando sono ben freddi, capovolgete lo stampo ed estraete i cioccolatini, premendo con decisione con le dita.

MIMOSA CON PANDORO

Tagliate a cubetti il pandoro. Frullate le noci grossolanamente, sciogliete il cioccolato a bagnomaria e unite le noci con il pandoro. Mescolare bene.  Con l'aiuto di un cucchiaino, riempite lo stampino, pressando bene per non far restare spazi vuoti. Mettete in frigo a raffreddare per qualche ora. Quando sono ben freddi, capovolgete lo stampo ed estraete i cioccolatini, premendo con decisione con le dita.  Qui trovate tutti i passaggi fotografati di questi golosi cioccolatini al pandoro.
Ingredienti:

Pandoro q.b.
crema pasticcera
Ananas sciroppata 1 barattolo

Procedimento:
Il segreto di questo dolce è semplicemente sostituire il pan di spagna usato di solito con il pandoro. Stendere, quindi, delle fette di pandoro alte circa 2/3 cm e bagnarle con il succo di ananas, versare uno strato di crema e disporre le ananas sciroppate. Procedere con il secondo strato e terminare con dello zucchero a velo.