Brodo di osso per rimanere sempre in forma, giovani, sane e belle. Sarebbe questa la nuova moda del momento, spopola tra le modelle e sembra davvero essere la nuova e originale svolta delle diete. No, non si tratta di carne, né verdure. Brodo di osso, per davvero.
Solo 86 calorie per tazza. Il pranzo è “ultra dimagrante” ed è super popolare a New York. Ma perché questa scelta? Il brodo di osso è ricco di aminoacidi, calcio e collagene. Berlo aiuta a tener lontane malattie, curare dolori articolari, mantenere pelle, unghie e capelli in salute. Un vero e proprio toccasana, un rimedio anti-influenza.
Ma non solo America: il brodo di osso è arrivato anche in Europa. Le famose chef inglesi Jasmine e Melissa Hemsley, autrici dell'”Arte di mangiare bene”, utilizzano brodo di osso in moltissime pietanze, dagli stufati alle uova strapazzate.
Ma come prepararlo? Mettere in pentola 2-3 kg di ossa (manzo, agnello o pollo), versare acqua in abbondanza; condire con cipolle, porri, carote e sedano; aggiungere un cucchiaio di grani di pepe, una foglia di alloro e un pizzico di aceto di mele e far sobbollire fino a 24 ore.
Ma non tutti sono davvero entusiasti di questa nuova dieta: per molti esperti nutrizionisti, infatti, le proprietà nutritive del brodo di pollo sarebbero un toccasana per il corpo, ma sono presenti in quantità davvero minime in ogni porzione. E, quindi, a cosa serve? Apparenza o auto-convinzione?
Chi non ama il Ferrero Rocher? Un delizioso guscio di wafer ricoperto di cioccolato e nocciola che contiene una dolce crema cacao e gianduja. Non si può resistere a questo cioccolatino made in Italy che ha conquistato in poco tempo tutto il mondo. Tra gli appassionati della categoria c’è Sugar Hero, food blogger, che ha deciso che le dimensioni di questa delizia erano troppo piccole. Allora perchè non riprodurla a dimensioni nettamente superiori?
Il food blogger ha, perciò, creato una gigantesca torta al cioccolato farcita con mousse al cacao e ricoperta da un guscio rotondo di ciccolato. Ovviamente non è una replica precisa del cioccolatino ma il suo ripieno è ancora più goloso e, ahimè, calorico. Se volete tentare anche voi l’impresa e preparare questa delizia noi di Blog di Lifestyle vi lasciamo la ricetta. Ma vi avvertiamo, servono tanti ingredienti e tanta pazienza.
credits photo: sugarhero.com
Ingredienti
Per la torta al cioccolato
170 gr di burro a temperatura ambiente
135 gr di zucchero semolato
140 gr di zucchero di canna
2 uova a temperatura ambiente
2 cucchiaini di estratto di vaniglia
230 gr di latticello a temperatura ambiente
110 gr di panna acida
2 cucchiai di acqua o caffè a infusione
220 gr di farina 00
85 gr cacao amaro
½ cucchiaino di bicarbonato di sodio
½ cucchiaino di sale
Per il guscio di cioccolato
900 gr di copertura al cioccolato
110 gr di nocciole tostate e pelate, sminuzzate grossolanamente
stampini sferici da circa 10 cm di diametro
Per la mousse al cioccolato di nocciola
260 grammi di cioccolato al latte
340 grammi di panna da montare
310 gr di nutella
un pizzico di sale
3 cucchiai di acqua
1 pacchetto di gelatina in polvere insapore
60gr di nocciole tostate, pelate e sminuzzate
Procedimento
credits photo: sugarhero.com
Per la torta:
Innanzitutto imburrate e infarinate la tortiera in modo da non far attaccare la torta e preriscaldate il forno a 180°. Poi iniziate la preparazione dell’impasto inserendo nel mixer con le fruste lo zucchero semolato, lo zucchero di canna e il burro. Azionate il mixer ad una velocità media finché non avrete ottenuto un composto chiaro e spumoso. Poi aggiungete le uova una per volta dopodiché versate l’estratto di vaniglia.
