domenica, 2 Agosto 2026

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Da Hong Pao: alla scoperta del tè cinese più costoso al mondo (VIDEO)

CREDIT: www.dissapore.com

Sui monti Wu Yi del Fujian, di fronte Taiwan, si produce il più raro e prezioso dei quattro tè Oolang, e anche il più caro: si stima che il suo valore sia superiore di circa 30 volte il suo peso in oro. Se si vuole bere una sola tazza di questo tè occorrono circa 10 mila dollari, per un valore di circa 1400 dollari al grammo. A renderlo tanto pregiato è la sua lunga storia, che risale a 1500 anni fà. In epoca Ming, l’ultima delle grandi dinastie Cinesi, l’imperatore riesce a guarire la madre gravemente malata, grazie al tè di alcuni cespugli cresciuti su una roccia dei monti Wu Yi. L’imperatore per dimostrare la sua gratitudine, ordina di far ricoprire gli arbusti, durante la stagione invernale, con delle stoffe pregiate di colore rosso; da qui l’appellativo del tè in questione.

Leggenda a parte, ciò che rende veramente unico il Da Hong Pao è l’impervio territorio in cui si sviluppa: un canyon ricco di terreni rocciosi, solcati da fresche acque sorgive e alimentato da forti escursioni termiche, che garantiscono l’accumulo di sostanze aromatiche e di preziosi oli essenziali. Tale è la fama di questi arbusti storici, da alimentare un vero e proprio flusso turistico di appassionati, che compiono l’escursione tra i monti Wu Yi al solo scopo di contemplare e magari fotografare il luogo, sottoposto fin dagli anni trenta a sorveglianza militare, oltre che di un apposito presidio incaricato delle emergenze. I monti Wu Yi sono indubbiamente un luogo chiave della cultura del tè, prossimi al riconoscimento come patrimonio immateriale dell’Unesco.

CREDIT:  Christian J Kober/Alamy
CREDIT: Christian J Kober/Alamy

Le lunghe foglie del tè presentano un colore marrone con qualche sfumatura di verde, mentre il gusto richiama il sapore del cacao con essenza di bouquet floreale. Oggi rimangono solo sei arbusti, la cui produzione totale è di circa 500 grammi, dose molto esclusiva riservata a doni speciali a capi di stato e altre personalità influenti. Particolare è anche il cerimoniale di inizio raccolta, tra fine aprile e inizio maggio, detto “apertura della montagna”, che prevede la distribuzione di un sacchetto rosso con alcune monete ai raccoglitori, fieri di svolgere un compito così importante.

CREDIT: www.bibenda.it
CREDIT: www.bibenda.it

Per i cinesi, al pari degli inglesi, il tè è un simbolo della cultura nazionale. Oggi, il tè non è più soltanto una bevanda dissetante, ma permette di soddisfare alcuni bisogni spirituali, di offrire la propria amicizia e di esprimere sentimenti personali. La cerimonia del tè, nella sua essenza, è l’espressione sintetica degli aspetti fondamentali della cultura cinese. In quanto tale si è conservata nei secoli e nonostante l’inevitabile commercializzazione, è riuscita a preservare la sua simbologia. La cerimonia del tè è un rito al quale tutti, almeno una volta nella vita, dovrebbero assistere: crea un’armonia perfetta con la natura, dovuta alla semplicità dei gesti, degli oggetti e del luogo in cui si svolge. Si tratta di una tecnica psicofisica che va al di là del convivio per diventare momento di ricerca interiore, di perfezione da realizzare nella vita quotidiana: una religione dell’arte del vivere. I principi a cui si ispira la cerimonia abbracciano l’esistenza nella sua totalità. Essa è considerata una pratica quotidiana che insegna ad affrontare la vita con padronanza di se stessi.

10 alimenti per combattere la stanchezza di primavera

credits photo: unadonna.it

Primavera e stanchezza: un connubio piuttosto diffuso. Questo perché, con l’arrivo della primavera, capita spesso di sentirsi stanchi, spossati, affaticati. Fortunatamente però non dobbiamo cercare la soluzione molto lontano, perché ci alcuni alimenti che possono fornirci l’energia necessaria.
L’alimentazione non dovrebbe mai essere trascurata, in particolar modo frutta e verdura, che sono ricche di vitamine e sali minerali, fondamentali per l’energia e il benessere generale dell’organismo. Ecco, allora, 10 alimenti energizzanti che possono aiutare l’organismo.

