lunedì, 3 Agosto 2026

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Proposte dal mondo del cibo: ristorazione, dieta, ricette e cucina

Detox water, l’acqua diventa allegra e colorata

credits: naturalhealtyteam.com

La detox water è una bevanda a base di acqua aromatizzata alla frutta o verdura. Uno dei principi dello star bene e della linea perfetta è bere tanta acqua, due litri al giorno; in questo modo l’organismo si depura e la pelle si idrata.
Un altro principio è quello di assumere ogni giorno verdura e frutta di stagione.
Perchè allora non unire questi tre ingredienti?

A questa domanda risponde perfettamente bene la detox water che unisce acqua, frutta e verdura.
La detox water è anche conosciuta con il nome di Acqua di Sassy, inventata dalla nutrizionista Cynthia Sassy (da cui prende il nome) come bevanda ideale per seguire la Flat Belly Diet, arrivata in Italia con il nome di Dieta del ventre piatto, un semplice ritrovato che combina i benefici di frutta e verdura con acqua.

A seconda del mix che si sceglie si possono ottenere detox water molto ben curate contro la cellulite o altre più indicate per aiutare una digestione lenta.
La ricetta base prevede l’utilizzo di un litro di acqua , che una volta aromatizzata con gli ingredienti che si preferiscono, vengono tagliati a pezzettoni e si lascia riposare in frigo per un giorno.
Così facendo, l’acqua assorbe le proprietà benefiche delle vitamine di cui abbiamo bisogno.

Se ci si vuole concentrare sul problema della cellulite si possono immergere in un litro d’acqua il mango e l’arancia; ma si possono scegliere altre combinazioni per esempio con arance, mele e carote.
La detox water può essere anche alle more e alla menta, ricarica l’organismo di vitamine e aziona una profonda attività depurativa.

credits: lifeasaninvestment.com
credits: lifeasaninvestment.com

Da prediligere nelle diverse ricette la frutta fresca e biologica, soprattutto quando si parla di agrumi che non vanno sbucciati.
Sì a fragole, more, mirtilli e ai frutti di bosco in generale; anguria, kiwi, ananas, pesche, uva, ciliegie e agrumi. Insomma, l’unico limite è la fantasia.
No invece alle banane perché sono l’unico frutto che non si presta per queste preparazioni per via della sua consistenza cremosa.
Si possono impiegare anche alcune verdure come carote, cetrioli, sedano, finocchi e foglie di menta, zenzero soprattutto per quelli che preferiscono un sapore più speziato.

Edible flowers, la moda dei fiori commestibili

credits:thetasterevelation.com

Oggi giorno gli edible flowers sono ritornati ad essere usati in cucina per la preparazione di salse adatte ad accompagnare pietanze sia dolci che salate, ma anche bevande come tisane, liquori e cocktails. Gli studi inoltre hanno dimostrato e confermato come gli edible flowers siano un valido ingrediente capace di svolgere non solo un ruolo nutrizionale ma anche curativo.
Margherite, calendule, lillà, begonie e altri, non solo sono fiori belli e profumati ma anche buoni.

In realtà già nell’epoca romana i petali delle rose erano usati per la preparazione di diversi piatti tra i quali la carne e la marmellata, nel Medioevo Carlo Magno gustava il vino con i chiodi di garofano; all’epoca vittoriana le violette candite venivano presentate avvolte da numerosi veli di zucchero.

Lo chef del Coq D’Argent in Gran Bretagna, che ha dedicato ai fiori commestibili un intero menù dice:”Credo che il trend nasca come una risposta al desiderio delle persone di essere salutari, di prendersi cura del loro corpo e di mangiare cibo sano e colorato“.

Uno dei fattori che ha determinato lo sviluppo del trend degli edible flowers è collegato alla rinnovata passione per la Nordic Cuisine che ha reintrodotto in cucina un’intera gamma di erbe e piante un tempo ignorate. Vanno, inoltre, considerate le ragioni sociali come ad esempio il desiderio di trasformare le nostre principali portate a prova di foto per Instagram, oppure semplicemente per seguire la corrente green che insegue un consumo responsabile.

