venerdì, 6 Febbraio 2026

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Somigliare ad una star? Ecco cosa (non) fare (FOTO)

credits photo: today.com

Quando guardiamo certe immagini di modelle, fashion blogger, attrici e personaggi vari su Instagram veniamo spesso colti da un moto di ammirazione misto ad invidia. Capita, così, che quando tocca a noi stare di fronte all’obiettivo, ricordandoci quelle foto, assumiamo pose che dovrebbero essere sexy e sensuali. Dovrebbero, appunto. Perché il risultato, su di noi, non è quasi mai lo stesso.

credits photo: gds.it
credits photo: gds.it

Ce lo dimostra Celeste Barber, un’attrice comica australiana che ha deciso di mettersi in gioco imitando le pose più stravaganti trovate su Instagram facendo sfoggio di tutta la sua ironia. Il risultato è chiaro. Non tutte possiamo permetterci di apparire sensuali mentre tentiamo di toccarci la testa con il piede.

Gooood morning Saturday!!! #celestechallengeaccepted #victoriasecret #funny #stretch

A photo posted by Celeste Barber (@celestebarber) on

Non tutte, infatti, siamo agili e atletiche da poterci arrampicare sui mobili di casa senza finire all’ospedale con, nel migliore dei casi, il colpo della strega. Le donne comuni, solitamente, non vanno in palestra con i tacchi, dopo 20 minuti di tapis roulant sembrano aver scalato l’Everest e dopo una sessione di addominali il mascara è tutto colato facendoci assomigliare ad un panda. Senza parlare poi dello stato impietoso in cui si trovano i nostri capelli, altro che piega perfetta.

I woke up like this. #celestechallengeaccepted #funny #kimkardashian

A photo posted by Celeste Barber (@celestebarber) on

Quando le star di Instagram si svegliano, prima ancora di fare colazione, generalmente, postano una foto. Appaiono immediatamente raggianti e, mistero della fede, già truccate. L’unica traccia di make-up che si può trovare, invece, sul viso di una donna appena sveglia, è quella della sera prima. E l’effetto non è esattamente lo stesso.

S P O I L E R A L E R T- I'm on the right. #celestechallengeaccepted #celestebarber #funny #fitspo

A photo posted by Celeste Barber (@celestebarber) on

Probabilmente questo avviene non solo per le differenze di fisico e di location. Probabilmente avviene perché dovremmo smetterla di voler assomigliare a tutti i costi a Kim Kardashian, o qualsiasi altra star di Instagram, e iniziare invece a mostrare noi stessi per quelli che siamo. Le foto genuine e autentiche sono le più belle e poco importa il numero di like che raccolgono.

Come prendersi cura di una persona triste (FOTO)

Credit: www.boredpanda.com

Prendersi cura di una persona triste non è sempre facile, ma sopratutto non tutti ne sono capaci.
Alcuni di noi sembrano dei veri esperti nell’arte del conforto, altri – come me – si gelano alla vista di anche solo una lacrima, alcuni fanno finta che il problema non sussista e si comportano come se nulla fosse e infine certi s’intristiscono a loro volta, facendo in modo che sia il confortato a confortare.

Così, però, le cose si complicano, quando invece è così semplice stare vicino a qualcuno nei momenti tristi. Ecco, perciò, una lista di 10 semplici passi da seguire per essere sicuri di fare tutto il necessario per gli amici e familiari “affetti” da tristezza.

La filosofia dell’aloha

credits: www.love-loft-life.com

Alle Hawaii, così come in Oriente e Occidente, è stata creata una filosofia di vita: la filosofia dell’aloha. Aloha, al contrario di come si può pensare, è una parola che indica non solo il tipico saluto dell’isola, ma forma un intero sistema di pensiero: aloha per dire ciao e arrivederci, ma anche, aloha per indicare uno stile di vita fatto di buone intenzioni.

