lunedì, 1 Giugno 2026

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Proposte dal mondo del cibo: ristorazione, dieta, ricette e cucina

Quali saranno i cibi del 2016? (FOTO)

photo credits : izseler

Il 2015 è agli sgoccioli ed un nuovo anno con le sue novità ed i suoi eventi arriverà impetuoso. Il 2016 prevede molti cambiamenti dal punto di vista alimentare che coinvolgeranno tutti noi. Molte cose cambieranno, ed alcune novità modificheranno il nostro modo di mangiare e fare la spesa.
Il Mintel ha stimato una lista dei trend del prossimo anno riguardanti il settore di food e beverage. Vediamoli insieme.

Di soia è meglio

Credit: mangiarebuono.it
Credit: mangiarebuono.it

Hamburger e derivati del latte di origine vegetale sono già in voga e molto consumati, ma a quanto pare, moltissimi consumatori preferiranno cibi vegetali al posto di quelli tradizionali. Il cibo bio sarà il re indiscusso dell’anno che arriverà

No agli ingredienti artificiali

photo credits: sfizioserietv
photo credits: sfizioserietv

Sembra che il 2016 sia l’anno definitivo per il tramonto di cibi elaborati e pieni di sapidità, coloranti ed iper-elaborati. La cucina diventa semplice e più naturale.

Proteine a go-go

photo credits: gymnic
photo credits: gymnic

In tavola aumentano i cibi ricchi di proteine ed i cibi prediletti degli sportivi. La moda delle diete proteiche si farà largo tra sportivi e non in maniera dilagante.

E-spesa

photo credits : izseler
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Siamo già abituati ad acquistare su internet beni di consumo come abiti, libri e scarpe. Nel 2016 invece prenderemo l’abitudine di fare scorta per la dispensa utilizzando il pc.

Più monoporzioni

photo credits: lo spiffero
photo credits: lo spiffero

Cresce il numero di single che vivono da soli e per evitare gli sprechi le aziende provvederanno alla creazione di prodotti monoporzione per evitare sprechi. I cibi preferiti dai single saranno monoporzione ma comunque semplici e poco elaborati.

Valore ai valori

photo credits: freshplaza
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Daremo più valore alle tabelle nutrizionali, fino ad ora poco osservate e ritenute superflue. Faremo attenzione alle etichette ed ai valori nutrizionali.

Bio: più salute, più natura

Credit: mangiarebuono.it

Bio: abbreviazione di agricoltura biologica. Detto di prodotti coltivati e/o allevati col solo impiego di sostanze naturali, escludendo l’utilizzo di sostanze di sintesi chimica (pesticidi, ormoni, insetticidi, OGM, concimi, diserbanti, antibiotici).

Ma proviamo a rendere tutto un po’ più chiaro.
Uno dei principali obiettivi dell’agricoltura biologica è quello di proteggere il terreno e aumentarne la fertilità, creando un perfetto equilibrio tra suolo, acqua, animali e piante, evitando di sfruttarli eccessivamente e contribuendo così a migliorare la qualità degli alimenti.

Siamo ciò che mangiamo” sosteneva il filosofo L. Feuerbach; ciò che viene introdotto nel nostro organismo non influenza soltanto il corpo ma anche la mente, migliorare quindi l’alimentazione può migliorare la nostra aspettativa di vita. E non è poco.

È quindi evidente che il cibo biologico avrà effetti positivi sulla salute poiché è privo di tossine e ricco di sostanze protettive e curative, che il corpo assorbe più facilmente, accelerando così la guarigione e la rigenerazione di organi e tessuti.
È sano, e ha un sapore più naturale è anche più gustoso.
È più controllato, sia dal punto di vista della coltivazione che dell’allevamento. Crescendo su terreni “puri”, dunque, è privo di sostanze chimiche, e ne previene, come diretta conseguenza, l’accumulo nell’organismo.
Per produrli tutti questi alimenti bio, viene infine ridotto lo spreco di materie prime, rispettando la biodiversità e riducendo l’impatto ambientale. Un altro punto a loro favore.

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Un lato negativo? Certo è che i cibi biologici possono costare un po’ di più ma offrono, come abbiamo analizzato, dei vantaggi “impagabili“; per contro va anche detto che i cibi naturali freschi, proprio perchè naturali e privi di additivi, non si conservano a lungo, ma in realtà, più che un difetto è una maggiore garanzia di qualità.

Il “biologico” non riguarda il passato, ma il futuro, il nostro futuro. Non si tratta solo di salvare la salute, ma anche di salvaguardare la sorte dell’intero pianeta, su cui l’agricoltura ha un impatto rilevante. Purtroppo però, c’è da dire anche che nonostante quasi tutti i prodotti bio non abbiano residui di pesticidi chimici, non si può escludere a priori che non si possano ritrovarne tracce all’interno di essi.

Fino a quando la maggior parte dell’agricoltura sarà basata sull’uso di sostanze chimiche, i residui di pesticidi saranno inevitabilmente riscontrati anche nell’ambiente che ci circonda.

Alla scoperta dei ristoranti più eleganti del mondo (FOTO)

credits: http://www.dailymail.co.uk/

Sono diciotto i ristoranti più snob e alla moda del mondo, che concorrono alla vittoria del premio internazionale, il SBID International Design Awards.
Questi ristoranti sono accomunati, seppur in modo diverso, da un tipo di design moderno e sofisticato ed attraggono tantissimi turisti per le loro bellezze architettoniche.

