domenica, 27 Settembre 2026

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”Sei bella, ma anche intelligente”: così cresce l’interesse in una bimba

“Che bei capelli” oppure “quanto sei carina“, così ci rivolgiamo istantaneamente a una bimba. Ed è quello che vediamo, lì dall’esterno, che sia la nostra o di qualcun altro. Ma ci chiediamo mai, con la stessa velocità, se quella bambina carina dai bei capelli abbia anche talento?

Questa la riflessione dello spot della Verizon, azienda americana prominente nel settore delle telecomunicazioni wireless, che ha portato alla luce un atteggiamento e di conseguenza un approccio, esistente da sempre, tra la donna e la tecnologia.

Secondo le statistiche USA, in quarta elementare il 66% delle bambine mostra interesse e propensione verso le materie scientifiche. Cosa succede poi al momento della scelta del college? Solo il 18% di loro si iscrive a facoltà di Ingegneria.

Un drastico calo che riscopre, secondo lo spot, le sue radici negli stimoli che le bambine ricevono sin da piccole: la bellezza prima di tutto, l’apparenza, i modi, le buone maniere. Poi, forse, con un bel caratterino o l’indole ribelle, la bimba riesce, da sola, a mostrare anche la sua intelligenza.

Nonostante i “lascia stare“, “spostati“, “fai fare a me“. Nonostante una bambola sia ritenuto un regalo più adatto a lei. Nonostante il mondo per i primi12 anni di vita, insomma. E quante hanno la forza di perseguire un obiettivo senza stimoli a farlo? Oggi sicuramente più di allora. Ma secondo i dati ancora troppo poche.

Così lo spot fornisce una riflessione interessante, per tutti gli adulti cresciuti a suon di “sei bella e brava“. Così riflettono anche tutte quelle giovani ragazze che il tacco 12 lo usano solo per servire meglio agli altri la loro intelligenza. Perché le due cose, bellezza e intelligenza, possono coesistere e quando coesistono spaventano. Quando coesistono sono un’arma letale per tutti. Perché dietro c’è la forza della consapevolezza, la forza di un cammino personale e il più delle volte solitario. Dietro c’è un mondo di emozioni, sentimenti, tenacia.

“Seziona anche tu quella rana come tuo fratello”, forse sarebbe più salutare di un bel vestito su una bambina fisicamente impacchettata per offrirsi al mondo a metà.

Arriva a Milano il nuovo supermarket pensato dalle donne

È un nuovo supermarket pensato dalle donne, ideato in base ai suggerimenti degli amanti della spesa: i consigli di chi compra più spesso per costruire un nuovo supermercato. Arriva proprio da noi, a Milano. Il nuovo punto vendita di Carrefour, inaugurato in piazza Gramsci 13 dopo una ristrutturazione, sta diventando già un successo.

All’interno dello store gourmet, sviluppato su una superficie di 1.400 mq allestita come una moderna “Boqueria”, sono ospitati oltre 400 tipi di salumi e formaggi, prodotti a km zero, primizie di stagione, pesce fresco, specialità di carne e una cantina ricca di etichette italiane e francesi. Spopola il made in Italy e porta in alto il nome della nostra terra: prodotti locali, tipici della tradizione. “Quando abbiamo cominciato a pensare a questo nuovo progetto, invece di condurre i soliti studi di settore abbiamo voluto dar voce alle nostre mogli – spiega Grégoire Kaufman, direttore commerciale e marketing della catena francese.

Un nuovo supermarket che non vende solo alimentari: tantissimi i servizi a disposizione del consumatore. Stampe fotografiche, lavanderia, hi-fi gratuito. Un successo senza eguali per una delle idee più innovative dei settore.

“Abbiamo lavorato alla ‘ricetta’, puntando su tre pilastri fondamentali: semplicità, qualità e convenienza. Semplicità, perché quando abbiamo chiesto loro che cosa avrebbero voluto trovare in un supermercato, è stata quella la prima risposta. Qualità, perché anche in tempo di crisi non si rinuncia mai ai cibi di qualità. Infine, cosa molto importante, abbiamo voluto ribaltare l’idea che la bellezza di un punto vendita debba necessariamente corrispondere a prezzi più alti”.

Solo una “mente donna” avrebbe potuto organizzare tutto ciò. D’altronde, chi meglio di noi in quanto a “prendere l’iniziativa”?

