venerdì, 6 Febbraio 2026

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Venerdì 17 porta davvero sfortuna?

Credit photo: cultura.biografieonline.it

La superstizione immagina le cose più stravaganti e grossolane, piuttosto che restare a riposo” scriveva Denis Diderot. E non ha tutti i torti, anzi. Non c’è da stupirsi se ancora tanta gente cambia strada quando un gatto nero gli passa davanti, gira con peperoncini nella borsa e cornetti attaccati ai cruscotti delle macchine e si dispera – toccando ferro – quando uno specchio si frantuma, per paura dei famosi “sette anni di guai”.

Venerdì 17

Non sorprendetevi nemmeno se qualcuno, stamattina, appena sveglio, tirerà un occhiataccia al calendario, non sopportando di vedere quel numero – il 17 – nella casella del venerdì. La paura che durante la giornata possa accadere qualcosa di negativo circonda tutti i superstiziosi. Perchè si sa, venerdì 17 non fa prevedere niente di buono, mai.

Perché si soffre di eptacaidecafobia?

Il nome fa paura, come il numero che lo rappresenta: infatti eptacaidecafobia significa paura folle del 17. Questa fobia, soprattutto quella associata al venerdì, ha origini lontanissime e, tra storia e leggende, tra superstizioni e credenze, è arrivata fino ai giorni nostri, influenzando i comportamenti e – in generale – la vita di molte persone.

L’eptacaidecafobia risale all’Antica Grecia: già i seguaci di Pitagora disprezzavano il numero 17, considerato incompleto tra i due numeri 16 e 18, perfetti per la loro rappresentazione di quadrilateri.

Anche nell’Antica Roma c’era questa superstizione, derivata da alcune iscrizioni che si trovavano sulle pietre tombali, in cui si incideva la parola latina “VIXI”, che significa “Ho vissuto”. Questa parola è l’anagramma del numero romano XVII, che corrisponde al 17 nel sistema di numerazione romano.

Sempre a Roma il numero 17 fu utilizzato per identificare una delle legioni romane durante la battaglia di Teutoburgo, combattuta contro i soldati germani di Arminio, che riuscirono a sconfiggere tre legioni: una di queste fu proprio la diciassettesima. Dopo quella guerra, i numeri 17, 18 e 19 – corrispondenti alle legioni battute – non furono più assegnati perché considerati piuttosto sfortunati.

Secondo la tradizione cristiana e, in particolare, stando a quanto si afferma nell’Antico Testamento, il “diciassettesimo giorno del secondo mese” è il giorno dell’inizio del Diluvio Universale. E, il venerdì, sempre secondo l’usanza cristiana, è il giorno malevolo in quanto, proprio di venerdì, Gesù è stato crocifisso.

Ancora oggi questo numero attira strane credenze ed è oggetto di diverse superstizioni. Basti pensare al fatto che nella Smorfia napoletana il 17 indica la disgrazia e che, in alcuni aerei o alti edifici, il numero 17 non compare nelle file o nei piani.

Sciocca superstizione

Nata da false credenze o leggende non importa, venerdì 17 è per moltissimi un giorno portatore di sfortune, disagi e chi più ne ha più ne metta. Bisogna ringraziare di tornare a casa sani e salvi.

Ma, venerdì 17, dopo tutto, è una superstizione, tipicamente italiana o comunque greco-latina. Perché, nonostante tutto, non dovete avere paura di questa così tanto temuta giornata: oggi, il tipico giorno di sventura, subirete la vostra parte giornaliera di sfiga, come l’avete avuta ieri e come l’avrete domani, non preoccupatevi.

E se i personaggi dei fumetti fossero in sovrappeso? (FOTO)

Fumetti mai visti prima d’ora. I personaggi più amati del mondo dei disegni e delle vignette in una nuova versione “poco salutare”: è la rivoluzione degli “obesi”, tutto nelle illustrazioni della serie Famous Chunkies dell’artista americano Alex Solis.

Colpa del cibo spazzatura: i più grandi supereroi dei fumetti rivisitati in un nuovo design del tutto irriverente e comico. All’insegna dell’ingrasso e personaggi mai visti così. “Tutto è incominciato mentre stavo guardando un episodio delle Tartarughe Ninja con mia figlia. Continuavamo a ridere chiedendoci come facevano a rimanere sempre in splendida forma quando la loro dieta consisteva di sola pizza. Ho pensato che si stesse trasmettendo un messaggio sbagliato ai bambini. E ho notato che un sacco di altri cartoni animati facevano lo stesso”, racconta direttamente l’artista di fronte alle sue opere.

