venerdì, 2 Ottobre 2026

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Later di Stephen King: trama e recensione

E’ uscito “Later” l’ultimo romanzo di Stephen King.

E sì, come tutti i lettori che lo amano, anche io periodicamente ho bisogno della mia dose di King. Ovviamente ero impaziente, ovviamente l’ho letto.

Ecco cosa ne penso.

Later di Stephen King: la trama, no spoiler

Jamie Conklin alla fine è un bambino normale, come tanti. Vive con sua madre, Tia, che di mestiere fa l’agente letterario, non sa chi sia suo padre, va a scuola, fa i compiti e cerca di aiutare la madre come può.

Eppure non è così, Jamie non è un bambino come tutti gli altri, ha un dono.

Diverse persone cambieranno il corso della sua vita: Liz per esempio, la compagna della madre; il professore vicino di casa ed un criminale dinamitardo. Tre cose che non sembrano avere un nesso l’una con l’altra.

Jamie si trova suo malgrado protagonista di “una serie di sfortunati eventi”. La madre è a conoscenza del suo dono, da quella volta dell’incidente nel parco…

Jamie ad un certo punto viene “costretto” ad usare il dono, lo fa in realtà sempre mosso da buone intenzioni: aiutare la madre, aiutare Liz…ma il prezzo da pagare è molto alto.

Che prezzo si è disposti a pagare per proteggere chi si ama?

Che prezzo hanno certi doni?

E infine Jamie scoprirà chi è suo padre?

Later di Stephen King: la recensione, no spoiler

Siamo tornati nell’universo di Carrie e di It.

Jamie è un bambino con un dono, come lo fu Carrie, anche se in modo molto diverso. Carrie non era compresa, non aveva il controllo completo del suo dono ed alla fine lo usa per vendicarsi. Jamie è fondamentalmente molto buono, quasi ingenuo direi e usa il suo dono per aiutare anche se poi ci va di mezzo lui.

Ritorna It con il rito di Chüd che sicuramente non avete dimenticato. Jamie deve per forza familiarizzare con il rito per poter pagare l’alto prezzo del suo dono. Si tratta di una battaglia tra volontà e l’avversario è ovviamente un mostro.

Devo dire che è stata una lettura scorrevole e piacevole, non tanto horror come mi aspettavo, un po’ sulle note di Joyland.

Questo è un King moderno e d’altri tempi insieme, ci prende di nuovo per mano in un romanzo di formazione con una delle sue tematiche preferite: i bambini e l’orrore. C’è sempre l’innocenza iniziale e poi si apre l’abisso, i bambini crescono vanno verso l’adolescenza e scoprono che esistono due mondi dell’orrore: quello degli adulti e quello sovrannaturale. L’orrore pare sempre essere quasi un rito di passaggio verso l’età adulta, se leggete King sapete di cosa parlo.

Voi cosa ne pensate?

Libri per il week-end: arrivi di Marzo 2021

Libri per il week-end? No problem. Se state cercando nuovi titoli per affrontare i fine settimana di Marzo siete capitati nel posto giusto.

5 libri per il week-end: arrivi di Marzo 2021

1. Later di Stephen King

Jamie Conklin è un bambino del tutto normale, in apparenza, ma ha due cose che lo rendono invece molto speciale: è figlio di una madre single, Tia, agente letterario, e ha un dono soprannaturale. La madre non vuole assolutamente che il figlio lo riveli a nessuno. Jamie lo usa la prima volta in modo inconsapevole e poi lo usa un’altra volta sempre con buoni intenti. Crescendo Jamie impara il prezzo del suono e che la linea di confine fra bene e male è molto sottile.

2. I venti di sabbia di Kristin Hannah

Texas, 1934. La siccità ha distrutto le Grandi Pianure e milioni di persone non hanno più lavoro. Elsa Martinelli, madre coraggiosa, cerca in tutti i modi di salvare la sua famiglia e la fattoria dove vive. E’ l’era del Dust Bowl, uno dei periodi più bui della Grande Depressione. Elsa dovrà fare una scelta difficile: rimanere e combattere o emigrare in California, alla ricerca di una vita migliore?

3. Tempesta madre di Gianni Solla

Jacopo è il solo maschio della classe, nell’istituto Santa Sofia, taciturno, fissato con la scrittura, interessato alle gambe delle sue compagne.

Le suore hanno ben chiaro quale sia il problema: la madre. La madre di Jacopo è divorata dalla voglia di vivere, indossa magliette troppo corte, spegne i mozziconi di sigaretta nei piatti etc etc.

I genitori del bambino non hanno mai smesso di litigare sebbene non vivano più insieme e uno notte, Jacopo e la madre si trasferiscono abusivamente in una palazzina popolare al Rione delle mosche: due buste, una scatola, e lo zaino di scuola come unico bagaglio. In quel rione vive anche il padre, sembra un momento perfetto ma Jacopo sa che le cose son destinate a cambiare.

4. Un tè a Chaverton House di Alessia Gazzola

Angelica ha una lista di cose ideali: un fidanzato fedele, un bel terrazzino, genitori senza grandi aspettative. Ecco invece la lista delle cose che sono accadute: lasciare tutto, partire per l’Inghilterra e avere un lavoro inaspettato. Chaverton House è un’antica dimora del Dorset, un breve viaggio per un affare di famiglia si tramuta in un’esperienza e un’avventura che le cambieranno la vita.

