sabato, 1 Agosto 2026

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Proposte dal mondo del cibo: ristorazione, dieta, ricette e cucina

10 cheesecakes da orgasmo (FOTO)

Chiudete gli occhi, aprite la bocca e avvicinate una forchettata colma di un cheesecake alle vostre papille gustative. Con questo caldo, vi ringrazieranno e probabilmente sarà anche il piacere più grande che proverete in questa giornata, anche se la speranza è ultima a morire. In ogni caso, non sarà assolutamente meno di nessun altro piacere, ve lo assicuro.

Blog di Lifestyle ha selezionato 10 cheesecakes che vi faranno provare sensazioni mai provate prima. Fate l’amore con il sapore, per davvero. Provare per credere.

S’Mores Cheesecake

Questa cheesecake vi farà saltare dalla sedia al primo morso. Realizzata con uno strato di cioccolato e marshmallow sul fondo e condita con salsa hot fudge e mashmallow tostati. Non c’è bisogno di aggiungere altro, se non: movimento, tanto movimento per smaltire le calorie assunte. Ma potrebbe essere divertente, dipende da voi.

Oreo Cheesecake

A chi non piacciono gli Oreo? Golosi biscotti al cacao con ripieno di crema. Con questa cheesecake i bambini potrebbero non riuscire a resistere a questa torta. Esattamente con i grandi, non mentite. Abbandonatevi a questo piacere immenso.

Cheesecake con fragole e frolla

Perfetta per il mese di maggio, ma se trovate qualche fragolina residua non esitate: fate questa cheesecake. Dolce, leggera, golosa, e anche friabile. Un’esplosione di gusto, da non perdere.

Cheesecake al triplo cioccolato

Non c’è molto da aggiungere. A me è bastato il titolo per farmi venire un languorino da invidia e le foto hanno completato il lavoro. Insomma, se siete ciocco-dipendenti come la sottoscritta questa torta potrebbe essere molto pericolosa per la vostra dipendenza, ma anche per la vostra linea. Ne mangerei a quintali, e ne vorrei sempre dell’altra. Come vi sembra?

Cheesecake alla Nutella

Per andare sul sicuro cosa c’è di meglio della Nutella? Forse niente. Che mondo sarebbe senza Nutella? Un mondo in cui i jeans non andrebbero sempre stretti a tutti, probabilmente. Questa è forse la cheesecake “classica”, con uno strato di biscotti secchi sbriciolati con il burro, una crema al formaggio con nutella e una spolverata di noccioline. Sublime.

Red Velvet cheesecake

Scenografica e colorato come solo la red velvet sa essere. Eccola in versione estiva, ancora più bella, e più buona. Fresca e golosa, con il suo sapore, deciso, smorzato forse dal formaggio utilizzato per la crema. La base è fatta di biscotti Oreo, sbriciolati. Uno spettacolo per gli occhi, e un paradiso per il palato.

Cheesecake Oreo e menta

Ancora gli Oreo protagonisti, questa volta nella loro variante, particolare, alla menta. Forse questa cheesecake non è da tutti, forse è solo per pochi, coraggiosi che non hanno paura di provare nuovi gusti e accostamenti un po’ improbabili, ma per loro, certamente sarà una piacevole sorpresa.

Cheesecake al Baileys

Golosa ma anche alcolica. Non adatta ai bambini, ma pur sempre buonissima. È la cheesecake al Baileys, un liquore cremoso made in Irlanda, al whisky e con crema di latte. Una goduria tutta da gustare senza bimbi tra i piedi. Non capita tutti i giorni, cogliete al volo l’occasione.

Cheesecake al lime

aspro e rinfrescante. Il lime è un ingrediente molto amato nella cucina, che si tratti di dolce, salato o anche qualche cocktail. In questa cheesecake fa da protagonista e riesce benissimo a soddisfare le aspettative. Buonissima, non aspettate, provatela.

Cheesecake vegan al mirtillo e limone

Dulcis in fundo, a chiudere questa lista di cheesecake, arriva la più scenografica di tutte: quella vegan al mirtillo e limone. Violacea con mirtilli freschi e fiori di campo, la decorazione fa il suo, ma passa in secondo piano dinanzi all’eleganza del dolce. Se non vi piace il viole, questo dolce non fa per voi. Ma io vi consiglio di dargli una possibilità, potrebbe stupirvi.

