giovedì, 25 Giugno 2026

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Pangoccioli: la ricetta di Blog di Lifestyle (FOTO e VIDEO)

Buonissimi, sofficissimi e molto più sani di quelli industriali. Parliamo dei pangoccioli, le brioche di una nota marca alimentare, simili a dei panini ma molto più dolci e ricchi di gocce di cioccolato. La soddisfazione di riproporli a casa non ha eguali. I vostri piccoli impazziranno e voi sarete tranquilli perché gli darete un alimento sano e fresco.

Per farli non ci vuole grande esperienza, con la nostra ricetta sarà impossibile sbagliare. Ma è meglio dotarsi di un’impastatrice o un robot da cucina, aiuterà nel processo di incordatura.

Se seguirete i nostri consigli sfornerete dei pangoccioli meravigliosi.

Considerate che va via anche molto tempo per la lievitazione, quindi vi consigliamo di iniziare ad impastare la mattina per infornare nel tardo pomeriggio o la sera e avere la colazione per il giorno successivo già pronta.

Ingredienti

Per circa 25 pangoccioli

280 gr farina Manitoba
280 gr Farina 00
130 gr acqua temperatura ambiente
130 latte intero fresco a temperatura ambiente
140 gr di zucchero
70 grammi di burro morbido
9 gr di sale
1 uovo grande
125 gr di gocce di cioccolato fondente (io ho usato 150 di extra fondente)
3 gr di lievito di birra secco (o 10 gr di lievito di birra fresco)
1 cucchiaio miele (opzionale)
1 cucchiaio di estratto di vaniglia (opzionale)

Per pennellare
1 uovo
1 cucchiaio di latte

Procedimento

Se utilizzate gli aromi, vi conviene mescolare il miele con la vaniglia e lasciar riposare qualche ora, 3 bastano.
Mezz’ora prima di utilizzarle mettete in freezer le gocce di cioccolato, questo servirà a non farle scioglierle e a far rimanere bianco l’impasto.

A questo punto iniziate a preparare il pre-impasto.
Inserite nella planetaria 96 gr di farine, prese dal totale già mescolate, il lievito e 100 gr di acqua e latte miscelati.

Otterrete una cremina tipo questa.

Pangoccioli handmade: la ricetta di Blog di Lifestyle (FOTO)

Coprite con una pellicola e mettete a lievitare fino al raddoppio. La tempistica è indicativa perché dipende dalla temperatura ambientale. Io di solito mette a lievitare nel forno spento con la luce accesa e per circa 1 ora/ 1 ora e mezza.

Pangoccioli handmade: la ricetta di Blog di Lifestyle (FOTO)

Quando sarà raddoppiato, sempre con l’aiuto della planetaria aggiungere la restante farina, la restante acqua, il latte, lo zucchero. Mescolate con la frusta per impastare a velocità medio-bassa fino ad ottenere un impasto omogeneo che si aggrappa alla frusta. A questo punto aggiungete gli aromi. Io non li ho messi ma sono venuti ottimi comunque.
A questo punto mentre la planetaria impasta aggiungete l’uovo e lasciatela impastare. Ci vorrà qualche minuto finchè incorpori tutto l’uovo e l’impasto inizierà a staccarsi dalle pareti ma non sarà ancora ben legato. Non preoccupatevi perché è normale.

Pangoccioli handmade: la ricetta di Blog di Lifestyle (FOTO)

Aggiungete il burro morbidissimo a pezzetti piccoli. Attenzione, quest’operazione è fondamentale per la buona riuscita delle brioche. Aggiungete l’altro pezzo solo quando quello precedente si sarà incorporato completamente.

Ogni tanto conviene staccare l’impasto dalla frusta e girarlo un po’ per rendere l’incordatura più omogenea. Lasciate la planetaria lavorare per qualche minuto.