Gli edible flowers sono impiegati con grande successo nella preparazione di dessert. A questo proposito John Clemons, da molto tempo fornitore di fiori commestibili, ha recentemente lanciato una ricetta che unisce il cioccolato a erbe e fiori cristallizzati e glassati. Mentre un’azienda con sede in Georgia realizza artigianalmente lecca lecca, utilizzando fiori freschi commestibili, acqua filtrata e puro zucchero di canna, comprendono gusti vari come calendula e vaniglia, rosa e miele, marshmallow ed ibisco o marshmallow e lavanda.

credits: www.etsy.com
credits: www.etsy.com

Un altro tra i trend di stagione è quello dei flowers sicle, ghiaccioli fatti con vino bianco e edible flowers che permettono di offrire un’esperienza gastronomica insolita e ricca di sapore senza spendere una fortuna.

credits: www.dolciarmonie.ifood.it
credits: www.dolciarmonie.ifood.it

Inoltre, come confermato da una recente analisi di Gourmand, un cocktail per essere veramente trendy deve avere un tocco floreale al posto delle tradizionali olive e delle fette di lime.

La moda degli edible flowers è veramente interessante, colorata, profumata, responsabile, curativa, ma occorre fare attenzione alla conoscenza dei fiori, poiché ne esistono molti non commestibili o addirittura velenosi; per questo molti chef stanno rispondendo alla crescente domanda di edible flowers con training dedicati su come coltivare i fiori commestibili in casa e in modo sicuro.

I Cartoon pancakes, un lavoro ad arte (VIDEO)

Pancakes di Bart Simpson
CREDIT: www.boredpanda.com

Si chiama Daniel Drake il giovane ragazzo di Saint Louis, in Missuri, diventato famoso in tutti i social per aver fatto del suo lavoro un’arte. Infatti con pochi ed essenziali strumenti quali la fantasia, la manualità e una buona padella antiaderente è riuscito a creare dei pncakes speciali e personalizzati, diventando famoso in tutta la nazione e sul web.

Il “dancakes” diventano un’alternativa golosa e divertente al classico pancakes della colazione all’americana, perchè preparati riproducendo i volti di personaggi famosi come i Beatles, Steve Jobs, Capitan America, Iron Man e dei cartoni animati, da Nemo agli Incredibili, Da Cars a Moster & Co. La Pancakes Art diventa quindi una moda che impazza sul web, per la gioia di molti bambini e per quanti amano esibire il proprio estro in cucina.

Oggi Dan è un’artista a tempo pieno e lavora anche come grafico e illustratore freelance. Il suo successo è diventato mondiale dopo un’apparizione tv alla NBC e dopo che le sue creazioni hanno cominciato a girare in rete: il suo profilo Instagram oggi conta tantissimi seguaci. Ha partecipato a numerosi concorsi televisivi e culinari, ma Daniel non è uno che ama crogiolarsi nel successo e nel suo tempo libero si offre come cuoco per catering, party privati, eventi di lavoro, matrimoni e compleanni.

Il segreto del suo successo è una tecnica che unisce due semplici ingredienti: creatività e pastella colorata. Le sue opere hanno attirato sempre più clienti, ma è su internet che Dancake ha ottenuto un successo a dir poco virale. Possiamo seguire i lavori di Dan nel suo canale youtube. Nel frattempo godiamoci la sua arte con un suo video.

Anche se l’arte creativa non è una cosa che appartiene a tutti, una cosa è certa: stiamo parlando di un dolce davvero semplice da realizzare e già che ci sono vi riassumo brevemente la ricetta:

150g di farina
1/2 cucchiaino di sale
1 bustina di lievito
1 cucchiaino di zucchero
225ml di latte
1 uovo
1 noce di burro sciolto
olio di semi o burro q.b.

Prendi una ciotola capiente e versa dentro la farina setacciata con il sale, il lievito e lo zucchero.
Crea una fontana e versa dentro il latte. Mescola bene il tutto e poi unisci l’uovo ed il burro sciolto.
Batti con una frusta finché il composto risulta liscio ed omogeneo.
Scalda una padella antiaderente a fuoco medio ed ungila con un po’ di olio di semi o burro.
Quando la padella è calda versa dentro qualche cucchiaiata di composto. Cuoci i pancake finché compaiono le bollicine sulla superficie e i bordi sono appena asciutti. Gira le frittelle con un abile gesto o con la paletta e cuoci fino a che non sono dorate da entrambe i lati.
Servi ben calde con lo sciroppo di acero oppure con frutta fresca e miele.

Da questa semplice base sono partiti in molti per realizzare i loro pancakes per la colazione quotidiana e per divertire i bambini e poi hanno scoperto un potenziale di possibilità creative grazie alla versatilità della pastella.

