sabato, 27 Giugno 2026

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Insalate pre-imbustate, da bocciare

Siamo portati a pensare che l’insalata pre-imbustata, già lavata e pronta da mangiare, sia la scelta migliore da fare: un pasto sano, veloce e nutriente. Eppure, gli esperti in fatto di alimentazione ci mettono in guardia: non solo le insalate pre-imbustate contengono una considerevole percentuale di un disinfettante chiamato clorina, ma – conservate in ambienti modificati – perdono anche le loro proprietà nutritive.

A lanciare l’allarm Diversi mesi fa, la scrittrice inglese Joanna Blythman: nel suo libro ‘Ingoia questo: i più oscuri segreti dell’industria alimentare’, l’autrice gettava luce sui processi di trasformazione dei prodotti alimentari messi in atto dalle grandi aziende. Il suggerimento della Blythman era dunque quello di lavare di nuovo le foglie delle insalate in busta, ma anche di quelle già pronte da consumare: in quest’ultimo caso, infatti, pare che l’acqua usata per disinfettarle contenga anche degli acidi della frutta aggiunti per impedire lo sviluppo di batteri. La clorina, nello specifico, è un disinfettante che porta l’insalata a perdere le sue proprietà nutritive, senza considerare la quantità di enzimi e vitamine artificiali, come là vitamina E ricavata addirittura dal petrolio.

Anche in Italia, Mauro Serafini, ricercatore del Crea e responsabile del laboratorio Alimenti e prevenzione stress metabolico, ha recentemente informato la stampa che all’oggi “Manca una sperimentazione aggiornata in grado di misurare l’apporto nutrizionale dei due tipi di prodotti, l’insalata fresca e l’insalata pre-imbustata, sull’uomo. L’unico studio risale al 2002 e fu condotto da un gruppo di ricercatori dell’allora Inran, l’Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione, e pubblicato sul British Journal of Nutrition“.

La ricerca aveva preso in esame 11 persone, a cui era stata data da mangiare della lattuga fresca e, dopo tre giorni, la stessa lattuga conservata in ambienti modificati. “Le rilevazioni avevano accertato che con la lattuga conservata in atmosfera modificata – dice Serafini – non si verificava alcun aumento di vitamina C, carotenoidi e flavonoidi, tutte sostanze bioattive ad azione antiossidante che invece venivano rinvenute negli stessi volontari dopo l’ingestione di lattuga fresca, con il conseguente miglioramento delle potenzialità che molto spesso sono la ragione di consumo della verdura“. Sostanzialmente, secondo lo studio, è proprio la conservazione in atmosfera modificata a far perdere i valori nutritivi e antiossidanti, non permettendo alle insalate di ‘respirare’.

La Blythman stessa già aveva asserito, del resto, che il cibo la cui etichetta recita ‘imbustato in atmosfera protetta’, in realtà è stato ‘gassato’ in atmosfera modificata, così da posticiparne la data di scadenza. In più, stando ai dati raccolti dalla Health Protection Agency britannica nel 2007, i cibi pre-imbustati, e soprattutto le insalate, possono causare patologie come l’Escherichia coli e la salmonella, i cui batteri sono quasi impossibili da abbattere completamente.

Piatti cucinati con solo tre ingredienti (FOTO)

Credits: pillsbury.com

Quando la fame arriva, è impossibile fermarla. Che sia durante una lezione all’università, in pausa studio o durante il lavoro, gli ingredienti a disposizione sono davvero pochi a portata di mano. Come fare? A questo ci ha pensato Buzzfeed: il sito americano ha elencato una serie di alcuni deliziosi piatti preparati utilizzando solo tre ingredienti.

Le ricette sono semplici e veloci, quindi anche i meno esperti in cucina potranno approfittare e mettersi alla prova, perché ci sono piatti che accontentano tutti i palati. Pronti a prendere appunti?

Salsa di spinaci cotti in padella

Credits: pillsbury.com
Credits: pillsbury.com

Gli spinaci sono verdure e sono tra quei quei piatti che fanno bene alla salute. La preparazione di questo piatto è semplice: vi servono due pacchi da 255 grammi circa di spinaci tritati surgelati (li potete trovare al supermercato), due vasetti da 400 grammi circa di salsa Alfredo (che è a base di panna), e un barattolo di sfilatino francese. Mixate spinaci e salsa e metteteli in una casseruola, poi tagliate lo sfilatino in 24 pezzetti e distribuiteli a cerchio. Infornate per 25-30 minuti e poi servite il piatto caldo.

Cheesecake al caramello e alla mela

Credits: cookingclassy.com
Credits: cookingclassy.com

Per questo dessert vi servono: 56 grammi di crema di formaggio freddo, una tazza di gelato al caramello e una mela. Frullate la crema per un minuto e poi unitela al caramello. Completate il tutto tagliando a fette la mela e poi servite il piatto freddo.

Gamberetti di maionese

Credits: madefrompinterest.com
Credits: madefrompinterest.com

Snack semplicissimo: 400 grammi di gamberetti tritati, un barattolo di maionese e salsa piccante. Mescolate tutto insieme e mettete in frigo, poi aspettate 5 minuti e il piatto è pronto! Servite il tutto su dei salatini, da servire come aperitivo.