Avocado

L’avocado è il frutto del momento. È ricco di fibre e grassi monoinsaturi, alleati del cuore e molto importanti per combattere il diabete, perché limitano la permanenza del colesterolo nel sangue. Ha proprietà astringenti e digestive, e non dovrebbe mai mancare in una corretta alimentazione.

Carciofi

I carciofi sono ricchi di antiossidanti, favoriscono la diuresi e la secrezione biliare, proteggendo il fegato anche da eventuali epatiti. Sono raccomandati per tenere sotto controllo il livello di colesterolo nel sangue.

Porri

I porri hanno numerose caratteristiche: aiutano il corpo ad eliminare le tossine nocive ed il fegato a smaltire le scorie, proteggono dalle malattie cardiache e prevengono l’insorgenza del tumore al colon.

Pomodori

I pomodori sono ricchi di licopene, una sostanza antiossidante fondamentale nella prevenzione dei tumori. Consumare regolarmente i pomodori, potrebbe ridurre il rischio di sviluppare il tumore alle ovaie e quello alla prostata.

Mirtilli

I mirtilli sono ricchi di antociani, delle particolari sostanze utili nella prevenzione di problemi agli occhi, al cuore e alle vie urinarie. Contengono, inoltre, potassio, vitamina C e flavonoidi, che proteggono l’organismo dalle infiammazioni.

Fave

Le fave sono un alimento ricco di fibre e di ferro, sono molto nutrienti e, per questo, contrastano l’anemia. Ma, tra le proprietà più importanti, c’è ne una per il trattamento del morbo di Parkinson. Di fatti, dai carciofi, viene estratto un aminoacido, capace di aumentare la quantità di dopamina nel cervello, e ridurne quindi i sintomi.

Asparagi

Gli asparagi contengono vitamina A, vitamina C e una sostanza chiamata rutina, capace di rafforzare i capillari. Inoltre, contengono acido folico che protegge il fegato e aiuta nel processo di formazione delle cellule del sangue. Garantiscono il buon funzionamento del cuore e del sistema nervoso, proprio grazie al loro notevole apporto di vitamine e minerali.

Fragole

Le fragole abbondano di acido folico, che ha effetti positivi sul cervello, perché aiuta la memoria. Sono ricche di vitamina C, che favorisce l’assorbimento del ferro e la produzione di collagene, una proteina che combatte la ritenzione idrica e gli inestetismi della cellulite. Tante anche le fibre e il potassio contenuti, oltre che gli antiossidanti utili per combattere le infiammazioni e l’invecchiamento cellulare.

Spinaci

Gli spinaci sono ricchi di vitamine del gruppo B, in particolare, la vitamina B9, meglio nota come acido folico. Quest’ultimo è importante per prevenire alcune patologie, cardiache e cerebrali. Contengono molto ferro e la luteina, fondamentale per combattere la degenerazione della retina dell’occhio.

Banane

Le banane forniscono al nostro corpo fibre e potassio, aiutandolo a ritrovare l’energia persa. Aiutano l’equilibrio intestinale e stimolano la produzione di emoglobina, grazie all’elevato contenuto di ferro.

Napoli: sfida per realizzare la pizza più lunga del mondo

credits photo: riviera24.it

Pizza: la sola parola fa venire l’acquolina il bocca. È, forse, l’alimento più conosciuto al mondo; buona, genuina ed economica è davvero irresistibile, e rappresenta al meglio la nostra amata penisola. Migliaia sono le pizzerie sparse in ogni Paese, ma, la sua terra d’origine è soltanto una: Napoli. Proprio per questo i turisti, quando fanno tappa nella bella e soleggiata città partenopea, tra le cose da visitare e da provare assolutamente, non si può non assaggiare la vera pizza napoletana.
Ed è proprio qui che si terrà una sfida, alquanto bizzarra, che la vedrà proprio come protagonista.