Che si tratti delle tartarughe ninja più famose del mondo, Donatello, Michelangelo, Leonardo e Raffaello, Sailor Moon e le principesse Disney, cosa succederebbe se si dessero anima e corpo al cibo? Super poteri in mano a palle rotolanti, alimentazione sregolata e scorretta, danni per la saluta e niente agilità, corsa, rapidità, magia.

“Ho ritenuto fosse un modo simpatico per sensibilizzare grandi e piccini sui problemi di un’alimentazione scorretta”, continua poi l’illustratore. “Allo stesso tempo, però, non c’è nessuna volontà di prendere in giro i personaggi: la maggior parte di questi disegni è stata realizzata per puro divertimento”.

Ci sono tutti, ma proprio tutti. Provate ad indovinarli.

Selfie: se i personaggi Disney avessero Instagram? (FOTO)

Avete mai provato ad immaginare i personaggi della Disney, star della nostra infanzia, ai giorni nostri alle prese con la tecnologia e con la mania per i selfie? Beh, l’illustratrice e grafica Simona Bonafini, classe 1988, l’ha fatto, e ha realizzato delle immagini davvero divertenti chiamate ‘Selfie Fables’ che stanno facendo impazzire il web.

Da Ariel a Hercules, i personaggi Disney sono stati illustrati intenti a scattare il famosissimo selfie con i loro smartphone e a pubblicare la foto su Instagram. Per rendere tutto ancora più credibile e attuale ci sono gli hashtag, i like, i tag e i commenti di altri utenti sempre appartenenti al favoloso mondo Disney.

Tra i Selfie Fables troviamo Alice nel paese delle meraviglie che prende un tè con il cappellaio matto, Hercules che si allena in palestra, Ariel che prende il sole in bikini e tagga i suoi amici marini Sebastian e Flounder, Grimilde, la terribile strega, che scatta un selfie allo specchio con Biancaneve come intrusa e infine Wendy con i fratelli Gianni e Michele e sullo sfondo Peter Pan.

Un’idea davvero carina e made in Italy che vede i protagonisti delle favole Disney, un po’ narcisisti, alle prese con uno dei gesti più frequenti nella nostra quotidianità, ovvero il selfie. Le immagini hanno ottenuto moltissimi apprezzamenti da parte del popolo del web.

Roma Film Fest 2014: gli eventi da non perdere

Prende il via la nona edizione del Roma Film Fest, la rassegna cinematografica dedicata al meglio delle pellicole italiane e straniere. Fino al 25 ottobre, la capitale italiana diventerà il teatro di una kermesse cinematografica che mai, come in questo 2014, si preannuncia interessante e ricchissima di appuntamenti immancabili. Tra le numerose opere in concorso (sono 51 i lungometraggi distribuiti sulle 4 sezioni del festival), il Roma FIlm Fest ospita una serie di eventi aperti al pubblico, all’insegna del glamour, con mostre fotografiche e cocktail di apertura e di chiusura. Andiamo a scoprirli.

Nel primo giorno del Roma Film Fest, da non perdere il cocktail d’inaugurazione alle ore 18, che includerà la presentazione della mostra fotografica “Actrices” di Kate Barry presso il Red Restaurant & Design, sempre sita all’Auditorium Parco della Musica, dove si svolge l’intera kermesse cinematografica. La mostra sarà visibile fino al 25 ottobre nel foyer della Sala Petrassi dell’Auditorium.

Allestita all’interno dell’Auditorium, c’è la mostra fotografica dedicata al film Premio Oscar “La grande bellezza”, la pellicola di Paolo Sorrentino che ha regalato all’Italia la statuetta dopo quindici anni di attesa. 150 scatti di scena del film del regista, fotografati da Gianni Fiorito, a cui si aggiungono i frame originali del film. Tutte le opere esposte saranno cedute e le donazioni andranno al progetto di FIRA Onlus a favore dei giovani ricercatori italiani. A cura di MocArt Gallery.

Venerdì 17 ottobre, spazio all’arte culinaria con un convegno “Short Food Movie”, presentato nell’ambito di Expo Milano 2015. L’evento servirà per presentare il progetto che invita a realizzare cortometraggi a tema nutrizione che costituiranno una video installazione a Expo Milano 2015. Si discuterà del rapporto tra cibo e cinema.

Sabato 18 ottobre, ci sarà l’incontro con Asia Argento, in occasione della mostra “Asia Argento: la strega rossa”: l’attrice e regista presenterà l’omonimo volume fotografico pubblicato dal Centro Sperimentale di Cinematografica ed edizioni Sabinae.

Sabato 25 e domenica 26 sono i giorni dedicati alla premiazione dei film, con una cerimonia che avrà luogo dalle ore 19, seguita infine da un cocktail di chiusura.

In attesa di vedere le stelle del cinema sul red carpet, il Blog di Lifestyle seguirà l’evento dal vivo.