mercoledì, 24 Giugno 2026

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Pranzo in ufficio e paura di ingrassare? Ecco 10 snack light

“Tutto il giorno di corsa, a pranzo un panino e adesso non ci vedo più dalla fame” è stata troppo spesso la scusa che abbiamo utilizzato per sentirci libere di divorare qualsiasi cosa ci capitasse a tiro.
Effettivamente per chi lavora e sopratutto per chi è costretto al pranzo in ufficio seguire un regime alimentare corretto diventa alquanto difficile e si finisce di cedere alle soluzioni più veloci e pratiche ma anche le più dannose per la nostra salute.
Bisogna sempre ricordare che l’alimentazione è alla base di una buona salute. Quindi vale la pena dedicargli qualche minuto in più la mattina prima di scappare al lavoro, in modo da preparare degli snack sani, leggeri e anche, perchè no, golosi.

Ecco, quindi alcuni suggerimenti che vi torneranno utili:

NO AI CRACKER, AI TARALLI, AI GRISSINI E SIMILI


Al contrario di quel che si può pensare questi snack sono ricchi di grassi vegetali, margarina e oli di pessima qualità essendo prodotti da forno secchi e a lunga conservazione. Normalmente è difficile trovare prodotti al di sotto delle 400 Kcal per pezzo.

NO AI TRAMEZZITI, PANINI CONFEZIONATI CON SALSE

Pranzo in ufficio e paura di ingrassare? Ecco 10 snack light
Ragionamento analogo ai cracker, anche per i tramezzini o i panini confezionati ricchi di salse e condimenti sono dannosissimi per la nostra linea, ma anche per la nostra salute. La maionese, presente molto spesso in certi prodotti è una delle salse più grasse che ci siano. In oltre essendo anch’essa industriale probabilmente conterrà ingredienti di pessima qualità.

BANDITE BRIOCHE CONFEZIONATE, MERENDINE INDUSTRIALI E PATATINE IN BUSTA


Bene vi sarà chiara una certa avversione nei confronti dei prodotti industriali. Sicuramente non vi sbagliate. Ma purtroppo questi prodotti sono ricci di grassi saturi. Basta dare un’occhiata alle etichette per farsi passare la fame e chiedersi se questi alimenti siano effettivamente commestibili. Grassi di cocco e palma, ad alto contenuto di acidi saturi, e gli oli di mais, arachide e soia, derivati da vegetali spesso manipolati geneticamente. Non si vuol fare terrorismo alimentare. Ma se ci si tiene alla linea, e come ho già detto anche solo alla salute, sarebbe bene evitare certi alimenti.
Dobbiamo davvero parlare anche delle patatine in busta? Diciamo solo che contengono non meno di 500 Kcal a confezione e sono fritte. Nessuno saprà mai in che olio.

VIA LIBERA ALLA FRUTTA, IN OGNI SUA FORMA


La frutta è ricca di vitamine e questo lo sapevamo tutti. Ma molto spesso si associa alla frutta l’immagine di uno snack triste e povero, che oltretutto non sazia neanche. Invece è possibile preparare golosi spuntini con ogni tipo di frutta. La macedonia per esempio, con metà mela, metà pera, arancia, banana insomma la frutta che si vuole, con succo di limone e possiamo anche osare un cucchiaino di zucchero, certo grezzo di canna, s’intende.
Un’altra idea potrebbe essere quella di frullarla. I frullati di frutta sono un valido apporto di nutrienti come vitamine, sali minerali e molte sostanze biologiche attive come acidi organici, principi aromatici, enzimi e antiossidanti.

INSALATONA


Le insalate: una passione. O le ami o le odi. Se sei nel primo gruppo non ci saranno problemi, se sei nel secondo c’è un rimedio anche per te. In cucina deve regnare la fantasia. E con le insalate potete sentirvi libere di inventarne di ogni tipo. Ovviamente è necessario seguire alcuni accorgimenti per non sfociare nel grasso.
Immancabile il verde. Lattuga, iceberg, insalata belga, quella che più vi piace, ma ci deve essere e anche in abbondante quantità. Poi potete aggiungere altri ingredienti light come cetrioli, carote, mais, pomodori. Per ingannare la fame potete giocare con le proteine. Si perchè nell’insalata potete aggiungere anche il pollo o petto di pollo o carne bianca a vostro gusto (arrostita, al vapore o cucinata in forno con del rosmarino senza aggiunta di grassi) oppure della fesa di tacchino tagliata a dadini o ancora un formaggio fresco light. Insomma di alternative ce ne sono, potete scegliere quella che più vi piace.

