martedì, 2 Giugno 2026

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I piatti tipici della cucina portoghese (FOTO)

Credits photo: rvria.pt

La settimana scorsa, abbiamo scoperto alcuni piatti tipici della cucina ungherese, stavolta, nella ricerca delle tradizioni culinarie internazionali, ci siamo avventurati in Portogallo. Qui gli ingredienti più utilizzati sono il baccalha, che vanta sino a 365 ricette diverse (una per ogni giorno dell’anno), i diversi tipi di pesce locale, le patate e alcuni tipi di carne, come la trippa e la lonza di maiale. Scopriamo le ricette più amate dai portoghesi.

Caldo verde

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Il caldo verde fa parte di una delle ricette più conosciute della cucina portoghese. Le sue origini sono nella provincia di Minho, a nord del Portogallo. Questo piatto è molto semplice da realizzare. Basta far soffrigere cipolla tritata e aglio con olio evo. Dopodiché aggiungete le patate pelate e tagliate, mescolate e fate cuocere con del brodo vegetale per circa 20 minuti. A parte fate sudare il chorizo (salame piccante) tagliato a fette e unitelo alla zuppa insieme al couve galega (appartenente alla famiglia del cavolo) o a delle foglie di cime di rapa. Lasciate cuocere per 10 minuti e servite il piatto ben caldo.

Caldeirada à pescador

Credits photo: mangiarebene.com
Credits photo: mangiarebene.com

La caldeirara à pescador è una zuppa di pesce, molto amata in Portogallo, che grazie alla vicinanza all’Oceano può vantare una grande varietà di pesce locale. Per realizzarla soffrigete in un po’ d’olio la cipolla, l’aglio, il peperoncino e il pomodoro a pezzi e dell’alloro. Aggiustate di sale e aggiungete uno strato di patate sbucciate e a rondelle. Bagnate con un filo d’olio e a questo punto aggiungete prezzemolo, sale, pepe, uno strato di pesce e un filo di vino bianco. Fate diversi strati fino a che la pentola avrà raggiunto la capienza massima. Per il pesce vi consigliamo un misto di sarde, sgombri, branzino, calamari e gamberi.

Sardinhas assadas

Credits photo: unanutrizionistaincucina.blogspot.com
Credits photo: unanutrizionistaincucina.blogspot.com

Come abbiamo detto, nella cucina portoghese uno degli ingredienti più utilizzati è il pesce. Per questa ricetta semplice ma deliziosa avrete bisogno delle sardine, peperoni, cipolla, sale, olio, aceto. Come si prepara? Il procedimento è semplice, basta pulire bene sia le sardine (senza svuotarle dalle interiora) sia i peperoni (tagliati a fette e privati dei semi), a seguire cuoceteli sulla griglia su entrambi i lati. Quando saranno pronti, disponete le sardine su un piatto guarnito con anelli di cipolla e peperoni. Condite con olio e aceto.

Come contorno si consigliano patate lesse in insalata.

Bacalhau à Braz

Credits photo: globeholidays.net
Credits photo: globeholidays.net

Nella tradizione portoghese, non può assolutamente mancare il baccalà o meglio bacalhau. Il bacalhau à Braz prende il nome dal suo inventore, sig. Bras. Questa pietanza ha un aspetto decisamente invitante. Dopo aver lasciato il baccalà nell’acqua per 24 ore, bisognerà spellarlo e spinarlo, mettendo da parte la polpa.

Nel frattempo soffrigete aglio e cipolla tritate per 10-15 minuti e quando saranno diventate cremose aggiungete il baccalà e le patatine precedentemente tagliate e fritte. Spegnete il fuoco, sbattete le uova e unitele al composto. Quando saranno ben incorporate, guarnite con olive nere e prezzemolo tritato.

Tripas à moda do Porto

Credits photo: foodspotting.com
Credits photo: foodspotting.com

La tripas à moda do Porto è un piatto di origini antiche. Pare infatti che risalga ai tempi della conquista di Ceuta da parte di Enrico Il Navigatore. L’ingrediente base è la trippa che viene cotta a parte. Nel frattempo in una casseruola si fa saltare per qualche minuto con olio di oliva il prosciutto crudo a cubetti, cui si aggiungono cipolla, aglio e carote tritate, il tutto insaporito con sale e pepe.