In un recipiente separato sbattete insieme il latticello, la panna acida e l’acqua (o il caffè). In un altro contenitore, invece, mescolate insieme la farina, il cacao, il lievito e il sale. Aggiungete nel mixer un po’ alla volta, alternandoli, il composto liquido e quello farinoso. Una volta che il tutto è incorporato versate l’impasto nella tortiera precedentemente imburrata e infarinata. Cuocete la torta per circa 15 minuti, dopodichè lasciatela raffreddare.
Per il guscio:
Sciogliete il cioccolato nel forno microonde o a bagnomaria. Accertatevi che gli stampini siano ben puliti e asciutti prima di utilizzarli. Poi prendete un cucchiaino di cioccolato e versatelo in uno stampino e scuotete quest’ultimo finchè non sarà ricoperto su tutta la superficie. La copertura deve essere fina ed omogenea.
Lasciate raffreddare il cioccolato per 15 minuti circa. Poi inserite gli stampini per altri 2-3 minuti nel congelatore, in questo modo il cioccolato ridurrà le sue dimensioni e sarà più facile rimuoverlo dagli stampini, cosa che farete subito dopo. Procedete fino ad ottenere 10 mezze sfere di cioccolato. Vi consigliamo di prepararne anche qualcuna di riserva, nel caso si danneggiassero durante la preparazione.
Per la mousse al cioccolato:
La mousse va fatta subito prima di essere usata, altrimenti comincerà a raffermarsi e non sarà più utilizzabile.
Mischiate il cioccolato con 3/4 di vasetto di nutella e un pizzico di sale e fate sciogliere nel microonde o a bagnomaria, premurandovi di mescolare frequentemente. Poi ponete il tutto in una scodella e lasciate raffreddare. Nel frattempo preparate la gelatina mischiandola con l’acqua fredda. Lasciare che la gelatina assorba l’acqua.
Quando il cioccolato si è raffreddato mettere la gelatina nel microonde e lasciarla sciogliere. Successivamente mischiate la gelatina con il cioccolato. A questo punto montate la panna e aggiungetela al composto creato precedentemente. Infine aggiungete le nocciole e mescolate. Ora la mousse è pronta per essere utilizzata.
Assemblamento
Inserite nelle mezze sfere di cioccolato il pan di spagna e la mousse, alternandoli. Prima di unire due mezze sfere ormai ripiene rivestitene i contorni di cioccolato fuso, in modo da farle rimanere unite.
Per finire riscaldate il resto del cioccolato e unitelo con le nocciole tritate, dopodichè usate il composto per ricoprire le sfere ripiene di torta. Ricoprite prima una metà e ponete nel frigorifero per 15 minuti, poi eseguite lo stesso procedimento per l’altra metà.
credits photo: sugarhero.com
A questo punto le vostre torte Ferrero Rocher sono pronte. Per servirle avvolgetele in una carta color oro. Il procedimento è stato lungo ma lo stupore dei vostri ospiti vi ricompenserà.
Popolo di coffee-addicted, siete pronti a bere il vostro amato caffè e poi a mangiarvi la tazza? Si, avete capito bene: da poco KFC, nota catena di ristoranti e fast food, ha infatti lanciato una tazza commestibile, fatta di wafer, rivestita di carta da zucchero e cioccolato bianco. Ovviamente resistente al calore.
Insomma, una tazza gustosa, che non si scioglie e che tiene caldo il vostro caffè, cosa volete più di così? Credit: cosmicoblog.com
Il successo, e l’apprezzamento, da parte dei clienti è arrivato. La tazza commestibile è stata infatti introdotta sul mercato grazie a Yum, che gestisce la KFC, dopo aver valutato la fattibilità del prodotto, l’ha introdotta nel mondo reale in piccole quantità per verificare se ai clienti sarebbe piaciuta. E così è stato.
http://www.youtube.com/watch?v=5Yq_0muuZCI
Tra i discussi vantaggi principali che potrebbe potenzialmente avere questo contenitore per il caffè (che è la bevanda consumata in tutto il mondo) c’è sicuramente il discorso sull’impatto ambientale. Ci sarebbe infatti una notevole riduzione di imballaggi, bicchieri di carta e plastica, che affollano i cestini e che contribuiscono all’inquinamento ambientale.
