lunedì, 21 Settembre 2026

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I dieci regali più assurdi che potrebbe farsi Zuckerberg per festeggiare i suoi 30 anni

Credit: abcnews.com

Happy birthday Mr. Zuckerberg!

Nasceva esattamente 30 anni fa il fondatore di Facebook, Mark Elliot Zuckerberg, che ha da poco acquistato anche Instagram e l’app di messaggistica WhatsApp.
Classificato dalla rivista statunitense Forbes, nel 2008, come “il più giovane miliardario al mondo”, Zuckerberg è fuori dall’Olimpo dei Paperoni, ma i suoi ultimi – ed estremamente costosi – acquisti ci lasciano immaginare cosa potrebbe auto-regalarsi il buon “vecchio” Mark.

L’intera redazione di Bloglive ha stilato un elenco delle cose più assurde meno buon mercato che potrebbe voler comprarsi Zuckerberg. Eccole – in ordine sparso.

1) Il parco nazionale di Yellowstone, per poter adottare così tutti gli animali che ci vivono. Si sa che un semplice cucciolo di cane non gli sarebbe bastato.

2) La Kamchatka, il territorio in assoluto più desiderato da chi ha giocato a Risiko almeno una volta in vita sua, per placare le sue manie di conquista.

3) Un’astronave. Chissà, magari Zuckerberg vuole festeggiare l’arrivo di suoi 30 anni su qualche altro pianeta.

4) Un’isola sperduta nel Pacifico, forse per mettere a punto un nuovo – e sempre più spietato – social network.

5) L’intera industria discografica, e Youtube. Effettivamente dopo Facebook, Instagram e WhatsApp, una app sulla musica non potrebbe mancare.

6) La Virgin Galatics, per rilanciare l’esplorazione spaziale.

7) Un bel viaggio con i suoi amici di università; era arrivato il momento, dopo anni e anni di sola comunicazione online. Ovviamente offre tutto il caro Zuckerberg.

8) La compagnia aerea American Airlines, per soddisfare ogni suo capriccio e poter andare dove vuole quando vuole.

9) Una squadra della NBA, o una delle venti squadre di calcio migliori al mondo; per divertirsi un po’ e non pensare solo a far soldi.

10) Un weekend tutto per sé su un eremo tibetano, senza nessun tipo di connessione o possibilità di contatto, per riscoprire il piacere e valore dell’intimità e la comunicazione con se stessi prima che con il mondo intero.

Chissà se noi della redazione di Bloglive abbiamo azzeccato almeno uno dei regali che si è comprato Zuckerberg; in ogni caso, ancora auguri al fondatore di Facebook.

Eurovision 2014: Emma e il suo inglese imbarazzante (VIDEO)

All’Eurovision Song Contest 2014 di Copenaghen è stata un’Italia dei Record – in negativo. Emma Marrone, rappresentante italiana al concorso, si è classificata 21esima con “La mia città”, tra delusioni, sconfitte e tanto amaro in bocca.
Ma a portare le polemiche non è stato tanto l’insuccesso italiano al contest europeo, vinto da Conchita Wurst, la drag queen austriaca con la barba, quanto la macabra figura fatta dalla Marrone sul red carpet.

Emma si è trovata in estrema difficoltà con l’inglese e ha dovuto chiedere l’aiuto di un “traduttore” che le spiegasse anche il significato di domande semplici e molto banali. L’imbarazzante figura fatta dalla cantante salentina non ha tardato a diventare uno dei trend su Twitter e uno dei video più cliccati su YouTube e Facebook.

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=GNePDvDe0hc&w=640&h=360]

Emma Marrone, alle prese con un’intervistapietosa – per l’esctoday.com a Copenhagen, risponde alle domande del giornalista Robin spiccicando a mala pena un “Yes, No”, spingendosi all’estremo, in chiusura, con un vertigisiono “I like music, I like to change style”. Insomma, un ripassino di grammatica non farebbe proprio male.