Questo procedimento incorderà l’impasto. Incordare un impasto significa formare la maglia glutinica che serve a trattenere i liquidi all’interno e a rendere l’impasto elastico che non si spezza. Ve ne accorgerete perché prendendo un pezzo dell’impasto riuscirete a stenderlo tra le mani senza romperlo. Come nelle foto.

A questo punto aggiungete il sale, miscelate un po’ e poi aggiungete per ultimo le gocce di cioccolato e impastate per qualche altro secondo.

Pangoccioli handmade: la ricetta di Blog di Lifestyle (FOTO)

Togliete l’impasto dalla planetaria e trasferitelo su un piano di lavoro, possibilmente freddo (quindi marmo) ma va bene anche legno, come nel mio caso, leggermente infarinato e procedete a inglobare leggermente le gocce e formare un panetto.

Rimettere il panetto nella ciotola della planetaria imburrata, coprite con la pellicola e lasciate lievitare finchè l’impasto non triplica di volume.

Pangoccioli handmade: la ricetta di Blog di Lifestyle (FOTO)

Almeno 3 ore, forse anche di più. Ma meglio pazientare un po’ con la lievitazione piuttosto che ottenere dei pangoccioli duri e gommosi. Quindi lasciategli il suo tempo.

Pangoccioli handmade: la ricetta di Blog di Lifestyle (FOTO)

Quando l’impasto sarà pronto, riprendetelo e trasferitelo sul piano di lavoro.

Pangoccioli handmade: la ricetta di Blog di Lifestyle (FOTO)

Delicatamente fate 2 pieghe come nelle foto. E lasciate a temperatura ambiente per 30 minuti.

Pangoccioli handmade: la ricetta di Blog di Lifestyle (FOTO)

Fate lo stesso ai lati. Non toccate più l’impasto.

Pangoccioli handmade: la ricetta di Blog di Lifestyle (FOTO)

Con un tarocco ritagliate dei pezzi di circa 40 gr l’uno. Per ottenere la forma soffice e areata dei pangoccioli procedete con la pirlatura. Questa tecnica è spiegata attraverso il video. Otterrete dei panetti lisci e rotondi.

Ponete i panetti così ottenuti sulle teglie ricoperte da carta da forno a distanza non ravvicinata perché dovranno lievitare ancora. Lasciate lievitare coperti da pellicola per altre 2 ore/2 ore e mezza.

Pangoccioli handmade: la ricetta di Blog di Lifestyle (FOTO)

Quando saranno raddoppiati si mostreranno così.

Pangoccioli handmade: la ricetta di Blog di Lifestyle (FOTO)

Spennellate con uovo sbattuto e latte e infornate a forno preriscaldato a 160/180 gr.

Pangoccioli handmade: la ricetta di Blog di Lifestyle (FOTO)

Il tempo dipende dal vostro forno. Ma saranno pronti in pochi minuti. Fate attenzione perché appena dorati dovete tirarli fuori. Un attimo di distrazione potrebbe rovinare il lavoro di un intero giorno.

Pangoccioli handmade: la ricetta di Blog di Lifestyle (FOTO)

Lasciate raffreddare e sono pronti per essere gustati.

Abbiamo chiesto alla nutrizionista Dott.ssa Fernanda Scala se i pangoccioli sono una buona merenda per i nostri figli e quante calorie si nascondono dietro questi panetti con gocce di cioccolato.

“Simili a dei panini, ma molto più dolci, i pangoccioli sono un prodotto dolciario di una nota marca alimentare. Il prodotto originale, sebbene dall’aspetto innocente, con i suoi soli 40gr consta di circa 154 calorie. Ma come spesso abbiamo visto, le calorie non sono tutto! Il problema principale è l’elevato quantitativo di grassi aggiunti per renderli estremamente morbidi, quella morbidezza che si finge leggerezza e che porta, in maniera ingannevole, a consumarne più di uno perché appunto “leggeri”. Invece di rinunciare a questa piccola dolcezza perché non preparali in casa? Le calorie, infatti, potranno scendere fino a 120, a parità di peso, ottenendo un prodotto privo di grassi dalla dubbia derivazione, scegliendo solo le materie prime migliori.”