I 5 migliori locali di Street Food a Bari (FOTO)

Il cibo da strada si sta sempre più sviluppando in maniera capillare. Un amore che tutti sapevamo di avere ma che doveva solo venir fuori. Anche gli appassionata dei “ristorantini chic” in fondo al loro cuore nutrono un profondo amore per lo street food. A Bari, ovviamente, non siamo secondi a nessuno su questo tema e di locali ce ne sono davvero tanti. Sceglierne 5 non è facile, ma bisogna pur decretare i migliori.

Grazie alle informazioni di cibodistrada.it il compito, arduo, è divenuto leggermente più facile. Ecco i 5 migliori locali di Street Food a Bari.

Magda

Chi non ha mai assaggiato la focaccia di Magda non può dire di essere barese. Posizionata in un punto strategico, vicino alla stazione e vicino all’Università, il panificio Magda è sempre pieno di gente che non vede l’ora di addentare la sua focaccia barese, famosissima in tutta la città, con olive nere e olio extravergine d’oliva, croccante al punto giusto, soddisfa tutti i palati che si presentano. Qui la ricetta si tramanda da generazioni e dal 1938 questo panificio è uno dei luoghi più amati dagli abitanti della città.
Il locale ha partecipato alla prima edizione del Premio Cibo di Strada e ha totalizzato 9 voti.
Insomma che aspettate?

La Pupetta

Solo il nome mette già di buon umore. E provate dopo aver assaggiato la sua focaccia barese con lievito madre, pomodorini, olive e olio extravergine d’oliva. Un regalo per il nostro palato. Anche questo locale ha partecipato alla prima edizione del “Premio Cibo da Strada” e ha totalizzato 12 voti.

Sebbene la focaccia sia il suo cavallo di battaglia, Elisa Mucalia, la proprietaria, una giovane di 29 anni prepara anche rustici, torte salate, focacce, pan brioche, panzerotti, tramezzini, diversi piatti pronti e diversi fritti della tradizione pugliese.

Antico Panificio Fiore

L’antico panificio Fiore al “Premio Cibo da Strada” ha raccolto 11 consensi. Merito anche in questo casa della famosa focaccia, cotta a forno a legno, morbida, ricoperta di pomodoro e olive, e condita con olio extravergine d’oliva. Certo, la sua posizione a due passi dalla basilica San Nicola ha aiutato nel raggiungimento del successo, ma il locale è veramente caratteristico: un forno-museo in un’antica chiesa sconsacrata con tanto di capitelli e architravi che testimoniano i 100 anni e più di vita di questo luogo. Tutti in città conoscono questo panificio storico dove a sfornare di continuo focacce baresi, calzoni, panzerotti e taralli c’è Antonio Fiore,ultima espressione di quattro generazioni di fornai nonché fedele custode di ricette e segreti di famiglia.

Pizzeria Di Cosimo

A raccogliere 18 voti, invece è proprio la Pizzeria Di Cosimo. Questa volta il piatto forte non è più la classica focaccia ma il famosissimo panzerotto fritto. Un panzerotto versione extralarge farcito con mozzarella e pomodoro e poi fritto in olio bollente. In questa minuscola pizzeria nei pressi di largo Albicocca, a Bari Vecchia, il signor Antonio Di Cosimo ha dato vita a una tradizione che ad oggi Mauro continua sapientemente, con la maestria e le ricette tramandategli dalla famiglia. Altrettanto famosa è la pizza margherita, oggetto di pellegrinaggio per i baresi doc. L’orario è quello giusto, non vi è venuta fame?

Le Specialità da Marino

Ma la vera sorpresa di questo “Premio Cibo di Strada” è proprio il locale di Marino Notarnicola con ben 151 voti. Il locale è localizzato a Noci, per la precisione, ma meritava di essere citato, soprattutto per i suoi esaltanti panini. Non immaginerete mai cosa può esserci in un suo panino.

Il panino gentile, per esempio è composto da due fette di Pane di Altamura DOP farcite con capocollo, primosale, percoca, vino, fichi secchi, farina di ceci e orzo tostati, pecorino e confettura di prugne.
Accostamenti decisamente azzardati ma che risultano un gran successo per il palato.