Ma l’imbarazzante e maccheronica padronanza dell’inglese di Emma è arrivata anche sul red carpet:

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=8FAeg_dhddM&w=640&h=360]

Su Twitter moltissimi si sono sbizzarriti con commenti sarcastici e post divertenti:

Emma Marrone, che dici, un corso di inglese?

Il gruppo olandese che canta durante un orgasmo (VIDEO)

Un’idea decisamente originale quella della girl band olandese Adam, che nel videoclip della canzone Go To Go, ha deciso di toccare corde mai provate prima in fatto di canto. Le giovani artiste si sono munite di un vibratore per ciascuna, cercando nonostante il disturbo nascosto, di contenere la reazione naturale e cantare, senza sbagliare alcuna nota.

La loro è stata una vera e propria sfida con il proprio corpo e mentre inizialmente sembrano riuscire nell’intento mantenendo un’espressione seria, a metà video ecco scappare i primi sorrisi e sospiri silenziosi. Le ragazze tentano invano di concentrarsi sull’intonazione, mentre il sex toy fa il suo dovere, ma la reazione spontanea alla stimolazione prevale decisamente.

Se il loro intento è stato quello di promuovere il proprio video, l’esperimento è più che riuscito. Il loro video sta infatti spopolando sul Web dove ha già superato 6 milioni di visualizzazioni, tra polemiche, commenti perplessi o divertiti. Si tratta pur sempre di un aspetto molto intimo della persona, in parte commercializzato e utilizzato a scopo puramente pubblicitario. L’idea non è però nuova al mondo digitale.

Il loro video ricorda infatti il progetto Hysterical Literature, uscito nel dicembre 2013, in cui il fotografo Calyton Cubitt faceva leggere alle donne alcune pagine dei loro libri preferiti con un vibratore tra le gambe, mettendo a dura prova la loro resistenza e il controllo delle proprie reazioni fisiche. In entrambi i casi le protagoniste hanno cercato di esplorare la propria femminilità attraverso due esperienze “orgasmiche”, seppure differenti.

Gli abiti da sposa più iconici di tutti i tempi (FOTO)

Nel giorno del matrimonio tutti gli occhi sono puntati sulla sposa. Su cosa indosserà, per quali accessori, acconciatura, make-up opterà e tutti pronti a criticare o elogiare le scelte della novella sposina.

Guardando indietro ci sono stati degli abiti da sposa favolosi, indossati da vere icone del cinema, della musica e soprattutto da principesse, che ci hanno fatto sognare fin da bambine e probabilmente molte di noi sono cresciute sognando i loro magnifici abiti da sposa. Una carrellata dei più belli, a cui ispirarsi in tempo di matrimonio.

Regina Elisabetta II

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Sua Maestà sposò il principe Filippo nel 1947, all’età di 21. L’abito era di Norman Hartnell, fatto di raso avorio e decorato con 10.000 perle bianche e fili d’argento e il velo era tenuto in posizione da un diadema prestato alla principessa dalla madre.

Jacqueline Bouvier

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A firmare l’abito della first lady americana con John F Kennedy, fu la designer afroamericana Ann Lowe. In stile vittoriano, vestito di taffettà di seta, caratterizzato da un corpetto stretto e una gonna svolazzante circolare che è stata decorata con piccoli fiori di cera e abbinato perfettamente con il velo di pizzo della nonna per risultato super romantico.

Grace Kelly

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L’abito da sposa di Grace è diventato uno degli abiti più celebri della storia. Creato dalla costumista Helen Rose, l’abito è stato creato da 25 metri di taffetà di seta per lo strascico, perle e corpetto in pizzo, cucito da tre dozzine di sarte, che vi hanno lavorato per sei settimane. L’abito si dice abbia ispirato la duchessa di Cambridge nella scelta dell’abito da sposa per il matrimonio con il principe William.

