sabato, 11 Luglio 2026

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Buon compleanno Roberto Bolle (FOTO)

credits photo: aostanews24.it

In punta di piedi, con la leggiadria che lo caratterizza, Roberto Bolle soffia oggi su 40 candeline. Ballerino di fama internazionale, ha la danza nel sangue e già dall’età di 4 anni si scatena danzando. Ma chi è Roberto Bolle? Come è diventato il ballerino più famoso d’Italia ed étoile del balletto mondiale?

credits photo: biografieonline.it
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Nasce il 26 marzo del 1975 in provincia di Alessandria. Sin da subito i suoi genitori notano una certa attitudine alla danza e all’età di 12 anni lo iscrivono all’Accademia Teatro alla Scala. Qui il talento di Roberto viene notato da una delle più importanti personalità del mondo della danza: Rudolf Nureyev, che lo sceglie per interpretare Tadzio nell’opera Morte a Venezia.

credits photo: diredonna.it
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Cosi, già da giovanissimo, Roberto Bolle inizia una carriera che lo porterà a danzare nei più grandi teatri e con le più prestigiose compagnie del mondo senza mai conoscere freni. Viene ingaggiato per numerosi ruoli in altrettante opere: Romeo e Giulietta, Cenerentola, Il lago dei cigni e Don Chisciotte, solo per citarne alcuni. Insomma, il fascino di Roberto diviene inarrestabile, gli fa vincere diversi premi e lo fa esibire davanti a importanti personalità, come la Regina Elisabetta e Giovanni Paolo II.

credits photo: ilmessaggero.it
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Sempre presente sul palcoscenico, è invece molto riservato per quanto riguarda la sua vita privata. Dopo la notizia di un presunto coming out, fatto attraverso le pagine di una rivista francese, Bolle ha dato ben poco di cui parlare agli appassionati di gossip. L’unico amore certo per lui è quello per la danza e per l’impegno sociale. Ambasciatore dell’Unicef, collaboratore Fai e nominato young global leader dal World Economic Forum di Davos, Bolle ha sempre dimostrato una grande sensibilità e umanità non dimenticandosi mai di chi è meno fortunato.

10 cose da non dire alla suocera

Nuore e suocere: la sola associazione di parole fa rabbrividire. L’astio tra queste due figure così vicine ma al contempo molto, molto lontane, è quasi ancestrale. Sembra che detestare la propria nuora, o la propria suocera, sia qualcosa di scritto nel nostro patrimonio genetico.
Il primo problema della difficoltà di una pacifica coesistenza dipende da un aspetto tipicamente sessuale: si tratta di due donne. E la cosa più tragica è che queste due femmine, per ragioni differenti, si contendono un uomo.
Da un lato troviamo una persona che ha cresciuto il proprio figlio come se fosse Buddha, e dall’altra una donna che lo ‘strappa’ dalle braccia di sua madre, attirando tutta l’attenzione su di se.
Ci sono suocere migliori delle nostre stesse madri, ma anche piccole vipere selvagge che hanno come obiettivo la nostra dipartita.

Il nocciolo della questione è questo: per una madre nessun’altra donna potrà mai essere all’altezza per proprio figliolo.
Jane Fonda in ‘Quel mostro di suocera‘ riusciva a fare sentire la meravigliosa Jennifer Lopez brutta e inadeguata, giocando sporco e creando a sorpresa appuntamenti tra suo figlio e la sua ex.
Questo, ad esempio, è un altro problema che affligge le neo coppie: quando la madre del maschio è affezionata alla ex cerca in tutti i modi di propiziarne il ritorno. E la cosa più divertente è che i suoi beceri tentativi, che prima o poi vengono scoperti dalla fidanzata titolare, finiscono sempre con il naufragare, e con il logorare il futuro rapporto tra una donna inopportuna e la nuora bistrattata.
Persone di questo genere, nonostante l’età, si rendono oltremodo ridicole, come ridicolo è chi cade in tranelli di questo genere. D’altro canto bisogna anche riflettere sul fatto che le giovani donne oggi siano troppo easy e approssimative; talmente poco pazienti da passare per maleducate.
Maria Claudia Biscione, psicoterapeuta, sessuologa e psicologa giuridica presso l’Ospedale Israelitico di Roma, ha fornito dei suggerimenti per le donne che non riescono a creare un feeling con la propria suocera.

