martedì, 10 Febbraio 2026

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#LoveTheMirror, la campagna fotografica per amare se stessi

Amare se stessi è una sfida. Una guerra quotidiana con quell’immagine riflessa nello specchio, che non ne vuole sapere di cambiare e vertere verso l’ideale che tutti noi abbiamo nella mente. Non si è capaci di fissare quell’immagine e amare la sua complessità, la bellezza che caratterizza ognuno in maniera differente, quella delle piccole cose, dei difetti. Soprattutto dei difetti. Qualcuno diceva che è proprio lì che si nasconde la bellezza, ma chissà se questo qualcuno ci ha mai creduto veramente a quanto dichiarasse, riuscendo a fare dei difetti qualità con cui convivere in tranquillità. il 97% delle donne pensa almeno una volta al giorno la frase “odio il mio corpo“, arrivando ad avere circa tredici pensieri negativi ogni giorno sul proprio aspetto fisico.

#LoveTheMirror, la nuova campagna fotografica sviluppata dal blogger e attivista Jes Baker, con l’aiuto del fotografo Jade Beall, è stata ideata proprio per spingere le persone ad amare se stesse, partendo proprio da quell’immagine riflessa nello specchio. Baker spera che #LoveTheMirror possa ispirare le persone a focalizzarsi sul proprio essere per arrivare ad amarsi. “I nostri corpi sono pezzi d’arte che curiamo pubblicamente” ha dichiarato Baker in un post sul suo blog. “I nostri corpi sono case magnifiche per tutto quello che siamo. I nostri corpi sono parte di noi, proprio come il talento e la passione. Sì, noi siamo molto più di quello che il nostro aspetto mostra, ma il nostro aspetto mostra anche gran parte di quello che siamo. Per questo amare lo specchio è fondamentale per una completa accettazione di se stessi.”

Perché è importante amare lo specchio? I partecipanti al servizio fotografico hanno risposto così:

“Ho passato gli ultimi 35 anni odiando e maltrattando il mio corpo e ho perso tanto tempo. Se fossi morta a 36 anni avrei passato tutta la vita odiandomi. Ho una figlia da crescere che ha necessità speciali e se io non riesco ad amare me stessa e tutto quello che la società rifiuta ed etichetta come sbagliato, come posso insegnarle a fare lo stesso?” dice Adiba.

“Il nostro corpo è quello con cui siamo nati ed è l’ultima cosa che lasciamo dietro di noi; l’amore per il proprio corpo è la cosa più importante.” dice Teré.

“Se non ami te stesso, gli altri come possono amarti?” dice Justin.

[Credits Photo: Jade Beall]

Come sopravvivere a una nottata di lavoro

Tutto il giorno di fretta, tra lavoro, casa, palestra e altre svariate attività e la sera, quando finalmente si è tra le mura di casa, sull’amato divano, ancora altro lavoro da fare. Si procrastina fino al limite, sentendosi supereroi della Marvel, ma alla fine del giorno la stanchezza e il sonno richiedono le dovute attenzioni. Ma superare la notte portando a termine la missione, senza lasciare che il sonno vinca, è possibile, seguendo qualche piccolo consiglio.

Blog di Lifestyle li ha raccolti per le stacanoviste e gli stacanovisti della notte.

Pensare positivo

Ce la posso fare” è sicuramente molto più incitante per il nostro cervello di un “non ce la farò mai” in loop in testa per tutta la notte. Essere positivi e credere in se stessi può essere molto importante in un momento di stanchezza e difficoltà.

Utilizza il tempo in maniera saggia

Suddividere bene il lavoro senza perdere tempo, soprattutto se la mole è astronomica, è sicuramente il primo punto da cui partire. Chiudiamo i social, spegniamo il cellulare e partiamo dal nostro obiettivo.

Fare un sonnellino

Appena possibile o prima della nottata, concedersi un riposino aiuterà a conservare le energie necessarie. Un’ora e mezza risulta essere il tempo ideale per resistere carichi alla notte in bianco.

Dosare la caffeina

Se si è assidui consumatori di caffeina, di sicuro la sostanza non avrà effetto durante la notte. Sospenderne l’uso in vista della nottata è l’espediente consigliato, altrimenti utilizzare bevande energia anti senza zucchero potrebbe essere un’altra soluzione.

