sabato, 11 Luglio 2026

Costume & Società

Home Costume & Società Pagina 522
Notizie e tendenze sulla società, sul costume, sull’opinione pubblica e sul cambiamento generazionale

Memoria: uomini e donne ricordano diversamente

Non è un mistero che uomini e donne siano diversi tra loro, ma la scienza ci mette lo zampino e spiega come lei sia meglio di lui quando si tratta di memoria. Infatti, secondo uno studio americano condotto dallo psicologo e terapista di coppia Andrew Christensen, le donne hanno una memoria più “emotiva” rispetto agli uomini, che accusano un declino cognitivo dopo i 40 anni.

Alla base della maggior parte dei litigi di coppia ci sarebbero i “falsi ricordi”, non le bugie. A segnalarlo è il quotidiano La Repubblica che, riportando i risultati degli studi di Christensen, rivela che le nostre versioni dei fatti sono quasi sempre veritiere ma, viste da due punti di vista, appaiono diversi.

Secondo Christensen, le donne tendono a ricordare in maniera più vivida le questioni che hanno a che fare con la relazione. Ecco che lei ricorda ogni compleanno, anniversario, il primo appuntamento in dettaglio, perfino i litigi e le discussioni, e lo fa utilizzando più pathos rispetto al suo lui.

Tuttavia, questo non significa che la memoria delle donne sia la migliore. Infatti, sottoposti a test di memoria standard, i risultati dei candidati risultavano pressoché identici. Non solo: uomini e donne sono soggetti a commettere errori tipici ripetuti frequentemente, come ad esempio la tendenza a ricordare meglio quello che si è fatto in prima persona, soprattutto se si tratta di eventi spiacevoli, trascurando quello che ha fatto il partner. Come viene spiegato tutto ciò? Alcuni studi pubblicati sulla rivista “Proceedings of the National Academy of Sciences” hanno dimostrato che il cervello delle donne è dotato di più connessioni tra i due emisferi, mentre gli uomini ne hanno di più all’interno di ciascuno di essi.

Si cade in errore se si collegano queste differenze di massa celebrale alle differenze comportamentali. Christensen conclude nella maniera più semplice: accettare le inevitabili discrepanze tra uomo e donna, ovvero quelle in cui lei dice di sentirsi trascurata, e lui che giura di non aver mai detto quella cosa lì. “Accettate le differenze e provate a praticare una “memoria collaborativa”, costruendo insieme un pacchetto di ricordi comuni, possibilmente belli, da qui ripartire dopo ogni litigio”.

10 consigli per risparmiare senza rinunce

Come ho fatto a superare il limite della carta di credito? Questa è la domanda che ognuno di noi si pone a mesi alterni.
Mandare il conto in rosso è prerogativa particolare delle donne, spesso condizionate dal mercato e dalla voglia di fare shopping di continuo.
Chelsea Flanagan, giovane blogger newyorkese, ha lanciato ‘The Financial Diet’ (thefinancialdiet.com), ovvero una piattaforma informatica nella quale si possono trovare consigli su come ridurre all’osso le spese.
Ho aperto il blog la scorsa estate quando, inconsapevolmente, sono riuscita a spendere in poche ore 100 dollari in acquisti impulsivi. Il progetto mi ha aiutata a osservare alcuni miei comportamenti e ad eliminare fattori esterni che minavano alla buona riuscita dei miei intenti, come per esempio cenare spesso fuori casa, disdire abbonamenti a siti e app che non usavo mai, la frequentazione di amici con disponibilità economiche maggiori della mie‘.

L’intento, naturalmente, è quello di raccogliere consigli su come affrontare la vita senza rinunce particolari e senza ridursi a dovere chiedere l’elemosina dopo la messa.
Se non si può fare a meno di piatti gourmet, perché non prepararli a casa e invitare gli amici? Perché la ceretta o la manicure non vengono fatte in casa, magari durante la proiezione del proprio telefilm preferito?
Chelsea mette a nostra disposizione 10 preziosi consigli, vediamo di che si tratta.

Cucinare

I soldi che vanno via con più facilità sono quelli spesi per andare a pranzo o a cena fuori. In più oggi siamo nel pieno del fenomeno Materchef, per cui siamo molto più attenti ed esigenti di qualche annetto fa. Questo ci porta a scegliere quasi sempre ristoranti di un certo tipo, naturalmente con un conto che non è mai economico.

Avere un conto di risparmio

Avete le mani bucate? No problem. Basta conoscersi e ‘addomesticarsi’, magari scegliendo un conto che detrae ogni mese una parte del nostro stipendio, così da non dovere chiedere prestiti prima delle vacanze.