Crema di salsiccia

Credits: browneydbaker.com
Credits: browneydbaker.com

Prendete un paio di salsicce regolari, 450 grammi di crema di formaggio e 800 grammi di salsa piccante. Abbrustolite la salsiccia, rompetela appena si cuoce e sbriciolatela. Una volta cotta, rimuovetela dalla padella e immergetela nella crema e nella salsa. Mettete a forno per 30 secondi fino a quando il formaggio è diventato fuso. Servite con patatine e tortilla.

Caprese piccante

Credits: howsweeteats.com
Credits: howsweeteats.com

Di cosa avete bisogno per questo piatto? Tagliare il formaggio a cubetti, 3 foglie di basilico e pomodoro a spicchi. Fondete tutto insieme e lasciate cuocere al forno a 190 gradi per 15 minuti. Il risultato è delizioso con tanto formaggio fuso che fonde come mozzarella.

Crema al formaggio all’italiana

Credits: plainchicken.com
Credits: plainchicken.com

Uno dei piatti italiani che ci invidiano all’estero. Per questo vi serve: 230 grammi di crema di formaggio, 1 pacchetto di salatini ripieni, e mezzo barattolo di maionese. Combinate tutti gli ingredienti e mettete in frigorifero per un’ora prima di servire in tavola.

Buon appetito!

Arriva la collana porta pizza (FOTO)

Credit photo: www.cosmopolitan.com

La desideriamo in ogni nostro pasto, vorremmo che ce ne fosse una che non fa ingrassare per mangiarne in quantità industriali ed è l’unica che si fa veramente in quattro per noi: stiamo parlando della nostra amata pizza, quel meraviglioso cibo che dà un senso alle nostre giornate, ai nostri pranzi, alle nostre cene e pure ai nostri spuntini.

Chi non ama la pizza? E chi non ne vorrebbe avere sempre almeno un piccolo trancio con sé? Da oggi, tranquilli, questo è possibile grazie alla collana porta pizza: si tratta di un comodissimo contenitore di plastica triangolare studiato proprio per contenere una fetta di pizza. Perché si sa, il calo di zuccheri è sempre dietro l’angolo.

Il Portable Pizza Pouch permetterà di portarsi la pizza sempre vicino al cuore grazie ad un laccio strettamente agganciato alle estremità del triangolo. A vendere questo fantastico oggetto è il sito Stupidiotic, al bassissimo prezzo di 8$.

Finalmente sarà possibile ingozzarsi di pizza in qualsiasi momento dello giornata, anche sotto la pioggia senza ombrello, quando tutto sembrerà andare per il verso sbagliato: infatti, il porta pizza è anche waterproof.

Cosa desideriamo di più?

I piatti tipici della cucina rumena (FOTO)

Credits photo: romania-to-go.com

In Romania, la cucina è uno dei momenti fondamentali del rapporto tra madri e figlie. Le ricette si basano soprattutto su composti di carne e/o verdure e si tramandano di generazione in generazione. Tipiche di questa regione sono anche le zuppe, come quella che vi illustreremo. Semplici da preparare, possono essere presentate come piatto unico.

Ciorba

Credits photo: jocooks.com
Credits photo: jocooks.com

La Ciorba è un primo piatto tipico della cucina rumena a base di carne di maiale, pollo, vitello o tacchino cui si aggiungono diverse verdure. Il pane di accompagnamento è quello tipico rumeno che spesso si mette sulla tavola insieme alla Mamaliga. Quest’ultimo è un pasticcio di mais simile alla nostra polenta.

Salata de boeuf

Credits photo: pinterest.com
Credits photo: pinterest.com

La salata de boeuf è un’insalata un po’ particolare tipica della cucina rumena. Si prepara facendo bollire carne, patate e carote, dopo di ché si aggiungono cetrioli e peperoni tagliati a cubetti. Mettete poi il composto in un grande vassoio e aggiungete la maionese e la senape come se fosse una torta. Potrete decorare il tutto con gli ingredienti che preferite.

Musaca

Credits photo: youtube.com
Credits photo: youtube.com

La musaca di patate e carne fa parte della tradizione rumena e non deve essere confusa con la moussaka greca. Questa pietanza appare esteriormente come una lasagna ma al suo interno ci sono melanzane, zucchine, patatee e la salsa bechamel oltre alla carne tritata.

Mititei

Credits photo: food52.com
Credits photo: food52.com

I mititei sono particolari tipi di polpette. Queste sono composte di carne bovina e mista, tra cui carne di maiale e pecora e contengono speciali aromi (pepe nero, aglio, santoreggia e coriandolo). Per deliziare al massimo di questo tipo di carne è necessario cuocerla sulla griglia e aggiungere della salsa senape alla fine.

Sarmale

Credits photo: it.wikipedia.org
Credits photo: it.wikipedia.org

I sarmale sono degli involtini di foglie di cavolo in salamoia o di vite e carne trita, riso e cipolla cotti in pentola con acqua, olio e sale. Questi si servono con panna acida.

Frigarui

Credits photo: youtube.com
Credits photo: youtube.com

Il frigarui, tipico della cucina rumena, è caratterizzato da piccoli pezzi di carne (manzo, porco o pollo etc.) alternati da bacon, salsiccie e verdure come cipolle, pomodori, peperoni e funghi.

Cozonac

Credits photo: jocooks.com
Credits photo: jocooks.com

Come ultima pietanza vi presentiamo il Cozonac: si tratta di un dolce preparato con uva, farina, noci, latte e aromatizzato con vaniglia. Questo appare come un rotolo di nocciole e frutta secca e una volta cotto al forno viene tagliato e servito a fette.