Che aspettate dunque? Tutti ai fornelli!

Ricette MasterChef: pizza al contrario

Credit photo: www.scattidigusto.it

Tra anticipazioni, spoiler e critiche si è conclusa anche la quarta edizione di MasterChef Italia. Ma ciò che più ci mancherà sarà l’acquolina in bocca alla vista dei deliziosi piatti preparati dai concorrenti, nonostante avessimo cenato da pochissimo.

Perché si sa, le ricette MasterChef hanno il potere di farci venire fame anche dopo aver mangiato come ad un pranzo di Natale. Antipasti, primi, secondi, contorni, dolci, non importa quale sia la portata: ogni piatto è capace di affascinare a modo suo, per la sua difficoltà, per gli ingredienti usati o per la bravura del concorrente, in grado di rendere semplice anche i procedimenti più duri e complicati.

Tra le ricette preparate dai concorrenti rimasti in gara per la finalissima, noi di Blog di Lifestyle ve ne riproponiamo una del concorrente Nicolò: la pizza al contrario.
Ecco una delle ricette MasterChef più originali dell’ultima puntata.

INGREDIENTI

mozzarella di bufala, 300 gr
pomodori San Marzano, 150 gr
pane campano, 30 gr
basilico, q.b.
sale
olio evo

PROCEDIMENTO

Sbollentare i pomodori e privarli della pelle. A questo punto, passarli con il passaverdure e creare una salsa liscia.

Poi, fondere la mozzarella nel forno a microonde e iniziare a filarla-

Lavorando la mozzarella, andare a creare una pizza riempiendo il cornicione di pane croccante.

Posizionare la passata di pomodoro al centro della pizza.

Con il basilico e l’olio creare un’emulsione che andrà condire la pizza.

Per ultimo, bruciare – con l’aiuto di un cannello – il cornicione della pizza in modo da renderlo croccante e bruciacchiato: questo sapore darà il gusto della pizza alla mozzarella.

Dieta della pizza: perdere 4 kg in un mese (INTERVISTA)

È un sogno che si avvera per tutti gli amanti della pizza. Da oggi non dovrete più rinunciare a questo piatto, neanche se volete perdere peso. Certo, come ogni dieta è necessario associare un po’ di attività fisica che contribuisce a ridurre la massa grassa e a mantenere tonici i muscoli e bere molta acqua, circa 2 litri al giorno per depurarvi ed espellere i liquidi che causano la ritenzione idrica. Ma come ricompensa poi vi attende una buona pizza per cena.

Chiaramente la pizza non può essere ricca di grassi. Per intenderci va benissimo una margherita semplice con passata di pomodoro e mozzarella oppure potrete aggiungere delle verdure grigliate ma non potrete condirla con salumi, uova o carne.

Altri accorgimenti che è bene seguire, sempre, ma sopratutto nelle diete è l’eliminazione di bevande alcooliche, zuccherate e gassate.

Ecco un esempio da seguire per questo regime alimentare:

Colazione: uno yogurt parzialmente scremato, oppure frutta fresca, da evitare se possibile quella in scatola, un bicchiere di tè con tre fette biscottate integrali. In alternativa cereali integrali con un bicchiere di latte scremato.

Spuntino e merenda: frutta fresca, oppure uno yogurt scremato o una tazza di tè.

Lunedì

Pranzo: insalata di verdura fresca, mozzarella e prosciutto crudo;

Cena: pizza alle zucchine, pomodori per contorno, frutta fresca.

Martedì

Pranzo: 60 grammi di frittata con le patate, insalata fresca di mais e olive;

Cena: pizza con i funghi e insalata di pomodori.

Mercoledì

Pranzo: spinaci passati in padella, un panino integrale, frutta fresca;

Cena: pizza margherita e una coppa di macedonia senza zucchero.

