domenica, 8 Febbraio 2026

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I personaggi scomparsi nel 2014 (FOTO)

Ci accingiamo alla fine di quest’anno. E come da prassi, un bilancio è lecito farlo.
Il 2014 è stato un anno triste sopratutto per il mondo del cinema che ha assistito alla scomparsi di molti grandi attori, amatissimi dal pubblico o per quello del calcio e della musica che hanno visto morire importanti rappresentanti proprio quest’anno.
Tornando un po’ indietro con la memoria noi di Blog di Lifestyle abbiamo deciso di ricordare i personaggi scomparsi nel 2014 per non dimenticarli e omaggiarli a modo nostro.

ARNOLDO FOÀ


Il 2014 si apre con la scomparsa di Arnaldo Foà, l’11 Gennaio. Non solo attore, ma anche regista, doppiatore e scrittore, Foà ha segnato la cultura italiana del ventesimo secolo, grazie alle sue straordinarie interpretazioni in teatro, in tv, al cinema e anche alla radio. Nella sua lunga carriera, oltre ad aver recitato nei migliori teatri d’Italia, è stato anche il doppiatore di grandi star del cinema, come Antony Quinn, Kirk Douglas e John Wayne.
“Per essere attori prima di tutto bisogna essere” è una delle sue frasi più celebri che accompagneranno per sempre i suoi postumi

CARLO MAZZACURATI

I personaggi scomparsi nel 2014
Scomparso il 22 Gennaio, aveva appena 57 anni. Venuto a mancare dopo una breve ma grave malattia Mazzacurati si è sempre distinto nel mondo cinematografico per le sue sceneggiature tra cui quella di Marrakech Express. Nel 1994, ha vinto il Leone d’Argento al Festival di Venezia, per la regia del film Il Toro. Sempre alla kermesse veneziana, nel 1987 il cineasta aveva vinto il Nastro d’Argento come miglior regista esordiente per la pellicola Notte Italiana, prodotta da Nanni Moretti.

PHILIP SEYMOUR HOFFMAN

I personaggi scomparsi nel 2014
Portato via dall’eroina, il 2 febbraio Hollywood perde uno degli attori più poliedrici in uno scenario inquietante. Hoffman è stato trovato privo di vita nella sua casa di Manhattan ancora con la siringa infilata nel braccio. Attore di talento, aveva vinto il premio Oscar nel 2005 per la sua interpretazione in Truman Capote – A sangue freddo, ma lo si ricorda anche per le interpretazioni nelle commedie di “E alla fine arriva Polly” e “Il grande Lebowsky”

GABRIEL GARCIA MARQUEZ


Ad aprile tocca al mondo letterario piangere la scomparsa di un suo brillante esponente. Il 17 aprile muore Gabriel Garcia Marquez. Lo scrittore colombiano Premio Nobel per la Letteratura si è spento all’età di 87 anni a Città del Messico, dopo un breve ricovero per un’infezione e un problema polmonare. Lascia un vuoto indelebile nella letteratura sudamericana. “Cent’anni di solitudine” e “l’amore al tempo del colera” i suoi lavori più illustri.

BOB HOSKINS

I personaggi scomparsi nel 2014
Attore e regista britannico di grande talento, Hoskins ci ha lasciato all’età di 71 anni, a causa di una complicazioni di una polmonite. Malato di Parkinson lasciò il mondo del cinema già nel 2012. Ma noi lo ricordiamo per le sue notevoli interpretazioni in “Chi ha incastrato Roger Rabbit” del 1988, come Spugna, il mozzo ubriacone di Capitano Uncino e per il film “Monna Lisa” per cui fu anche candidato all’Oscar.

GIORGIO FALETTI


A luglio tocca all’Italia piangere uno dei suoi personaggi più poliedrici, talentuosi e versatili. Il 4 luglio viene a mancare Giorgio Faletti, in seguito ad un tumore al polmone contro cui ha portato avanti una dura lotta.
Con una laurea in Giurisprudenza, Faletti inizia la sua carriera come cabarettista, approdando in tv nel 1983. Ma non ancora sazio decide di buttarsi nel mondo della musica, del cinema e per ultimo in quello letterario. A dare l’annuncio della sua scomparsa con un Tweet è stato Mario Calabresi, direttore de La Stampa: “È morto Giorgio #Faletti un uomo dalle tante vite, tutte ben fatte, cabarettista, cantante, scrittore, attore”.

