domenica, 2 Agosto 2026

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Proposte dal mondo del cibo: ristorazione, dieta, ricette e cucina

Spritz: ecco il più grande del mondo (FOTO)

Credits: msn.com

Il Guinness World Record arriva proprio per tutto, anche per lo spritz più grande del mondo. Questo grandioso primato è stato battuto a bordo della Costa Favolosa, durante il suo viaggio tra Barcellona e Marsiglia. Il famoso drink d’aperitivo più consumato in Italia è stato preparato sul ponte esterno della nave da crociera, in circa due ore, seguendo per filo e per segno la ricetta originale.

Una ricetta che è stata rispettata perfettamente, tranne che nelle dosi: lo spritz, infatti, è stato preparato con 500 litri di prosecco – ovvero 667 bottiglie – 333 litri di Aperol e 167 litri di soda. Il totale è stato di circa 1.000 litri di spritz, a cui sono stati aggiunti 15 cubi di ghiaccio e delle fette d’arancia, per dare quel tocco in più che rendono lo spritz ancora più buono da gustare.

Se le dosi dello spritz sono state da record, non poteva mancare anche un enorme bicchiere per contenerlo tutto: le dimensioni sono di 1,5 metri di altezza per 1,35 metri di larghezza. Dopo essere stato preparato con dosi eccezionali e in dimensioni stratosferiche, il drink è stato offerto a tutti gli ospiti della Costa favolosa. L’occasione è stata quella di una festa con circa 3.000 invitati, di cui 1.500 agenti di viaggio partner della compagnia italiana che viaggiavano sulla nave per la 23esima edizione dei “Protagonisti del Mare“, che avviene ogni anno.

Credits: lastampa.it
Credits: lastampa.it

Torte a specchio: ecco le più belle (FOTO)

photo credits: Dissapore

Se ultimamente avete cucinato una New York cheesecake dall’aspetto carino ed aggraziato, è arrivato il momento in cui la vostra autostima crollerà.
Perché davanti alle torte di Olga, una pasticcera russa, anche la torta più colorata e simmetrica sembra essere stata cucinata dalla fatina Fauna de La bella addormentata nel bosco.

Nel profilo Instagram di Olga, si possono trovare un’infinità di torte guarnite con: gelatina colorata, frutta, confetti e fiori. Inoltre, sembrano essere davvero buone.

L’effetto più sensazionale che Olga riesce ad ottenere è, senza dubbio, quello marmorizzato ed a specchio. Le torte preparate in questo modo, infatti, sembrano delle vere e proprie pietre preziose. Ricche di riflessi e sfumature.
Ma come è possibile realizzare questo tipo di gelatina? Vediamo insieme i passaggi.

Ingredienti

20 gr di gelatina in polvere;
120 gr di acqua;
300 gr di glucosio;
300 gr di zucchero;
150 gr di acqua;
200 gr di latte condensato zuccherato;
300 gr di cioccolato bianco, al latte o fondente -secondo i gusti-;
Colorante alimentare.

Procedimento

Per prima cosa bisogna immergere la gelatina in un contenitore contenente 120 gr di acqua. Nel frattempo facciamo bollire il glucosio e lo zucchero con 150 gr di acqua. Una volta raggiunta l’ebollizione, togliamo il composto dal fuoco e aggiungiamo la gelatina già sciolta nell’acqua, il latte condensato ed il cioccolato precedentemente sciolto.

Per ottenere un effetto a specchio si suddivide il composto colorandolo con i colori alimentari. L’effetto marmorizzato, invece, può essere realizzato versando sulla torta i diversi composti colorati, cercando di utilizzare sfumature diverse di uno stesso colore base.

Sughi vegani: tre ricette veloci da provare

credits photo: vegancucinafelice.it

Con i ritmi frenetici che caratterizzano i giorni della settimana, spesso e volentieri si ha poco tempo, poca voglia di cucinare e molta di mangiare qualcosa di buono, sfizioso e leggero. Per questo, vegani e non, siamo sempre alla ricerca di ricette che possono soddisfarci ma che non ci costringano a stare in cucina per ore. Per rispondere a questi bisogni ci sono tre semplici rapide soluzioni rigorosamente vegane. Vi serve solo un frullatore e della pasta da condire.