Uova di Pasqua fai da te: alcuni consigli su come decorarle (FOTO)

credits: pourfemme.it

La storia delle uova di Pasqua è davvero antichissima. In effetti le uova di cioccolato hanno una storia più recente, ma quelle decorate e colorate hanno la loro origine nelle più disparate tradizioni pagane. Molti più di duemila anni fa, i Greci prima e i Persiani poi, vedevano nell’uovo il simbolo della fertilità e di rinascita. Gli agricoltori dell’antica Roma avevano l’abitudine di seppellire lungo i loro terreni delle uova colorate di rosso sperando in un buon raccolto. Con l’avvento de Cristianesimo molto rito pagani vengono assorbiti dalla nuova religione. Nella Pasqua cristiana l’uovo resta l’antico simbolo di buon augurio, con un solo cambiamento. Non è più il simbolo di rinascita della natura, ma di rinascita dell’uomo.

Le uova, protagoniste delle nostre tavole imbandite del pranzo pasquale, possono anche essere decorate. Ecco alcuni consigli su come farlo. Se vi state chiedendo se le uova decorate siano sode o vuote, la risposta è che non c’è alcuna differenza. Potete decorarle entrambe.

Nel caso in cui vogliate decorare uova sode, dovete prendere un pentolino e riempirlo d’acqua. Poggiatelo sul fuoco e mettete le uova dentro. Dopo aver portato l’acqua ad ebollizione coprite il pentolino e lasciate in infusione per circa 20 minuti. Dopo fate raffreddare le uova sotto l’acqua fredda corrente.

Se volete dipingere uova vuote basterà fare due piccolissimi fori, uno per ogni estremità dell’uovo. Dopo soffiate con forza in uno dei due fori e il contenuto uscirà dall’estremità opposta.

Se volete mangiare le uova che avete precedentemente decorato, è necessario usare dei coloranti ottenuti in maniera naturale: cavolo rosso per avere un colorante rosso e barbabietola per avere il colore blu. Spinaci per le uova verdi e caffè per quelle marroni. Succo d’uva per il viola. Per colorare le uova bisogna far bollire per circa 30 minuti l’acqua insieme ai vegetali e dopo lasciarli raffreddare. Dopo aver aggiunto 2 cucchiai di aceto per evitare la rottura del guscio delle uova, si immergono queste ultime nella pentola e le si lascia cuocere a fuoco basso per circa 10 minuti. Alla fine le uova saranno colorate, ma le tinte appariranno abbastanza tenui.

credits: blog.portanatura.it
credits: blog.portanatura.it

Se la tinta unica non vi piace e volete decorare le uova con dei disegni ecco come personalizzarle.

1. Decorazioni floreali

Procuratevi dei fiori o delle foglie dai bordi ben delineati e, dopo aver cosparso l’uovo di uno strato sottilissimo di albume, attaccateli al guscio dell’uovo. Avvolgete l’uovo in una calza e immergetelo nell’acqua colorata per circa mezz’ora. Dopo che l’uovo si è raffreddato, staccate delicatamente le foglie e i fiori. La decorazione è completa.

credits: trinitynews.it
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2. Decorazioni cerate

Prendete un uovo già colorato precedentemente e cospargetelo di colla vinilica. Prendete degli elastici di diverso spessore e legateli intorno all’uovo per creare dei disegni astratti. Dopo che l colla si sarà asciugata, immergete le uova in un secondo bagno di colore e lasciate riposare per tutta la notte. La mattina successiva per vedere i disegni ottenuti, togliete delicatamente la colla e gli elastici.

credits: fotogallery.donnaclick.it
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3. Decorazioni a tempera

Colorando le uova con in modo naturale non si otterranno chiaramente risultati brillanti al massimo. Se possiamo fare a meno di mangiare le uova decorate, usare le tempere sarà la soluzione perfetta. Dopo aver fatto bollire le uova e averle fatte raffreddare, si dovrà dare libero sfogo alla creatività. Disegnare a con le tempera a mano libera vi permetterà di usare la vostra immaginazione come meglio credete. Le tinte saranno sicuro più forti e luminose.

credits: fotogallery.donnaclick.it
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4. Decorazioni con decoupage

Questa è una tecnica molto semplice. Dopo aver cosparso le uova con uno strato di colla vinilica, bisognerà attaccare delle immagini prima ritagliate dalle riviste da buttare. Le immagini potranno essere di tutte le forme e di tutte le dimensioni, l’unica regola da rispettare è che vi piacciano. Dopo averle incollate alle uova, passate alla colorazione. In effetti, nella tecnica di decorazione a decoupage, oltre ad immagini di carta, potrete usare anche delle perline, fiori secchi o pasta salata per trasformare la vostra decorazione in un bellissimo spettacolo 3D.

credits: unadonna.it
credits: unadonna.it