All’inizio di una conoscenza di questo genere è bene mettere in chiaro le regole del gioco fin da subito, indicando i confini da non travalicare mai in maniera chiara e inequivoca. Naturalmente bisogna farlo con il garbo e la gentilezza che la buona educazione richiede, tenendo bene a mente che l’altra donna è e sarà sempre più importante di noi.
Queste le parole della Biscione:
Per evitare che invada la tua privacy e quella della tua coppia, metti in chiaro fin dall’inizio delle tue piccole regole irremovibili. Calibrare la vicinanza e la frequentazione con la suocera è necessario, perché non c’è niente che accende più il conflitto che partire in quarta, dicendosi e mostrandosi pronta alla frequentazione quotidiana, e poi essere costretta a brusche battute d’arresto “salva vita” che non faranno altro che alimentare la discordia e la triangolazione con il figlio.’
La dottoressa ci indica le dieci cose da non fare mai, se vogliamo avere una relazione intensa e duratura.

‘No grazie, preferiamo andare da mia madre’

Questa frase è l’equivalente di: ‘al mio segnale scatenate l’inferno’. Prima di tutto una frase così sgradevole non andrebbe detta a nessuno, figuriamoci alla donna che ha messo al mondo il nostro prezioso tesoro.
Se la suocera in questione prenderà ad odiarci dopo una uscita così infelice farà bene, non bisogna mai essere maleducati, nemmeno se la situazione lo richiede.

‘Non ho chiesto la tua opinione’

Si, è vero, alcune suocere meriterebbero la forca. Ma ciò non ci autorizza ad essere sgarbate.
Una vera leader riesce ad ottenere ciò che vuole anche senza bazuka, e mettere a posto qualcuno invadente può essere fatto con il sorriso. In quel caso forse sarebbe preferibile lasciare che la troppa invadenza venga affrontata come questione madre-figlio, e lasciare al vostro Lui la patata bollente.

‘Se tu lo avessi educato diversamente…’

Una frase del genere è capace di ferire nel profondo, in quanto mette in discussione il ruolo e le capacità di una madre, nonché anni e anni di impegno e sudore. Non tutti nascono perfetti educatori, insegnare il saper vivere è ancora più difficile del saper vivere.
Una considerazione del genere deve nascere e morire in una stanza, quando siamo sole.

‘Tuo figlio non ha mai mangiato una pasta al forno buona come la mia’

Se offendere i ruolo di madre è profondamente offensivo, sminuire le qualità ai fornelli potrebbe fare infuriare anche la più pacata delle mammine.
Non tutte le donne sono capaci di fare la pasta fatta in casa, ma ciò non ci autorizza a dirlo palesemente e a lodare invece la propria cucina. Magari la pasta ak forno della suocera fa veramente schifo, ma a noi tocca mangiarla ed apprezzarla senza proteste.

‘Lui è un perfetto casalingo’

Mai mostrare a una madre di trascurare il proprio figlio. Sono personalmente d’accordo con questa linea di pensiero: un uomo deve sapersi stirare una camicia in un momento d’emergenza, ma una donna strafottente e poco attenta alla casa non la raccomanderei mai a nessuno.

‘Nelle mie precedenti storie…’

Quasi sicuramente non arriveremo vergini al matrimonio e la suocera questo se lo immagina tranquillamente; ma rinfrescarle la memoria su quanto stavamo bene in precedenza è inopportuno, deleterio e assolutamente poco carino.
I commenti sui propri ex sono assolutamente da bandire, per non apparire poco rispettose e frivole.

‘Certo che puoi venire a trovarci, c’è un ottimo B&B dietro casa’

Questo comportamento è assolutamente vergognoso, non solo se assunto con la suocera ma con tutti gli altri esseri umani.
Per quanto odiosa e irremovibile una suocera va ospitata e trattata come se fosse una madre. Non importa quante parolacce bisbiglia in nostra presenza: questa è una di quelle situazioni nella vita nelle quali, anche se si ha ragione, bisogna tacere.