ROBIN WILLIAMS

I personaggi scomparsi nel 2014
l’11 Agosto è un giorno che ricorderemo in molti. La notizia dell’improvvisa scomparsa di Robin Williams ha lasciato tutti sconvolti. Un vuoto incolmabile nel mondo del cinema, il “capitano” era malato di Parkinson e depressione e il decesso per asfissia sarebbe la conseguenza del suicidio. Tra le sue pellicole più famose, “Hook – Capitano Uncino”, “L’attimo fuggente e Mrs Doubtfire”. A soli 63 anni se n’è andato uno degli attori più amati di tutto il mondo.

LAUREN BACALL


A distanza di un giorno ancora un brutto colpo per Hollywood che perde Lauren Bacall, bellissima attrice e icona di stile degli anni ’50. Nel 2009 le viene assegnato l’Oscar alla carriera, dopo varie interpretazioni di successo. Un’ictus se la porta via un mese prima di compiere 90 anni.

FABRIZIO TRECCA

I personaggi scomparsi nel 2014
Giornalista televisivo e medico personale di Silvio Berlusconi , Trecca è scomparso il 12 novembre, a 74 anni. Famoso per le sue gaffe, il medico è sbarcato in tv già negli Settanta e nel corso della carriera si è dedicato pure alla letteratura, scrivendo alcuni romanzi di fantascienza. Ma a renderlo noto sono stati i suoi programmi di medicina “Vivere meglio” e “Vivere bene”

MIKE NICHOLS


Il 19 novembre 2014 si è spento il regista de “Il Laureato”, Mike Nichols. Il cineasta aveva 83 anni ed era di origini tedesche. Per il celebre film con Dustin Hoffman, aveva anche vinto un Oscar e molte altre sono state le nomination nel corso degli anni. Dal 1988 fino alla sua morte, è stato sposato con la giornalista Diane Sawyer. La sua ultima pellicola “La guerra di Charlie Wilson”, è uscita nel 2007 e i suoi tanti successi ricordiamo “Chi ha paura di Virginia Woolf?”e “Una donna in carriera”.

MANGO


Ancora aperta la ferita lasciata dalla scomparsa prematura ed improvvisa di Mango, celebre cantante italiano. Il 7 dicembre durante un concerto a Policoro, proprio mentre cantava “oro” il cantante si è accasciato davanti ai suoi fan causando panico e preoccupazioni per le sue condizioni, apparse subito gravi.
Cordoglio da parte di tutti gli esponenti della musica nazionale, da Biagio Antonacci, a Gianni Morandi che l’hanno ricordato su Facebook.
Durante la sua veglia funebre, due giorni dopo, il 9 Dicembre viene a mancare anche il fratello maggiore Giovanni, anch’esso colto da malore. Una tragedia senza fine per la famiglia Mango, quando anche gli altri due fratelli alla notizia della morte di Giovanni si sono sentiti male.

VIRNA LISI

I personaggi scomparsi nel 2014
Il 18 Dicembre ancora un lutto nel mondo del cinema. Se ne va la Signora del Cinema Italiano. Bellezza mozzafiato, fascino travolgente e un’eleganza senza tempo. Aveva 78 anni e da un mese aveva scoperto un male incurabile. L’annuncio della sua morte è stato dato dal figlio Corrado: “Mia madre si è spenta tranquillamente nel sonno”
Dopo 53 anni di matrimonio, nel 2013 la scomparsa del marito Franco Pesci la distrugge. Moglie e madre devota, la ricordiamo per le sue interpretazioni, al fianco di Totò in “Sua Eccellenza si fermò a mangiare”, poi in “Il tulipano nero” e ne “Il delitto Duprè”. Il suo primo film a Hollywood è “Come uccidere vostra moglie”, in cui recita al fianco di Jack Lemmon e Therry Thomas. Una pellicola rimasta nella storia per la scena in cui la Lisi esce dalla torta di compleanno indossando solo un bikini.
Dopo molte fiction televisive, tra cui “Caterina e le sue figlie” e “L’onore e il rispetto” la rivedremo ancora un’ultima volta nel film di Cristina Comencini “Latin Lover” in uscita a marzo 2015.