Pesto di pomodori e nocciole

Inserite nel frullatore pomodori secchi sott’olio, nocciole, basilico in abbondanza, uno spicchio d’aglio, olio d’oliva e un pizzico di sale e frullate. Nel frattempo cucinate la pasta e dopo inserite un po’ di acqua di cottura all’interno del frullatore, mettete in moto e il risultato sarà una crema deliziosa con cui condire il vostro piatto. Che tipo di pasta usare? L’ideale sarebbero i fusilli o gli strozzapreti.

Crema di rucola e olive

Questa crema stupirà chiunque, anche i vostri ospiti scettici sulla cucina vegana. Serve della rucola, olive nere disossate, capperi, noci, basilico e un po’ di aceto balsamico. Frullate insieme tutti gli indredienti. Il sale non dovrebbe essere necessario, ma assaggiate per vedere se è di vostro gradimento o se preferite saporirla un altro po’. Infine, irrorate con olio d’oliva. Condite la pasta (l’ideale sono le linguine, gli spaghetti o le farfalle) e servite.

Salsa di avocado

Avete mai provato l’avocado sulla pasta? Forse è il caso di fare un tentativo, non ve ne pentirete. Frullate la polpa di un avocado maturo, del basilico, il succo di mezzo lime, grattugiandone anche un po’ di scorza, pinoli ed olio di oliva. Aggiungete, infine, dello zafferano in polvere. Per il tipo di pasta potete scegliere qualsiasi cosa sia rigata. Stupirete gli ospiti vegani e non con un piatto fresco e particolare, impiegando veramente poco tempo.

Stop alla guerra di vino fra Italia e Francia

Jancis Robinson dichiara:” Vignaioli italiani, basta confronti con i francesi. Siete bravissimi“.
Con questa frase la famosa enologa e giornalista enogastronomica inglese, vuole in un certo senso porre fine alla pluriennale guerra di vino che esiste fra le due nazioni europee più importanti in materia di vino: Italia e Francia.

Italia e Francia sono le due nazioni che per qualità e quantità si classificano ai primi posti per quanto riguarda la produzione di vino. Proprio per questo è sempre esistita una guerra di vino fra i due Paesi, su chi produce di più, chi ha più vigneti, chi produce vini più di qualità o chi ha i vini più costosi al mondo.

La Robinson afferma, infatti, che i dati possono essere influenzati da tanti fattori, quello che conta di più è la qualità di un vino; in merito a ciò è importante ricordare che la qualità non è sempre e solo data dal prezzo maggiore o dal riconoscimento legislativo superiore, ma anche da un insieme di altri fattori come la materia prima di partenza, le tecniche di produzione, il clima, il territorio, il lavoro dell’uomo.

Se ci si dovesse basare sui dati e sui prezzi maggiori come ad esempio l’elenco dei 50 vini più costosi del mondo capiremmo che 11 sono tedeschi, uno è americano, il resto provengono dalla Francia; dall’Italia neanche uno. Ma è relativo, la Robinson afferma che questi risultati sono normali dato che in Italia, rispetto alla Francia, si è iniziato a produrre vino in tempi, diciamo, recenti.

Nell’ultimo periodo, però, i dati stanno cambiando; Berry e Bros & Rudd, un mercante di vini a tutto tondo, ha visto aumentare il valore delle vendite di vino italiano del 60 per cento in poco tempo. In pratica il vino italiano è sempre più apprezzato e soprattutto il Barolo.

credits: theviptable.blogspot.com
credits: theviptable.blogspot.com

Per Jancis Robinson, infatti, i vini italiani vedranno in breve tempo salire il loro valore soprattutto Barolo, Barbaresco, Brunello di Montalcino, Sassicaia, Ornellaia; anche la Sicilia, secondo la famosa enologa, è destinata a produrre vini sempre più pregiati e interessanti grazie anche alle temperature miti.
Secondo la Robinson l’unico problema dei vignaioli italiani è che dovrebbero smettere di confrontarsi con la Francia e porre fine alla guerra di vino esistente:” Hanno molto di cui essere orgogliosi per camminare con le proprie gambe al giorno d’oggi“.