lunedì, 1 Giugno 2026

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Mc Donald’s, svelata la ricetta segreta della salsa del Big Mac

La fame, unita a tanta passione, aguzza sempre l’ingegno. Ed è questo che è capitato a Todd Wilbur, amante dell’arte culinaria che, dopo vari tentativi, è riuscito a trovare la formula segreta della salsa del Big Mac, prodotto da Mc Donald’s.

È risaputo che il fast food più frequentato al mondo non rappresenta il connubio perfetto tra bontà e salute. Eppure i clienti non riescono a rinunciare al sapore del suo fiore all’occhiello: una speciale salsa che prende il nome dal panino che la contiene, la Big Mac sauce. Questa è davvero così gustosa e appetitosa che c’è chi farebbe follie per averla, ma finalmente sembra che il desiderio abbia trovato la sua fata magica.

A voi la ricetta rivisitata da Todd Wilbur:

Ingredienti

Mezza tazza di maionese
2 cucchiai di french dressing
4 cucchiaini da the di salsa a base di cetriolini in agrodolce
1 cucchiaio di cipolla bianca finemente tritata
1 cucchiaio di aceto bianco
1 cucchiaio da tè da zucchero
1/8 cucchiaio da tè di sale

Procedimento

Prendete tutti gli ingredienti e mescolateli bene. A questo punto lasciate raffreddare la salsa per l’intera notte, in modo che prenda sapore. Mischiate ancora un paio di volte e il gioco è fatto.

Un vero aiuto per gli appassionati di salse e non solo; infatti se si ricerca on line su Ebay una bottiglia di Big Mac Sauce da 200ml, questa costa la bellezza di $20,600: un prezzo un po’ esagerato per un semplice condimento, ma si sa, il nome fa la differenza.

Per fortuna è arrivato Todd Wilbur che, già a partire dagli anni ’80, si è ingegnato per comprendere come riprodurre gusti invidiati dai competitori, come Burger King nel caso di Mac Donald.

A seguire ha iniziato a scrivere le sue ricette e pubblicarle su una serie di libri dal titolo “Top Secret Recipes” (Top Ricette Segrete) e di lì a poco è diventato celebre.

Detto questo, non vi resta dunque che mettervi all’opera.

Buon Appetito.

L’alimentazione più sana? Non è in Occidente

È uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Cambridge a rivelarlo: non è certamente un Paese occidentale quello con l’alimentazione più sana. La ricerca, uscita sulla rivista The Lancet Global Health, è stata guidata dal Professor Fumiaki Imamura, che ha analizzato i dati sull’alimentazione nel mondo nel periodo a cavallo tra il 1990 e il 2010.

Ne è così risultato che a distinguersi per il maggiore consumo di frutta e verdura sono diversi Paesi dell’Africa. La classifica di migliori e peggiori nasce dalla media stabilita tra l’assunzione di alimenti salutari e quella di cibo spazzatura, un’abitudine che ha messo in difficoltà Paesi come Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda, ma anche quelli dell’Europa Occidentale, sempre meno oculati nella scelta dei cibi da mettere a tavola negli ultimi dieci anni.

Per di più, stando a quanto emerso, le generazioni più giovani (che mangiano peggio delle vecchie generazioni, come le donne mangiano meglio degli uomini) hanno una predilezione per prodotti ricchi di grassi e carenti in sostanze nutritive.

La vittoria dell’Africa deriva dall’evidente consumo di dieci tipi di alimenti sani (frutta, ortaggi, legumi, semi, latte, grano integrale, acidi grassi polinsaturi, pesce, fibre e omega 3 vegetali) incrociato con quello di sette tipi dannosi per l’organismo (carne rossa, insaccati, bevande addizionate con zuccheri e dolcificanti, acidi grassi saturi, trans fat, alimenti ad alto contenuto di colesterolo e sodio). I primi tre Paesi sono Ciad, Sierra Leone e Mali, mentre l’ultimo in classifica è l’Armenia, preceduto dalle Repubbliche dell’ex Unione Sovietica e da qualche Paese europeo.

