lunedì, 1 Giugno 2026

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Proposte dal mondo del cibo: ristorazione, dieta, ricette e cucina

Torta Smarties e Togo: ricetta passo passo (RICETTA)

Non credo ci sia qualcosa di più goloso di questa torta. Effettivamente non credo neanche ci sia qualcosa di più calorico di questa torta. Ma per una volta lo strappo alla regola si può fare. Parliamo della torta Smarties e Togo. Un fantastico dolce con panna, nutella, smarties e togo.
I bambini, ma non solo, ne vanno pazzi. Oltre ad essere un viaggio in paradiso ad ogni morso, è anche molto bella e colorata.
Noi di Blog di Lifestyle abbiamo pensato che non rendervi questa ricetta sarebbe stato davvero crudele, dunque, allacciate il grembiule, si comincia.

INGREDIENTI PER LA BASE

Per una teglia di circa 26/28 cm

Cioccolato Fondente 250 gr
Uova 3
Zucchero 180 gr
Yogurt 1 vasetto
Olio di semi di girasole 1 bicchiere pieno
Farina 200 gr
Lievito 1 bustina
Latte q.b.

INGREDIENTI PER LA FARCIA

Nutella q.b.
Panna montata q.b

INGREDIENTI PER LA DECORAZIONE

Smarties q.b (se volete che sia tutto pieno almeno 12 pacchi)
Togo (o qualsiasi tipo di biscotti ricoperti di cioccolato) q.b.

PROCEDIMENTO

Innanzitutto preparare la base.
Per prima cosa sciogliere il cioccolato a bagnomaria oppure nel microonde.
Torta Smarties&Togo: ricetta passo passo (RICETTA)

Nel frattempo montare le uova (intere) con lo zucchero per qualche minuto, fino ad ottenere un composto alto e spumoso.

Aggiungere il cioccolato a bagnomaria intiepidito e mescolare rapidamente per evitare che il calore del cioccolato cuocia le uova.
Torta Smarties&Togo: ricetta passo passo (RICETTA)

A questo punto aggiungere yogurt, olio e farina poco per volta.
Torta Smarties&Togo: ricetta passo passo (RICETTA)

Se notate che l’impasto non è molto liquido aggiungete un pò di latte. Versate il composto in una teglia ben imburrata ed infarinata. Ed infornate a 180 gradi. I minuti dipendono dal vostro forno. Normalmente non meno di 40/50 essendoci il cioccolato. Fate la prova stecchino.

Torta Smarties&Togo: ricetta passo passo (RICETTA)

Dopo aver spento il forno e aver tirato fuori la torta lasciatela raffreddare.
Torta Smarties&Togo: ricetta passo passo (RICETTA)

Adesso arriva il momento goloso e divertente.
Montate la panna. Tagliate in due la torta.
Torta Smarties&Togo: ricetta passo passo (RICETTA)

Farcire con la nutella precedentemente fatta sciogliere un pò a bagnomaria nello stesso vasetto. E sopra stendete una porzione di panna montata. Chiudete e ricoprite ancora di panna. Non serve che siate precisi perchè tanto sarà tutto ricoperto dagli smarties e dai togo.
Iniziate disponendo i biscotti attorno attorno, stando attenti a tagliarne un pezzo qualora il pan di spagna dovesse risultare più basso dell’altezza dei togo.
Io in realtà ho usato semplici biscotti ricoperti di cioccolato. Mi sembrava eccessivo usare anche i Togo che sono ripieni per via delle infinite calorie presenti in questo dolce.

Torta Smarties&Togo: ricetta passo passo (RICETTA)

Ultimo e più divertente passaggio: svuotare tutti gli smarties sulla superficie. In realtà anche in questo caso al posto degli smarties potete usare qualsiasi cioccolatino. Ma gli smarties essendo colorati si prestano meglio alle feste di compleanno dei piccoli.

Ecco a voi, ultimo passaggio: Divorarla tutta.

Cucina zen: i piatti del monaco Buddhista (RICETTA)

La cucina Zen si sta diffondendo sempre di più. In una società in cui l’ansia e lo stress regnano sovrani ci giunge in soccorso Kakuho Aoe – Kaku, monaco buddhista della scuola Jodo Shinshu e cuoco del tempio Ryokusenji di Tokyo, che ci suggerisce come la cucina possa aiutare l’anima, purificare lo spirito e combattere ansia e stress.

Il fondamento della cucina buddhista è il brodo, in particolare il brodo Dashi. La preparazione del dashi deve essere fatta per prima perché permette alla nostra anima di calmarsi e affrontare spiritualmente il futuro. In più – e vale come principio generale – preparando con cura il nostro pasto, la nostra anima ne gioverà, diventando più ricca e generosa.