Adesso non avete più scuse, se siete di Bari o andrete a Bari, questi saranno i “musei” che dovrete visitare necessariamente. Si deve pur mangiare, no?

I 5 migliori locali di street food a Bologna (FOTO)

Credits photo: cibodistrada.it

Nei giorni scorsi abbiamo dato uno sguardo ai 5 migliori locali di street food a Roma e a Milano, oggi invece ci troviamo nella più piccola ma non meno caratteristica Bologna. In questa città multiculturale, questo nuovo business del cibo da strada si sta diffondendo lentamente ma nei pionieri della street food del bolognese c’è già tanta originalità. Scopriamoli.

La tua piadina, via Borgo Nuovo

Credits photo: cibodistrada.it
Credits photo: cibodistrada.it

“Piada, pieda, pida, pié, si chiama dai romagnoli la spianata di grano o di granoturco o mista, che è il cibo della povera gente”: così Pascoli, per primo, dava dignità culturale alla piadina romagnola agli inizi del ‘900. Da allora questo cibo per poveri è cambiato radicalmente: farcito nei modi più diversi, viene arricchito dei sapori di salumi, formaggi e verdure oppure dolce con marmellata, miele o cioccolata spalmabile. E così la piadina viene proposta anche in un piccolo locale di Bologna in via Borgonuovo, traversa di Strada Maggiore, La tua piadina. Qui servita ben calda dopo solo pochi minuti d’attesa, la piadina può essere consumata anche mentre si continua a passeggiare sotto i portici come street food (cibo da strada). Davide Anzillo garantisce non solo la varietà e la freschezza degli ingredienti ma anche la diversità nell’impasto, più sottile o spesso, con strutto o senza e persino vegetariano. Per chi li preferisse, l’offerta è ampia anche per i crescioni.

Tigelleria Tigellino, via Calzolerie

Credits photo: yelp.it
Credits photo: yelp.it

Per Tigelleria Tigellino, altro locale street food, la posizione è sicuramente uno dei fattori vincenti. Situato nei pressi di via degli Orefici e via Ugo Bassi, a pochi passi quindi sia dalle Torri che da Piazza Maggiore, è un punto di ristoro per i turisti che possono prendere una tigella al volo come snack od optare per l’offerta per quattro tigelle ed assicurarsi un pasto completo, da consumarsi tranquillamente anche per strada. Nel menù l’ideatore Roberto Bolleli ha inserito quattro opzioni per rendere più facile la scelta: Bolognese, Giro d’Italia, Tigellino e Vegetariano.

Pizzartist, via Marsala

Credits photo: streetfood42.com
Credits photo: streetfood42.com

Fichi e Crudo, pomodorini e rucola e tante altre sorprese da Pizzartist, che ogni giorno sorprendono con la loro creatività i clienti della loro pizzeria in via Marsala. Marco, lo street chef, utilizza una lievitazione naturale che da all’impasto il gusto della pizza romana. La novità è dunque tutta negli ingredienti: i più diversi e particolari. Se l’assaggerete, lo capirete.

Bolpetta, via Santo Stefano

Credits photo: bolpetta.com
Credits photo: bolpetta.com

Tutto il sapore delle polpette della tradizione emiliana in una confezione a forma di cono da gustare tranquillamente per strada grazie alle comode bacchette in bambù: è grazie questa idea che “La bolpetta” ha ottenuto il titolo di locale street food nella piccola e storica Bologna. Il merito va a Lara Balboni e Dario Chan, che con questa formula si sono assicurati una vasta clientela anche per l’asporto. Le polpette sono preparate con ingredienti tradizionali oppure nella versione vegetariana o ancora come dessert. Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti. Inoltre nel locale si potrà partecipare, in determinate occasioni, alla sempre più apprezzata cena con delitto.

Tortellino, via Cesare Battisti

Infine, per ultimo ma non per importanza, non possiamo non citare “il Tortellino”. Qui, questo delizioso primo piatto caratteristico della regione Emilia Romagna, viene presentato col tradizionale brodo in dei comodi cartoni in polistirolo pronti da portare via. Federico Spisani non si è però limitato al tortellino. Il suo locale situato nel cuore del centro storico di Bologna offre anche lasagne, tagliatelle, polpette, scaloppine e roastbeef e tutto può essere rigorosamente ordinato anche on line.