5. Stai zitta di Michela Murgia

Michela Murgia ha fatto un cavallo di battaglia dell’affronto subito con lo «stai zitta»

In questo libro, Murgia raccoglie frasi stereotipate, ingiustizie subite e scorrettezze linguistiche nei confronti della donna che non deve mai stare zitta.

Stephen King: libro inedito pubblicato a Scampia


Stephen King, il solo ed unico re dell’horror, sbarcherà a Scampia. Non fisicamente per ora, a farlo per lui sarà uno dei suoi libri inediti.
L’editore sarà Marotta&Cafiero e il libro è Guns – Contro le armi.

Guns – Contro le armi inedito di King a Scampia

‘Guns – Contro le armi’, è stato scritto da King dopo la strage della Sandy Hook Elementary School (Connecticut) avvenuto nel 2012 e in cui morirono 20 bambini.
L’argomento principale sono le armi e la violenza, tematiche che riguardano da vicino Scampia.

Ma come è arrivato King a Scampia?
Esposito La Rossa racconta «Lo abbiamo letto in rete e abbiamo contattato l’agente di King. Sembrava impossibile invece ci siamo riusciti».
I ragazzi di Marotta&Cafiero si definiscono si definiscono “Gli ‘Spacciatori di Libri’ che stanno provano davvero a trasformare un piccola casa editrice di periferia in una sigla editoriale di livello nazionale”.

Francesco Iovino, componente della Commissione Cultura del Consiglio regionale della Campania ha detto “Anche in contesti difficili e spesso vittime di pregiudizi, possano maturare realtà di eccellenza che sono motivo di crescita per la comunità e di speranza per chi ci vive. La stragrande maggioranza di chi abita a Scampia è desiderosa di alimentare il cambiamento che negli ultimi due decenni ha visto questa nostra realtà emanciparsi e dire sempre più un No convinto alla malavita“. La scelta di King, scrittore di fama internazionale, assume un valore particolare data la storia della Marotta & Cafiero, casa editrice dedicata ad Antonio Landieri, vittima del tutto innocente di una faida di camorra”.

Leggere Stephen King a Scampia

Non è casuale: King scrive un libro che è una riflessione contro l’uso spregiudicato delle armi in America, accessibili, che portano violenza e che la creano. A Scampia si sa: armi e violenza non mancano.
La piccola casa editrice ha colto subito il nesso, ha preso la palla al balzo e non ci ha pensato due volte: Scampia doveva avere King.
Tra gli autori da loro pubblicati ci sono nomi importante della scena italiana e internazionale, come Gunter Grass, Osvaldo Soriano, Che Guevara, Raffaele La Capria, Jacopo Fo, Garri Kasparov e William Golding.

Sempre Esposito La Rossa commenta: «Per prima cosa ci piace presentare King nel suo lato di intellettuale e non solo di maestro del giallo: questo aspetto rientra nei nostri interessi. Poi qui a Scampia il discorso contro le armi si rafforza e assume un significato particolare. Il coraggio è spesso mancato all’editoria meridionale, per il resto il Nord non ha molto più di noi, giusto un’organizzazione migliore. Eppure anche da qui possiamo avere una visione imprenditoriale e moderna».

Come passare le feste in lockdown: auguri a tutti

Oggi è Natale: auguri a tutti! Purtroppo siamo ancora in una brutta situazione, zona rossa. Dovremmo passare le feste in casa e chi non parenti vicini non riuscirà a vederli, qualcuno invece lo passerà chiuso in casa con i familiari.

Vediamo come passare dunque queste feste senza annoiarsi.

Libri e film per non annoiarsi

Feste in lockdown? Armatevi di account e fate periodi di prova per Netflix e Prime video per avere un mese di serie tv gratis, così potete trascorrere le feste guardando un sacco di serie davvero carine. Consiglio United States of Tara, Vis a Vis e Little Fires Everywhere queste dovrebbero tenervi impegnati un bel po’.

Andate a caccia di libri gratis su Amazon e su altri siti che regalo ebook, ci sono tante letture carissime che v’intratterranno in questi giorni rossi. Da riscoprire i classici: Canto di Natale di Dickens ad esempio e Piccole donne della Alcott.

I giochi da tavolo

Se non siete soli coinvolgete il resto dei familiari nei giochi da tavolo. Andate a rispolverare quelli in cantina o in soffitta oppure createli o scaricateli da internet e stampateli.

C’è l’imbarazzo della scelta:

  • monopoli
  • shangai (che si può fare con gli spiedini lunghi di legno)
  • tombola
  • indovina chi
  • dama
  • twister
  • trivial
  • cluedo
  • scacchi

Ce ne sono davvero tanti, sbizzarritevi!

La cucina ai tempi del lockdown e gli hobby

Negli ultimi anni le feste ormai si celebravano spesso nei locali, nei ristoranti, a Capodanno di solito.

Quest’anno niente locali ed allora perché non armarsi di grembiule e pentole e fare un vero cenone di Natale e Capodanno.

Rispolverate i libri di ricette, cercate su internet e mettetevi ai fornelli.

Altra occupazione sono i regali: voi direte ma oggi è Natale, è troppo tardi! Ebbene no, magari non siete riusciti a farli a tutti, magari qualcuno compie gli anni fra pico o il mese prossimo. E’ il momento di darsi al bricolage.

Buone feste a tutti!