martedì, 14 Luglio 2026

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Sm(art): illustrazioni dei problemi del mondo moderno

Lui è Sebastian Pytka, un graphic designer conosciuto anche come artista urbano. Le sue origini risiedono in Polonia e la sua arte nella realizzazione di opere che hanno a che fare con temi quotidiani e che riguardano la maggior parte di noi.
Temi a volte scomodi che spesso, però, trovano spazio in rappresentazioni troppo sofisticate e metaforiche, a suo dire.
Sebastian non ha paura di evidenziare i problemi che affligono il mondo moderno e lo fa spronando l’osservatore a guardare l’opera nella sua interezza, invitandolo ad arrivare fino al suo dettaglio più profondo, ricolmo di simbolismo.

Tra i temi più colpiti sicuramente quello dei social, di Facebook in particolare, che come ben sappiamo ha cominciato ad affliggere e condizionare le nostre esistenze dal (neppure troppo) lontano febbraio 2004. Per passare poi alla denuncia sulle ripercussioni minorili di atti ai quali un bambino non può reagire, sul terrorismo e sulla classificazione dei gender.

E, per finire, all’arte materiale, quella che si vede, si tocca, si giudica.

7 modi per stare in intimità anche a Natale

A prescindere da come lo celebriate, una cosa è certa: il sesso e lo stress da feste di Natale non sempre si conciliano alla grande. Ma questo non significa necessariamente rinunciare al vischio, anche quando vi sembra di essere rimasti bloccati nel settimo girone dell’inferno. Basta che riusciate ad assicurarvi una breve parentesi tra un “ops, ho insultato tutta la tua famiglia” e l’altro.

In che modo si può riuscire a ‘incastrare’ la propria intimità in questo periodo dell’anno così fuori di testa? La parola agli esperti: “È davvero una sfida perché le vacanze di Natale sono stressanti e ci richiedono molte energie“, dice Mark Michaels che, assieme alla collega Patricia Johnson, ha scritto un libro a proposito della complessa arte del sesso e dell’accoppiamento, intitolato ‘Designer Relationships”. “Se aspettate che vi venga voglia, ne scorrerà di acqua sotto i ponti: qui parliamo di situazioni in cui ci si trova costantemente sotto pressione“, commenta la Johnson.

La buona notizia sta nel fatto che le statistiche depongono a nostro favore: le vendite di preservativi, difatti, raddoppiano proprio durante la settimana prima di Natale, il che spiega come mai la data di nascita più comune sia il 16 settembre: la maggior parte dei bambini vengono concepiti intorno al periodo delle vacanze natalizie. Ciò significa che il sesso è possibile, se non lo si dimentica nel gran caos festivo, tra decorazioni e abbuffate interminabili.

Perciò, invece di ritrovarvi a dover impacchettare confezioni di lubrificanti per la vostra dolce metà, seguite qualche consiglio per assicurarvi che la vostra vita sessuale non abbia a risentire della psicosi natalizia.

1. La gioia del pomeriggio

Molte coppie trovano che il fatto di riuscire a ritagliarsi un’oretta per stare in intimità sia facile come saltare il pranzo al lavoro. “Anche se riusciste semplicemente a trovare il tempo per un massaggio – dice la Johnson – sarebbe comunque utile per sganciarsi dallo stress delle festività“.

2. Sveltine mode-on

È importante lasciar perdere l’idea che il buon sesso corrisponda a infinite performance notturne da veri stalloni, dicono i due esperti. A volte una sveltina è quanto di meglio si possa desiderare. “Di recente, abbiamo avuto un cliente che ha davvero apprezzato il fatto di avergli ricordato il valore della sveltina. Spesso le persone restano un po’ vittima di discorsi del tipo ‘oh, questo è l’uomo della mia vita, devo fare le cose per bene, lentamente, con romanticismo’. Beh, a volte lasciarsi andare è ancora meglio: soprattutto quando le feste di Natale davvero non permettono di avere tempistiche lunghe a disposizione“.

3. Giochi

Esistono quelli classici, ma anche quelli a carattere privilegiato: fate in modo da averne alcuni davvero speciali da condividere col vostro partner. Invece di subire passivamente sessioni di videogiochi durante le quali la vecchia zia non fa altro che lamentarsi, scambiatevi carezze nascoste o piedini sotto il tavolo: “I giochi più intimi hanno sempre un grande potere – precisa la Johnson – anche se non ci si può toccare, pure un’occhiata da lontano può lasciar intendere qualcosa di molto più piccante, che si realizzerà a seguire“.

4. Programmi

Per alcuni, la soluzione sta nell’impostare la sveglia venti minuti prima della prestazione programmata o della doccia, destinata a trasformarsi in qualcosa di un po’ meno pulito rispetto a quanto in genere ci si immagina. Le coppie dovrebbero abbandonare l’idea che il buon sesso è solo quello che si fa spontaneamente e al momento. “Provate a decidere il giorno prima o la mattina stessa – dice Michaels – Anche se si tratta solo di 10 minuti di anticipo, può fare la differenza“. Perché? Perché dopo un incontro coi suoceri ci sono buone probabilità che non vi sentiate poi troppo sexy.