Non ci resta dunque che augurarvi “Buon appettito”.

I 5 migliori locali di street food a Roma (FOTO)

Credits: streat.it

Da Milano a Roma, lo street food sta conquistando a poco a poco tutta l’Italia. La formula vincente è il cibo di qualità a prezzi comodi e veloce da preparare. Anche la Capitale si sta muovendo per combattere la crisi con questi street food che conquistano tutti i palati.

Sia che siate dei romani che vogliono pranzare con qualcosa di veloce o dei turisti che hanno deciso di visitare la Città Eterna, noi di Blog di Lifestyle abbiamo selezionato cinque migliori locali di street food a Roma che dovete provare almeno una volta nella vostra vita.

Openbistrò – Aeroporto di Fiumicino

Credits: dissapore.com
Credits: dissapore.com

Si parte con il primo street food direttamente dall’aeroporto romano. Lo chef imprenditore, Antonello Colonna ha impiantato un orto, due per l’esattezza, dentro l’aeroporto di Fiumicino. Inaugurato lo scorso maggio al Terminal 1, al Gate B7, l’Openbistrò è aperto tutti i giorni dalle 11 alle 22 e offre buffet di stagione con formula in stile “all you can eat” a 18 euro a persona, bevande escluse. Un motivo come un altro per concedersi un ultimo pasto e un’ultima sigaretta prima del volo.

Pastasciutta – Via delle Grazie, 5

Credits: streatit.com
Credits: streatit.com

La forza di questo locale di street food è la pasta fresca che viene preparato quotidianamente sul posto in soli 3 minuti. Pastasciutta, sito a Borgo Pio a due passi da Castel Sant’Angelo e la Basilica di San Pietro, incanta turisti e residenti che vedono dal vivo lo chef di turno mentre cuoce la pasta. Prezzi bassi al costo di 5 euro per un piatto di pasta di ogni tipo.

Mordi & Vai – Mercato di Via A. Volta, box n° 15

Credits: cibodistrada.it
Credits: cibodistrada.it

Il nuovo mercato di Testaccio ospita Mordi & Vai, il banco street food gestito dallo chef Sergio Esposito che ogni giorno offre tutte le specialità della cucina romanesca, preparate insieme alla moglie, dentro panini oppure in comode vaschette da portare via. Semplicità e tradizione sono le parole chiave di Mordi & Vai.

Supplizio – Via dei Banchi Vecchi, 143

Credits: cibodistrada.it
Credits: cibodistrada.it

Avete voglia di fritto misto? Andate da Supplizio, sito al centro di Roma. Nel locale street food ci sono due chef d’eccellenza, Arcangelo Dandini e Lorenzo D’Ettorre, che sono passati dal cibo gourmet a quello di strada. Dandini, famoso per i suoi supplì, ha pensato bene di dedicare un intero locale a uno dei pilastri del cibo da passeggio: il fritto. Al via quindi a una carrellata di fritti di tutti i generi, tra questi vi consigliamo i supplì, crocchette di patate e polpette di manzo.

Mariolina – Via Panisperna, 222A

Credits: cibodistrada.it
Credits: cibodistrada.it

Mariolina, a Monti – quartiere storico capitolino – conquista subito per la sua offerta semplice e golosa: taglieri di salumi e formaggi DOL – anche da acquistare -, polpette di melanzane e carne, sformati di verdure e, ovviamente i ravioli, dato che Mariolina è la prima ravioleria della capitale. I ravioli sono proposti in sei varianti: due di carne, due di pesce, due vegetariani – preparati sul momento da Mauro Secondi,tra i pastai d’eccellenza nel panorama romano. Da provare i Mariolina – ogni mese diversi – e quelli di coniglio e asparagi con pesto di pomodori secchi e pistacchio! Degni di nota anche i più classici ricotta e spinaci o i particolari con baccalà, patate, pomodorini e olive nere infornate. La tecnologica cottura sottovuoto permette che il prodotto si preservi anche in formula take away. Tra le proposte dolci, strudel della casa, frolle, brownies e creme artigianali.