venerdì, 10 Luglio 2026

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Buon compleanno Alessandro Gassmann (FOTO)

Alessandro Gassmann – nato Gassman, nel 2011 aggiunge una seconda “n” al proprio cognome ripristinando l’antica versione – figlio d’arte, di quella che ti fa stare anni immobile, di quella perfetta, da lasciarti senza fiato, un’arte che rima più o meno con il nome di Vittorio Gassman e di Juliette Mayniel, oggi compie 51 anni. Sì, esatto, come sopportare bene il peso di mezzo secolo sulle spalle e farlo dal 24 febbraio del 1965.

Alessandro Gassman debutta al cinema a soli diciassette anni – più o meno alla stessa età in cui tutti noi altri sprechiamo il tempo a piangere sui libri e su interrogazioni da film dell’orrore, e no, non siamo nemmeno un po’ affascinanti come lui – con il film “Di padre in figlio”, regia firmata Vittorio Gassman.

L’uomo che ha dato una svolta decisiva alla carriera di Gassmann è il regista Ferzan Ozpetek, che lo vuole protagonista de “Il bagno turco”(1997). Il film è un successo e per la prima volta piovono critiche positive anche per Alessandro. Nel 1998 sposa Sabrina Knaflitz, dalla quale nello stesso anno ha avuto un figlio.

Il nuovo millennio, quello che doveva iniziare dalla fine del Mondo, inizia, invece, per il nostre attore del cuore, con una commedia poco impegnata, “Teste di cocco”. Arrivano poi i premi, il David di Donatello e il Nastro d’Argento come miglior attore non protagonista li vince per la sua performance da standing ovation e da mezz’ora di applausi per l’interpretazione di Carlo Paladini in Caos Calmo (2008).

buon compleanno alessandro gassmann

Ma poi, il principe azzurro non è che esista solo nelle favole, nella vita vera esiste. È sposato, ha un figlio, ha i capelli castani, è alto, non è solo bello, è di più, ma esiste. Perché insomma, noi non ci meravigliamo quando sentiamo dirci che questo principe azzurro ha posato nudo per la rivista Max, non ci meravigliamo se il principe ha proprio le fattezze di Alessandro Gassmann. E non ci meravigliamo neanche quando sentiamo dirci che lui sì, è l’unico sex symbol del nostro cinema, che in 30 anni di carriera pare non invecchiare mai, che le rughe sembrano farlo più bello, che continua a farci innamorare. È il George Clooney italiano, il Johnny Depp addolcito, la Monica Bellucci in versione maschile, il vino in carne e ossa. Quando dicono che i cinquant’anni sono i nuovi trenta, Gassmann sì, lo fa vedere proprio bene.

buon compleanno alessandro gassmann

Non sappiamo se ci piaccia di piace di più come attore di cinema, come attore di teatro, come attore di serie televisive o come doppiatore. La verità è che a noi, il cinquantunenne più ventenne che ci sia piace in tutte le salse del mondo. E quindi tanti auguri Alessandro Gassmann, continua a farci innamorare come il primo giorno.

Tatuaggi da sorelle (FOTO)

Credit: beauty.pianetadonna.it

Il legame tra sorelle è qualcosa d’imprescindibile.
Le sorelle condividono tutto: l’origine della vita, i genitori, le abitudini e gli spazi per gran parte del tempo.
Quale motivo migliore, dunque, per forgiare questo vincolo con un tatuaggio comune?
D’altra parte lo fanno gli innamorati – che tanto prima o poi si lasceranno, lo sappiamo tutti – perché non farlo con qualcuno che è “nostro” a prescindere?

Perché le nostre sorelle le conserviamo in un posto che si spinge oltre la pelle. Le nostre sorelle le portiamo nel cuore e scorrono nel sangue che condividiamo con loro.
Le nostre sorelle sono l’altra metà della vita e, per quanto a volte vorremmo spaccare tutte le loro scarpe e i loro trucchi, non possiamo proprio fare a meno di averle tra i piedi.

Noi di Blog di Lifestyle vi proponiamo qualche idea per imprimere sulla pelle l’amore che provate per il sangue del vostro sangue e lo facciamo con immagini di tatuaggi veramente dolci e simpatici dai quali potrete, se volete, trarre qualche spunto per fare un regalo a voi e alla vostra sorellina.

Vi ricordiamo, inoltre, che potrete condividere il risultato con noi o direttamente sul sito BoredPanda, dove avrete la possibilità di postare l’immagine dei vostri meravigliosi tattoo sotto a quelli già caricati.

Educare i bambini a tutte le sfumature del mondo

Wikipedia

In questi mesi si è parlato tanto di famiglia: famiglia tradizionale, famiglia allargata, nuovi tipi da famiglia. Si è differenziato un qualcosa che in fondo rimane sempre uguale: la famiglia. Le differenze nel mondo ci sono, è chiaro ed è giusto così. Nel mondo ci sono i bianchi, i neri, i gay, gli etero ma ci sono anche le persone alte, le basse, i mori e le bionde. Le differenze si creano da pregiudizi e stigmi che difficilmente tendono ad estinguersi.