Quando il composto sarà cotto, aggiungere del pollo a pezzi e versare un bicchiere di vino Porto, un mestolo di brodo di pollo, una spolverata di paprika e foglie di alloro. Dopo mezz’ora aggiungere la trippa cotta e dei fagioli. Far cuocere ancora venti minuti. Prima di servire il piatto, insaporire con il prezzemolo tritato.

Carne de porco à alentejana

Credits photo: myguide.iol.pt
Credits photo: myguide.iol.pt

Decisamente celebre nella cucina portoghese, la carne de porco à alentejana è un piatto a base di carne di maiale e vongole stufate più massa de pimentao, una pasta di peperoni cotti e fermentati. Per realizzare questo piatto bisogna far marinare per qualche ora la lonza di maiale con sale, pepe e foglie di alloro, a seguire soffriggere la carne con strutto e burro.

Tolta la carne, riutilizzare il sughetto per soffriggere l’aglio schiacciato e il prezzemolo tritato, cui aggiungere poi le vongole ben pulite. Una volta che le vongole saranno aperte, aggiungere la carne e proseguire la cottura. A parte friggere le patate e dopo averle asciugate su carta assorbente comporre il piatto con la carne e le vongole, insaporite con succo di limone e prezzemolo.

Si consiglia un bicchiere di vino a tavola.

Arroz doce

Credits photo: mundobla.com.br
Credits photo: mundobla.com.br

La cucina portoghese ha anche dei dolci tipici. Uno di questi è l’arroz doce (il riso dolce). Il metodo di cottura è diverso rispetto a quello nostrano. Il riso si porta, infatti, inizialmente ad ebolizione con dell’acqua ma si aggiunge del latte caldo quando il riso inizia a diventare trasparente. Si continua a versare il latte caldo tutte le volte che il riso si asciuga. Dopo mezz’ora aggiungere la buccia di limone. Quando il riso sarà quasi pronto (dopo 20 minuti circa), sbattere i tuorli di uovo con un po’ di latte freddo e aggiungerli al riso insieme al latte bollente.

A questo punto mescolate e terminate la cottura (10 minuti circa). Quando il riso sarà pronto togliete la buccia di limone, versate un po’di riso in una ciotola e guarnite con la cannella.

Ovos moles de Aveiro

Credits photo: rvria.pt
Credits photo: rvria.pt

L’ovos moles de Aveiro è l’ultimo piatto di questa carrellata della cucina portoghese e sicuramente è il più particolare. Dolce tradizionale del distretto di Aveiro, si preparano in pochi minuti con tuorli d’uovo e molto zucchero. Per prepararli si fa bollire l’acqua con lo zucchero sino a che non acquista la consistenza di uno sciroppo che si aggiunge in seguito ai tuorli sbattuti in una ciotola. A seguire bisogna cuocere a fuoco lento, mescolando per qualche minuto fino a quando il composto non sarà cremoso. Questo dolce si serve spolverizzandolo con la cannella e si trova sfuso nei negozi avvolto in un’ostia o confezionato in recipienti di legno o porcellana a forma di botte.

Assolutamente da provare

Cattiva alimentazione, la prima causa di morte prematura

Con la diffusione di informazioni, favorita da tutti i mezzi informatici e i mass media, oggi è davvero difficile rimanere indietro. Dunque, proprio per questo motivo non sarebbe neanche necessario uno studio per aprirci gli occhi. Tuttavia, una conferma in più male non fa.

Sarebbe appunto una cattiva alimentazione, priva di frutta e verdura e ricca di carne rossa e bevande gassate, vero veleno dell’industria alimentare, ad essere la prima causa di morte prematura nel mondo.
Lo studio mostra un drammatico cambiamento di rotta in materia di fattori di rischio dagli anni ’90 ad oggi, quando le principali cause di morte dei bambini erano la malnutrizione materna, acqua non potabile e discutibili servizi igienici. Oggi, invece i principali fattori di rischio sono cattiva alimentazione e pressione alta.

Lo studio è stato condotto dai ricercatori del progetto di Global Burden of Disease, che hanno osservato 79 fattori di rischio in 188 paesi, tra il 1990 e il 2013 e hanno scoperto che i rischi principali sono la cattiva alimentazione, la pressione alta, il fumo, indice di massa corporea (BMI), aumento dei livelli di zucchero nel sangue.

