giovedì, 12 Febbraio 2026

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L’uomo ideale? Uomini e donne lo immaginano diversamente

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Venere e Marte sono due pianeti diversi, giusto? Pur guardandosi in faccia non riescono minimamente ad avvicinarsi l’uno all’altro, nemmeno in fatto di gusti. Noi donne passiamo la vita a cercare di piacere agli uomini, ma siamo sicure che i nostri canoni coincidano con i loro? Probabilmente no. Lo dico perché una piccola ricerca ha dimostrato questa cosa, anche se in relazione agli uomini. Il sondaggio è stato commissionato dal marchio di abbigliamento inglese Jacamo, che ha posto una domanda ben precisa a uomini e donne del Regno Unito: qual è il prototipo di maschio ideale? Bella domanda, come ci piace il maschio? La cosa divertente è che uomini e donne hanno dato indicazioni completamente diverse e ciò ha dimostrato come i nostri gusti viaggino su lunghezze d’onda differenti.

Secondo le donne l’uomo dei sogni avrebbe i capelli sbarazzini come il principe William, il volto rassicurante dell’attore James Corden, le braccia di Paddy McGuinness, il torso tonico del rugbista Ben Cohen e le gambe del conduttore televisivo Jonathan Ross. Un ragazzo come tanti insomma, lontano dai canoni stilistici imposti dalle passerelle.
La cosa buffa però è il Frankestein scelto dai maschietti ha connotati totalmente diversi da quelli scelti dalle donne.

Ebbene gli uomini vorrebbero essere perfetti, tonici, e con la tartaruga in bella vista. Impossibile vero? Eppure loro vorrebbero vedersi con i capelli folti di Justin Bieber, il volto intrigante di Gerard Butler, le braccia possenti di Hugh Jackman, il torso scultoreo di David Gandy e le gambe muscolose di Cristiano Ronaldo.
Insomma per gli uomini l’uomo dovrebbe farsi la cameretta in palestra e allenarsi almeno 2 ore al giorno. Non solo, per essere così è probabile che sia necessario anche un tappo di sughero da inserire in bocca: quando mai potrebbero permettersi una birra con addominali simili?

Che uomo è? Lo capisci dal suo drink

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Avete presente quando entri in una stanza e incroci lo sguardo dell’uomo dei tuoi sogni? Vi è mai capitato un colpo di fulmine così forte da farvi maledire la vostra sosta in un bar/ ristorante/ locale notturno? A me successe da piccola e ho cercato di dimenticarlo più in fretta possibile. Sapete che si può capire moltissimo della persona che ci piace conoscendo cosa ordina da bere? Vi sembrerà strano, ma il proprio drink è quasi una filosofia di vita e, nonostante le dovute eccezioni, può rivelare aspetti importanti della personalità.
Scettiche? Provate a leggere questa lista.

Birra

Quando un uomo entra in un bar e ordina una Corona forse non è in vena di provare cose nuove. In alcuni momenti della vita non si ha voglia di sperimentare e una scelta ‘sicura’ riesce a tranquillizzare anche i tipi più inquieti.
Una birra rappresenta un porto sicuro, una garanzia di benessere lontana dal rischio, dalle sperimentazioni e dai probabili fallimenti. L’uomo che beve birra difficilmente si rotolerà tra le lenzuola con fantasia ma ciò non vuol dire che la vostra ‘sosta’ in sua compagnia sia destinata ad essere deludente.

Vino

Per capire come sia fatto un uomo che ordina vino è necessario capire quale tipologia abbia scelto. Bianco? Forse frivolo. Rosè? Troppo effeminato. Rosso? Dipende da quale. Potreste però trovarvi davanti a un esperto che abbia semplicemente voglia di assaggiare il nuovo prodotto di quella rinomata cantina oppure dinnanzi a qualcuno che opti per questa scelta solo perché senza fantasia. Personalmente non mi piace tanto l’idea dell’uomo che ordina il vino in occasioni diverse dalla cena.

Whisky o Bourbon liscio

Siate oneste: non fa veramente figo? Io credo che l’uomo che ordini un bicchiere di whisky sia davvero molto intrigante. Ma poi è quel ‘liscio’ che lascia spazio ai pensieri proibiti, come se fosse indice di qualcuno che ama andare ‘al sodo’. In tutti i sensi.

Vodka liscia

Non è molto frequente in Italia bere la vodka senza l’aggiunta di qualche analcolico come la tonica o la redbull. L’uomo che beve vodka e senz’altro un tipo modaiolo e poco ricercato; se fosse infatti uno fuori dal comune sceglierebbe un drink fuori dal comune. Invece la vodka non sorprende affatto una ragazza italiana conosciuta al bar e, come direbbe Samuele Bersani, ‘sei solo la copia di mille riassunti’.