Noi di Blog di Lifestyle abbiamo raccolto alcune ricette della cucina Zen, iniziando proprio dal brodo dashi.

BRODO DASHI

Gli ingredienti sono solo 2: un foglio di alga konbu e due bicchieri e mezzo di acqua.

Si cuoce a fuoco lento e quando compaiono le prime bollicine si spegne tutto. E il brodo dashi è pronto (si può bere così o si usa come base per altri piatti).
Il brodo viene servito insieme alle altre pietanze per esaltarne il sapore. Preparare il dashi con il cuore, in silenzio, ci permette di capire quali siano le cose importanti della vita.
Cucinare zen: i piatti del monaco Buddhista (RICETTA)

RISO OKAYU

Il riso, per i monaci un cibo puro, che va coccolato. Quello bianco stracotto si chiama Okayu, e aumenta la forza d’animo (ed è pure efficace contro il raffreddore): va cotto – con molta pazienza – almeno un’ora. Favorisce la rigenerazione dell’anima ed è propedeutico al risveglio buddhista.
Cucinare zen: i piatti del monaco Buddhista (RICETTA)

GERMOGLI DI SOIA

I germogli di soia vanno mangiati con rispetto e gratitudine: è come se i germogli fossero i figli della soia. Possono essere saltati in padella. Non dimenticate però che sono molto acquosi. Spesso vengono cucinati insieme al tofu.
Cucinare zen: i piatti del monaco Buddhista (RICETTA)

ZUPPA TRASPARENTE DI POMODORI

Scottate velocemente i pomodori in acqua bollente e privateli della buccia.
Tagliateli grossolanamente, pestateli in un mortaio e poi trasferiteli in un canovaccio di cotone sottile che legherete a mo’ di sacchetto. Appendetelo e lasciatelo colare per un giorno, raccogliendo l’acqua trasparente che ne filtrerà. Aggiungete sale a piacere.
Cucinare zen: i piatti del monaco Buddhista (RICETTA)

MELANZANA IN OLIO

Togliete il picciolo alle melanzane e praticate tagli sottili in diagonale sulla buccia. Friggetele in olio fino a renderle morbide. Praticate un ulteriore taglio in modo da formare una croce e fate friggere altri 5 minuti.
Mettete un bicchiere di Dashi, 1 cucchiaio e 1/2 salsa di soia e 3 cucchiai mirin (liquore a base di riso) in pentola e portate a ebollizione, dopodiché aggiungete le melanzane e cuocete a fuoco lento per altri 5 minuti. Una volta che si sarà raffreddato il tutto, mettetelo in frigorifero, prelevando 3 cucchiai del brodo e unendolo al precedente composto preparato con 3 cucchiai brodo di cottura, 1 cucchiaio sesamo bianco macinato, 2 cucchiai dashi, 1 cucchiaino di miso rosso e olio al peperoncino quanto basta.
In una padella fate saltare a fuoco alto tutto insieme e servite in un piatto unico.
Cucinare zen: i piatti del monaco Buddhista (RICETTA)

WARABIMOCHI

Solo per pronunciare questa pietanza bisogna farsi un corso di lingue. Sostanzialmente si tratta di mochi gelatinoso di farina di riso, amido, acqua e zucchero.
Vediamo come prepararlo.
Gli ingredienti sono 40 g fecola di patate, 20 g farina di riso, 50 g zucchero, 3/5 di bicchiere acqua. Mescolate bene gli ingredienti,filtrate con un passino, mettete in pentola e cuocete a fuoco medio. Mescolate spesso, con un cucchiaio di legno.
Quando l’impasto si sarà indurito travasatelo in una vaschetta che avrete inumidito con un po’ d’acqua e lasciate freddare per circa un’ora in frigorifero.
Formate, con l’ausilio di un cucchiaio, delle polpette e servitele su un piatto spolverando con la melassa di zucchero muscovado (kuromitsu) e la farina di soia tostata (kinako).
Cucinare zen: i piatti del monaco Buddhista (RICETTA)

CURRY ZEN

Il curry zen è uno dei piatti più calorici della cucina buddhista. Per circa 700 Kcal a porzione. Certamente ricchissimo di vari ingredienti, dunque andiamo con ordine.
Gli ingredienti per una portata per 2 persone:
2 patate
1 carota
1/2 pacco funghi shimeji
1/2 pacco funghi maitake
400 g polpa di pomodoro
1/2 panetto di tofu fritto a pezzettoni
2 ocra
1 melanzana
1/2 cucchiaino sale
2 ciotole riso cotto
2 cucchiai olio di semi
1 bicchiere acqua