Audrey Hepburn

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Nel 1954 Audrey Hepburn ha sposato l’attore Mel Ferrer, durato 14 anni, dopo aver recitato con lui a Broadway. L’icona di stile ha optato per un abito stile ballerina, progettato da Pierre Balmain e incorniciato da rose tra i capelli. Furono, invece, le sorelle Fontana, a realizzare l’abito in satin per le nozze di Audrey con James Hanson. Un abito impreziosito da pochissimi dettagli, un fiocco nella parte anteriore del busto ed una gonna svasata, che continua ad essere fonte di ispirazione per i wedding designer che, non dimenticano di inserire nelle loro collezioni abiti in raso bianco, semplici, ma decisamente eleganti.

Bianca Pérez

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Bianca Jagger, in dolce attesa, alle sue nozze St Tropez con Mick Jagger nel 1971, ha indossato una maxi gonna bianca e una giacca Yves Saint Laurent. Bianca ha rifinito il suo look, very rock, con un cappello impreziosito da rose di stoffa e con una breve velo di tulle.

Mia Farrow

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Quando sposò Frank Sinatra nel giugno 1966, Mia andò controtendenza. Capelli corti e un look minimal rendono questo abito ancora incredibilmente moderno. Dolce e chic, proprio come il suo vestito boxy mini che ritagliato alla perfezione per lei.

Principessa Diana

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L’abito di Lady Diana Spencer ha ispirato una generazione di spose quando ha sposato il principe Carlo nel 1981. L’abito Elizabeth Emmanuel di seta taffettà è famoso per il suo colletto a balza romantico e le maniche a sbuffo. Nella parte posteriore del vestito è stato cucito un ricamo a ferro di cavello in oro tempestato di diamanti, mentre un minuscolo fiocco azzurro è stato cucito nella cintura.

Jessica Biel

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Justin Timberlake e Jessica Biel hanno deciso di sposarsi in Puglia, al resort Borgo Egnazia, un posto speciale per loro. Jessica ha scelto un abito rosa di Giambattista Valli Haute Couture. La sposina 30enne era splendida nell’abito rosa senza spalline, temprestato di perle, creato con seta mousseline ed organza.

Gwen Stefani

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John Galliano ha creato l’abito rosa che Gwen Stefani ha indossato nel settembre 2002, quando sposò il rocker Gavin Rossdale a Covent Garden. L’orlo rosa sfumato ha dato all’abito quel tocco punk-cool.

Kate Middleton

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Kate Middleton ha sposato il principe William nell’Abbazia di Westminster nel 2011. Il nome della designer dell’abito, Sarah Burton, è stato rivelato solo quando Kate arrivò all’abbazia. L’abito caratterizzato da un corsetto senza spalline sovrapposti con pizzo
 con scollo a V. Il pizzo ha caratterizzato i quattro emblemi del Regno Unito, la rosa, i narcisi, il cardo e il trifoglio. Kate inoltre indossava un diadema Cartier che è stato prestato a lei dalla Regina

Keira Knightley

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Keira Knightley si è segretamente sposata con il musicista James Righton nel sud della Francia nel 2011. Invece di chiamare Karl per una creazione couture di Chanel, Keira ha semplicemente scelto di prendere qualcosa dal suo guardaroba. Il vestito era Chanel Haute Couture, così come la giacca, ma il numero di tulle senza spalline è stato accoppiato con una ghirlanda floreale nei capelli. Davvero romantico.

Kate Moss

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La Moss ha sposato il frontman dei Kills Jamie Hince in un abito di John Galliano nel Cotswolds nel luglio 2011. Il suo vestito semplice, aveva una spruzzata di hippie-chic da figlia dei fiori.

Sarah Jessica Parker alias Carrie Bradshaw

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Non è un vero e proprio matrimonio reale, ma l’abito di Vivienne Westwood, indossato da Sarah Jessica Parker in Sex And The City nei panni di Carrie Bradshow meritava un posto in questa carrellata. Architettonico, avant-garde, c’era pure un uccello tra i capelli. Opulento e super fashion come solo Carrie sa fare.