FRUTTA SECCA E CEREALI

Pranzo in ufficio e paura di ingrassare? Ecco 10 snack light
La frutta secca e i cereali sono ricchi di fibra. Potreste preparare delle barrette facili e golose per non cedere alle macchinette dell’ufficio. Con del malto di riso o del miele, dei semi vari il gioco è fatto. Uno snack goloso e con pochissimi grassi.

PANINI LIGHT

Pranzo in ufficio e paura di ingrassare? Ecco 10 snack light
Chi l’ha detto che il pane non si può inserire nella dieta? L’importante è fare la scelta giusta. Un panino ai cereali, alla crusca o al grano saraceno o integrale ripieno di formaggio magro tipo robiola o stracchino ricco di calcio, a cui aggiungere dei cetrioli per esempio o salmone affumicato (senza esagerare) oppure del tacchino è un’ottima alternativa al solito pranzo. Uno spuntino sano, nutriente e anche gustoso.

LA FINTA FRITTATA

Pranzo in ufficio e paura di ingrassare? Ecco 10 snack light
Questa ricetta è perfetta per chi ha voglia di mangiare con gusto senza grassi e sopratutto con pochissime calorie. La “finta frittata” è uno sformato al forno fatto solo con albumi, ecco perchè finta. Gli albumi sono privi di calorie al contrario del tuorlo. Potete aggiungere qualsiasi verdura. Ma provate lo sformato bicolore con zucchine e peperoni appassiti in padella e vedrete che bontà. Ovviamente non esagerate con grassi come il formaggio e l’olio. Basta poco per insaporire questa fantastica ricetta.

YOGURT


Lo yogurt è la nostra ancora di salvezza. Buono e leggero ci accompagna in ogni nostra merenda. Facilissimo anche da preparare in casa. Una variante potrebbe essere lo yogurt greco, una sorgente privilegiata di calcio, proteine e probiotici.

POP CORN

Pranzo in ufficio e paura di ingrassare? Ecco 10 snack light
No, non è una pazzia. I pop corn sono un’alternativa gustosa alle solite cose. Ovviamente solo ed esclusivamente a patto che li prepariate voi a casa, in padella con un goccio di olio extravergine di oliva.

Mantenere la linea è più facile di quello che pensiamo. Basta un pizzico di volontà e la fantasia giusta per preparare ogni giorno uno snack diverso. Possiamo anche stuzzicare la nostra voglia di dolce con dei muffin preparati da noi ricchi di frutta secca, fresca e fiocchi d’avena.
Perchè si può mangiare sano anche con gusto.

Torta Smarties e Togo: ricetta passo passo (RICETTA)

Non credo ci sia qualcosa di più goloso di questa torta. Effettivamente non credo neanche ci sia qualcosa di più calorico di questa torta. Ma per una volta lo strappo alla regola si può fare. Parliamo della torta Smarties e Togo. Un fantastico dolce con panna, nutella, smarties e togo.
I bambini, ma non solo, ne vanno pazzi. Oltre ad essere un viaggio in paradiso ad ogni morso, è anche molto bella e colorata.
Noi di Blog di Lifestyle abbiamo pensato che non rendervi questa ricetta sarebbe stato davvero crudele, dunque, allacciate il grembiule, si comincia.

INGREDIENTI PER LA BASE

Per una teglia di circa 26/28 cm

Cioccolato Fondente 250 gr
Uova 3
Zucchero 180 gr
Yogurt 1 vasetto
Olio di semi di girasole 1 bicchiere pieno
Farina 200 gr
Lievito 1 bustina
Latte q.b.

INGREDIENTI PER LA FARCIA

Nutella q.b.
Panna montata q.b

INGREDIENTI PER LA DECORAZIONE

Smarties q.b (se volete che sia tutto pieno almeno 12 pacchi)
Togo (o qualsiasi tipo di biscotti ricoperti di cioccolato) q.b.

PROCEDIMENTO

Innanzitutto preparare la base.
Per prima cosa sciogliere il cioccolato a bagnomaria oppure nel microonde.
Torta Smarties&Togo: ricetta passo passo (RICETTA)

Nel frattempo montare le uova (intere) con lo zucchero per qualche minuto, fino ad ottenere un composto alto e spumoso.

Aggiungere il cioccolato a bagnomaria intiepidito e mescolare rapidamente per evitare che il calore del cioccolato cuocia le uova.
Torta Smarties&Togo: ricetta passo passo (RICETTA)

A questo punto aggiungere yogurt, olio e farina poco per volta.
Torta Smarties&Togo: ricetta passo passo (RICETTA)

Se notate che l’impasto non è molto liquido aggiungete un pò di latte. Versate il composto in una teglia ben imburrata ed infarinata. Ed infornate a 180 gradi. I minuti dipendono dal vostro forno. Normalmente non meno di 40/50 essendoci il cioccolato. Fate la prova stecchino.

