domenica, 28 Giugno 2026

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Proposte dal mondo del cibo: ristorazione, dieta, ricette e cucina

I migliori cibi per la spiaggia (FOTO)

Credits photo: maldigrecia.blogspot.com

Sole, mare e tintarella: c’è una valida ragione se l’estate è una delle stagioni più attese dell’anno. Per chi sta spalmando la crema protettiva su una delle tante spiaggie in Italia o all’estero, ci vogliamo assicurare anche che abbia scelto i cibi migliori per non appesantire troppo lo stomaco e assumere il giusto quantitativo di proteine, vitamine e carboidrati anche sotto il sole d’agosto. Ecco quali sono i migliori cibi da spiaggia secondo Blog di lifestyle.

Sin dall’alba dei tempi, c’è uno stereotipo che divide nord e sud anche sul tema spiaggia: i primi sono i classici vacanzieri da panino al volo; i secondi rispondono bene al detto “l’occhio è più grande dello stomaco”. Per una famiglia di 4 persone, occorrono almeno due borse frigo e per i bambini oltre al cibo per il pranzo diverse opzioni di spuntino pomeridiano: merendine, crackers, panini, succhi di frutta, cocacola e chi più ne ha più ne metta.

Risultato? Nessuno dei due ha la giusta percezione dei bisogni nutrizionali che una giornata di sole comporta e lascia le decisioni al langorio sullo stomaco o all’entusiasmo pre-spiaggia. Ma si può sempre migliorare, seguendo alcuni consigli.

Acqua

Credits photo: ilfattoalimentare.it
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È quasi scontato dirlo, ma quando ci si espone al sole, non può mancare l’acqua, preferibilmente naturale e tiepida, in modo da non rischiare una congestione quando ci si tuffa. I litri consigliati sono almeno 2 al giorno per consentire al proprio corpo di essere costantemente idratato, ma anche 3 sono ottimi per recuperare i liquidi persi a causa della sudorazione.

Frutta fresca

Credits photo: ausoniabeachlignano.com
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Ma passiamo al cibo per il pranzo. Sicuramente molti di voi preferiscono portare panini o pasta anche in spiaggia, molto importante è però non trascurare la frutta. Melone, anguria, pesche, albicocche, susine, pere, uva etc.: a seconda dei gusti, tenete con voi almeno due tipi differenti di frutta. Questo alimento è fondamentale per l’apporto di sali minerali, vitamine e acqua. L’anguria in particolare, è molto fresca e acquosa.

Insalata di riso o insalatone

Credits photo: dieta.pourfemme.it
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Ad una piccola porzione di frutta, potete abbinare un piatto unico e sostanzioso. L’insalata di riso è una delle più gettonate ma qualsiasi insalata con ingredienti freschi e nutrienti è ideale se non si vuole rischiare di sentirsi fiacchi dopo pranzo. Potete metterci pomodorini freschi, rucola, olive, pezzetti di mortadella e tanto altro. Meno consigliate invece le uova, che seppur facili e veloci da preparare risultano pesanti per la spiaggia.

Prosciutto e melone

Credits photo: ioparloparmigiano.it
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Un abbinamento tipico e gustoso anche solo da vedere è il prosciutto crudo insieme al melone. Il primo, salato, è facilmente consumabile anche in spiaggia se steso su una fetta di melone: ricco di vitamine, in particolare A, nella forma del betacarotene, il melone ha proprietà rinfrescanti, diuretiche e depurative.

Verdure

Credits photo: giornaleapollo.it
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Partire per la spiaggia senza una buona dose di verdure è uno dei peggiori errori che si possano commettere nella scelta del pranzo per il mare. Ovviamente diciamo un grande no alle verdure fritte, ma non ad alimenti come le carote, ricche di betacarotene, che agevola anche la tintarella, i cetrioli, da mangiare anche senza condimento, la lattuga, i pomodori, che contengono licopene e vitamina C e gli asparagi.

Pesce

spiedini di pesce

Da non escludere nella vostra lista per il pranzo il pesce: possibilmente alla griglia, questo alimento garantisce il giusto apporto di omega 3. Ovviamente l’ideale sarebbe approfittare del caldo per una scappatina al ristorante più vicino. Se però non è possibile, gli spiedini di pesce sono i più comodi da portare e i più veloci da consumare.

Frutta secca e barrette di cereali

Credits photo: ilgiornaledelcibo.it
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Come spuntino in spiaggia invece, puntate sulla frutta secca, ricca di grassi insaturi e vitamine. Noci e nocciole, ad esempio, apportano vitamine F. Se poi siete pratichi di cucina, potreste preparare delle ottime barrette di cereali come snack.

Mangiare sano in spiaggia per sentirsi in forma anche durante le vacanze è una prerogativa per ristorare al meglio le energie e ripartire carichi a settembre.