Margarita

Non è molto comune ordinare Margarita durante una serata in discoteca; questo drink, infatti, tanto vacanze esotiche a Santo Domingo e viene richiesto prevalentemente in situazioni di grande caldo e feste a bordo piscina. Il ragazzo che ordina Margarita è senza dubbio un tipo allegro, festaiolo e molto aperto alle nuove conoscenze. Non vi metterà a disagio e avrà mille argomenti eccitanti di cui discutere.

Martini

La coppetta Martini è solitamente associata alla mano di una donna. Ma vi ricordate di James Bond e di quanto era terribilmente figo nel richiedere il suo martini agitato non mescolato? Certo di Bond ce n’è uno solo, e scimmiottarlo potrebbe avere un effetto controproducente. Comunque non mi sento di diffidare dal tipo che beve Martini, ma forse perché io vado pazza per le cose retrò.

Short

I tipi da shortino sono davvero da evitare; si tratta quasi sempre di soggetti che hanno come obiettivo quello di ubriacarsi e basta e, detto tra noi, non sono fighi per niente. Il tipo da short drink non è attento alle piccole cose, non è particolarmente sensibile e se è così veloce anche nelle altre situazioni, amiche mie, girate a largo.

In Francia una legge contro lo spreco alimentare

spreco alimentare

Spesso non ci rendiamo nemmeno conto di quanto cibo avanza sulle nostre tavole e nella nostra società, e come poi tutta questa quantità di cibi non consumati si traduca in un ingente spreco alimentare, un problema davvero grave se pensiamo che in tante zone del pianeta si muore di fame e i bambini non riescono a crescere sani perché non possono nutrirsi in maniera adeguata.

La Francia ha deciso di contrastare questi sprechi e quindi di porsi come paese d’avanguardia in Europa anche per quanto riguarda l’alimentazione e la sostenibilità. Il 10 dicembre è stata approvata una legge, che dovrebbe entrare in vigore nei prossimi giorni, e che consentirà di ridurre di circa 8 tonnellate all’anno il cibo che viene gettato via.

Il provvedimento si rivolge soprattutto ai supermercati e ai ristoranti. I primi saranno obbligati a devolvere tutto il cibo e i prodotti alimentari prossimi alla data di scadenza ad organizzazioni caritatevoli. I ristoranti invece, dovranno agevolare la preparazione e consegna di “doggy bag” con il cibo avanzato ai clienti che lo richiedono. Certo per questo si dovrà lottare anche contro la ritrosia dei francesi, che un po’ come gli italiani, non vedono di buon occhio la possibilità di portare a casa dal ristorante il cibo avanzato.

Secondo le Nazioni Unite, se lo spreco alimentare fosse uno stato, questo sarebbe al terzo posto per emissioni di gas serra. Quindi, dopo il Cop21, ben vengano tutte quelle azioni che mirano contrastare questi enormi sprechi.

Single è meglio: lo dice la scienza

photo credit: datamanager

Single è meglio? Secondo la scienza sì. Esistono delle ragioni, infatti, per le quali non vivere una relazione di coppia apporta benefici fisici e mentali. Lo spiega il sessuologo Jess Astroglide.
Ecco quindi, 7 vantaggi che si possono ottenere pur non avendo una relazione e che rendono il nostro io completo e ricco di autostima.

Più esercizio fisico

Chi non è sposato o fidanzato si dedica di più all’attività fisica: si tiene di più alla forma fisica e si ha più tempo da dedicare allo sport.
Le conseguenze di una vita all’insegna della sana attività fisica sono innumerevoli e piene di benefici per il corpo e la mente: aumento dell’energia, miglioramento della qualità del sonno e un serbatoio sempre carico di endorfine.

Più cura del corpo

Quante persone hanno abbandonato completamente la cura del proprio corpo dopo aver consolidato una relazione? I single, forse proprio perché continuamente alla ricerca di un partner, sono più attraenti e curati. Unghie perfette, capelli sempre in piega e make-up resistente sono solo alcune delle cose a cui una ragazza single non rinuncia.

Più cibo sano

Molto spesso, vivere una relazione tossica porta a soffrire di comfort feasting, una pratica che consiste nello sfogare le frustrazioni di coppia nell’assunzione di cibi grassi e ad alto contenuto calorico. cosa di cui non soffrono i single, che tendono ad avere un’alimentazione sana ed equlibrata.

Più fedeli in amicizia

Un amico single è un amico migliore. Perché? Ha più tempo da dedicare agli amici e riesce ad organizzare più uscite e momenti per stare insieme.

Più socialità

Una persona single ha contatti con più persone ed è più propenso a partecipare a feste o occasioni in generale in cui si socializza.

Più risparmi

Una persona single impara a gestirsi da sé e riesce a risparmiare soldi che investirà per la sua persona. Niente risparmi per un regalo da fare al partner, quindi, ma solo soldi da spendere per la propria persona ed il proprio benessere.