I dieci Paesi con la dieta più salutare:

Ciad
Sierra Leone
Mali
Gambia
Uganda
Ghana
Costa d’Avorio
Senegal
Israele
Somalia

I dieci Paesi con la dieta meno salutare:

Armenia
Ungheria
Belgio
Repubblica Ceca
Kazakistan
Bielorussia
Argentina
Turkmenistan
Mongolia
Slovacchia

Cruffin: l’incontro tra croissant e muffin (FOTO)

Mi sembra già di sentirne l’odore, anche a distanza di così tanti chilometri. A San Francisco nasce il cruffin, un goloso incontro tra un croissant sfogliato e un muffin. Chi è a dieta non continuasse a leggere, perché questo dolce nuoce gravemente alla linea, ma come ogni dessert da colazione che si rispetti ci fa venire l’acquolina in bocca solo a guardarlo.

L’autore di questa magnifica creazione è Mr. Holmes Bakehouse. A ruba ogni mattina, se voleste assaporare questa golosità dovreste mettervi in fila dalle 9, orario in cui sfornano i cruffin.

Cruffin: l'incontro tra croissant e muffin (FOTO)

Con una semplice crema pasticcera, oppure una al caffè, o ancora nocciola o cioccolato, e perché no, anche alla frutta, il cruffin è il cavallo di battaglia del Bakehouse americano e a conquistare l’esigente popolo stelle e strisce non è stato solo l’agglomerato di calorie che lo rappresenta, ma la sua forma allungata, che ricorda proprio quella di un muffin, una delle colazioni più consumate oltreoceano. Inoltre la consistenza friabile e sfogliata inganna il consumatore, illudendolo di mangiare un dessert leggero. Un mix di successo, servito con un’ultima spolverata di zucchero, giusto per finire.

Cruffin: l'incontro tra croissant e muffin (FOTO)

Non sappiamo quando arriverà in Italia, ma sicuramente i golosi lo attendono con ansia. Le aspettative sono molte e non potrebbero mai essere deluse da tanta bontà. Si spera che la stessa attenzione sia rivolta anche nella scelta degli ingredienti, che si sa, sono decisivi per la buona riuscita di qualsiasi pietanza.

Nell’attesa è comunque possibile sognare un cruffin ad occhi aperti, tramite le mille foto che hanno invaso Instagram, sia sul sito del Mr Holmes Bakehouse, vi sembrerà di poterlo assaporare con la vista, meglio di niente.

Ricette Masterchef: risotto al lavarello e zucca al limone

Credit photo: besthomechef.com.au

Anche la decima puntata dello show culinario più famoso e seguito d’Italia si è conclusa. Noi di Blog di Lifestyle vi riproponiamo una delle ricette Masterchef medio facili preparate ieri sera: si tratta del risotto al lavarello e zucca al limone del concorrente Paolo.

INGREDIENTI

riso vialone nano, 300 gr
zucca, 150 gr
lavarello, 1 kg
scalogno, 1
limone, 1
salsa worchester, qualche goccia
parmigiano, 50 gr
carota, 1
cipolla, 1
sedano, 1 costa
fiori di zucca, 4
sale
olio evo
pepe nero
burro

PROCEDIMENTO

Squamare, pulire e sfilettare i lavarelli e ricavarne 4 tranci. Tagliare il pesce rimanente a bocconcini.

Mondare la zucca, tagliarla a tocchetti e farla cuocere fino a metà cottura in padella, accompagnata da scalogno e un filo d’olio. A questo punto preparare un brodo vegetale con carota, cipolla e sedano.

Spremere il succo del limone sui tranci di filetto di lavarello, regolare di sale e infornare per pochi minuti in forno a 140° fino a cottura. Tenere il tutto in caldo da parte.

Preparare il risotto con un trito di scalogno e burro in padella. Tostare il riso, aggiungere il lavarello a tocchetti e bagnare con brodo vegetale. A metà cottura aggiungere la zucca e al termine mantecare con burro e parmigiano.

Per ultimo, impiattare con il risotto a specchio, il trancio di lavarello al limone e i fiori di zucca fritti.

Pochi e semplici passi per preparare un piatto delizioso, che lascerà tutti a bocca aperta. Non perdetevi l’appunto della prossima settimana, con un’altra delle ricette Masterchef Italia.