lunedì, 13 Aprile 2026

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Capelli, tutte le tendenze dell’estate (FOTO)

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Come ogni estate è d’obbligo informarsi su quali siano le tendenze che ci accompagneranno fino al mese di settembre. Anche quest’anno non ha fatto eccezione: gli eventi mondani, infatti, hanno rivelato una serie must-have necessari se si desidera essere alla moda durante la stagione calda.
Trucco, parrucco e outfit sono decisamente diversi ogni anno che passa, e anche se non tutte hanno il portafogli di Donald Trump, a volte basta poco per adeguarsi.

A sorpresa questi mesi vedranno la frangia protagonista. Si, si tratta di un taglio bellissimo, ma poi come si gestisce quando si va al mare? Naturalmente se non avete i capelli lisci come spaghetti dovrete ricorrere alle stirature dal parrucchiere che, oltre ad essere abbastanza care, aggrediscono il capello. E anche se la frangetta in stile Sophie Marceau è di gran moda, io la boccio e la rimando a settembre.
Un altra tendenza, se così la si può chiamare dal momento che non rappresenta nulla di particolarmente innovativo, sono i capelli ondulati. Ogni estate ci piace portare i capelli in maniera più selvaggia, e anche questa volta non faremo eccezione.
Poi pare che sia molto gettonato il biondo. Ma per davvero? Volete dirmi che in estate vanno i capelli più chiari? Non lo avrei mai immaginato, credevo fossero più indicati quelli neri come la pece. Come direbbe Miranda Priestley: ‘Avanguardia pura‘.

Ma andiamo avanti, cos’altro c’è sul menu? Dalla regia mi dicono la riga centrale (ce l’ho) e la coda (ok, posso farcela).
Poi il taglio corto asciugato un po’ mosso, come la cantante Soko. Se li avete lunghi potrete fare un raccolto basso oppure usare una fascia (nera, colorata, come vi pare). Un altro accessorio di gran moda è il fermacapelli, roba da far impallidire Carrie Bradshow (ricordate la storia del fermacoda?).
Se non avete tempo e voglia di fare acconciature particolari potete optare per le trecce o per le code spettinate, insomma, lo stile ‘viaggio in treno’ è gettonatissimo.

E che mi dite delle boxer braid? Io le adoro. Se siete amanti dei colori shock sappiate che vanno molto il rosa e il blu (lo confermo, sono stata a Londra pochi giorni fa e per strada avevano tutti i capelli blu).
Se avete la testa in disordine sappiate che lo stile ‘messy’ è davvero cool, in particolare se realizzate una half bun.

Come cambia il modo di pensare con gli anni?

credits photo: bintmusic.it

Lo dicono tutti, crescendo si diventa più saggi. Per questo, sin da bambini, ci suggeriscono di ascoltare i consigli di chi è più anziano di noi. Il modo di ragionare, di pensare e di prendere decisioni, effettivamente, andando avanti con gli anni cambia, e anche di molto. Soprattutto ora, che l’età media si è alzata, è evidente la distanza tra i modi di concepire la vita tra giovani e anziani. Ma come?

Con l’aumentare dell’età media di vita sono aumentati anche gli over 50 che ancora lavorano e che possono sperare in avanzamenti di carriera. Un gran numero di aziende, ad esempio, annovera fra i dipendenti qualcuno che ha assunto negli anni ’70 o negli anni ’80. Molti di loro hanno un ruolo centrale nelle decisioni dell’azienda stessa. Ruoli importanti sono sempre più ricoperti da persone con una certa età. Basti pensare alla Regina Elisabetta II, che ha compiuto da poco 90 anni e che ancora oggi svolge un ruolo attivo negli affari di stato. Ronald Reagan, ad esempio, aveva 69 anni quando è stato eletto. Una tendenza che è destinata a continuare se si pensa che Hillary Clinton e Donald Trump hanno rispettivamente 68 e 70 anni.

Il modo di ragionare delle persone anziane, insomma, è molto diverso rispetto ai giovani. Con il passare degli anni, infatti, si tende a dare più peso alle conseguenze che possono derivare dalle decisioni e si cerca, perciò, di essere più previdenti. Il processo decisionale parte dalla presa in considerazione di tutto le alternative possibili confrontando tutti i pro e i contro. Questo richiede uno sforzo cognitivo non indifferente che, con il passare degli tempo, è sempre più pesante. Dopo i 25 anni, infatti, il pensiero rallenta.

Anche se il loro pensiero è rallentato, e hanno più difficoltà a paragonare i pro e i contro di tutte le possibili opzioni, gli anziani hanno dalla loro parte un’alleata formidabile: l’esperienza. Riescono quindi a confrontare le possibili conseguenze con quelle avute con una decisione simile presa in precedenza. Insomma, mentre i giovani utilizzeranno il tempo per paragonare tutti i possibili effetti, gli anziani sapranno già cosa fare. Infine, un altro fattore a favore delle persone anziane è che riescono a regolare le emozioni molto meglio di quanto facciano i giovani, impulsivi di natura. Questo evita di prendere decisioni, di cui ci si potrebbe pentire, sull’onda dell’entusiasmo .