5. Reset

Non sarebbe bello se ci fosse un tasto di ‘reset’ contro lo stress natalizio? Beh, dal momento che non esiste, la maniera migliore per continuare a desiderare (soprattutto dopo aver avuto l’ennesima discussione accesa su dove posizionare il candelabro) è adottare una specie di modalità ‘gomma da cancellare‘. “Non possiamo desiderare di fare sesso se i nostri corpi non vengono stimolati – dice la Jonhson – il rituale che proponiamo, pertanto, è quello di fare un bagno insieme: ciò crea una breve transizione in cui, anche se non siamo dell’umore adatto, ci rendiamo conto che potremmo diventarlo eccome“.

6. Regressione

Non c’è niente di meno conciliante del sapere che i propri suoceri (già critici nei propri confronti per non avergli dato nipoti) potrebbero essere in corridoio mentre si sta cercando di stare in intimità col proprio partner. Tutto l’arredo dell’infanzia è ancora lì, assieme ai peluche, alle foto di scuola e quant’altro: un’atmosfera semplicemente fuori luogo. L’unica cosa che resta da fare, per salvarsi, è sfruttare quello che c’è a disposizione: “Lasciar spazio alla fantasia e proiettarsi ai tempi delle superiori è una buona strategia per esorcizzare una situazione del genere – suggerisce Michaels – così, dovrete stare attenti a essere silenziosi. Anche il brivido di potere essere colti sul fatto può essere, per i più esibizionisti, un ottimo stimolante“.

7. Doni

Natale è il momento dell’anno in cui dovreste avere un’idea ben chiara di cosa piace (in tutti i sensi) al vostro partner. Non riducetevi all’ultimo minuto per indagare: guardate video erotici o leggete quel tipo di letteratura, fate domande all’altro sui suoi tabù sessuali, createvi una zona franca, libera da qualsiasi senso di vergogna. “Sapere cosa piace all’altro porta a un dialogo molto più profondo, a una vera connessione“: un dono che, Natale o no, tutti apprezziamo ben volentieri.

Una favola di Natale moderna (FOTO)

Credits: boredpanda.com

Quindici anni fa, Sarah Vickers e Kiel Patrick, curatori del famoso brand Americano Kiel James Patrick, poche settimane dalla loro prima uscita, avevano deciso di piantare nella Henry Christmas Tree Farm a Hope, Rhode Island, un albero di Natale per celebrare l’inizio della loro relazione. Proprio il weekend scorso nella stessa tenuta, i due hanno deciso di coronare il loro amore vivendo ad una vera e propria favola moderna.

Sarah, blogger di successo e creatrice del blog classygirlswearpearls.com ha finalmente sposato quello che dai tempi del liceo era il suo storico fidanzato.
Entrambi di buona famiglia e imprenditori di successo, hanno dato vita ad un matrimonio molto romantico e dallo spiccato spirito natalizio, sposandosi nella tenuta in cui sono coltivati migliaia di abeti (tra cui il loro) destinati ad essere ospitati dalle famiglie di tutto il New England per essere addobbati di festoni e lucine per Natale.

Lo sposo ha dichiarato “questo è il giorno migliore della mia vita, terminata la cerimonia mi sono congedato da tutti un attimo per scattare una foto per ricordarmi che uomo voglio essere, la migliore versione di me, il più felice possibile; non per me ma per lei, per ricordarle per sempre come mi fa sentire.”

Identity Inside: quando un diamante può renderci unici

credits: http://mashable.com

Si dice che i diamanti siano per sempre, ed ora possono anche contribuire a renderci unici.
È questa l’idea da cui parte l’originale progetto, ideato da Robert Grass, mente di Identity Inside, che si impegna a creare gioielli personalizzati, incorporando il DNA di una persona amata.

L’intento di Identity Insiede è proprio questo: dare al proprietario un senso di unicità, qualcosa che sia intimo e personale, più raro e speciale di una pietra preziosa.
Grass dichiara di aver avuto l’idea mentre stava cercando un regalo per sua moglie, in occasione della nascita del loro bambino.

Come funziona questo procedimento? Prima di tutto bisogna raccogliere un campione di saliva e inviarlo al laboratorio di Grass, in Svizzera. Qui verrà analizzato e purificato. Gli scienziati, aggiungeranno delle sostanze chimiche alla soluzione liquida e ne ricaveranno una polvere di vetro, contenente filamenti di DNA.
Per incorporarlo nel gioiello, verrà fatto un piccolo foro all’interno di esso, in cui si depositerà la polvere; infine, il foro verrà chiuso da un diamante.

Non c’è pericolo per quanto riguarda la possibilità di poter recuperare il DNA. I ricercatori hanno scoperto che, se conservato, decadrebbe nel corso di ben 1.000 anni. Il DNA quindi rimarrà illeso e potrà essere recuperato successivamente per analisi future.

Il progetto di Identity Inside, per ora, è in cerca di finanziamenti tramite Kickstarter. La campagna ha già raccolto più di 9000 dollari, ma l’obiettivo di Grass è quello di raggiungere 20.000 dollari entro il 20 Dicembre.