‘Lo so, non sono la tua nuora preferita’

Gli esseri umani hanno delle naturali simpatie e antipatie: bisogna rispettarle.
Se anche ci dispiace non essere quelle favorite e maggiormente benvolute non dobbiamo fare un dramma, e soprattutto non si deve cadere nel tunnel dei paragoni. Questi ultimi vengono fatti solo quando si è insicuri e poco felici di se stesse.
Se ci bastiamo veramente ci basterà qualsiasi opinione altrui.

A letto tuo figlio…

Se Carrie in Sex and the city parlava con la madre del ragazzo con cui usciva del fatto che quest’ultimo ‘scriveva racconti brevi’, non è detto che possiamo farlo anche noi. Anzi, dobbiamo assolutamente evitarlo. Anche perché se il maschietto è ‘bravo’ sarà tutto merito suo, mentre se è manchevole la colpa finirà con l’essere nostra.
In entrambi i casi i commenti ci daranno molto fastidio.

‘Non vedrai più così spesso i bambini’

Indipendentemente dalle ragioni che ci conducono a dire una cosa del genere, un ricatto di questo tipo è di una cattiveria tremenda. Verso la suocera e verso noi stesse: le cattive azioni, purtroppo, logorano di più chi le compie che chi le riceve.

Gli attori di X-Files ieri e oggi (FOTO)

Anni ’90: telefilm cult di tutti i generi, passando dal teen drama Beverly Hills 90210 alla sit-com Friends, per finire con la fantascienza di X-Files. Il 10 settembre 1993, la serie tv cult creata da Chris Carter debuttò sugli schermi americani, e continuò per nove stagioni, concludendosi nel maggio del 2002. Il successo di X-Files non si arrestò. Come accadde per Sex and The City, anche il telefilm fantascientifico ebbe due film: uno nel 1998 e l’altro postumo, nel 2008.

X-Files ha avuto grande impatto nel pubblico, grazie ai vari temi trattati, diversi in ogni episodi: dal paranormale agli UFO, arrivando alle teorie del complotto e le mutazioni genetiche. Poche ore fa è stata data la notizia del ritorno della serie in tv con una stagione di sei episodi. Al timone, di nuovo Chris Carter e il cast originale, con gli agenti Mulder e Scully interpretati da David Duchovny e Gillian Anderson. Scopriamo che cosa hanno fatto nel frattempo gli attori di X-Files.

David Duchovny

X-Files-David-Duchovny

Il bel tenebroso David Duchovny, oggi 54 anni, non è riuscito a replicare del tutto il successo avuto insieme al suo personaggio, Fox Mulder. Terminato X-Files, l’attore si è apparso in diversi film, qualche serie tv, fino al ritorno al successo nel telefilm “Californication”, durato dal 2007 al 2014, in cui interpreta uno scrittore caduto in disgrazia affetto da sesso compulsivo. Quest’anno lo ritroveremo nella serie tv crime “Aquarius.”

Gillian Anderson

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La Dana Scully di X-Files, terminata l’esperienza con la serie, ha avuto pochi ruoli in tv, volendo dedicarsi più alla famiglia (collezionando anche tre mariti e tre figli) e alle opere di beneficenza (è ambasciatrice di Survival International, organizzazione mondiale per i diritti dei popoli indigeni, e sostiene un’associazione che si occupa trovare una cura per la neurofibromatosi, malattia di cui soffriva il fratello). Dal 2013, Gillian Anderson, 46 anni, è tornata sul piccolo schermo interpretando il sovraintendente di polizia Stella Gibson nella serie tv britannica “The Fall”, accanto a Jamie Dornan, poi in “Hannibal” nel ruolo della psicologa Bedelia Du Maurier, e nella prima stagione di “Crisis”.

Robert Patrick

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Con l’uscita di scena di Mulder, rapito dagli alieni al termine della settima stagione, l’ex marine John Doggett prende il suo posto. Robert Patrick, 56 anni, ha recitato in diversi film, di successo o meno, ma negli ultimi anni è tornato sul piccolo schermo in svariati telefilm: “True Blood”, “From Dusk till Dawn”, “Last Resort” e “Scorpion.” Chissà se lo rivedremo anche nel nuovo X-Files?