Questi fattori di rischio hanno contribuito a quasi 31 milioni di morti nel mondo nel 2013. Un aumento di 25 milioni di morti nel 1990.

I ricercatori ritengono da questo studio possiamo e dobbiamo solo imparare per modificare le nostre scelte di vita, al fine di ridurre il rischio di morte precoce.

“C’è un grande potenziale per migliorare la salute, evitando alcuni rischi come il fumo e cattiva alimentazione, nonché di affrontare i rischi ambientali come l’inquinamento dell’aria” ha detto il dottor Christopher Murray dell’Institute for Health Metrics and Evaluation (IHME), che ha condotto lo studio.

“La sfida per i responsabili politici sarà quello di utilizzare ciò che sappiamo per guidare gli sforzi di prevenzione e le politiche sanitarie.”

Insomma nulla di nuovo, se non uno studio che conferma nero su bianco tutto ciò che sapevamo, o almeno pensavamo di sapere, fino ad oggi. Una cosa è certa, frutta, verdura, cereali sono elementi fondamentali per una dieta sana ed equilibrata che non devono mai mancare in una sana alimentazione. Mentre bevante gassate, carne, fritti e zuccheri dovrebbero essere ridotti al minimo. Con una corretta attività fisica e questi consigli si può vivere bene e a lungo.

10 curiosità che non sai riguardo ai vegetali (FOTO)

Le verdure non sono molto amate, soprattutto dai bambini. Ci sono molte curiosità che non si conoscono sui vegetali e quelli che vi sveliamo qui di seguito sono davvero particolari. Non le immaginereste mai.

Ecco le 10 curiosità che non sai riguardo i vegetali.

La Barbabietola può essere utilizzata per colorare temporaneamente i nostri capelli, dandogli una tonalità rossastra, senza l’utilizzo dei sostanze chimiche che rovinano i capelli.

barbabietola

I funghi hanno un proprio sistema immunitario

fungo

Il cetriolo invece può essere utilizzato per cancellare l’inchiostro della penna. Se mentre state scrivendo vi accorgete di aver fatto un errore niente panico. La buccia del cetriolo vi aiuterà a cancellarlo.

cetriolo

Questa curiosità riguarda uno degli alimenti maggiormente consumati sulla tavola di italiani e non solo. Parliamo del pomodoro. In realtà il pomodoro è un frutto. So che questo sconvolgerà tutte le certezze che avevamo nella nostra vita. Ma la confusione nacque nel 1890 quando la corte suprema Usa li chiamò vegetali a causa della tassazione a cui erano sottoposti.

pomodoro

Delle carote sappiamo che fanno bene e soprattutto che contengono molta melanina, che permette alla nostra pelle di abbronzarci meglio. Ma forse non sapete che mangiare una grande quantità di carote può far diventare la pelle di un colore giallo aranciato. Quindi meglio non esagerare.

carota

Le patate sono un vegetale spaziale. E non solo perchè sono così buone. Infatti sono realmente il primo cibo ad essere cresciuto nello spazio. Nel 1996, infatti, furono raccolte le piante di patate nello spazio con lo shuttle Columbia. Che dire, le patate hanno fatto il giro dell’Universo, anche se alla fine finiscono tutte in forno.

patata

Vi piacciono i pop corn? Sapete che il mais appartiene alla famiglia delle erbe? Adesso si.

mais

Quando si cucina il cavolo è preferibile non utilizzare utensili o pentole di alluminio. Il contatto con l’alluminio potrebbe causare una reazione chimica che oltre a scolorire il vegetale altera anche il sapore.

cavolo

Questa curiosità vi farà ridere, oppure paura, dipende. La melanzana in Italia è conosciuta anche come “la mela pazza”. Questo perché vi è una credenza diffusa che un’alimentazione ricca di melanzane possa portare alla follia. Diciamo che noi in Italia, siamo i re della superstizione, ma quella sulle melanzane mi è davvero nuova.

melanzana

I lavoratori egiziani che hanno costruito le piramidi venivano pagati in ravanelli.