Buon compleanno Nicole Kidman (FOTO)

photo credits: latono rewiew

Nicole Kidman compie 49 anni. L’avreste mai detto? A giudicare dalla freschezza del suo sguardo e dal suo sorriso raggiante non si direbbe.

La bionda australiana, oltre ad essere una donna di rara bellezza, è senza dubbio una delle migliori attrici del panorama mondiale. Magistrali le sue interpretazioni nei film: Moulin Rouge, Australia e Grace di Monaco.
Vince l’Oscar come miglior attrice nel 2003, per il film The Hours, in cui veste i panni di un’ enigmatica e tormentata Virginia Woolf.

Camaleontica ed espressiva sul grande schermo, più riservata ed introversa per quanto riguarda la sfera privata. Moglie di Tom Cruise dal 1990 al 2001, dopo il divorzio non ha mai rivelato i veri motivi della separazione, a parte una forte incongruenza religiosa tra i due. Nicole Kidman, infatti, sarebbe rimasta attaccata al cattolicesimo dopo che Tom Cruise si convertì alla Chiesa di Scientology.

Solamente nel 2014, 13 anni dopo la fine del matrimonio con l’ex top gun, l’attrice si è pronunciata sull’accaduto affermando: ” Il periodo che va dalla presentazione del film Moulin Rouge! al Festival di Cannes fino alla vittoria dell’Oscar per il film The Hours è stato un periodo molto strano della mia vita perché ci fu la totale collisione tra un successo professionale e un fallimento personale. Ora invece non vivo un periodo di particolare successo professionale ma mi sento realizzata da un punto di vista personale, e a ciò non vorrei mai rinunciare “.

Nel 2006 ha sposato il cantautore Keith Urban, i due hanno due figlie biologiche: Sunday Rose e Faith Margaret, tenute lontane dai riflettori e dalle copertine patinate dei tabloid internazionali.
Nicole Kidman è stata testimonial per Chanel n°5 e nel 2006 ha ricevuto l’onorificenza di Compagno dell’Ordine dell’Australia.

A 49 anni, tra successi e sconfitte, Nicole Kidman è una perla del mondo del cinema ed un esempio di donna da seguire. La sua bellezza, il carisma e lo spirito di adattamento ai cambiamenti della vita, sono senza dubbio i suoi punti di forza.
Noi di Blog di Lifestyle le auguriamo il meglio, per questo quarantanovesimo compleanno e per la vita che verrà.

Tototema maturità 2016: quali tracce potrebbero capitare?

credits photo: catania.liveuniversity.it

Ormai l’esame di maturità è alle porte: mercoledì 22 si da il via alle danze con la prima prova scritta. Come ogni anno, a pochi giorni dall’esame si inizia a ipotizzare su quali potrebbero essere le tracce che si dovranno affrontare. Il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini ha dato un unico indizio: “i temi saranno belli e attuali e saranno l’occasione per riflettere su esperienze attinenti alla vita degli stessi alunni“. Insomma, qualcosa che potrebbe significare tutto o niente.

I primi indizi vanno quindi ricercati nell’attualità, che potrebbe essere stata d’ispirazione per il Ministero. Tante sono le cose capitate in quest’anno scolastico appena trascorso. Gli attentati al giornale satirico Charlie Hebdo e gli attentati di Parigi sono ancora nella memoria di tutti e potrebbero essere il punto di partenza su un tema sul terrorismo o sulla libertà.

A ridosso del referendum costituzionale, poi, potrebbe essere proprio la Costituzione al centro delle attenzioni. In alternativa, data la nuova legislazione in tema di unioni civili, l’omofobia potrebbe essere il tema da trattare. I primi mesi del 2016 però hanno visto anche l’uccisione di tante donne, quindi anche il femminicidio è una possibile traccia. Rimanendo in tema di donne, quest’anno si sono festeggiati i 70 anni del voto alle donne e, quindi, anche i 70 anni della Repubblica. Infine, vista l’accesa discussione sulla Brexit, la possibile uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, potrebbe essere proprio l’Europa la protagonista degli esami di maturità del 2016.

Per quanto riguarda gli autori c’è un alto margine di incertezza. I papabili sono Umberto Ecco, Italo Calvino, Eugenio Montale, Luigi Pirandello e Giovanni Verga, ma non sono da escludere neanche Leopardi e Pasolini.

Insomma, prevedere quali saranno le tracce d’affrontare in sede d’esame è difficile. Con un po’ di concentrazione però non sarà impossibile superare con buoni risultati questa prima prova scritta. Prendersi il tempo necessario per scegliere la traccia giusta è una buona norma da seguire, per il resto noi di Blog di Lifestyle auguriamo buona fortuna a tutti i maturandi.