Crea il tuo centrotavola natalizio con il riciclo creativo (FOTO)

È quasi Natale. È dunque anche arrivato il momento di armarsi di immaginazione per stupire i vostri invitati con un favoloso centrotavola ma, tra regali, cannelloni, panettoni e spumante, non vi potete proprio permettere altri acquisti. La soluzione? Il riciclo creativo.

Se non ne avete mai sentito parlare, sappiate che è un’operazione davvero semplice: vi occorreranno solamente alcuni di quegli oggetti che avete nascosto in soffitta o che giacciono sul fondo dei vostri scaffali e di cui non sapete proprio che farne, insieme ad un paio di forbici e della colla. A voi una serie di idee per dei deliziosi ed economici centrotavola natalizi.

Centrotavola con feltro e frutta
Credits photo: http://www.meryweb.com/la-pineta-di-feltro/
Credits photo: http://www.meryweb.com/la-pineta-di-feltro/

Materiali: feltro di vari colori, forbici, ago e filo normale o in silicone, colla, cartamodello di stella.

Preparazione: per prima cosa ritagliate tanti quadretti di feltro di dimensioni comprese tra cm. 7 x 7 e 3 x 3 e, se li avete, di colori assortiti.
Sarà più facile ritagliare il primo quadretto come modello e a partire da questo tutti gli altri, fino ad arrivare a 24-28 pezzi.
Successivamente intagliate anche alcune stelline che userete come punta dell’albero, servendovi di un cartamodello di stella.
Una volta pronto infilate un ago da lana con il filo in silicone oppure di lana e infilzate i vari pezzi partendo dai più larghi in basso per arrivare ai più piccoli in alto. Tirate un po’ il filo perchè non resti molle e fissate con un puntino invisibile sotto all’ultimo quadretto di feltro, quindi fissate con due punti la stellina in punta.

Quando i vostri alberelli saranno pronti, potrete aggiungere perline colorate (come quelle di vecchi braccialetti rotti) e della finta neve ricavata da vecchie imbottiture, oppure fiocchi, orecchini, spille e tanto altro. Fissate il tutto con la colla oppure con del filo (che dura di più).

Come base prendete un piattino, di quelli che si usano come sotto torta e recuperate delle foglie ingiallite o secche dal vostro giardino oppure del muschio; sulla base verde potete aggiungere un paio di noci, una mela o una piccola pigna. Se siete delle anime creative, potete inventarvi anche dei fiorellini colorati realizzati con cartoncino e forbici oppure aggiungete dei fiori veri.
Legate il tutto con della colla, ad esclusione della frutta, che potrà rimanere mobile e pronta per essere gustata.

Centrotavola con carta colorata
Credits photo: http://www.isognidipaola.it
Credits photo: http://www.isognidipaola.it

Materiali: piattino o posacenere piano, tulle rosso (delle bomboniere), rete che conteneva l’aglio, cartone, bicchiere colorato, candela rossa, carta colorata, forbici.

Preparazione: prendete un piattino o posa cenere piano e posatevi un tulle rosso; fatto ciò mettete al centro del vostro piattino un bicchiere colorato, riempito a metà con della sabbia, e circondatelo con la rete dell’aglio e dei fiori di carta colorata. Quando la vostra opera sarà pronta, mettete una candela rossa al centro del vostro bicchiere. Ecco fatto: il vostro centrotavola è pronto.

Centrotavola con rotoli di carta igienica
Credits photo: http://bisskey.net
Credits photo: http://bisskey.net

Materiali: rotoli cartaigienica; pennarelli colorati; palline rosse; nastro colorato

Preparazione: un paio di mesi prima di Natale, iniziate a conservare dei rotoli di carta igienica senza alcuna traccia di carta. Ve ne serviranno all’incirca 40. Successivamente dategli colore con dei pennarelli o con delle tempere (noi vi suggeriamo il verde per rimanere in tema natalizio).
Fatto ciò, suddivideteli 4 a 4 e uniteli con della colla come se fossero delle margherite. Ora potete aggiungere delle palline rosse proprio in alto e al centro. Una volta preparate le 10 margherite, accostatele l’una all’altra come se dovessero formare una ghirlanda. Ora il gioco è fatto. Potrete sistemare la vostra creazione come centro tavola e inserire al centro un vassoio fondo e non troppo largo con noci, datteri e altra frutta secca.