sedano

Ad ogni crisi il cibo adatto (FOTO)

photo credits: mashable

In Colazione da Tiffany la meravigliosa Audrey Hepburn, nei panni-taglia xs-di Holly Goightly, sosteneva che il miglior modo per combattere le paturnie consisteva in una sessione di shopping sfrenato nella gioielleria più famosa di New York e del mondo. Niente di più sbagliato.
Noi che siamo cresciute con Bridget Jones, con la testa perennemente infilata nella dispensa, possiamo confermare che la cara Audrey aveva torto marcio.
L’anti-depressivo per eccellenza è uno soltanto: il cibo spazzatura. Che sia dolce, salato, freddo o caldo non fa differenza. Bisogna riconoscere, però, che ogni tipo di crisi ed emozione negativa trova conforto in cibi diversi. Vediamoli insieme, mettendo i cibi salutari da parte per un giorno e condividendo tutte le nostre paturnie.

Rotture e Gelato

Photo credits: mashable
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Se hai rotto con lui, o avete avuto un brutto litigio c’è solo un alimento che può salvarti dal morire affogata tra le tue stesse lacrime: il gelato.
In questi casi va mangiato dalla vaschetta, con il cucchiaio da minestra, rigorosamente in pigiama davanti alla nostra serie preferita. Mille volte meglio rispetto alla banale serata passata a bere cocktail per dimenticare.

La sera prima dell’esame

photo credits: mashable
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Sei sepolta da appunti, penne, evidenziatori e libri. Ovviamente non ricordi nulla e sai già che passerai la notte a ripetere e ripassare gli ultimi argomenti. Puoi tirare su il morale solo ordinando un’intera pizza tutta per te, scegli il gusto che ti piace di più e fattela consegnare a casa.

Stress da lavoro

photo credits: mashable
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Periodi stressanti nel posto di lavoro, litigi tra colleghi o con i capo sono frequenti? Cerca di rimanere tranquilla e cerca di affrontare tutto con la maggiore calma possibile. Nel frattempo apri un pacchetto di patatine e mangiale mentre cerchi di capire cosa c’è che non va.

Noia

Photo credits: mashable
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Domeniche pomeriggio completamente vuote, la noia si impossessa delle ore in cui potresti fare tutto quello che hai rimandato da lunedì, ma proprio non ne hai voglia. La soluzione la trovi nella dispensa, in un bel cucchiaino colmo di burro di arachidi e la vita ti sorride.

Giornate piene

photo credits: mashable
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Quando rientri a casa e sei uscita dalla mattina, non riesci neanche a ricordare tutto quello che hai fatto durante la giornata, tra lavoro, commissioni, palestra e spesa. La voglia di cucinare è al minimo: cucina un hot dog e tira fuori tutte le salse che hai in casa, ti sentirai subito meglio.

Appuntamenti negativi

photo credits: mashable
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Ti sembrava così bello, affascinante, interessante e invece non è proprio come ti aspettavi. Oppure ti ha dato buca all’ultimo minuto-quando ti eri già depilata, fatta il bagno nel profumo più costoso che hai e guardato almeno cinque tutorial su Youtube per realizzare un make-up degno di Kim Kardashian.
Non rimuginarci sopra, pensa che il mare è pieno di pesci e la strada di casa tua pullula di ristoranti cinesi. Ordina involtini primavera e ravioli al vapore, approfitta di un biscotto della fortuna per vedere cosa ti aspetta in futuro.

Riunioni di famiglia

Photo credits: mashable
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Le riunioni di famiglia sono devastanti. Un vero e proprio quiz sulla tua vita, sul perché ancora non hai un fidanzato, su come mai ti sei tinta i capelli di questo colore e sul come mai ancora non ti sei laureata quando tua cugina già ha preso la quinta specialistica e si è iscritta al terzo master.
C’è un’unica via d’uscita per consolarsi: patatine fritte e salse. Una benedizione divina.

Niente. Ho detto che non ho niente.

photo credits: il giornale
photo credits: il giornale

E se è una giornata no a prescindere, se è tutto nero e proprio non sai consolarti, solo una cosa può tirare il tuo morale fino alle stelle: la Nutella. A cucchiaiate, sul pane, sui biscotti.
Se vuoi evitare l’olio di palma, falla in casa, ma davvero è l’unica sulla quale si può sempre contare.
Buon appetito. Piangete, urlate, sfogatevi, mangiate, però poi andate a correre.