venerdì, 13 Febbraio 2026

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Star Wars, il risveglio della forza del gelato (FOTO)

Credits: amplehills.com

La Star Wars mania continua a dilagare. Proprio oggi nelle sale uscirà il tanto atteso settimo capitolo della saga cinematografica, “Star Wars: Il Risveglio della Forza”, e sono usciti già gadget per tutti i palati, compresi regali di Natale che accontentano grandi e piccoli. Mancava perciò un buon risveglio con gusto. Dallo store Ample Hills Creamery di Brooklyn è arrivato il set limited edition che ogni fan di Star Wars non può non avere: il gelato ispirato alla saga, in due gusti.

Infatti, in occasione del lancio del nuovo film, in questa cremeria si preparano due alternative per i golosi: il Light Side e il Dark Side della forza. Una novità per tutti coloro che attendono la nuova pellicola e desiderano guardare i vecchi film con accanto un gelato. Tuttavia, queste edizioni sono disponibili solo negli Stati Uniti, quindi se vi trovate da quelle parti, approfittatene. Non escludiamo che una novità del genere potrebbe anche far capolino nel nostro Bel Paese. In attesa di ciò, ecco le caratteristiche dei due gusti di gelato.

thelightside

Il Light Side, anche se la frase non appartiene all’universo di Star Wars, è un concentrato di dolce gelato al marshmallow con croccanti e un pizzico di cacao, tutto fatto a mano (giusto per rappresentare che il Lato Oscuro della Forza ancora esiste dentro la luce).

thedarkside

Ma non c’è Luce senza Oscurità, per questo ecco il gusto che tutti aspettano: il Dark Side promette un cioccolato ultra fondente con crema di espresso e brownies, cacao croccante e perle di cioccolata (che rappresentano la luce che si nasconde nell’oscurità).

Sarebbe bello se novità del genere venissero consegnate a casa direttamente dal Millennium Falcon, o anche solo dal servizio postale. Non arrabbiatevi però se Han Solo darà il primo assaggio al vostro gelato.

Credits photo: Ample Hills Creamery

Come fare un pacchetto di Natale in 5 mosse (FOTO e VIDEO)

Credits: www.intotheglamour.com

Natale diverso, stesso problema: incartare i regali.

È divertente come la prima cosa che si noti di un regalo, oltre che le dimensioni e successivamente il contenuto sia il modo in cui esso è confezionato: la carta sbagliata e soprattutto il confezionamento maldestro potrebbero far sfigurare anche il regalo più bello e sentito.

Per chi non può più contare su mamme o nonne con un’abilità pari solo agli elfi di Babbo Natale e si ritrova ogni anno a delegare ai commessi dei grandi magazzini il confezionamento del proprio regalo in carte improbabili oppure a acquistare sacchetti glitterati dove infilare qualsiasi presente, non ci sono più scuse, internet vi viene in soccorso.

Prima di tutto occorre entrare nell’atmosfera – condizione necessaria per far sì che il vostro regalo brilli di luce natalizia senza sforzo. Quindi procuratevi nelle canzoni natalizie, che sia con un vecchio cd ricevuto in eredità dai vostri genitori, una playlist di Spotify o una stazione radio che passa canzoni a tema.
Successivamente scegliete la carta. Deve essere festosa ma allo stesso tempo sobria, in modo che possa andare bene sia per il vostro nipotino piccolo così da far capire fin da subito a vostra sorella che avrete intenzione di viziarlo all’inverosimile, sia per la vostra migliore amica che da vera donna in carriera non sopporterebbe un regalo che si presenta con dei pupazzi di neve e delle renne. Una volta recuperati anche nastri colorati e i bigliettini personalizzati potete iniziare.

A questo punto avete tutto il materiale per poter in 5 semplici mosse preparare il miglior pacchetto di sempre e, seguendo questo tutorial arriverete perfino ad amare i nastri e i pacchetti, proprio come un vero aiutante di Babbo Natale!

Fiori: l’ultima tendenza chic per decorare l’albero di Natale (FOTO)

Parliamo ancora del periodo più magico e romantico dell’anno e delle nuove idee che tutti gli anni fanno del Natale una vera fiera del design e delle idee sempre più originali e innovative.