Ordinare l’armadio

Mettere in ordine nei nostri cassetti potrebbe autarci oltremodo a individuare le cose di cui abbiamo realmente bisogno. Dunque bisogna dare via tutto ciò che non usiamo, o che non ci serve, e fare spazio a ciò che acquisteremo. Avendo una panoramica dei nostri averi sarà più facile fare shopping in maniera sensata.

Limitare l’alcol

Bere fa male. Fa ingrassare. E costa. Limitarsi.

Trovare eventi gratuiti

Oggi andare alla ricerca degli eventi vicino a noi è sempre più facile grazie a internet e ad applicazioni dedicate a tal fine.
Ci sono musei, concerti e mostre completamente gratuiti, che potrebbero aiutarci a non rinunciare alle uscite extra.

Sincerità

Bisogna essere onesti con i nostri amici e metterli al corrente se non abbiamo possibilità di spendere soldi. Questo non deve rappresentare un motivo di vergogna, anzi: ciò ci renderà solo più normali agli occhi degli altri e naturalmente ci consentirà di risparmiare per cose più importanti.

Esitare

Passiamo davanti alla vetrina con le scarpe dei nostri sogni? Beh, è dura resistere, specie se le sogniamo da tempo.
La regola numero uno è di attendere 24 ore: se dopo questo periodo di tempo il desiderio di fare l’acquisto è ancora così forte, forse dovremmo cedere alla tentazione e non fare ammalare il nostro cervello.

Comprare in saldi

Ognuna di noi ha un armadio pieno di cose che non vengono più indossate, un pò perchè cambiano le tendenze e un pò perchè cambiamo noi.
Ma visto che, di sicuro, non siamo in mutande potremmo considerare l’idea di attendere i saldi.

Controllare il conto

Ispezionare il nostro conto con una certa frequenza potrebbe aiutarci a scoraggiare le uscite di danaro inutili.
Consultare la colonnina delle spese potrebbe avere un forte impatto sui nostri impulsi, o forse no. Ma vale la pena provare.

Fatto in casa

Il caffè? Quello del bar è certamente buonissimo. Ma farlo con la comunissima moka ha un fascino particolare, oltre a consentire un risparmio di 2,3,4 o più euro ogni giorno.

Campagna OIPA per salvare gli agnelli dalla Pasqua (FOTO)

Ogni anno, nel periodo di Pasqua, nel nostro paese vengono uccisi oltre 800000 agnelli di appena due mesi, per un totale di 4 milioni all’anno. Dati agghiaccianti che dovrebbero far riflettere mentre si fa la fila in macelleria per acquistare quello “migliore”.

L’associazione animalista OIPA, anche quest’anno ha lanciato la campagna di sensibilizzazione “m’ama, mi mangia” per mettere fine alla discriminazione tra generi animali. Un manifesto con un cucciolo di cane con la scritta “m’ama” a confronto con l’agnello “mi mangia”. Stessa cosa con un altro animale domestico, il gatto, da sempre molto amato e coccolato nelle case degli italiani.

igd_7a6b5da2b7ac7dcd34027b47db215484

È paradossale come ci si affatichi per difendere a tutti i costi i diritti di cani e gatti mentre si ignora il male che facciamo a dei cuccioli di agnello solo per portare in tavola la tradizione.

OIPA-2-620x860

Una mattanza ingiusta e ingiustificata in nome di una tradizione che deve essere fermata. Anche Papa Francesco in più occasioni ha dichiarato: “a Pasqua sostituiscano la carne d’agnello e capretto con menù alternativi” e anche il suo predecessore Papa Benedetto XVI, nel 2007 durante un’omelia della Settimana Santa affermò queste parole: “Gesù non mangiò agnello all’ultima cena, il sacrificio dell’agnello é un gesto nostalgico, privo di efficacia”.

Italy Pope Epiphany

Ecco perché l’OIPA ha deciso di portare avanti questa campagna di sensibilizzazione, cercando di raggiungere quante più persone possibili. Così, oltre all’affissione dei manifesti, sono stati organizzati anche tavoli informativi, che saranno presenti nelle principali città nei week end del 21-22 marzo e del 28-29 marzo.

Mangiare carne è un’abitudine diffusa e discutibile per l’uomo, nonostante vari studiosi si siano espressi riguardo le conseguenze per l’assunzione di questo alimento. In Italia, secondo l’istituto di ricerca Eurispes, nel Rapporto 2014, complessivamente la somma dei vegetariani e dei vegani è pari al 7,1% della popolazione: 4,2 milioni di persone nel 2014, mentre nel 2013 erano stimati a 3 milioni e 720 mila, con una crescita complessiva del +15%.