5 tipi di sushi senza pesce

J Japanese Restaurant

Sushi? Inutile dire che si tratta di uno degli alimenti più consumati in tutto il mondo. Ormai la cucina giapponese ha preso piede in tutti i paesi sviluppati, e rappresenta una gustosa (e leggera) alternativa alla cucina locale. Il sushi ha rivoluzionato le abitudini culinarie di tanti paesi, alcuni dei quali molto radicati alle proprie tradizioni in fatto di food come l’Italia.
Il mercato è fiorente, anche se sono pochi i ristoranti giapponesi che sono fedeli alla tradizione e che meritano di essere visitati. Quel che stupisce è che i deliziosi rolls a base di verdure e pesce fanno letteralmente impazzire persone di ogni età e provenienza. Ma c’è chi non mangia (o non può mangiare) pesce, e come sempre accade in questi casi, il mercato si è dovuto adattare per accontentare un po’ tutti.
Riflettendoci basta fare delle sostituzioni e cambiare gli ingredienti tradizionali con quelli desiderati per ottenere un sushi alternativo ma pur sempre gustoso. Si stanno diffondendo infatti molte tipologie di sushi a base di carne o altri alimenti, tutti all’apparenza molto invitanti.

Hida beef sushi

picturesofsushi.tumblr.com/
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Vero e gustoso sushi a base di manzo: basta sostituire il pesce con la carne e il gioco è fatto.

BLT sushi

www.mothering.com
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Sushi ‘arrotolato’ in maniera tradizionale e fatto con riso e alga Nori ma senza pesce: gli ingredienti sono bacon, lattuga e maionese.

Taco sushi

www.303magazine.com
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Si tratta di un ‘intruglio’ a base di riso, carne e formaggio; molto simile a un burrito, il taco sushi si mangia senza stagnola e sostituendo la soia con il guacamole.

Strawberry mango sushi

www.ristoranteorientale.it
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Il sushi abbinato con la frutta è decisamente molto apprezzato perché ipocalorico pur essendo molto dolce. Un ottima scelta per abituare il palato a nuovi, esotici sapori.

Bug sushi

www.westernstandard.blogs.com
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Credo che difficilmente lo vedremo in Italia ma questo tipo di sushi è molto apprezzato, nonché iperproteico. Un suggerimento importante sarebbe non guardare troppo da vicino prima di portare alla bocca queste dolci creature.

All’Expo i consigli anti-spreco alimentare

La metà del cibo che viene prodotto nel mondo, circa due miliardi di tonnellate, finisce nella spazzatura, benché sia in gran parte commestibile. Il dato emerge da un rapporto del gennaio 2013 dell’Institution of Mechanical Engineers, associazione degli ingegneri meccanici britannici.

A fronte dei miliardi di tonnellate di cibo gettato nella spazzatura, c’è un miliardo di persone al mondo che non ha accesso a sufficienti risorse alimentari.

In Europa, la quantità ammonta a 89 milioni di tonnellate, ovvero a una media di 180 kg pro capite. Lo spreco domestico maggiore pro capite si registra in Inghilterra, con 110 kg a testa, seguono Stati Uniti (109 kg) e Italia (108 kg), Francia (99 kg), Germania (82 kg), Svezia (72 kg). “Il 42% degli sprechi alimentari in Europa avvengono tra le mura di casa” precisa Francesco Mele, responsabile della campagna contro lo spreco alimentare di Slow Food Italia.

In Italia la situazione non si discosta dal resto del mondo. Nella giornata di domani, 4 Agosto, l’argomento sarà affrontato all’Expo, dall’Adi, l’associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica. Sono 27 i chili che si stima siano buttati ogni anno, per persona. Per nucleo familiare la spesa ammonta a 454 euro.
A livello domestico nel nostro Paese si gettano mediamente il 17% dei prodotti ortofrutticoli acquistati, il 15% di pesce, il 28% di pasta e pane, il 29% di uova, il 30% di carne e il 32% di latticini.

“Nel 2050, secondo la Fao, la popolazione crescerà fino a 9 miliardi e sarà necessario aumentare la produzione agricola almeno del 60% – afferma Barbara Paolini, vicesegretario nazionale Adi e medico nutrizionista dell’ospedale universitario senese – ma la metà del cibo che viene prodotto attualmente nel mondo finisce nella spazzatura, benché sia in gran parte commestibile. Dobbiamo quindi pensare prima a eliminare gli sprechi e poi aumentare la produzione: per farlo si potrebbe iniziare da 10 regole fondamentali che tutti quanti possiamo seguire”

Ma vediamo nel dettaglio e in anteprima quali sono i consigli che l’Adi fornisce a tutta la popolazione per ridurre lo spreco alimentare:

1. Fai una lista delle cose da acquistare, in base alle reali esigenze

2. Segui la stagionalità e l’origine del prodotto, cercando di preferire prodotti locali a filiera corta, soprattutto per frutta e verdura

3. Riponi la spesa in modo corretto e nel ripiano adeguato del frigo

4. Congela i prodotti per prolungarne la durata nel tempo e mantenerne la freschezza

5. Mantieni pulita la dispensa e usa contenitori rigidi per la conservazione di alimenti come pasta e farina

6. Leggi le etichette nutrizionali e in particolar modo fai attenzione alle scadenze e al loro significato reale

7. Fai sempre attenzione alle quantità del cibo quando si cucina

8. Esegui una buona manutenzione di frigo e fornelli

9. Riutilizza gli alimenti avanzati e gli scarti alimentari con nuove ricette

10. Pratica il foodsharing, se il cibo è troppo e non si può congelare o riciclare, condividilo con amici e vicini di casa.

