domenica, 8 Febbraio 2026

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#GloUpChallenge: una foto contro il bullismo

Dopo l’Ice Bucket Challenge della scorsa estate, sui social network impazza una nuova moda: il GloUp Challenge, che sta per ‘grow up’, crescere, in inglese, sta spopolando sulle pagine di Twitter. Di cosa si tratta? Scopriamolo insieme.

La causa contro cui combattere, questa volta, è il bullismo. Una recente indagine in Italia ha evidenziato che un ragazzo su due subisce episodi di violenza verbale, psicologica e fisica. Emerge anche che le prepotenze di natura verbale e psicologica prevalgano rispetto a quelle di tipo fisico: il 42% dei ragazzi afferma di essere stato preso in giro; il 30% ha subito delle offese e il 23,4% ha segnalato di aver subito calunnie; nelle violenze di tipo psicologico, il 3,4% denuncia l’isolamento di cui è stato oggetto, mentre l’11% dichiara di essere stato minacciato.


Le conseguenze del bullismo, a volte, sono purtroppo irreparabili: il danno per l’autostima della vittima si mantiene nel tempo e porta la persona a perdere fiducia nelle istituzioni sociali come la scuola e la famiglia.

Da qualche settimana, l’hashtag #GloUpChallenge su Twitter è sempre più popolare. Vince chi pubblica una foto della trasformazione fisica più impressionante: basta un collage di quattro foto per dimostrare il cambiamento di tanti ragazzi che, quando erano tra i banchi di scuola avevano subito violenza per i motivi più diversi: perché erano brutti, bassi, grassi o semplicemente portavano l’apparecchio ai denti.

Evviva questa rivincita, dunque. Nella speranza che sia un motivo di riflessione per tanti e non una semplice moda di pubblicare fotografie per il puro piacere di apparire.

I messaggi e i biglietti da non inviare a Natale

Se la corsa ai regali rappresenta ogni anno un grande problema per tutti, i messaggi e i bigliettini con gli auguri per le feste natalizie sono una vera e propria fonte di stress. Per chi li riceve. Natale è un giorno speciale e tutti si aspettano degli auguri altrettanto speciali, personali, semplici, ma soprattutto sinceri. Non si sente più la necessità di soffermarsi a pensare al proprio destinatario, scegliendo le parole migliori per lui, creando dei messaggi adatti a quella determinata persona. Gli auguri sono percepiti in qualsiasi occasione come un obbligo o un modo per pubblicizzarsi. Sui social network o sul telefono, non importa: le frasi natalizie banali e scontate piovono sempre da parte di amici, parenti e colleghi. Ecco quindi quali messaggi evitare per non finire nel cestino del telefono e ricevere una risposta altrettanto sincera.

I messaggi copia e incolla

Gli auguri, come i regali natalizi non sono un obbligo ma un pensiero sincero e pensato appositamente per la persona a cui sono destinati. Altrimenti sarà meglio non farli. No quindi ai messaggi copia e incolla, costituiti da frasi fatte e inoltrati a tutta la rubrica.

I post su Facebook con tag

L’improponibile usanza di postare una foto-cartolina sui social network e taggare decine di amici dovrebbe essere abolita. Gli auguri di gruppo risultano sempre impersonali e privi di valore. Meglio scegliere gli amici più stretti e mandare loro dei messaggi unici e sinceri.

Le foto di animali

Gli animali sono solo povere vittime delle cartoline con gli auguri che riempiono ogni anno i social network. Gatti e conigli (non solo a Pasqua) diventano ogni anno protagonisti di servizi fotografici che soddisfano i fruitori di auguri scontati.

Le catene su Whatsapp

Messaggi che esordiscono con “Che questo Natale..” e finiscono con “Manda questo messaggio a tutti i tuoi contatti se vuoi che questo Natale sia magico e che Babbo Natale passi anche da te.” Spezziamo le catene virtuali per un Natale migliore.

