giovedì, 16 Luglio 2026

Costume & Società

Home Costume & Società Pagina 321
Notizie e tendenze sulla società, sul costume, sull’opinione pubblica e sul cambiamento generazionale

Il Piccolo Principe, dove l’amicizia è essenziale

Credits: blogitalia.it

“Ma se mi addomestichi, avremo bisogno l’uno dell’altra. Per me tu sarai unico al mondo. Per te io sarò unica al mondo.” Quando eravamo piccoli e leggevamo “Il Piccolo Principe” pensavamo fosse solo una bella storia di un bambino che viaggia dal suo pianeta alla ricerca di un amico o qualcuno da amare. Riprendendo il libro, anni dopo, ci rendiamo conto della profondità di quel racconto: valori come amicizia, amore e morte sono spiegati in modo semplice attraverso frasi genuine e cariche di significato.

L’amicizia tra il Piccolo Principe e la volpe, ad esempio. Appena lo vede, il bambino è incuriosito da lui, ma in un primo momento, l’animale non vuole nessuna confidenza, perché non è addomesticato. Davanti la confusione del Piccolo Principe, la volpe gli spiega il significato della sua ultima parola, rispondendogli: “Creare dei legami”. Quando incontriamo gente nuova con cui sentiamo subito una sintonia, facciamo immediatamente amicizia e in quel momento quella persona per noi non sarà solamente una uguale a centomila, ma diventerà unica al mondo.

Abbiamo tutti bisogno di essere addomesticati e di creare dei legami perché la vita è breve e noiosa, e avere qualcuno vicino a noi, che renda i nostri giorni meno difficili e più divertenti, ci cambia. Come tutte le cose, l’amicizia però non avviene semplicemente, ma necessita pazienza: conoscersi giorno per giorno, così da scoprire il prezzo della felicità. “Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice.”

“Il Piccolo Principe” è più di un libro, ma un tesoro da custodire. Il valore dell’amicizia è spiegato attraverso gli occhi di un bambino e di una volpe, che ci insegnano come gli adulti abbiano dimenticato la verità più importante: il tempo passato insieme alle persone che amiamo. Come il Piccolo Principe diventa responsabile della sua rosa che ha curato con tanto affetto per molte ore, così anche noi siamo responsabili di tutti gli amici con cui abbiamo stabilito dei legami. Come facciamo a ricordarci di tutte quelle persone importanti che non vediamo più? Ce lo spiega la volpe: “Non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi”.

Allarme dell’Oms: la carne è cancerogena (FOTO)

credits photo: blog.edoapp.it

Dall’International Agency for Research on Cancer (IARC) dell’Organizzazione mondiale della sanità giunge la conferma di qualcosa di cui si parlava da tempo. La carne, soprattutto quella lavorata, è altamente cancerogena, quanto il fumo.

Si tratta quindi di salsicce, wurstel, hot dogs, carni in scatola, prosciutto e tutte quelle che hanno subito processi di salatura, polimerizzazione, fermentazione, affumicatura, o sottoposte ad altre trasformazioni. Da oggi rientrano tutte nel gruppo 1 delle sostanze che causano il cancro.

credits photo: ansa.it
credits photo: ansa.it

Il gruppo di lavoro ha classificato il consumo di carne lavorata nel gruppo 1 in base a una evidenza sufficiente per il tumore colorettale. Inoltre è stata trovata una associazione tra consumo e tumore allo stomaco. La possibilità di errore non può invece essere esclusa con lo stesso grado di confidenza per il consumo di carne rossa“. Questo è quanto si legge nel documento elaborato dall’Oms.

credits photo: ansa.it
credits photo: ansa.it

Meno pericolose, quindi, le carni rosse non lavorate come manzo, vitello, maiale, agnello, montone, cavallo e capra, che vengono considerate ‘probabilmente cancerogene‘.

Non si è fatto attendere il commento di Carmine Pinto, presidente dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM): “La decisione della International Agency for Research on Cancer (IARC) dell’Oms di inserire carni lavorate e carni rosse nella lista delle sostanze cancerogene è un invito a tornare alla dieta mediterranea. La Iarc conferma dati che conoscevamo da tempo, ovvero che la presenza di conservanti o di prodotti di combustione in questi alimenti è legata ad alcuni tipi di tumore. Per quanto riguarda le carni rosse è una questione di modalità e di quantità, non esiste una ‘soglia di esposizione’ oltre la quale ci si ammala sicuramente. Il messaggio che dobbiamo dare è che la carne rossa va consumata nella dovuta modalità, una o due volte a settimana al massimo.