E se la grande catena KFC, che serve milioni di caffè quotidianamente in tutto il mondo, riuscisse ad adottare questo nuovo genere di soluzione, allora certamente il negativo impatto ambientale scaturito dai contenitori utilizzati per il consumo del caffè potrebbe realmente subire una netta e utile diminuzione a livello globale.
Certo è, però, che le leggi del mercato se ne infischiano dell’ambiente, quindi il nuovo progetto di realizzare tazze commestibili per un inferiore inquinamento andrà in porto solo se il costo di questa nuova tazza si allineasse veramente con quello delle normali tazze di carta o plastica.
“Ahhh Ciambelle” immaginiamo Homer Simpson che sbava al pensiero di un golosissimo doughnut e anche noi, si spera con una faccia meno ebete, non ne siamo completamente indifferenti.
Ricche di gustosissime calorie queste ciambelle hanno origini americane e sono una delle cause di uno dei problemi più grande degli American States: l’obesità. Si, ma loro sono anche tanto felici, perché mangiare queste ciambelline ti migliora la giornata, inizialmente. Il senso di colpa che segue una volta inghiottito l’ultimo boccone vi accompagnerà per il resto della giornata, forse anche della settimana. Ma ne sarà valsa la pena anche solo per quei 2 minuti in estasi.
Inoltre i colori delle glasse rendono queste ciambelle allegre e belle da vedere.
Ma non perdiamoci in chiacchiere perché sono sicura che non vedete l’ora di correre a preparare questi doughnut fritti per i vostri bambini, ma anche per voi, eterni golosoni.
Ingredienti
500 g di farina
2 uova
50 g di burro a temperatura ambiente
200 g di latte tiepido
70 g di zucchero
15 g di lievito di birra fresco
1 pizzico di sale
1 bacca di vaniglia o un cucchiaino di estratto
Per la glassa di zucchero:
225 g di zucchero a velo
30 g di burro fuso
45 g di acqua calda circa
colorante alimentare
Per la glassa al cioccolato:
200 g di cioccolato fondente o bianco
40 g di burro
Per decorare:
zuccherini
codette di cioccolato
Per friggere:
1 litro di olio di semi
Procedimento
Sciogliete il lievito nel latte tiepido (non troppo caldo) insieme ad un cucchiaio di zucchero preso dal totale.
In una ciotola capiente mettete la farina setacciata e mescolata con il pizzico di sale, disponete a fontana e mettete al centro il latte con il lievito, le uova, semini della vaniglia ed il resto dello zucchero.
Impastate fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungete il burro e lavorate fino ad incorporarlo del tutto.
A questo punto coprite e lasciate lievitare per 3 ore a temperatura ambiente. L’impasto dovrà raddoppiare di volume.
Stendete su un piano infarinato o su carta da forno, e ricavate le vostre ciambelle con un diametro di 9cm).
Fate poi dei buchi al centro del diametro di 3cm. Mettete a lievitare su carta da forno per almeno un’ora, sia le donuts che la parte centrale che avete tolto, che diverranno i vostri “buchi di donuts”.
Ritagliate la carta da forno in modo da poter sollevare ogni singola ciambella. Scaldate l’olio in un pentolino alto. Deve essere caldo ma non troppo, altrimenti le donuts si coloreranno subito, ma rimarranno crude dentro. Tuffatevi le ciambelle con tutta la carta da forno. Dopo qualche secondo la carta si staccherà e potrete toglierla con una pinza. Cuocete le donuts 2 minuti circa per lato, rigirandole solo una volta.
Fate asciugare l’olio in eccesso.
Nel frattempo preparate le glasse. Mescolate lo zucchero a velo setacciato con il burro fuso.
Aggiungete acqua calda quanto basta fino ad ottenere una consistenza cremosa. Aggiungete il colorante, il colore tradizionale è il rosa, ma non esagerate basta una o due gocce.
Preparate la glassa al cioccolato sciogliendo a bagnomaria il cioccolato con il burro.
Tuffate le vostre ciambelle nelle glasse. Decorate con zuccherini e codette e fate asciugare a temperatura ambiente le glasse e servite le vostre donuts.