mercoledì, 27 Maggio 2026

Costume & Società

Home Costume & Società Pagina 59
Notizie e tendenze sulla società, sul costume, sull’opinione pubblica e sul cambiamento generazionale

Terzani Tiziano: Mustang, un viaggio

Terzani Tiziano: Mustang, un viaggio.

Il libro di cui parliamo oggi è una sorta di diario di viaggio fotografico. Proprio così, un viaggio nel Mustang, intrapreso da Tiziano Terzani nel 1995.

Terzani Tiziano: il viaggio fotografico

Ventidue foto mai pubblicate accompagnate da appunti, schizzi, bozze dello stesso Tiziano, quest’ultimo considerava il Mustang il luogo ideale per un viaggio nel tempo e vi si recò per vedere come tutto fosse cambiato, non con gli occhi dello scrittore o del giornalista ma con quelli dell’uomo che assiste allo sbocciare del progresso, al fiorire della modernità che velocemente supera tutti i confini.

Ma ancora non era arrivato nel Mustang, una meta accessibile a pochi e che pochi conoscevano. Qui lo scrittore finalmente potè dedicarsi ad una delle sue passioni ossia la fotografia. Non ci sono monumentali opere umane, ma le sculture della natura, le grandi distese desertiche in una giornata nuvolosa, le solitarie strade polverose e gli alberi, le pietre, le montagne innevate.

Non fu poi una viaggio molto lungo ma Tiziano riuscì comunque a raccontarlo in pochi scatti che ne catturarono l’essenza, il fascino.

Si sa alcune volte una foto può trasmetterci molto di più di mille parole.

Chi è Tiziano Terzani?

E’ stato un grande scrittore di fama mondiale. E’ nato a Firenze nel 1938 e si è laureato a Pisa nel 1962, muoverà i primi passi nel giornalismo come corrispondente dall’Asia per il settimanale tedesco “Der Spiegel”. Nel 1973 uscirà il suo libro “Pelle di Leopardo”, dedicato alla guerra in Vietnam. Tiziano passa molti anni ad Hong Kong ed in viaggio per la cina e pubblicherà poi un libro dal titolo “Holocaust in Kambodsch” dove ci parla del suo viaggio in Cambogia.

Collabora con diversi quotidiani italiani e con radio e tv svizzere. Dopo il crollo dell’imperio sovietico pubblicò “Buonanotte, Signor Lenin” che vinse il “Thomas Cook Award”, il premio inglese per la letteratura di viaggio. In seguito si trasferisce in India e nel 1995 esce il famoso libro “Un indovino mi disse”. Nel 2002 lo scrittore scopre di esser malato di cancro, morirà successivamente nel 2004 a Orsigna (Pistoia).

Ibs libri: Memorie di una geisha di Arthur Golden

Ibs libri: Memorie di una geisha di Arthur Golden.

Lo conoscete? No? Sul serio? Avrete almeno visto il film, ecco un pezzo molto conosciuto:

“Mia madre diceva sempre che mia sorella Satsu era come il legno, radicata al terreno come un albero sakura. Ma a me diceva che ero come l’acqua, l’acqua si scava la strada attraverso la pietra, e quando è intrappolata, l’acqua si crea un nuovo varco”.

Una storia senza tempo fatta di arti segrete, amori, bellezza e crudeltà.

Ibs libri: Memorie di una geisha di Arthur Golden

Chiyo, ha nove anni e vive con il padre pescatore, una madre gravemente malata ed una sorella in un piccolo villaggio giapponese, in una casetta sgangherata che lei chiama “la casa ubriaca”.

In un momento di difficoltà economica per la famiglia, viene venduta insieme alla sorella, Satsu, da un mediatore, un uomo di cui la bambina si fida, ad una casa di geishe: l’okya Nitta. La sorella invece verrà comprata da un bordello.

All’inizio la bambina con una coetanea si ritrova ad affrontare il lavoro di domestica, successivamente la Madre, la signora Nitta, decide che è tempo anche per lei di apprendere l’arte delle geishe, in questo modo divenendo una geisha attraverso i suoi guadagni ripagherà l’okya dei soldi che son stati spesi per comprarla.

