domenica, 12 Aprile 2026

Costume & Società

Home Costume & Società Pagina 108
Notizie e tendenze sulla società, sul costume, sull’opinione pubblica e sul cambiamento generazionale

I regali romantici per far felice la propria dolce metà


Con l’avvicinarsi del 14 Febbraio il settore delle idee regalo si sta preparando per soddisfare la grande richiesta di proposte per San Valentino.
A dire il vero la ricerca di idee regalo per la festa degli innamorati non esprime mai il suo massimo potenziale. La “colpa” è di tutte quelle persone smemorate che si dimenticano di questa festa ma anche di chi crede che si possa ancora andare avanti con le banalità. Avete presente il classico abbinamento mazzo di fiori e scatola di cioccolatini? Ecco, sarebbe ora di pensare a qualcosa di meno scontato, giusto per dare l’idea di aver fatto un minimo di fatica nel cercare il regalo giusto. Non sto dicendo che i fiori e i cioccolatini sono pensieri sgraditi però possono essere un di più, giusto per rispettare la tradizione. Poi però bisogna abbinarci qualcosa di diverso, alternativo, originale; qualcosa che lascia il segno e si fa notare fin dal primo sguardo.
Ecco perché avete bisogno di qualcuno che vi dia una mano per cercare dei regali romantici come si deve. Così anche se – come al solito – vi riducete all’ultimo minuto, avete già le idee chiare su quali possano essere delle belle romanticherie fuori dal comune.
Il consiglio più grande è quello di andare oltre al regalo e di organizzare una serata speciale. Potete prenotare una cena in un ristorante di classe o uno in cui avete sempre sognato di andare; potete trasmettere il vostro amore mettendovi ai fornelli e preparare una cena romantica con le vostre mani; esagerando potete anche organizzare una mini vacanza nel periodo di San Valentino per festeggiare una ricorrenza più importante delle altre. Insomma, cercate di fare qualcosa di diverso e non limitatevi a presentarvi con un pacchetto ben confezionato pensando di aver fatto abbastanza.

Qui però dobbiamo parlare di regali, quindi lasciamo pure da parte le cene a lume di candela o i weekend parigini e addentriamoci negli sdolcinati meandri dei regali romantici.
Dopo aver bocciato la classica accoppiata fiori e cioccolatini è necessario proporre delle alternative, proposte concrete e davvero originali, quindi niente profumi, intimo e orsacchiotti di pezza. Il settore delle idee regalo è sempre molto propositivo e questo vale anche per i regali per innamorati. Anche stando su classiche tipologie di prodotti è possibile trovare tante cose stravaganti. Prendiamo ad esempio le tazze, anche dei banali mug in ceramica, perché cercando bene si possono trovare tante belle sorprese.
Ci sono tazze con grafica termosensibile che cambia ogni volta che versate al loro interno un liquido caldo; ma ci sono anche modelli con la superficie esterna in stile lavagna che possono essere personalizzate con un gessetto. 
Questi però sono due semplici esempi per farvi capire qual è la filosofia da seguire per trovare dei regali giusti per la fidanzata/fidanzato o la moglie/marito. Bisogna lasciare da parte la consuetudine, le cose scontate e lasciare spazio alla fantasia, all’originalità e all’effetto sorpresa. Fate di tutto per stupire chi vi ama, tanto la vostra dolce metà la conoscete benissimo e sapete perfettamente cosa può piacerle e cosa no. Quindi non sprecate un’occasione per renderla felice, fate di tutto per sfruttare ogni momento, ricorrenza o festa che può essere trasformato in un momento di pura magia.
Inoltre tutto questo non si limita al 14 Febbraio, a San Valentino, quella è solo la festa romantica per antonomasia ma poi ci sono anniversari, compleanni, il Natale e un sacco di altri giorni in cui può servirvi un regalo romantico. Per veri innamorati.

Maggiori informazioni su https://www.dottorgadget.it/33-regali-san-valentino

Morta Dolores O’Riordan, mistero sulle cause

Morta Dolores O'Riordan

Morta Dolores O’Riordan, straordinaria voce dei Cranberries: mistero sulle cause.

E così ci lascia Dolores a 46 anni, stava registrando a Londra quando improvvisamente tutti danno il triste annuncio della scomparsa.

Unico avvenimento precedente: il tour europeo della band, la scorsa estate, è stato sospeso a causa dei problemi di salute della cantante.

Morta Dolores O’Riordan: la carriera, la fama e l’anoressia

Nata in Irlanda nel 1971, entra far parte dei Cranberries nel 1990 e pubblica con la band tre album «Everybody Else Is Doing It, So Why Can’t We?», «No Need to Argue» che contiene la famosa «Zombie», premiata come miglior canzone del 1995 agli Mtv.

Nel 2003 i Cranberries si sciolgono e Dolores intraprende la carriera di solista con vari duetti e album famosi. La band si riunisce nel 2009.

Nel 2014 sembra che sia stato diagnosticato a Dolores un disturbo bipolare ed ha inoltre sofferto di anoressia.

Morta Dolores O’Riordan: mistero sulle cause

Nel comunicato diffuso dalla manager leggiamo «La cantante della band irlandese The Cranberries era a Londra per una breve sessione di registrazione. Non sono disponibili al momento ulteriori dettagli. I familiari sono distrutti dall’aver appreso la notizia e hanno chiesto di rispettare la loro privacy in questo momento molto difficile».

La sua ultima foto l’ha postata il 4 gennaio con il suo gatto e la scritta «Bye bye Gio. We’re off to Ireland». Sulla pagina fb della band scriveva «Mi sento bene, ho fatto il mio primo giro di concerti in questo fine settimana, ho suonato alcune canzoni a New York, ci è piaciuto davvero».