Centrotavola con tappi di sughero
Credits photo: http://www.rifaidate.it
Credits photo: http://www.rifaidate.it

Materiali: tappi di sughero, colla vinilica, rametti verdi, perline rosse, palline per le decorazioni natalizie

Preparazione: Prendete dei tappi di sughero, quanti ne avete disposizione. Più sono, meglio sarà per il vostro centro tavola. Disponeteli a forma di ghirlanda, incollandoli uno a uno e per strati. Quando avrete terminato, fate asciugare la colla. Ora aggiungete delle perline colorate tra un tappo di sughero e l’altro (il suggerimento è di utilizzarne tre).
A seguire, prendete dei ramoscelli verdi (dal vostro vecchio albero di Natale) e uniteli alla vostra ghirlanda di tappi di sughero con della colla oppure ago e filo, insieme a delle palline che utilizzate in genere per le decorazioni natalizie. Rosso e argento sono i colori ideali.
Quando il vostro centro tavola sarà pronto, potrete lasciarlo così oppure mettere al centro un bicchiere (non troppo appariscente) con una candela rossa. Attenzione che la fiamma non sciolga il sughero.

http://www.rifaidate.it/fai-da-te/bricolage/realizzare-un-centrotavola-per-natale.asp

Centrotavola con cd

Centro tavola con cd

Materiali: vecchio Cd, candela (piccola e profumata), colla vinilica, decorazioni (nastri o bottoncini rossi o feltro etc. )

Preparazione:: posizionate una candela al centro del CD (piccola e profumata per un tocco elegante) e unite il tutto con della colla vinilica. Quando sarà asciutta, decorate: potete servirvi di materiali diversi come nastri, bottoncini rossi, spago, feltro, resti di stoffe e molto altro ancora. Non abbiate paura di osare.
Una volta trovati gli abbinamenti giusti, incollate il tutto sul cd ed esibite il vostro centrotavola natalizio.

Centrotavola con pezzi di legna
Credits photo: http://media.designerblog.it
Credits photo: http://media.designerblog.it

Materiali: legna, candela, frutti rossi, pigne

Preparazione: prendete una tavola tonda di legno come base per il vostro centro tavola. Sistemate su questa dei pezzi di legna intagliati a forma di candela: due sul lato, uno al centro su un piattino da torta, circondato da alcune pigne. Aggiungete poi altre decorazioni rosse e verdi per dare al vostro centrotavola un tocco natalizio.

Centrotavola con fogli di giornale
Credits photo: http://www.pianetadelleidee.com
Credits photo: http://www.pianetadelleidee.com

Materiale: carta di giornale, forbici, colla naturale, un ferro per lavorare la lana n° 3 e mezzo, una pinzatrice, tinta colorata (rossa), una candela, una spugna per i fiori

Preparazione: prendete dei fogli di giornale, ritagliateli e attorcigliateli per creare delle rose, aiutandovi con la pinzatrice. Colorate il tutto di rosso con delle apposite tinte. Fatto ciò, prendete un piattino sul quale sistemerete le vostre rose a forma di ghirlanda all’esterno, una spugna per i fiori, intagliata a forma di cerchio, più internamente, e la candela rossa, al centro. Utilizzate colla vinilica e pinzatrice per i fogli di giornale, mentre sarà utile un ferro per lavorare a lana per la spugna.

Centrotavola con omini in pan di zenzero
Credits photo: http://rosijofarecon.blogspot.it/
Credits photo: http://rosijofarecon.blogspot.it/

Materiali: cartone di imballaggio, melagrani, funghetti, pigne, rose di carta, cannella e candeline.

Preparazione: prendete un cartone di imballaggio e realizzate una corona circolare, ricopritela di carta roccia, quella del presepe, oppure la carta pacchi marrone.
Con della colla a caldo fissate dei tronchetti di 1 cm. Infine incollate su questa base melagrane, funghetti, pigne, rose di carta, cannella, candeline o un qualsiasi altro oggetto in tema natalizio, ma non dimenticate dei piccoli omini di pan zenzero, faranno impazzire i vostri bambini.