Dunque la piccola Chiyo comincia a frequentare la scuola, insieme alla sua collega e amica Zucca: impara la danza, impara a suonare lo shamisen e la cerimonia del tè.

La piccola ha un gran talento ed un’arma fuori dal comune: i suoi occhi azzurri, una vera rarità. La sua unica speranza tuttavia rimane riuscire a mettersi in contatto con sua sorella maggiore, ci riesce e le due decidono di scappare. A causa di un incidente purtroppo la piccola non riuscirà a raggiungere la sorella all’appuntamento che si sono date. Non la rivedrà mai più.

A questo punto il suo rapporto con l’okya è compromesso: la signora Nitta decide che la terrà e pagherà il suo debito ma non come geisha, come domestica.

L’incontro con il buon Presidente cambia il suo destino. Chiyo entra nelle simpatie della geisha più famosa di Gion, Mameha, bellissima ed indipendente, odiata dall’unica geisha dell’okya Nitta: Hatsumomo che tenterà in tutti i modi di ostacolare la carriera di Chiyo una volta venuta a sapere che la piccola domestica rincomincerà le lezioni per diventare geisha.

Dunque Mameha adotta Chiyo come sorella minore ed ella diviene un’apprendista ossia una maiko, ciò le conferisce un nuovo nome: Sayuri-san.

Sayuri diviene una geisha…

Ibs libri: Memorie di una geisha di Arthur Golden

Arthur Golden ci introduce nell’affascinante e segreto mondo delle geishe svelandocene i misteri, rivelandoci cosa c’è dietro a degli splendidi kimono, a dei rituali così seri e compassati. Dopo anni di studio Golden ci regala un libro che è come una finestra sul mondo orientale.

Se il mondo delle geishe vi ha sempre incuriosito questo è il libro che fa per voi.

Curiosità: il romanzo è basato sulla vita di Mineko Iwasaki che dopo l’uscita del libro ha denunciato lo scrittore per diffamazione, costringendolo a pagare un’ingente somma di denaro per il danno arrecato alla sua immagine, poiché secondo il suo parere Golden nel libro assocerebbe la figura della geisha alla figura della prostituta mentre in oriente la geisha è considerata come una ballerina ed una cantante, cioè un’artista.

Il collezionista di ossa di Jeffery Deaver

Il collezionista di ossa di Jeffery Deaver: vi ricorderete certamente di lui perché ne abbiamo già parlato in questa rubrica ne “L’uomo scomparso”.

Verso la fine dell’articolo faccio un accenno a questo libro con cui ha avuto inizio la celebre saga di Lincoln Rhyme che ha reso così celebre questo scrittore.

Questa dunque è la storia della prima indagine dell’investigatore paralizzato che ha inizio con la scoperta di una mano semi dissotterrata vicino ad un binario abbandonato nel West Side di New York da parte dell’agente Amelia Sachs.

Il collezionista di ossa di Jeffery Deaver

Un caso contorto viene affidato al detective Lincoln Rhyme, ex-poliziotto, ora tetraplegico a causa di un incidente su una scena di un crimine. Lincoln ha fiducia in quella ragazza determinata che tuttavia sembra irritata dal suo comportamento autoritario e decide che sarà lei i suoi occhi e le sue mani su ogni scena.

Lei accetta di collaborare ma fra i due non c’è da subito molta simpatia ma Amelia è brava, ha talento e il detective ha bisogno di lei per battere questo serial killer sul tempo che lascia dietro di sé cadaveri ed indicazioni. Indicazioni come pezzi di un puzzle, ossa per la precisione e carta, polvere di conchiglie…Lincoln ricompone il puzzle eppure il disegno non sembra avere un senso, qual è l’obiettivo del killer?Chi sarà la prossima volta?

Amelia con una brillante intuizione capisce che in qualche modo c’entra il passato di Rhyme…ma riuscirà ad arrivare prima che sia troppo tardi?