Artefice di questa iniziativa è stato il mulino Caputo, che ha lanciato una sfida ai pizzaioli, napoletani e non, e a tutti gli amanti della pizza in generale. Quale? Quella di produrre la pizza più lunga del mondo.
Lo spot dell’iniziativa è “L’unione fa la pizza più lunga del mondo”, e lo scopo è quello di riuscire a battere ogni record esistente, impastando, farcendo, cuocendo e sfornando, una pizza lunga 2 chilometri. Il record attuale è detenuto da Expo, durante il quale è stata realizzata una pizza lunga 1,5 chilometri.
Per chiunque fosse interessato, l’evento si terrà il prossimo 15 maggio 2016 sul famosissimo lungomare di via Caracciolo, a Mergellina, Napoli. Siamo tutti invitati per contribuire al ‘gustoso’ record.

In bocca al lupo a tutti i partecipanti.

Tiramisù: ecco vari modi per prepararlo (FOTO)

credits: http://www.gushmag.it

Il tiramisù è uno dei dolci più amati di sempre. Si tratta di un dessert che si è diffuso in tutta Italia, soprattutto a partire dagli anni ’60 del secolo scorso, ma di cui non sono ancora certe le origini. Sono tante infatti le regioni che rivendicano la sua provenienza, come il Veneto, il Friuli Venezia Giulia e il Piemonte.

Il tiramisù vanta il titolo di “dolce italiano più amato all’estero” e la sua particolarità è quella di poterlo preparare in moltissimi modi diversi. I più appassionati infatti possono tirare fuori tutta la loro creatività e fantasia e cimentarsi in ricette originali e stravaganti. Insomma, con il tiramisù ci si può davvero sbizzarrire.
Vediamo alcune ricette:

Ricetta tradizionale

credits: http://winedharma.com/it
credits: http://winedharma.com/it

Partiamo con quella più conosciuta e internazionale: la ricetta originale. Il tiramisù non è un dolce particolarmente difficile da preparare. Ricordiamone il procedimento: per prima cosa si inzuppano i savoiardi nel caffè e si fa un primo strato, poi si mescolano mascarpone, zucchero e uova e si stende la crema, poi si adagia sopra un altro strato di savoiardi, si finisce con la crema e si decora con cacao in polvere.
Se volete dei consigli, cercate di utilizzare ingredienti freschi e lavorati a crudo. Cercate inoltre di non conservarlo a lungo, dovrebbe essere consumato entro 24 ore.

Ricetta light

credits: http://www.10elol.it
credits: http://www.10elol.it

Purtroppo il tiramisù è tanto buono quanto calorico. Pensate che un etto contiene ben 400 calorie, una vera e propria bomba. Ci sono tuttavia svariati modi per rendere il dolce più light, adatto anche a chi ama mantenere la linea senza rinunciare al gusto. Al posto del mascarpone, preferite un formaggio più magro e leggero, come la ricotta o lo yogurt con lo zero per cento di grassi. Al posto dei savoiardi, invece, scegliete biscotti secchi, come i frollini o gli oro saiwa. Insieme aggiungete della frutta fresca, che donerà un tocco di colore e di gusto in più.

Ricetta vegan

credits: http://www.tuttogreen.it
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Chi segue una dieta vegana invece, dovrà sostituire tutti gli ingredienti di origini animale. Dunque, niente uova, formaggio e panna. Come? Innanzitutto, al posto dei savoiardi si usano dei biscotti vegani, poi, invece del mascarpone, uno yogurt o un budino di soia. Un’ottima alternativa allo zucchero invece potrebbe essere lo sciroppo d’agave. E la panna? Quella vegetale, ovviamente.

Ricetta salata

credits: http://blog.giallozafferano.it
credits: http://blog.giallozafferano.it

Forse quella meno conosciuta è la ricetta che, pur mantenendo la crema a base di formaggio, la arricchisce con frutta fresca o secca e verdure di stagione. Al posto dei biscotti, invece, si opta per dei semplici grissini, pane o fette biscottate. Dimenticate il cacao, per queste ricette si useranno parmigiano reggiano o Grana padano grattugiati.

Naturalmente, queste sono solo alcune delle mille ricette disponibili. Tra le più originali e particolari troviamo quella con liquori o alcolici (come la birra e il limoncello), quella alla Nutella, al basilico, al pistacchio e, per i più piccini, anche con gli smarties.
Siete pronti a stupire i vostri amici con una di queste?