Idee regalo per i genitori

Ogni anno è sempre la stessa storia: quale regalo per i genitori? In fondo loro sono le persone che dovremmo conoscere meglio di chiunque altro, eppure sono quelle più impegnative nella scelta dei regali. Il primo consiglio utile e doveroso è di non ridursi mai all’ultimo, ma di organizzarsi per tempo onde evitare stress e risparmiare soldi.

I mercatini di Natale sono un’ottima fonte di ispirazione dove è possibile trovare idee regalo per i genitori originali e simpatiche a poco prezzo. Anche i siti web propongono varie soluzioni a prezzi stracciati, con shop online o portali dove acquistare coupon convenienti.
L’importante è avere le idee chiare: regalo unico o separato?

Regalo unico

Lo stress accumulato sul lavoro e a casa pare renderli più irascibili del dovuto? Un percorso benessere, un weekend romantico o un viaggio (a seconda del budget a disposizione) sono sempre ben accetti. Se così non dovesse essere, meglio ancora, potreste sfruttare direttamente voi l’occasione per rilassarvi. Per i veri amanti del caffè che non hanno ancora abbandonato la vecchia caffettiera, sarebbe perfetta una macchinetta del caffè, ma, attenzione, potrebbe essere una scelta compromettente per la vostra pazienza.

Ancora, una cena o una degustazione, i biglietti per un concerto o uno spettacolo a teatro sono un’ottima alternativa per spronare i vostri genitori a fare un po’ di vita mondana.
E, infine, cornici, digitali o non, con delle foto di famiglia per rinnovare il calore del nucleo famigliare sono sempre apprezzate.

Regali per le mamme

Come ogni donna, anche la mamma adora apparire bella e curata, quindi via libera a creme d’ogni genere, gioielli non troppo sfarzosi per tutti i giorni, sciarpe o foulard, borse, portafogli e trousse. Anche un profumo è gradito, l’importante è che sia il suo preferito o si adatti ai suoi gusti.

I regali per la casa sono un’altra valida opportunità, dalle candele agli oggetti d’arredo utili e simpatici. E per le più appassionate di cucina non può di certo mancare qualche libro di ricette particolari e low cost. Ma anche un buono da spendere nel negozio o nella libreria preferiti fanno sempre effetto.

Regali per i papà

I regali più gettonati per gli uomini di casa sono sempre una cravatta, una camicia, una cintura o un pigiama, ma anche una borsa porta pc o porta tablet.
Per gli sfegatati di calcio la maglietta della squadra preferita o un abbonamento allo stadio sono un must. Altrimenti, anche la bottiglia di un buon vino o di un liquore pregiato è sempre gradita.
E, infine, un libro dell’autore preferito o il dvd di un bel film non guastano mai.

Come ultimo suggerimento, ricordatevi sempre di accompagnare il vostro pensiero con delle righe scritte di vostro pugno per dimostrare tutta la vostra riconoscenza a coloro che con grande sacrificio vi accompagnano nel lungo viaggio chiamato vita.

‘FotOOppostE’, a Sorrento l’anteprima nazionale (EVENTO)

Venerdì 19 dicembre, ore 18, Sala del Comune di Sorrento. Un evento molto importante per la fotografa professionista Elena Givone e l’inviato di “Striscia la Notizia” Luca Abete: i due incontreranno il pubblico e parleranno del loro progetto dedicato al Marocco, che sarà presentato in anteprima assoluta in Italia nella mostra fotografica dal titolo “FotOOpposte“.

La mostra – prodotta dalla Lab Production, organizzata all’associazione culturale “Il Conte” e promossa dall’Ambasciata del Regno del Marocco in Italia e dalla Città di Sorrento – sarà aperta al pubblico dal 19 dicembre al 3 gennaio a Palazzo di Città, situato proprio nel centro storico di Sorrento.