No ai carboidrati

Di facile assorbimento, i carboidrati risultano troppo pesanti e dall’effetto a breve termine, durante la nottata. Scegliere proteine e grassi buoni come quelli della frutta secca è assolutamente preferibile.

Allontanarsi dal letto

Sarebbe come essere a dieta e fissare una fetta di Sacher. Lavorare a letto rilassa il corpo e ci ricorda quanto sarebbe bello chiudere gli occhi e lasciarsi cullare dalle braccia di Morfeo.

Muovere il corpo

Un po’ di esercizio durante la nottata, alternato a lunghe ore di lavoro, è utile per riattivare la circolazione e risvegliarsi un po’. Una camminata lungo il corridoio, qualche flessione o squat e via, pronti a ripartire.

Bere tanto

Idratarsi consente di mantenersi svegli e produttivi e consente al cervello di mantenere uno standard efficace.

Spegnere il riscaldamento

Il calore rilassa, dunque lavorare in un ambiente che non sia l’ultimo girone dell’inferno, ma neanche la Lapponia, è assolutamente consigliato.

Imparare la lezione

Quanto abbiamo desiderato dormire durante la nottata? Quante lacrime, concrete e non, sono state versate mentre lavoravamo al pc, desiderando il cuscino? Tanto e tante. Dunque non rimandiamo a domani quello che possiamo fare oggi, non procrastiniamo: impariamo la lezione e godiamoci la notte per il necessario e dolce riposo.

Kiss Cam: lui la ignora, lei bacia un altro (VIDEO)

Le Kiss Cam sono una moda molto frequente negli Stati Uniti d’America: quando la telecamera inquadra una coppia, è usanza che deve baciarsi sotto gli occhi di milioni di telespettatori. Durante una partita NBA dei New York Knicks, qualcosa è andato storto per una coppia.

La telecamera riprende due fidanzati: lei se ne accorge e tutta eccitata fa notare al suo ragazzo di essere sul maxi schermo del Madison Square Garden di New York. Lui, però, troppo occupato a giocare con il cellulare, ignora completamente la sua ragazza. Lei, per ripicca, non perde tempo a gettarsi tra le labbra dello sconosciuto seduto vicino a lei, che ricambia con un bacio appassionato, sotto i commenti fragorosi degli spettatori seduti tra le tribune.

Il video è diventato virale facendo il giro del web in pochissimi giorni, superando i 6 milioni di visualizzazioni.

Le persone ansiose sono le più intelligenti

Credit photo: esseresani.pianetadonna.it

Ansia, preoccupazione ed apprensione sono sinonimo di intelligenza, l’avreste mai detto? Sentimenti che, fin dalla preistoria, sono considerati assolutamente negativi, vengono ad assumere un significato che nessuno si sarebbe mai aspettato.

A fare questa scoperta sono alcuni ricercatori della Lakehead University – nello stato dell’Ontario, in Canada – che hanno messo alla prova un gruppo di 126 giovani studenti, sottoponendoli a test di intelligenza e questionari che analizzavano il loro livello di ansia, preoccupazione e apprensione, ma anche di paura, timidezza e depressione. Tutti sentimenti questi che portano ad un’iperattivazione delle facoltà cognitive, provocando solo pensieri negativi.

Ma, con il loro aumento, sale anche il livello di intelligenza, in particolare quella linguistico-verbale: le persone ansiose sono sì quelle con infinite paranoie, ma anche quelle che parlano e scrivono nel modo più corretto, quelle che riescono a spiegarsi bene e convincere delle proprie affermazioni, quelle che hanno – in generale – una grande padronanza della lingua.

E perché è così? Una prima ipotesi degli studiosi riguarda l’analisi degli eventi: solo le persone ansiose e paranoiche riescono ad avere una visione lucida di ciò che gli accade, e proprio questo li porterebbe a rimuginare su ciò che gli accade.
Altra ipotesi è quella ancestrale: grazie a preoccupazioni e comportamenti apprensivi i nostri avi sono riusciti a sopravvivere, risolvendo – nel miglior modo possibile – i problemi che si trovavano a dover affrontare.

Attenzione però, è vero che ansia è sinonimo di intelligenza, ma non dobbiamo approfittarne: ansia, tristezza e depressione, a lungo andare, portano a risultati non proprio felici. Comportamenti di questo genere abbassano le nostre difese immunitarie ed espongono maggiormente alle malattie.