A pensarci bene però, un modo per estinguere questi pregiudizi esiste. I bambini.

Loro sono una tabula rasa piena di voglia di scoprire e di conoscere. Da loro puoi aspettarti domande semplici ma anche domande da un milione di euro. Come ad esempio:“Perché il mio compagno ha la pelle scura?” o ancora “Perché lui sta sempre su una sedia con le ruote?”.
I bambini sono puri, amano la compagnia e amano giocare, a loro in fondo non interessa il motivo del diverso colore della pelle o della presenza di una sedia a rotelle, ma resta il fatto che sono curiosi e vogliono sapere.

A questo punto allora un bravo genitore deve mollare tutto quello che sta facendo e dedicarsi alla risposta, ricordandosi che in quel preciso istante sta posando un mattone importantissimo nel carattere di un futuro uomo del mondo.
Qui sta il difficile, qui si va all in. Come rispondere bene ad una domanda del genere?

Gioca d’anticipo

Iniziare sin dalla tenera età a far comprendere ai bambini l’esistenza del “diverso da se'”. Leggere loro dei libri, o, ancor più importante, far vedere dei cartoni animati che hanno come protagoniste non le solite principesse bionde.

mammemagazine.it
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Parla. Parla. Parla.

Quando i bambini iniziano a fare domande importanti o quando si straniscono per qualcosa l’importante è parlarne. Non bisogna farsi prendere dal panico o dalla confusione ma con parole semplici e vari esempi il tutto diventerà un gioco. Non dimentichiamoci mai dell’ape e del fiore. Queste piccole discussioni devono diventare momenti di quotidianità in modo da insegnare senza però stancare.

pianetamamma.it
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Non smettere mai di imparare

Come già detto, la diversità oggi è un argomento spinoso da trattare con i guanti bianchi, e proprio per questo anche a 30, 50, 70 anni non bisogna mai smettere di imparare, mai rinchiudersi nelle proprie idee e mai interrompere il confronto con gli altri.

I bambini sono il nostro futuro ma dobbiamo ricordarci che noi siamo le mani che li modellano. Se noi non ci affacciamo al mondo con mente aperta e cuore pulsante allora il futuro tenderà nuovamente agli errori del passato.

Kate Winslet: “Donne, siate voi stesse!” (VIDEO)

Credits: vanity fair

Kate Winslet, una di noi. Quando pensiamo alle attrici di Hollywood immediatamente abbiamo l’immagine della perfezione e della bellezza. Eppure, prima di entrare in questo mondo patinato, anche loro hanno ricevuto delle batoste e sono state criticate da chi non credeva che avrebbero mai sfondato nella loro vita. È il caso di Kate Winslet. L’attrice, dopo aver ricevuto il BAFTA lo scorso 14 febbraio per la sua interpretazione della dura e forte Joanna Hoffman nel film “Steve Jobs”, di fronte all’ennesimo riconoscimento ha lanciato un messaggio per tutte noi donne, incoraggiandoci ad essere noi stesse.

Credits: Getty Images
Credits: Getty Images

“A 14 anni, un insegnante d’arte drammatica mi disse che avrei fatto bene ad accontentarmi di interpretare personaggi di ragazze grasse. Beh, guardami ora! Guardatemi ora!” urla Kate Winslet nella sala stampa di fronte ai giornalisti. “Quello che mi sento di dire, in questo momento, ad ogni giovane donna che è stata sminuita da un insegnante, da un amico o anche da un genitore, è questo: non ascoltate niente di tutto ciò, perché è questo che ho fatto io. Non li ho ascoltati e sono andata avanti, continuando per la mia strada, affrontando le mie paure e superando un sacco di insicurezza, e continuo a farlo e a credere in me stessa. Vorrei dedicare il premio a tutte le giovani donne che dubitano di loro stesse, perché non dovreste farlo, dovreste solo andare avanti.”

Kate Winslet ce l’ha fatta, in barba a chi diceva che era solo una ragazza grassa. E lo dimostra ogni anno, facendo incetta di premi, grazie al suo carattere battagliero, forse un po’ da maschiaccio, e sopratutto senza mai piegarsi a quei canoni di bellezza che la cara Hollywood impone ai suoi attori. Arrivata ai quarant’anni, infatti, Kate non si sente affatto una diva. Fortunatamente nella sua lotta non è da sola, ma può contare su suo marito Ned Rocknroll, dei tre figli, e su Leonardo DiCapriocon il quale c’è sempre del tenero ogni volta che si incontrano agli eventi – suo indimenticabile partner in “Titanic”, “Revolutionary Road”, e amico sincero da quasi vent’anni.

Il messaggio di Kate è rivolto alle giovani donne e a tutte coloro che ogni giorno affrontano pregiudizi nel mondo del lavoro, in famiglia e nella società. Un invito sincero a non smettere di credere nei propri sogni perché, alla fine, qualcuno di essi può realizzarsi.