[Credits: Repubblica]

ONU: le parole di Victoria Beckham contro l’AIDS

“Voglio supportare le donne, voglio dare potere alle donne. Penso che ognuno abbia diritto ad una vita sana”.

Con queste parole ieri Victoria Beckham ha aperto la conferenza stampa dell’Onu, presso la sede delle Nazioni Unite a New York. L’ex Posh Spice ha ammesso di sentirsi onorata per essere stata eletta ambasciatrice dell’Onu contro la lotta all’Aids.

Durante la conferenza, Victoria ha parlato di un suo recente viaggio a Città del Capo in Sudafrica che l’ha molto colpita. Stando a contatto con la povertà, con i bambini affetti da questa malattia mortale e vedendo le condizioni in cui migliaia di famiglie africane sono costrette a vivere, la Beckham si è sentita in dovere di fare qualcosa per aiutare quelle persone, di dare un contributo umanitario e di partecipare attivamente alla lotta contro la povertà e contro l’Aids, che ogni giorno distrugge la vita di migliaia di persone.

“Non me ne starò qui seduta e non voglio fingere, ma imparare. Tornerò in Sudafrica nelle prossime settimane e anche nei prossimi mesi e voglio fare tutto quello che posso” ha inoltre aggiunto.

La stilista, moglie dell’ex calciatore David Beckham, ha rinunciato all’apertura del suo primo store a Londra per partecipare alla conferenza. Inoltre, durante il mese di agosto, Victoria ha messo in vendita 600 oggetti del suo guardaroba per raccogliere fondi a favore di tutte le donne sudafricane affette dall’HIV.

“La sua creatività, innovazione e la sua fama moltiplicheranno i nostri sforzi per portarci un passo più vicini alla fine dell’epidemia”. Ha dichiarato Michel Sidibé, direttore esecutivo di UnAids.

Victoria Beckham si prepara così ad assumere un compito importante e pieno di responsabilità e come Angelina Jolie, che si occupa dell’alto commissariato per i rifugiati, si recherà sempre più spesso in Africa per adempiere alla sua missione promuovendo lo stop alla trasmissione della malattia da madre a figlio in gravidanza.

credits photo: daylymail
credits photo: daylymail

Kiss Nomination: un bacio per vincere

Romanticoni in ascolto, questo evento è dedicato a voi! Borotalco, dopo un’estate in cui è stato protagonista del mondo del bacio con il Kiss Tour, nelle maggiori città italiane, e con la Kiss Cam ai pre-concerti, si afferma ancora come “Proud Sponsor of Love“, grazie al nuovissimo concorso Kiss Nomination.

kiss connection

Gesto fra i più naturali, ci hanno scritto canzoni e girato fra le più memorabili scene cinematografiche. Il bacio, estrema e bellissima sintesi dell’amore, è dunque il protagonista del nuovo concorso. Partecipare è facilissimo: basterà postare la foto di un vostro bacio, dando via libera all’interpretazione e alla creatività, e farsi votare, nominando e invitando gli amici a fare altrettanto.

Il concorso prende forma e si svolge interamente su Facebook, la piattaforma social più amata dagli italiani: fino al 2 Novembre, sulla Pagina Facebook di Borotalco, tramite l’apposita app, tutti gli amanti del bacio potranno postare la foto. In palio ogni settimana, sia per chi posta la propria foto che per chi voterà quelle che partecipano al concorso, un Samsung Galaxy K Zoom, lo smartphone con Zoom Ottico 10x incorporato, per immortalare i ricordi più belli in qualsiasi momento.

Inoltre, tra le 30 foto più votate, una giuria selezionerà la foto più originale, il Bacio Borotalco dell’anno: l’autore dello scatto premiato riceverà come premio un Samsung Galaxy S5 e un Sistema Audio Wi—Fi Multiroom Samsung.

E non è finita qui. Perché se Borotalco pensa a premiare il gesto d’amore, Guerlain punta l’obiettivo su tutto ciò che precede un bacio ovvero, la seduzione. La Maison presenta infatti KissKiss, collezione dal sottotitolo romanticamente divertito “un richiamo a tutti i baci”. La linea, infatti, ha lanciato una gamma di rossetti, dalla formula arricchita con burro di mango e primer, dedicata a tutte le donne, con 25 colori, pensata per tutte le esigenze di femminilità e soprattutto dalla texture dalla lunga durata, a prova di bacio.

Quindi, che bacio sia.