Come sappiamo le isole Hawaii si possono paragonare ad un vero e proprio paradiso terrestre e per spiegare questa filosofia occorre proprio partire dalla parola Hawaii. Più precisamente: “ha” indica il soffio vitale che è all’origine della creazione, “wai” è l’acqua sacra simbolo della vita e della prosperità, “i” è una particella che enfatizza l’azione del passato.

credits: thefielder.net
credits: thefielder.net

Alla base di tutto c’è Haumea, la madre terra, intesa come natura in tutte le sue manifestazioni, e il Pono, l’armonia con cui l’essere umano interagisce con Haumea, è importante saperne cogliere l’Akua, lo spirito che scorre in tutte le cose, compresi gli esseri umani. Qui interviene Aloha cioè la condivisione dell’energia vitale nel momento presente.
Avendo chiarito i concetti di base, possiamo spiegare in cosa consiste effettivamente la filosofia dell’aloha.

L’aloha implica che l’organizzazione familiare non sia chiusa ma aperta. Questo rinforza il legame tra tutte le componenti della società hawaiana dove tutti sono responsabili dell’educazione dei ragazzi.
Infatti le antiche popolazioni delle isole erano fedeli ad una struttura sociale (Ohana) in cui tutti gli adulti e tutti gli anziani indipendentemente dal sesso, venivano considerati dai bambini come nonni (Tutù).

La filosofia implica i massaggi. I bambini quando crescono e sono pronti ad entrare nella vita adulta, non affrontano il rito di passaggio con particolari imprese ma con un massaggio.
Ragazzi e ragazze vengono lasciati alle cure del maestro (Kahuna) che con una serie di massaggi lascia emergere delle componenti cosmiche che si annidano all’interno di ogni individuo, che nel frattempo deve imparare a maneggiare la propria energia interiore (Mana); l’energia interiore permette di generare amicizia, unità, la capacità di amare e di essere amati, quindi la cooperazione con gli altri individui.

Infine l’aloha implica la guerra anche se in modo poco convenzionale. Di solito tutte le popolazioni addestrano guerrieri, mentre alle Hawaii non è così poiché l’etica dell’aloha non è violenta, insegna la compassione e la comprensione reciproca; la violenza e la guerra sono contrari al principio dell’abbondanza che si ritrova nella stessa parola Hawaii.

Ecco cosa c’è nella residenza di William e Kate (FOTO)

credits photo: flickr.com

Fantasticare sulle vite di re, regine, principi e principesse è un passatempo di molti. Come fanno durante le loro giornate? Come passano il tempo? Cosa c’è nei loro armadi? E cosa nelle loro case? Fortunatamente ad alcune domande si può rispondere. Se risulta difficile immaginare William e Kate svolgere le faccende quotidiane, da oggi possiamo almeno sapere cosa c’è nella loro residenza ufficiale.

Lo possiamo fare grazie alla visita del presidente degli Stati Uniti Barack Obama e di sua moglie Michelle alla a Kensington Palace. William e Kate hanno aperto le porte di casa non solo al Presidente e alla first lady degli USA ma anche ai fotografi del Royal Household e della Casa Bianca. In realtà è bene precisare che i Duchi di Cambridge abitano stabilmente a Sandringham, nella tenuta della Regina.

Armati di lente di ingrandimento e di grande attenzione ai dettagli, i più curiosi sono riusciti a scoprire ogni elemento presente nel salotto della Duchessa e del Duca di Cambridge. La prima cosa che salta alla vista sono i regali di Obama al piccolo George: un cavallo a dondolo fatto di legno e una replica del cane della Casa Bianca, Bo.

credits photo: lastampa.it
credits photo: lastampa.it

Su un tavolino si può notare una foto di Lady Diana in compagnia dei suoi due figli. Kensington Palace era, infatti, la sua residenza. C’è anche una foto di Kate con i suoi genitori nel giorno del suo matrimonio e una foto della Duchessa in bianco e nero sempre nel giorno del suo matrimonio, posata sul pianoforte. C’è poi un piccolo bar con una bottiglia di vodka Smirnoff e una di gin Gordon’s. Infine è stato notato un libro di fotografie di Nick Brandt.