Pelate le patate e la carota e tagliatele a pezzi della grandezza di un boccone. Saltatele a fuoco medio in una pentola unta di olio di semi; quando l’olio verrà assorbito completamente, aggiungete l’acqua e fate cuocere finché diventano morbide.
Aggiungete i funghi shimeji tagliati a pezzetti, i funghi maitake, la polpa di pomodoro, il tofu fritto a pezzettoni e una preparazione di 3 cucchiaini polvere di curry, 2 cucchiai tahini (crema di sesamo),1 cucchiaio miso rosso e fate cuocere per altri 15 minuti, aggiustando di sale.
Versate il tutto sul riso cotto e decorate con ocra salato e bollito e con la melanzana tagliata a pezzettini e fritta.
Cucinare zen: i piatti del monaco Buddhista (RICETTA)

Gli utensili da cucina più belli e originali di sempre (FOTO)

Utensili in cucina, ecco la grande svolta del mondo del food. Dopo la grande novità portata sul mercato con il nuovissimo modello di Bimby, ecco mille altre idee per essere sempre creativi e originali davanti ai fornelli, per risparmiare energia, spazio e tempo con poche e semplici mosse.

Stanno facendo già il giro del web e portano tantissimi entusiasmi tra gli chef di tutto il mondo. In commercio questi utensili si possono trovare in supermercati e negozi molto forniti, altri, invece, sono trovavi solo su internet, su siti dedicati o di scambio.

Gli utensili da cucina più belli e originali di sempre (FOTO)

Ecco la grande idea di Vatek, una ditta polacca che ha realizzato interamente a mano questi mattarelli con goffratura a tema. Si tratta di disegni di animali, decorazione natalizie e geocentriche. Gli utensili sono in legno di faggio e si possono trovare su Etsy.com.

Tantissime le altre super idee geniali sul mercato: da forbici super particolari a scolapasta a tema, per poi arrivare fino a decorazioni e formine di tutti i tipi. Ecco la carrellata delle innovazioni più originali che abbiamo trovato su internet: speriamo di poterli facilmente acquistare in modo tale da mettere subito all’opera la nostra creatività in cucina, e, chissà, magari divertendoci proprio con questi utensili così particolari.

Alto tasso di arsenico nei prodotti a base di riso, a rischio bambini

Una ricerca fatta dall’istituto per la sicurezza alimentare globale della Queen University di Belfast ha portato alla luce un fatto davvero sconcertante: un’alta quantità di arsenico è presente nei prodotti a base di riso, e la maggior parte di questi prodotti sono i più consumanti in Gran Bretagna tra bambini e celiaci.

Tra gli 81 prodotti a base di riso analizzati i ricercatori della Queen University hanno trovato, in più della metà, la presenza di un alto tasso di arsenico, e tra questi vi sono: i cereali per bambini Rice Krispice Kellog’s, le gallette di riso e Smooth Baby Rice di Heinz.
Inoltre, il 58% dei prodotti analizzati superano di gran lunga i limiti di arsenico, imposti recentemente dall’Unione Europea, consigliati per i bambini. Un grosso consumo di questi prodotti potrebbe sviluppare, a lungo andare, dei tumori o provocare delle malattie cardiache.

L’UE, con il sostegno della Food Standards Agency, ha dunque imposto delle nuove regole. Innanzitutto, è stato richiesto ai produttori dei vari prodotti analizzati di ritirarli dal commercio e testarli nuovamente. Ma secondo il professor Andrew Meharg, insegnante di scienze biologiche alle Queen University, tutto questo non è ancora sufficiente, e per tanto ha dichiarato che “l’Unione europea sta per definire standard i livelli di arsenico nel riso per i bambini a 100 parti per miliardo (ppb). A mio avviso questo è troppo elevato. Dovrebbe essere almeno la metà. I limiti sono fissati in modo da non turbare il commercio del riso, piuttosto che sul rischio per la salute umana”.

Infatti i Rice Krispice Kellog’s contenevano 188 ppb di arsenico, mentre i Smooth Baby Rice 162 ppb, una percentuale piuttosto alta rispetto ai limiti consigliati.
Un portavoce Kelloggs ha inoltre assicurato che continueranno a lavorare con agenzie governative, scienziati, accademici e altri operatori del settore alimentare a livello globale per rivedere i dati su questo argomento.

La percentuale di arsenico varia in base ad ogni tipo di riso: il riso italiano ha 160ppb, quello rosso della Francia 310ppb, mentre il riso basmati dall’India ha appena 40ppb. Inoltre, il professor Meharg ha tranquillizzato i consumatori di riso affermando che lo si può tranquillamente mangiare dalle 2 alle 3 volte a settimana, solo se questo viene lavato bene prima della cottura e successivamente viene ben cotto.