Michael Higgins, presidente della Repubblica d’Irlanda, ha detto: “É con grande tristezza che ho appreso della morte di Dolores O’Riordan. Lei e i Cranberries hanno avuto un’immensa influenza nel rock e nella musica pop in Irlanda e nel mondo”

I Duran Duran hanno twittato «Siamo devastati dalla notizia della sua morta. I nostri pensieri vanno alla famiglia».

Secondo nuove indiscrezioni la cantante è stata trovata morta nella sua stanza di hotel.

Si è suicidata? O ha avuto un malore?

Film del 2018 imperdibili, da segnare titoli e date

Film del 2018 imperdibili

Film del 2018 imperdibili, da segnare titoli e date per non perderne neanche uno.

Iniziato l’anno nuovo viene da chiedersi quali saranno i film dell’anno? Ogni volta mi chiedo come sarà questa stagione cinematografica, che emozioni ci regalerà e cosa ha da offrirci a livello d’intrattenimento.

Ovviamente poi un film piace o non piace a seconda dei gusti, ecco quali sono quelli di cui tutti parlano.

Film del 2018 imperdibili: i titoli e le date

Il ragazzo invisibile (seconda generazione) di regia di Gabriele Salvatores. 4 Gennaio.

Nel primo film Michele è un bambino silenzioso, timido, schivo che si reputa anonimo. Scopre di essere stato adottato e di avere dei super poteri. In questo sequel è un adolescente con un futuro pieno di dubbi, di domande e di scelte. Una persona torna dal suo passato: per proteggerlo o distruggerlo?

Tre manifesti a Ebbing. Regia di Martin McDonagh. 11 Gennaio.

Una bambina muore. La madre decide di usare tre cartelloni pubblicitari per diffondere la sue proteste contro l’inefficienza della polizia locale. Questo causerà inimicizie ma soprattutto reazioni inaspettate.

Downsizing. Regia di Alexander Payne. 25 gennaio.

Per evitare la catastrofe ambientale futura l’uomo progetta la propria miniaturizzazione. Tratto dal romanzo di Vonnegut.

The post. Regia di Steven Spielberg. 1 febbraio

Katharine Graham, nel 1971, è la prima donna alla guida del The Washington Post in una gerarchia maschilista capitanata da Ben Bradlee, schivo e testardo direttore del giornale.

The Shape of water. Regia di Guillermo Del Toro. 14 febbraio.

Elisa è una donna delle pulizie muta, che vive sopra un cinema e lavora in una base militare. Giunge una strana creatura destinata agli esperimenti. Elisa decide di salvare la creatura acquatica.

Ready player one. Regia di Steven Spielberg. 29 marzo.

Wade Watts, adolescente emarginato, scappa di casa e si collega ad OASI, realtà virtuale. Il creatore miliardario muore e offre la sua eredità come premio di una caccia al tesoro.

Fra gli altri appuntamenti ricordiamo il nuovo Tomb Raider, il nuovo capitolo degli Avengers, A stars wars story e i vari sequel da Deadpool a gli Incredibili.

Regole di buona educazione al tempo degli smartphone

Regole di buona educazione

Regole di buona educazione al tempo degli smartphone, ovvero come non esserne ossessionati e come non infastidire il prossimo.

Tutti abbiamo un telefonino che ormai fa di tutto e di più, se vi guardate intorno vedrete la maggior parte delle persone con il naso incollato sullo schermo.

Giusto ieri mi trovavo nella sala d’attesa del medico, una signora conversava su whatsapp con il suo cellulare. Peccato però che non avendo eliminato la suoneria, ogni paio di secondi il telefono producesse suoni e trilli che ad un certo punto sono divenuti davvero fastidiosi. Poi c’è stata la scelta della suoneria, i giochini e tutto sempre al massimo volume.

Ovviamente la signora non si è resa conto del fastidio che stava provocando, non le è passato minimamente per la testa. Questo non è bon ton.

Regole di buona educazione con lo smartphone

Direi che è arrivato il momento di rivedere il galateo ed aggiornarlo in funzione degli smartphone:

  • nei luoghi pubblici evitare le suonerie a tutto volume per non infastidire chi ci sta accanto, se messaggiate o giocate togliete l’audio. Portarsi dietro un paio di auricolari.
  • Quando qualcuno ci parla o siamo in compagnia è bene riporre lo smartphone
  • anche la vibrazione su una superficie come un tavolo può risultare fastidiosa, quindi occorre prestare attenzione
  • durante un pranzo o una cena evitare assolutamente di controllare il telefono in continuazione, per resistere alla tentazione non poggiarlo sul tavolo
  • se proprio dovete usare il telefono, mentre siete a tavola o qualcuno vi parla, specificate cosa state facendo (ad esempio mandare un messaggio importante), scusatevi e poi riponete il telefono
  • la privacy è sacrosanta, quindi evitiamo di sbandierare il telefono così che tutti, anche involontariamente, possano leggere. Lo stesso vale per le conversazioni, niente viva voce e niente urla
  • C’è poi la questione foto: se vi si dice che vi si farà vedere una foto non significa che potete guardare tutta la galleria, evitate!
  • Evitiamo di scattare foto di qualsiasi cosa continuamente perché questo nostro atteggiamento da sui nervi

Guardarsi attorno non serve solo a vedere la tristezza che stanno seminando questi telefoni, la solitudine reale e la schiavitù verso cui ci stanno conducendo, serve anche a verificare di non star infastidendo il nostro vicino.