In particolare, “Il Conte” – l’associazione culturale che ha sede nella Città di Scala, sulla Costiera Amalfitana – è una no profit che ha come massimo obiettivo quello di realizzare, o almeno appoggiare, progetti di promozione culturale ed artistica. L’associazione lavora sia in ambito nazionale che internazionale per recuperare e cercare di mescolare tradizioni e valori differenti, promuovendo anche eventi per realizzare i loro progetti.

Il presidente de “Il Conte”, Umberto Crescenzo, si è ritenuto molto soddisfatto dell’intero progetto, al quale hanno partecipato anche altri partner. In primis Fujifilm, che è stato sia sponsor tecnico gli scatti in Marocco – con le sue macchine fotografiche X100S – che realizzatore delle stampe per la mostra, e a seguire Capri Lifestyle S.r.l. e MareModaCapri.
Per quanto riguarda l’evento di domani, invece, sarà appoggiato da Spazio Inverso Interior Design, Maison d’Art Luxury e D’Alessio Francesca Gioielli.

In attesa di migliori spiegazioni da parte degli autori Luca Abete e Elena Givone durante la presentazione della mostra, Blog di Lifestyle vuole fornire qualche informazione in più sull’intero progetto e sulla sua realizzazione.

I protagonisti

Gli autori del progetto, molto diversi tra di loro, sono uniti da una passione comune: quella di amare la fotografia.

Lei è Elena Givone, una fotografa professionista, già appassionata di fotografia dall’età di tre anni, quando ha effettuato il suo primo scatto. Passione che, con costanza e dedizione, è diventato un vero e proprio mestiere, tanto che nel 2006 è stata riconosciuta miglior “giovane talento” dalla critica, sia nazionale che internazionale, entrando poi in “Contrasto“, l’agenzia per fotografia più importante nel nostro bel paese.
La fotografia, per Elena, deve avere soprattutto una funzione sociale: evidenziare i problemi sociali e cercare di risolverli, promuovendo eventi e mostre.

Lui è Luca Abete, conosciuto per il suo ruolo di inviato di “Striscia la Notizia”. Proprio questa sua professione, che lo ha portato ha contatto con aree problematiche italiane, è nata in lui l’idea che la comunicazione debba essere perseguita con tutti i canali possibili ed immaginabili. Il suo mezzo preferito però è quello della fotografia: non a caso, dal 2010, ogni giorno si scatta una foto. Tutto ciò di cui si occupa e a cui di dedica con pazienza e molta cura è riportato nel suo foto-diario “OnePhotoOneDay“.

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L’obiettivo

Attraverso un set fotografico realizzato nello Sri Lanka, Elena e Luca volevano capire gli usi e le tradizioni di quella società, immortalando luoghi, oggetti, persone e scene di vita che potessero rappresentarla nel migliore dei modi.

Un viaggio in un paese tutto da scoprire, ricco di scenari fantastici da fotografare e con una nazione molto ospitale, Veddha, la più antica tribù dello Sri Lanka. Durante questa esplorazione, i due autori avevano con loro diversi doni, che lasciavano ai diversi abitanti, per ringraziarli della magnifica ospitalità.

Stili di vita e luoghi molto diversi, fotografati con una Fujix100, una macchina con ottime prestazioni e dall’estetica estremamente raffinata. La scelta della macchina fotografica e dell’assenza di zoom è avvenuta per uno scopo ben preciso: vivere nella maniera più vicina possibile a quella dei luoghi visitati, immergendosi nella realtà locale e nella quotidianità delle persone del posto.

I punti di vista

La mostra e l’intero progetto vogliono sottolineare l’importanza dei punti di vista: infatti i due autori hanno scattato delle foto dello stesso luogo e nello stesso momento, ma da due punti di vista opposti.

Osservando ed analizzando le immagini, ciò che maggiormente attira l’attenzione sono i dettagli e i particolari, diversi nelle due foto, sebbene rappresentino lo stesso identico scenario. Solo osservando entrambi gli scatti si può arrivare ad avere un’idea totale del luogo fotografato.

Nelle foto sono presenti scenari spettacolari, composti da alberi o paesaggi, ma anche gente di passaggio o edifici ed oggetti creati dalla mano umana. E, ovviamente, il sorriso di una persona fotografata di spalle si può vedere solo osservando lo scatto dell’altro.