Nel mentre che tutto ciò accade ci vengono svelati dettagli fondamentali dei due protagonisti: Amelia fugge dall’ombra del padre, grande poliziotto e uomo, che un giorno si suicida e dalla delusione datale dal suo fidanzato che la tradiva. Mentre Rhyme sta prendendo accordi per auto eliminarsi per paura che un giorno una crisi lo trasformi in un vegetale…

Quando si conoscono sono entrambi ad un bivio e pian piano si rendono conto di non essere poi così diversi…

Il collezionista di ossa di Jeffery Deaver

Se avete deciso di approfondire la vostra conoscenza con Jeffery e Lincoln questo è il libro da cui dovete partire, decisamente fenomenale. E’ un ritmo serrato, una caccia all’uomo senza tregua, in cui voi avete a disposizione gli stessi indizi di Rhyme e potete mettervi alla prova scoprendo voi stessi l’assassino. Sorpresa finale come al solito, abituatevici è tipico di Jeffery!

Frankenstein di Mary Shelley

Frankenstein di Mary Shelley: “Il sonno della ragione genera mostri” – Fransisco Goya –

A cosa pensate quando sentite la parola Mostro?

A qualche essere pauroso che vi spaventava da piccoli?

All’oggetto delle vostre fobie?

O a qualche soggetto deviato della società?

Il mostro di cui parliamo oggi è un mostro letterario che nel tempo è stato trasformato in una maschera per il divertimento di grandi e bambini.

Per chi ancora non lo sa questa storia è stata ideata da Mary Wollstonecraft, all’epoca ancora nubile, durante un’estate piovosa a casa di Lord Byron che per passare una serata chiese ai suoi ospiti che ognuno inventasse un racconto gotico così nacque Frankenstein.

« Ti chiesi io, Creatore, dall’argilla

di crearmi uomo, ti chiesi io

dall’oscurità di promuovermi…? »

(John Milton, Paradiso perduto)

Frankenstein di Mary Shelley

Il protagonista è Victor Frankenstein che vede morire la madre di scarlattina, rimanendone sconvolto Victor si dedica con tutto stesso agli studi di Paracelso, Cornelio Agrippa e Alberto Magno per scoprire se vi è davvero un modo per creare un essere umano intelligente in buona salute e che viva di più. Per approfondire i suoi studi si reca in Germania divenendo il il pupillo dei professori Krempe e Waldman, dai quali impara i segreti dell’etica scientifica e della biologia.

A questo punto avendo appreso tutti i metodi scientifici si reca una notte in un cimitero e studia la decomposizione dei cadaveri per poter creare una creatura vivente da materia inanimata.

La creatura dunque risulta un po’ più deforme e sgraziata del previsto con molta più forza fisica tanto che Victor ne rimane atterrito e la sua creatura fugge nella notte col diario personale del suo “papà”. Victor decide quindi di tornare a casa ma il mostro lo precede ed uccide il suo fratello minore William, facendo ricadere i sospetti su Justine Moritz, la governante della famiglia che morirà in prigione.

Durante una vacanza in Francia Victor incontra la sua creatura che confessa tutto e che spiega come è riuscito ad apprendere il francese, non solo chiede una cosa al dottore…

All’inizio il dottore accetta ed esegue quanto richiesto dal mostro ma poi si pente e fugge, ad attenderlo c’è però la polizia che lo accusa di aver ucciso il suo migliore amico…

Riesce ad essere scarcerato grazie alle conoscenze del padre e decide di recarsi al Polo Nord per vendicarsi del mostro (che nel mentre ha continuato ad uccidere) ma le cose non vanno come previsto…

Frankenstein di Mary Shelley

Io devo confessarvi che l’ho letto solo di recente prima mi sono accontentata dei film o dei fumetti che trattano la storia di questo mostro poi però m’è venuta la curiosità di sapere se la storia reale era andata proprio così…

Audiolibro: https://menestrandise.bandcamp.com/album/frankenstein