Rossopomodoro- Arabia Saudita

credits: http://www.dailymail.co.uk/
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L’interno richiama quello del ristorante napoletano, dato che i due sono uniti attraverso gemellaggio. A differenza di quello italiano però, quello arabo dispone di un giardino verticale naturale, nel quale troviamo 1520 piante importate dall’Olanda, e di una piscina.
Per le piante viene utilizzando un sistema di irrigazione completamente automatizzato, in modo da creare un ambiente più sostenibile.

Raw- Taipei


Ristorante nel Taiwan, fatto di legno, in cui ogni tavolo dispone di una propria luce, disegnate dai design Weijenberg Pte.
Sempre a Taipei si trova l’ R & D Lab Cocktail, che con la sua cupa atmosfera dovuta al legno scuro, somiglia molto ad un locale inglese.

Auriga- Mumbai

credits: http://www.dailymail.co.uk/
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L’Auriga è caratterizzato da un’architettura d’avanguardia, la quale, insieme alla tartara di tonno, costituisce l’attrattiva principale per i turisti.
L’arredamento di gusto futuristico conferisce al locale un’atmosfera molto moderna.
Le pareti sono in vetro, in modo da permettere l’entrata della luce e consentire la vista sui grandi alberi lungo il viale.

Il ristorante è stato creato da Sanjay Puri all’inizio di quest’anno e conta cinquanta posti, oltre che una sala bar.
È organizzato su due piani, i quali sono in completo contrasto. Una parte infatti, è costruita in ferro, mentre l’altra in legno.
Le pareti, il soffitto e il bancone della cucina e del bar, sono rivestiti da sottili strisce di legno ondulate, che trasmettono un effetto di fluidità.

Regno Unito

Nel Regno Unito, invece, sono stati selezionati ben sette ristoranti, che hanno aperto negli ultimi due anni e ostentano uno stile più sobrio.

L’ Hollywood Bowl a Cheltenham è caratterizzato da uno stile americano e colorato. Molto sobrio invece è il Reunion a Guernsey, contraddistinto dai suoi affascinanti toni grigio ed oro.
A seguire, il Pintura Basque Kitchen & Bar a Leeds, caratterizzato dalla presenza di piante, e il Zacry’s, sulla costa della Cornovaglia settentrionale, con vista sul mare e un design dai colori chiari e freschi.

Spostandoci a Londra troviamo il Little Saigon, nell’East End, un nuovo ristorante vietnamita con cento posti, dallo stile eccentrico e pieno di colori; il Sesame, fast food orientale a Garrick Street, e il Mayfair Chippy, il cui fascino è dato dalle linee bianche e luminose.

Dream Dairy Farm Restaurant- Giappone

credits: http://www.dailymail.co.uk/
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Lo studio Moriyuki Ochiai Architects ha deciso di creare questo ristorante in una fattoria, circondata da un bosco. Il menù che offre è ricco di ingredienti freschi, soprattutto latticini.
La struttura tridimensionale in legno e la luce soffusa, dovuta ai pannelli in resina traslucidi, creano un’atmosfera che unisce antico e moderno, suggerendo la sovrapposizione del tempo e dello spazio.

Song’s Club- Cina

credits: http://www.dailymail.co.uk/
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Entrando in questo ristorante, nel Guangzhou, si ottiene un effetto di illusione ottica. Le forti luci del soffitto riflettono il rosso intenso del pavimento, creando insieme ai muri di metallo un effetto a onda.

America
In America, particolari sono il Miss Ricky di Chicago e l’Irvine.
Il Miss Ricky è il classico locale americano, l’Irvine invece ha come obiettivo quello di creare un piccolo spazio rustico nel centro della città moderna, in cui le persone possano fuggire dallo stress della loro vita quotidiana.
Il design infatti è costituito da mobili in legno e da un pavimento di pietra, proprio per donare al ristorante questo particolare carattere rustico.

Qual è il miglior McDonald’s del mondo?

Ray Williams ha mangiato nei McDonald’s di 34 paesi diversi, nel mondo. Ed è riuscito a stabilire qual è il migliore di tutti.

Ciò che forse nessuno sa è che i ristoranti McDonald’s di Australia e in Francia hanno la reputazione di essere migliori di quelli americani. Sarà vero? Per il momento, però, l’unica cosa certa, secondo Ray, è che di tutti i McDonald che ha provato, quelli in Thailandia sono i numeri uno.

Per quale motivo?

Grandezza

Tutti i panini dei McDonald’s tailandesi sono di dimensioni doppie rispetto al mondo intero: molto spesso gli hamburger o i BigMac sembrano essere due o addirittura quattro volte più grandi.

Samurai pork burger

In Thailandia è possibile ordinare un menù abbastanza speciale: hamburger con tortino di maiale, salsa teriyaki, lattuga e maionese. Williams dice che questo “burger” – che è un incrocio tra un McRib e un Big Mac – è davvero pazzesco. Altre voci di menu esotici includono pollo piccante, servito con uova e riso

Dessert

Ottimi anche la torta di mais, i gelati e le bevande Ovaltine. Alcune località hanno cheesecake e brownies, anche.

Servizio d’asporto

I McDonald’s tailandesi hanno anche un servizio d’asporto che permettere di ordinare menù e gustarli direttamente a casa ancora caldi.

Ronald

Ronald McDonald stringe le mani in segno di saluto.