I messaggi degli ex

Gli auguri provenienti dai propri ex non sono mai quello che sembrano. Nella maggior parte dei casi i poveri illusi aspettano proprio Natale per rifarsi vivi, nella speranza che il periodo che ci vuole tutti più buoni sia il più adatto alla ripresa dei rapporti tagliati già da un po’. Si tratta di un semplice messaggio di auguri standard che si prolungherà fino a Capodanno, in maniera sempre più insistente.

I biglietti aziendali

Le odiose card natalizie che arrivano puntuali nella cassetta della posta sono démodé. Una moda che si sarebbe già dovuta estinguere negli anni ’80, perpetrata dalle aziende affamate di pubblicità.

I “tanti auguri a te e famiglia”

A malapena conoscono te, ma per qualche inspiegabile motivo fanno gli auguri anche a mamma, papà, sorella, zio, nonna e ai tuoi cugini di secondo grado che vivono in Australia.

I messaggi prolissi

Le feste non sono l’occasione migliore per fare sfoggio della vostra prolissità, scrivendo messaggi chilometrici che fanno venire il diabete più dei torroni e dei panettoni del pranzo di Natale. Anche perché tra un primo, un regalo, un secondo e il dessert non ci sarebbe proprio il tempo per leggerli.

Autoritratti ai confini della realtà (FOTO)

Autoritratti mozzafiato scattati in luoghi così belli da sembrare surreali: sono le fotografie della giovane Elizabeth Gadd, che racchiudono il suo prondo spirito girovago.

In giro tra l’Islanda, il Wales e il Canada, sua terra natia, la Gadd ha individuato delle location incantevoli per scattarsi degli autoritratti che lasciano a bocca aperta.

In una di queste foto dal titolo “Be Still”, quella che la fotografa di Vancouver definisce la sua preferita, la Gadd si trova nel bel mezzo di un lago su cui aleggia la nebbia, tutto circondato da montagne: “Ricordo perfettamente che questa è stata la più silenziosa in assoluto – dice Elizabeth – una delle esperienze più armoniose che abbia mai vissuto in vita mia“.

Il risultato di questo lavoro? La fotografa, pur essendosi imposta di essere il suo stesso soggetto, ha rispettato la sua vena di timidezza, ritraendosi sempre a distanza di centinaia di metri dall’obiettivo: utilizzando il remote control, poteva controllare continuamente le immagini. Eppure, data la distanza, le condizioni metereologiche e la luce, per alcune foto ci sono volute anche due ore perché fossero perfette.

“Farsi tutte queste foto è stato un procedimento terapeutico: ho sempre amato la natura, ma questa è stata una vera e propria sfida nel cercare di espandere il mio repertorio. Infinita è l’ammirazione che i paesaggi naturali mi ispirano: quel che traspare dalle immagini, pertanto, è quel mix di nostalgia, meraviglia e pace che sento ogni volta che sono a contatto con la natura”.

Il regalo a costo zero per stupire il vostro amore

A Natale sono tutti più buoni, più creativi e forse un po’ più romantici. O almeno una parte di loro. Parliamo di fidanzati ovviamente e della loro corsa al regalo perfetto da mettere sotto l’albero per la propria fidanzata. C’è chi preferisce la sicurezza di un regalo azzeccato, puntando su borse firmate, gioielli oppure viaggi e chi invece decide di mettere in gioco la propria creatività, realizzando qualcosa di veramente speciale.

È il caso di questo ragazzo che ha avuto un’idea a dir poco geniale, diventata virale su internet in pochissimo tempo. Questo “fidanzato speciale”, presente in rete con il nickname “TheOnlyOne87” ha deciso di regalare alla sua amata un grande barattolo di vetro pieno di foglietti di carta. Un’idea banale a prima occhiata, ma aspettate di scoprirne il contenuto.

Si tratta di 365 bigliettini scritti a mano, da aprirne uno ogni giorno, realizzati con dei cartoncini in tre colori differenti, a seconda del significato: quelli gialli sono i ricordi e i momenti passati insieme, quelli rosa sono i motivi del suo amore per lei, mentre quelli verdi sono per le più belle citazioni che hanno ispirato la loro storia d’amore. “Un motivo per iniziare bene la giornata” assicura lui.