Cromoterapia, tutti i benefici del colore sulla salute

cromoterapia

Il mondo che ci circonda è pieno di colori e questo influenza notevolmente sia la nostra salute che il nostro stato d’animo. Gli abiti che indossiamo, il colore delle pareti e la natura che ci circonda contribuiscono in qualche modo al miglioramento del nostro umore. Pensiamo ad una bella giornata di sole che illumina tutto ciò che ci circonda o all’azzurro del mare.

Numerosi studi hanno dimostrato la connessione tra stati depressivi e assenza di luce, come chi è costretto per lavoro a trascorrere parecchio tempo al buio. Qui interviene la cromoterapia, come ha dichiarato ad Adnkronos Sara Cicolani, esperta di cromoterapia emozionale, “tutto intorno a noi è colore ed influenza i nostri stati emotivi […] basterebbe veramente poco per essere sempre con una giusta dose di buon umore nonostante le mille peripezie che la vita quotidiana ci impone”.

Tutto questo può essere molto semplice se si sfruttano gli effetti positivi che alcuni colori hanno naturalmente sul nostro umore. I colori caldi, come giallo, oro e arancio, hanno notoriamente questo effetto. Altre tonalità ci aiutano a superare le piccole discordanze emotive che viviamo nella quotidianità. La paura di non essere amati può essere superata con il colore rosa o cristallo, il senso di inadeguatezza con il porpora e la mancanza di energia con il verde. L’ansia e le mille paure, tipiche della vita frenetica dei nostri giorni, posiamo combatterle con il turchese e il celeste acqua.

Se siamo predisposti a rimandare sempre le incombenze che si presentano allora il nostro colore e il rosso ambrato. Per gli attacchi di panico possono aiutarci il viola scuro, il celeste, il turchese e l’azzurro. Attenzione alle tonalità del blu però, perché troppo scure possono deprimere. Per rilassarci e aiutare tutte le nostre attività meditative i colori ideali sono l’oro e tutte le tonalità del viola.

Se i personaggi Disney andassero a Hogwarts (FOTO)

Li abbiamo visti in milioni di modi differenti, i personaggi Disney: in versione omosessuale, mentre postano i selfie su Instagram, con i sintomi post sbornia e nelle vesti di Christian e Anastasia di “50 sfumature di grigio”.
L’ultima idea riguardo agli eroi dei film d’animazione è venuta a Isaiah Stephens, artista, animatore, illustratore e scrittore del Massachusetts che, sotto richiesta di Cosmopolitan, ha disegnato i personaggi Disney nei luoghi della saga di Harry Potter.

Vi siete mai immaginati un incontro tra l’amatissimo mondo della Disney e l’altrettanto amato del maghetto più famoso del mondo?

Iniziamo il nostro virtuale viaggio nel mondo Disney-Potteriano proprio dal famoso Espresso per Hogwarts. Belle, insieme ad Aurora, parte dalla stazione di King’s Cross per arrivare nella scuola di Magia e Stregoneria: mentre la prima assomiglia un po’ ad Hermione, molto presa dalla lettura del suo libro, la seconda sembra Ron, intenta a provare nuovi incantesimi.

seipersonaggidisneyandasseroadhogwarts

Una volta arrivati ad Hogwarts arriva il momento dello smistamento nelle varie casate: ecco Elsa – un po’ spaventata – alle prese con il Cappello Parlante. Dove andrà a finire l’eroina di Frozen?

seipersonaggidisneyandasseroadhogwarts

Una volta saputi i propri colori, iniziano le lezioni. Belle e Megara – la compagna di Hercules – osservano la Bestia mentre compie uno strano esperimento, mentre Tiana e Naveen de “La Principessa e il Ranocchio” sono alle prese con la trasfigurazione di una rana, ovviamente. Non manca, però, anche chi si cimenta nell’Expecto Patronum: Mulan e Ariel provano a difendersi dai Dissennatori con l’aiuto dei loro compagni di viaggio, Mushu e Flounder.

Ma ad Hogwarts non esiste solo la scuola: anche il tempo per il divertimento occupa un grande spazio nella giornata dei maghetti. E quale miglior gioco nel tempo libero se non il Quidditch? Aladdin di Grifondoro prova per la prima volta a volare sulla desideratissima Nimbus 2000; Jasmine e Naveen, invece, sfidano Pocahontas e Shang sul campo di gioco.

C’è anche chi non si attiene alle regole, come Biancaneve che, non rispettando le regole del coprifuoco, si rimira nello Specchio delle Brame insieme a tutta la sua famiglia. Milo, Tarzan, Eric, Ariel e Pocahontas girano per la scuola con la Mappa del Malandrino: chissà che scherzi combineranno.

Chi non rispetta la legge, si sa, incorre in brutte punizioni, finendo nell’ufficio della professoressa Dolores Ursula Umbridge. C’è da aver paura?

seipersonaggidisneyandasseroadhogwarts