Torta Smarties&Togo: ricetta passo passo (RICETTA)

Dopo aver spento il forno e aver tirato fuori la torta lasciatela raffreddare.
Torta Smarties&Togo: ricetta passo passo (RICETTA)

Adesso arriva il momento goloso e divertente.
Montate la panna. Tagliate in due la torta.
Torta Smarties&Togo: ricetta passo passo (RICETTA)

Farcire con la nutella precedentemente fatta sciogliere un pò a bagnomaria nello stesso vasetto. E sopra stendete una porzione di panna montata. Chiudete e ricoprite ancora di panna. Non serve che siate precisi perchè tanto sarà tutto ricoperto dagli smarties e dai togo.
Iniziate disponendo i biscotti attorno attorno, stando attenti a tagliarne un pezzo qualora il pan di spagna dovesse risultare più basso dell’altezza dei togo.
Io in realtà ho usato semplici biscotti ricoperti di cioccolato. Mi sembrava eccessivo usare anche i Togo che sono ripieni per via delle infinite calorie presenti in questo dolce.

Torta Smarties&Togo: ricetta passo passo (RICETTA)

Ultimo e più divertente passaggio: svuotare tutti gli smarties sulla superficie. In realtà anche in questo caso al posto degli smarties potete usare qualsiasi cioccolatino. Ma gli smarties essendo colorati si prestano meglio alle feste di compleanno dei piccoli.

Ecco a voi, ultimo passaggio: Divorarla tutta.

Cucina zen: i piatti del monaco Buddhista (RICETTA)

La cucina Zen si sta diffondendo sempre di più. In una società in cui l’ansia e lo stress regnano sovrani ci giunge in soccorso Kakuho Aoe – Kaku, monaco buddhista della scuola Jodo Shinshu e cuoco del tempio Ryokusenji di Tokyo, che ci suggerisce come la cucina possa aiutare l’anima, purificare lo spirito e combattere ansia e stress.

Il fondamento della cucina buddhista è il brodo, in particolare il brodo Dashi. La preparazione del dashi deve essere fatta per prima perché permette alla nostra anima di calmarsi e affrontare spiritualmente il futuro. In più – e vale come principio generale – preparando con cura il nostro pasto, la nostra anima ne gioverà, diventando più ricca e generosa.

Noi di Blog di Lifestyle abbiamo raccolto alcune ricette della cucina Zen, iniziando proprio dal brodo dashi.

BRODO DASHI

Gli ingredienti sono solo 2: un foglio di alga konbu e due bicchieri e mezzo di acqua.

Si cuoce a fuoco lento e quando compaiono le prime bollicine si spegne tutto. E il brodo dashi è pronto (si può bere così o si usa come base per altri piatti).
Il brodo viene servito insieme alle altre pietanze per esaltarne il sapore. Preparare il dashi con il cuore, in silenzio, ci permette di capire quali siano le cose importanti della vita.
Cucinare zen: i piatti del monaco Buddhista (RICETTA)

RISO OKAYU

Il riso, per i monaci un cibo puro, che va coccolato. Quello bianco stracotto si chiama Okayu, e aumenta la forza d’animo (ed è pure efficace contro il raffreddore): va cotto – con molta pazienza – almeno un’ora. Favorisce la rigenerazione dell’anima ed è propedeutico al risveglio buddhista.
Cucinare zen: i piatti del monaco Buddhista (RICETTA)

GERMOGLI DI SOIA

I germogli di soia vanno mangiati con rispetto e gratitudine: è come se i germogli fossero i figli della soia. Possono essere saltati in padella. Non dimenticate però che sono molto acquosi. Spesso vengono cucinati insieme al tofu.
Cucinare zen: i piatti del monaco Buddhista (RICETTA)

ZUPPA TRASPARENTE DI POMODORI

Scottate velocemente i pomodori in acqua bollente e privateli della buccia.
Tagliateli grossolanamente, pestateli in un mortaio e poi trasferiteli in un canovaccio di cotone sottile che legherete a mo’ di sacchetto. Appendetelo e lasciatelo colare per un giorno, raccogliendo l’acqua trasparente che ne filtrerà. Aggiungete sale a piacere.
Cucinare zen: i piatti del monaco Buddhista (RICETTA)