Normalmente, tra i cristalli di ghiaccio, le palline colorate, le lampadine perennemente ingarbugliate e la neve finta, l’ultima cosa che salterebbe alla testa di noi comuni mortali sarebbe andare a comprare fiori disidratati per decorare il simbolo più riconosciuto del Natale.
Per qualcuno, invece, ecco che fiori finti, veri o secchi sono diventati un ‘must’ per il loro sempreverde natalizio, nonché la nuova moda del momento.
Non è chiaro a chi si possa attribuire il titolo di precursore di questa tendenza chic, ma possiamo affermare con una certa decisione che il risultato sia straordinario e mozzafiato.

Sul sito Design Love Fest molti hanno seguito il tutorial dedicato alla nuova pratica degli addobbi e si sono lasciati trasportare dai petali per dare al loro bellissimo albero un’aria fresca, romantica ed elegante.

Quindi sì alle innumerevoli rose rosse, ai gigli dal candore accecante, alle margherite dai colori forti e decisi, alle stelle di Natale – perfette per l’occasione – alle peonie e alle magnolie voluminose e sgargianti, per avere un risultato sofisticato e originale.
La loro disposizione può essere altrettanto decisiva per il risultato. Si possono, infatti, alternare alle decorazioni già presenti, oppure si può ricreare una spirale di fiori misti o identici che circondi l’albero a partire dalla punta per arrivare alla base o, in alternativa, se ne possono usare pochi e grandi sparsi su qualche ramo.

Ecco di seguito gli alberi più belli decorati con i fiori, utili anche per prendere spunto per l’anno prossimo magari.

Capitan Liz, da 10 anni sola nel Pacifico (FOTO)

www.mossresearch.com

Crediamo di essere liberi, di vivere secondo le nostre regole senza dipendere dagli altri: ma è così per davvero? Indossiamo gli abiti imposti dalle case di moda, utilizziamo i cellulari più fighi per via della pubblicità e viviamo secondo orari decisi da altri. La nostra vita è davvero libera? Di sicuro ogni essere umano si trova a vivere momenti di sconforto dovuti alla sensazione orribile di essere in gabbia, di non riuscire a determinare la propria vita e le proprie scelte. Bisognerebbe trovare il coraggio di mollare un romanzo già scritto e creare regole nuove, che siano uniche e rispondenti solo ai nostri bisogni. Credete che si tratti di un’utopia? Niente affatto, perché esiste davvero chi vive la propria vita alla giornata.

Liz Clark è una meravigliosa donna di 34 anni che dal 2005 naviga nel Pacifico con la sua barca di 40 piedi.
La sua storia riguarda una vita per lei assolutamente normale, benché vissuta in un modo e in contesto insolito per i canoni moderni. La sua partenza è avvenuta senza un piano alla base, perchè, come afferma lei stessa: ‘i piani sono abbastanza inutili per navigare e fare surf; in entrambi i casi serve molta adattabilità per goderseli al massimo. Ho imparato che più sono flessibile, più è probabile che incontri una buona onda da surfare, o un buon ritmo con i venti e la meteo per le traversate. Ovviamente questo modo di pensare ha contagiato il resto delle mie decisioni. Cerco sempre di essere flessibile piuttosto che di forzare le cose‘.


Credete sia impossibile una vita in mare (e in solitudine) per una donna? Vi sbagliate di grosso e ben 10 anni di barca a vela lo dimostrano. Liz è partita dopo la laurea, in un viaggio che l’ha portata dapprima in California (esplorata nel dettaglio sotto costa) poi a Panama e in seguito alla volta delle isole Galapagos.
La sua sete di conoscenza l’ha condotta sino alla Polinesia francese, fino a quando la sua barca ha avuto la necessità di una riparazione strutturale durata ben due anni.
In questo periodo di pausa Capitan Liz ha fatto mille lavori, senza perdersi d’animo né scoraggiarsi.

La sua, afferma, è:’ Una vita nella quale riesco ad avere un contatto vero con il mio corpo e la mia anima, nella quale non devo prendere la macchina e imbottigliarmi nel traffico, e in cui ogni sera faccio la doccia sotto le stelle. Certamente mi manca il cibo e la mia famiglia, ma per me questa è la vera libertà.’
I suoi consigli sono elementari, ma molto importanti per chi nella vita ha intenzione di creare regole proprie: affrontare le proprie paure, fidarsi del proprio istinto, fare un passo alla volta e chiedere aiuto quando si è veramente in difficoltà.