mercoledì, 8 Luglio 2026

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Diventare un personaggio Disney? Oggi si può (FOTO)

Credits: www.deejay.it

Diventare un personaggio Disney oggi è possibile grazie alla bravura del disegnatore brasiliano Julio Cesar, che ha cominciato a trasformare delle semplici foto in disegni in stile Disney. Un’idea del tutto nuova che dà l’opportunità di vivere un sogno a dei perfetti sconosciuti. Guardano i suoi magnifici disegni ci si sentirà catapultati nel fatato mondo di un cartone animato Disney.

Disegnare è sicuramente una forma d’arte e il talento in parte deve essere innato. Su questo ultimo punto si insinua un dubbio poiché c’è chi sostiene che nel disegno la predisposizione genetica e la bravura non sono così strettamente collegati. Per districarci da questo dubbio possiamo comunque dire che, trovato ciò che ci piace fare, man mano che ci si esercita in qualcosa si diventa sempre più bravi. Detto questo, ammirando i disegni di Julio Cesar diventa complicato non dargli del talentuoso, i suoi disegni risultano: oltre che meravigliosi, brillanti e divertenti.

Chi non vorrebbe essere il soggetto che Julian decide di trasformare in un personaggio di un cartoon? Avere una pelle perfetta, due occhioni grandi da cerbiatto, quell’aria da invincibile che solo il disegno può regalare. Immaginare delle divertenti e magiche avventure attorno ai personaggi che crea Julian non è difficile, in quanto generalmente nei sui disegni è capace di rubare e rappresentare anche l’aspetto emotivo più forte della foto. Come nel caso della splendida bambina che si trova dal parrucchiere per fare un acconciatura pin-up che risulta essere una vera birbante sia in foto che nella rappresentazione a matita. Troviamo poi una ragazza con l’aria parigina con tanto di basco in testa e una golosona che beve due frappè nello stesso momento.

C’è inoltre la versione Disney di una ragazza tatuata sulla copertina di un magazine e di un uomo ritratto con aria di sfida, un personaggio che scatena curiosità. Trovare le differenze con le foto originali è davvero un lavoro arduo.

Ecco una galleria con i disegni sopra descritti:

Zach Miko: il modello curvy che cambierà la società (FOTO)

credits photo: newnownext.com

Nell’universo della moda, e più in generale nel mondo, sta avvenendo una rivoluzione e questo è ormai palese. Le passerelle si popolano di modelle curvy e plus-size e, finalmente, nell’immaginario di chiunque viene meno la predominanza di modelli eccessivamente magri per lasciare spazio a figure di tutti i tipi: dalle donne alla Twiggy, passando per quelli più formose alla Sophia Loren o altre dalle curve più morbide. C’è spazio per tutti e il bello non è più appannaggio di una sola categoria. Se ciò è vero per le donne, per gli uomini c’è invece ancora molto da fare.

Gli uomini magri e muscolosi sono ancora visti come i più belli (sempre che la bellezza possa considerarsi oggettiva), ma il primo passo è stato fatto. Ci penserà Zach Miko ad aprire la strada ai modelli over-size e agli uomini dalle taglie forti nell’immaginario femminile.

credits photo: teenvogue.com
credits photo: teenvogue.com

Non che il compito sarà difficile per lui. Basta guardarlo: barbetta, occhi chiari, fisico statuario che infonde senso di protezione. Zach Miko ha 26 anni, è alto quasi due metri e pesa 110 kg di fascino. Non solo bello, ma anche simpatico. Il modello, infatti, è anche attore e comico. Quando ha firmato il contratto per diventare modello si è posto come obiettivo quello di cambiare la società. In una intervista a ‘Teen Vogue’ ha infatti dichiarato: ‘Sono entusiasta di mostrare al mondo che la bellezza è disponibile in tutte le forme e taglie’.

I suoi profili social, ovviamente, sono super seguiti già da prima che venisse notato dalla prestigiosa agenzia americana, la Igm Models, che l’ha notato e voluto fortemente. Il suo account su Instagram, dove spesso sottolinea la sua felicità nel vivere in un corpo senza addominali e imperfetto per quelli che sono gli standard della moda, ad esempio conta circa 55 mila seguaci. Numeri che promettono di lievitare a breve.

Toilette: i simboli più simpatici per uomini e donne (FOTO)

photo credits: Bored Panda

L’arredamento e l’originalità di un locale, sono un aspetto importante e da non sottovalutare per una buona impressione sulla clientela.

La toilette poi, come spesso si dice, è lo specchio della cucina e dell’igiene del locale in generale. Tralasciando il punto di vista della pulizia però, è ormai diventata abitudine nei locali al passo con i tempi, rimodernare continuamente gli arredi e dare un tocco di originalità e freschezza anche ai simboli sulle porte delle toilette.

Banditi omini in pantalone o gonnella, si lascia spazio alla creatività ed al divertimento per quanto riguarda la distinzione tra le toilette di uomini e donne.
C’è chi ironizza con frasi e stereotipi, chi azzarda allusioni poco carine e chi non bada alle differenze di genere e fa disegnare sulla porta animali ed oggetti neutri.

Bisogna riconoscere, infatti, che nel 2016 non dovrebbe essere un problema per una donna usufruire di un bagno per soli uomini e viceversa.
I proprietari di locali più creativi ed attenti allo stile del loro pub, bar o ristorante si lasciano contagiare da ironia e simpatia e giocano con i simboli più disparati che riescano far sorridere il cliente, anche durante una lunga attesa in coda per usufruire delle toilette.

Tra le immagini più divertenti: un galletto ed una gattina, scarpe da uomo e da donna incollate sulla porta, unicorni asessuati e tavolette che non ne vogliono sapere di essere abbassate. Senza tralasciare nuvolette che innaffiano alcune piantine in maniera precisa o “fuori dai bordi”.
Non sappiamo se questo sia il segno di un abbandono definitivo ai tristissimi omini stilizzati, ma speriamo che questa nuova tendenza contagi tutti.

Sorry for you too, da Bruxelles arriva la risposta al migrante di Idomeni

Credits: repubblica.it

Il giorno degli attentanti di Bruxelles tutto il mondo si è mostrato vicino alle vittime, ai feriti e ai sopravvissuti che avranno sempre nella mente quelle brutte immagini legate agli attacchi dell’aeroporto e delle stazioni metropolitane.

In un giorno così tragico per la città belga, un piccolo migrante di Idomeni, che vive in un campo profughi al confine tra la Macedonia e la Grecia, ha voluto far sentire tutta la sua sofferenza e tutto il suo cordoglio a chi quella giornata la stava passando tra ansie e paure. Il suo messaggio, scritto su un foglio bianco e mostrato al cielo, ha fatto il giro del mondo.

E da Bruxelles la risposta al piccolo bambino non si è fatta attendere. Un papà, mentre tiene la mano alla figlioletta, stringe un foglio con una scritta molto chiara: “Sorry for you too. From Brussels“. Mi dispiace anche per te è il messaggio che un papà della capitale del Beglio ha voluto far recapitare al piccolo bambino, per fargli capire che ora, dopo che quello che è successo nella sua città, riesce a capire veramente che cosa vuol dire vivere per lui. Per un bambino che ha conosciuto troppo presto le ingiustizie, il male e la guerra.

Credits: repubblica.it
Credits: repubblica.it