Annabeth Gish

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Insieme a Doggett, Scully viene affiancata dall’agente Monica Reyes, interpretata da Annabeth Gish. Dopo X-Files, l’attrice, oggi 44enne, è sposata con uno degli stuntman conosciuto sul set del telefilm, mentre continua a dedicarsi al piccolo schermo. Tra le serie tv a cui ha partecipato ci sono “Pretty Little Liars”, “The West Wing”, “The Bridge” e “Sons of Anarchy”. Anche la Gish potrebbe tornare in X-Files.

Mitch Pileggi

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Il pragmatico direttore dell’FBI è stato interpretato per nove stagioni da Mitch Pileggi. L’ex Walter Skinner, oggi 62enne, è tornato nella nuova versione di “Dallas”, dopo avervi partecipato negli anni ’90. Anche per lui, un amore sbocciato sul set di X-Files: sua moglie è Arlene Warren. Tornato a Dallas, chissà se anche Skinner farà un salto negli archivi degli X-Files?

Siete pronti al ritorno di X-Files in tv?

Ex che ritornano, come non farsi trovare impreparate (FOTO)

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Ritorno di fiamma? Spesso si rischia soltanto di bruciarsi. Eppure capita che anche quando pensavamo che una storia potesse dirsi definitivamente conclusa ecco come un fulmine a ciel sereno, gli ex che ritornano. Non si capisce bene il motivo che li spinga dopo tanto tempo a farsi vivi, certo nella maggior parte dei casi si tratta sopratutto di uomini, ma anche alle donne a volte succede. Gli ex tentano un secondo approccio con metodi diversi, incontri causali, mail o il classico messaggio su whatsapp.

Nella maggior parte dei casi poi si tratta di storie non proprio finite bene e per questo l’ex che ritorna fa ancora più sorridere. A raccontare diversi episodi divertenti ed ironici sugli ex che ritornano è anche una seguitissima pagina Facebook dal titolo “Ex che non dovevano più farsi sentire“. La pagina raccoglie le varie testimonianze inviate dagli stessi utenti attraverso foto screenshot del proprio telefono cellulare che mostrano le conversazioni più esilaranti e divertenti via sms, whatsapp o Facebook con gli ignari ex ricomparsi all’improvviso.
La pagina vuole ironizzare sulle moderne relazioni sentimentali di cui sono protagonisti per lo più gli adolescenti, in cui spesso la facilità di approccio attraverso i moderni mezzi di comunicazione porta a situazioni paradossali e a vendette mediatiche da parte delle ex che dopo essere state a volte tradite vedono ritornare il fedifrago ex fidanzato con la coda tra le gambe e non si lasciano sfuggire l’occasione di ridicolizzarlo pubblicamente. Ecco alcune delle immagini pubblicate dalla pagina Facebook.

Ma cosa spinge un uomo colpevole di aver provocato la rottura a tornare sui suoi passi e a ricontattare la ex innamorata? La scelta di tornare da una ex alle volte può essere dettata dal fatto che si pensa di andare sul sicuro e nonostante la relazione sia finita, la scintilla tra due ex spesso rimane. Se poi la rottura ha fatto molto soffrire l’ex di turno, scegliere di tornare significa guardarsi molto dentro e capire di aver sbagliato. Come fare per riconoscere che il nostro ex sta tentando nuovamente l’approccio? Il primo segnale sono i messaggini, dopo mesi di silenzio torna a farsi sentire, spesso chiedendo solamente come stiamo per poi intensificare la frequenza, fino ad arrivare alla fatidica richiesta di nuovo appuntamento.
Ma attenzione, spesso l’ex che ritorna può essere causa di molti problemi. Prima di tutto perché si sa, la volpe perde il pelo ma non il vizio, e quindi tornare dall’ex che già ci ha fatto soffrire potrebbe rivelarsi una trappola. Se poi ci troviamo in una nuova situazione sentimentale, il nostro attuale partner potrebbe non gradire affatto il ritorno dell’ex.