È giunta l’ora di sensibilizzarsi, di non restare indifferenti e ancorati a delle tradizioni ormai obsolete e chiaramente crudeli. Un neonato d’agnello non deve pagare, con la vita, un prezzo di cui non ha colpa. Non può scegliere, non può difendersi, soffre esattamente quanto noi, quanto un nostro bambino. Sarebbe meglio non nascere affatto per lui, piuttosto che conoscere una morte così atroce dopo soli due mesi.

Pasqua, come ogni altro giorno, dovrebbe essere un giorno di festa. Per tutti gli essere del Creato. Nessuno escluso.

Io ho fatto la mia scelta. Li amo, non li mangio.

04134_agnello_confezionato

Buona Pasqua.

Buon compleanno Keira Knightley (FOTO)

Appena pronunciamo il nome di Keira Knightley la associamo in qualche film in costume: vestita da pirata oppure uscita da un romanzo di Jane Austen, questa ragazza inglese, originaria di Londra, ne ha fatta di strada arrivando ai 30 anni come una donna completa in tutto.

Classe 1985, Keira Knightley nasce da papà attore e mamma sceneggiatrice, e ha un fratello maggiore, Caleb, nato nel 1979. Curiosità: il suo nome è di origine celtica (sua madre è scozzese) e significa “dai capelli scuri”. In un’intervista al magazine Elle ha però dichiarato che il suo nome doveva essere Kiera, in onore di una pattinatrice russa di cui suo padre era fan, ma la madre commise un errore accidentale nello spelling, alla registrazione della sua nascita. Chissà come sarebbero andate le cose con un nome diverso? Blog di Lifestyle festeggia i 30 anni di Keira Knightley ripercorrendo la sua carriera e la sua vita privata.

La carriera

Keira Knightley è un’ex bambina prodigio. Già a 5 anni sa di voler fare l’attrice e chiede ai suoi genitori di regalarle un agente per il suo compleanno. Anche a scuola si fa notare partecipando a piccoli spettacoli teatrali. Il suo debutto risale al 1995 col film “Intrigo Perverso” e nel 1999 viene scelta da George Lucas per il piccolo ruolo di Sabé in “Star Wars Episodio I – La minaccia fantasma”, grazie alla straordinaria somiglianza con la l’attrice protagonista Nicole Portman. I film in costume sono quelli che più le calzano: è una giovane donna e poi pirata nella saga dei “Pirati dei Caraibi”, è Ginevra in “King Arthur”, Elizabeth Bennet in “Orgoglio e Pregiudizio”, tratto dall’omonimo romanzo della Austen e interpreta anche Anna Karenina. Tra i ruoli ‘moderni’ la ricordiamo come calciatrice in “Sognando Beckham”, giovane sposa in “Love Actually”, sicario in “Domino”, cantante in “Tutto può cambiare”, e infine torna nella Seconda Guerra Mondiale con “The Imitation Game”, film che le regala la seconda candidatura all’Oscar (dopo quella di “Orgoglio e Pregiudizio”).

Curiosità

Considerata dai critici come la nuova Julia Roberts per via della sua presenza scenica, Keira Knightley la vediamo spesso negli spot pubblicitari: dal 2007 è testimonial del profumo Coco Mademoiselle, della nota casa di moda Chanel. Nel 2013 si dichiara atea in un’intervista al quotidiano The Sun.
E’ stata per lungo tempo oggetto dei media, che la descrivevano come un’anoressica cronica, ma lei ha smentito il tutto in diverse interviste e vincendo anche una causa contro il Daily Mail per le accuse ricevute.
Keira Knightley si è sempre considerata un’antidiva. Diversa dalle sue colleghe hollywoodiane, l’attrice preferisce abiti più casual rispetto alle lunghe mise da red carpet, e anche durante la gravidanza non si smentisce, vestendosi più ‘comoda’ piuttosto che indossare abiti stretti.

Vita privata

Keira Knightley e Christian Grey: lo avreste mai immaginato? Eppure è tutto vero. L’attrice è stata legata al modello irlandese Jamie Dornan dal 2003 al 2005, mentre dal 2006 fino a inizio 2011 ha convissuto col collega Rupert Friend, conosciuto sul set del film “Orgoglio e pregiudizio”. L’anno seguente conosce James Righton, tastierista della rock band Klaxons, e nel maggio 2013 la coppia convola a nozze in Francia. Ora Keira si prepara per un ruolo inedito nella sua carriera: quello di mamma, annunciando la sua prima gravidanza nel dicembre 2014.

Che dire? La redazione di Blog di Lifestyle augura un buon compleanno alla straordinaria Keira Knightley!