10 cheesecakes da orgasmo (FOTO)

Chiudete gli occhi, aprite la bocca e avvicinate una forchettata colma di un cheesecake alle vostre papille gustative. Con questo caldo, vi ringrazieranno e probabilmente sarà anche il piacere più grande che proverete in questa giornata, anche se la speranza è ultima a morire. In ogni caso, non sarà assolutamente meno di nessun altro piacere, ve lo assicuro.

Blog di Lifestyle ha selezionato 10 cheesecakes che vi faranno provare sensazioni mai provate prima. Fate l’amore con il sapore, per davvero. Provare per credere.

S’Mores Cheesecake

Questa cheesecake vi farà saltare dalla sedia al primo morso. Realizzata con uno strato di cioccolato e marshmallow sul fondo e condita con salsa hot fudge e mashmallow tostati. Non c’è bisogno di aggiungere altro, se non: movimento, tanto movimento per smaltire le calorie assunte. Ma potrebbe essere divertente, dipende da voi.

Oreo Cheesecake

A chi non piacciono gli Oreo? Golosi biscotti al cacao con ripieno di crema. Con questa cheesecake i bambini potrebbero non riuscire a resistere a questa torta. Esattamente con i grandi, non mentite. Abbandonatevi a questo piacere immenso.

Cheesecake con fragole e frolla

Perfetta per il mese di maggio, ma se trovate qualche fragolina residua non esitate: fate questa cheesecake. Dolce, leggera, golosa, e anche friabile. Un’esplosione di gusto, da non perdere.

Cheesecake al triplo cioccolato

Non c’è molto da aggiungere. A me è bastato il titolo per farmi venire un languorino da invidia e le foto hanno completato il lavoro. Insomma, se siete ciocco-dipendenti come la sottoscritta questa torta potrebbe essere molto pericolosa per la vostra dipendenza, ma anche per la vostra linea. Ne mangerei a quintali, e ne vorrei sempre dell’altra. Come vi sembra?

Cheesecake alla Nutella

Per andare sul sicuro cosa c’è di meglio della Nutella? Forse niente. Che mondo sarebbe senza Nutella? Un mondo in cui i jeans non andrebbero sempre stretti a tutti, probabilmente. Questa è forse la cheesecake “classica”, con uno strato di biscotti secchi sbriciolati con il burro, una crema al formaggio con nutella e una spolverata di noccioline. Sublime.

Red Velvet cheesecake

Scenografica e colorato come solo la red velvet sa essere. Eccola in versione estiva, ancora più bella, e più buona. Fresca e golosa, con il suo sapore, deciso, smorzato forse dal formaggio utilizzato per la crema. La base è fatta di biscotti Oreo, sbriciolati. Uno spettacolo per gli occhi, e un paradiso per il palato.

Cheesecake Oreo e menta

Ancora gli Oreo protagonisti, questa volta nella loro variante, particolare, alla menta. Forse questa cheesecake non è da tutti, forse è solo per pochi, coraggiosi che non hanno paura di provare nuovi gusti e accostamenti un po’ improbabili, ma per loro, certamente sarà una piacevole sorpresa.

Cheesecake al Baileys

Golosa ma anche alcolica. Non adatta ai bambini, ma pur sempre buonissima. È la cheesecake al Baileys, un liquore cremoso made in Irlanda, al whisky e con crema di latte. Una goduria tutta da gustare senza bimbi tra i piedi. Non capita tutti i giorni, cogliete al volo l’occasione.

Cheesecake al lime

aspro e rinfrescante. Il lime è un ingrediente molto amato nella cucina, che si tratti di dolce, salato o anche qualche cocktail. In questa cheesecake fa da protagonista e riesce benissimo a soddisfare le aspettative. Buonissima, non aspettate, provatela.

Cheesecake vegan al mirtillo e limone

Dulcis in fundo, a chiudere questa lista di cheesecake, arriva la più scenografica di tutte: quella vegan al mirtillo e limone. Violacea con mirtilli freschi e fiori di campo, la decorazione fa il suo, ma passa in secondo piano dinanzi all’eleganza del dolce. Se non vi piace il viole, questo dolce non fa per voi. Ma io vi consiglio di dargli una possibilità, potrebbe stupirvi.