MELANZANA IN OLIO

Togliete il picciolo alle melanzane e praticate tagli sottili in diagonale sulla buccia. Friggetele in olio fino a renderle morbide. Praticate un ulteriore taglio in modo da formare una croce e fate friggere altri 5 minuti.
Mettete un bicchiere di Dashi, 1 cucchiaio e 1/2 salsa di soia e 3 cucchiai mirin (liquore a base di riso) in pentola e portate a ebollizione, dopodiché aggiungete le melanzane e cuocete a fuoco lento per altri 5 minuti. Una volta che si sarà raffreddato il tutto, mettetelo in frigorifero, prelevando 3 cucchiai del brodo e unendolo al precedente composto preparato con 3 cucchiai brodo di cottura, 1 cucchiaio sesamo bianco macinato, 2 cucchiai dashi, 1 cucchiaino di miso rosso e olio al peperoncino quanto basta.
In una padella fate saltare a fuoco alto tutto insieme e servite in un piatto unico.
Cucinare zen: i piatti del monaco Buddhista (RICETTA)

WARABIMOCHI

Solo per pronunciare questa pietanza bisogna farsi un corso di lingue. Sostanzialmente si tratta di mochi gelatinoso di farina di riso, amido, acqua e zucchero.
Vediamo come prepararlo.
Gli ingredienti sono 40 g fecola di patate, 20 g farina di riso, 50 g zucchero, 3/5 di bicchiere acqua. Mescolate bene gli ingredienti,filtrate con un passino, mettete in pentola e cuocete a fuoco medio. Mescolate spesso, con un cucchiaio di legno.
Quando l’impasto si sarà indurito travasatelo in una vaschetta che avrete inumidito con un po’ d’acqua e lasciate freddare per circa un’ora in frigorifero.
Formate, con l’ausilio di un cucchiaio, delle polpette e servitele su un piatto spolverando con la melassa di zucchero muscovado (kuromitsu) e la farina di soia tostata (kinako).
Cucinare zen: i piatti del monaco Buddhista (RICETTA)

CURRY ZEN

Il curry zen è uno dei piatti più calorici della cucina buddhista. Per circa 700 Kcal a porzione. Certamente ricchissimo di vari ingredienti, dunque andiamo con ordine.
Gli ingredienti per una portata per 2 persone:
2 patate
1 carota
1/2 pacco funghi shimeji
1/2 pacco funghi maitake
400 g polpa di pomodoro
1/2 panetto di tofu fritto a pezzettoni
2 ocra
1 melanzana
1/2 cucchiaino sale
2 ciotole riso cotto
2 cucchiai olio di semi
1 bicchiere acqua

Pelate le patate e la carota e tagliatele a pezzi della grandezza di un boccone. Saltatele a fuoco medio in una pentola unta di olio di semi; quando l’olio verrà assorbito completamente, aggiungete l’acqua e fate cuocere finché diventano morbide.
Aggiungete i funghi shimeji tagliati a pezzetti, i funghi maitake, la polpa di pomodoro, il tofu fritto a pezzettoni e una preparazione di 3 cucchiaini polvere di curry, 2 cucchiai tahini (crema di sesamo),1 cucchiaio miso rosso e fate cuocere per altri 15 minuti, aggiustando di sale.
Versate il tutto sul riso cotto e decorate con ocra salato e bollito e con la melanzana tagliata a pezzettini e fritta.
Cucinare zen: i piatti del monaco Buddhista (RICETTA)

Gli utensili da cucina più belli e originali di sempre (FOTO)

Utensili in cucina, ecco la grande svolta del mondo del food. Dopo la grande novità portata sul mercato con il nuovissimo modello di Bimby, ecco mille altre idee per essere sempre creativi e originali davanti ai fornelli, per risparmiare energia, spazio e tempo con poche e semplici mosse.

Stanno facendo già il giro del web e portano tantissimi entusiasmi tra gli chef di tutto il mondo. In commercio questi utensili si possono trovare in supermercati e negozi molto forniti, altri, invece, sono trovavi solo su internet, su siti dedicati o di scambio.

Gli utensili da cucina più belli e originali di sempre (FOTO)

Ecco la grande idea di Vatek, una ditta polacca che ha realizzato interamente a mano questi mattarelli con goffratura a tema. Si tratta di disegni di animali, decorazione natalizie e geocentriche. Gli utensili sono in legno di faggio e si possono trovare su Etsy.com.

Tantissime le altre super idee geniali sul mercato: da forbici super particolari a scolapasta a tema, per poi arrivare fino a decorazioni e formine di tutti i tipi. Ecco la carrellata delle innovazioni più originali che abbiamo trovato su internet: speriamo di poterli facilmente acquistare in modo tale da mettere subito all’opera la nostra creatività in cucina, e, chissà, magari divertendoci proprio con questi utensili così particolari.