Giovedì

Pranzo: spiedini di verdure e formaggio, insalata verde, una fettina di pane integrale;

Cena: pizza napoletana, e contorno di carciofi in agrodolce.

Venerdì

Pranzo: zucchine ripiene e una fetta di formaggio;

Cena: pizza con le patate e contorno di pomodori e mozzarella.

Sabato

Pranzo: due fettine di manzo ai ferri con contorno di carote;

Cena: focaccia bianca al rosmarino e una coppa media di gelato alla frutta.

Domenica

Pranzo: involtini con prosciutto, lattuga e parmigiano, fagiolini in agrodolce;

Cena: pizza capricciosa e contorno di peperoni arrostiti.

Dieta della pizza: perdere 4 kg in un mese (INTERVISTA)

Noi di Blog di Lifestyle però abbiamo chiesto il parere di un esperto sull’affidabilità di questa dieta e sui pericoli che possono celarsi. Per questo abbiamo raggiunto la Dott.ssa Fernanda Scala, nutrizionista presso il Centro Dietologico Scala.

Dott.ssa Scala cosa ne pensa di questa Dieta della pizza?

La dieta della pizza è solo una delle tante “mode alimentari” del momento, assicurando, ovviamente, risultati sorprendenti senza rinunciare ad un piatto tanto appetitoso come la pizza. Come tutte le diete monocibo, non va seguita per più di una settimana, e questo dovrebbe già destare qualche sospetto.

La pizza potrà essere consumata a pranzo o cena, dovrà essere una pizza “light e semplice” quindi con verdure, pomodoro, ortaggi, prevedere un bassissimo quantitativo di sale e di grassi, mentre l’altro pasto dovrà essere costituito principalmente da verdure e proteine leggere. La dieta sembra funzionare perché ci troviamo di fronte ad uno schema alimentare quotidiano ipocalorico che permette di compensare l’elevato quantitativo di carboidrati introdotti attraverso la pizza ma, in una dieta bilanciata, le calorie non sono tutto.

L’assunzione giornaliera di un consistente quantitativo di glucidi complessi, infatti, determinerà un affaticamento dei processi digestivi ed un accumulo di grasso viscerale a livello epatico.

Lei quindi cosa ci consiglia?

Si alla pizza, ma una volta alla settimana ed esclusivamente all’interno di una dieta estremamente variegata.

Le modelle ‘mangiano’ brodo di osso per rimanere in forma

Brodo di osso per rimanere sempre in forma, giovani, sane e belle. Sarebbe questa la nuova moda del momento, spopola tra le modelle e sembra davvero essere la nuova e originale svolta delle diete. No, non si tratta di carne, né verdure. Brodo di osso, per davvero.

Solo 86 calorie per tazza. Il pranzo è “ultra dimagrante” ed è super popolare a New York. Ma perché questa scelta? Il brodo di osso è ricco di aminoacidi, calcio e collagene. Berlo aiuta a tener lontane malattie, curare dolori articolari, mantenere pelle, unghie e capelli in salute. Un vero e proprio toccasana, un rimedio anti-influenza.

Ma non solo America: il brodo di osso è arrivato anche in Europa. Le famose chef inglesi Jasmine e Melissa Hemsley, autrici dell'”Arte di mangiare bene”, utilizzano brodo di osso in moltissime pietanze, dagli stufati alle uova strapazzate.

Ma come prepararlo? Mettere in pentola 2-3 kg di ossa (manzo, agnello o pollo), versare acqua in abbondanza; condire con cipolle, porri, carote e sedano; aggiungere un cucchiaio di grani di pepe, una foglia di alloro e un pizzico di aceto di mele e far sobbollire fino a 24 ore.

Ma non tutti sono davvero entusiasti di questa nuova dieta: per molti esperti nutrizionisti, infatti, le proprietà nutritive del brodo di pollo sarebbero un toccasana per il corpo, ma sono presenti in quantità davvero minime in ogni porzione. E, quindi, a cosa serve? Apparenza o auto-convinzione?