martedì, 2 Giugno 2026

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Torte Disney che orrore (FOTO)

Credit: thesun.co.uk

Si è così legati alla Disney e a tutti i loro personaggi che li si vuole vicino anche il giorno del proprio compleanno. Con una torta per esempio. E l’idea è anche bella, il problema sono le torte. Pochi giorni fa vi abbiamo mostrato la Principessa Elsa versione commestibile, ma soprattutto deformata; oggi vi vogliamo mostrare i più grandi epic fail delle torte Disney. Sono cerca che rimarrete sconcertati.

La torta di Cenerentola sembra uno di quei disegni che fanno i bambini di 4 anni quando imparano a tenere in mano penne e pennarelli, non un lavoro di pasticceria.

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Questa torta con le principesse ha un non so che di fallico.

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Lei, in teoria, dovrebbe essere Minnie. Dovrebbe.

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Se non ci fosse la foto di Ariel affianco non si sarebbe mai capito che cosa fosse rappresentato nella foto a destra – perchè non sembra neanche una torta.

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Anche questa torta della Sirenetta direi che non è venuta per niente bene.

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Topolino o la Principessa Leia di Guerre Stellari?!

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Povero Olaf. Neanche il pupazzo di neve che facevamo da bambini era così brutto.

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Non c’è speranza per Ariel…

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“Verso l’infinito e oltre” o verso un nuovo pasticcere?

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Credo che questa torta dovesse raffigurare la fatina Trilly. Credo, perché sembra un personaggio mitologico di quelli cattivi.
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Questa è la Bella o la Bestia?

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[Credit: thesun.co.uk]

Il menù della domenica, la tradizione a tavola (FOTO)

Il pranzo della domenica è un dogma per quelli che sono legati alle tradizioni con il cordone ombelicale e non vogliono saperne di modificare i pochi punti saldi della propria vita. Dunque non provate certo a presentarvi con un’insalata di farro in una domenica d’agosto, a 40 gradi all’ombra sperando di sconfiggere il caldo così. Non sarete più perdonate per questo affronto alla tradizione, alle nonne delle nonne delle nonne, che si rivolterebbero nella tomba.

Quando si parla di domenica, sperimentazioni etniche e apertura mentale – e di papille gustative soprattutto – sono bandite da ogni tavola. Esiste un menù, redatto dagli avi, preciso e dettagliato da seguire alla lettera. Si prega di attenersi a tale menù. Chiaramente, però questo varia da regione a regione ed è stato anche lanciato un contest per trovare il menù perfetto.
Dieci chef donna tra le più rinomate del Paese si sono riunite a Milano per selezionare i 20 piatti, uno per regione e cinque per ognuna della quattro portate principali, vincitori del contest per amanti della cucina “Menù del grande pranzo della domenica italiana”. L’iniziativa fa parte del progetto “Woman for Italy – Nutrire il futuro della società di comunicazione Filo-Comunicazione”, e in due mesi ha raccolto circa 200 ricette inviate da tutta Italia.

Per il risultato bisognerà attendere l’autunno, quando sarà svelato il tanto atteso menù in una serata evento con le premiazioni per le migliori ricette, cui seguirà una mostra itinerante e la pubblicazione di un volume.

Nell’attesa però noi di Blog di Lifestyle abbiamo stilato quello che, per noi appunto, potrebbe essere il menù della domenica, sperando di mettere d’accordo tutti, da nord a sud, da est a ovest.

Primo Piatto

Sicuramente saremo tutti d’accordo su un primo rosso. Domenica significa salsa, ragù. Ecco perché il formato di pasta poco importa, ma è fondamentale che sia condito con ragù di carne. Ricetta originaria Emiliana come ben sappiamo tutti, il ragù alla bolognese, mette d’accordo tutti e sollazza i palati degli ospiti domenicali.

Perfetto con le pappardelle, ma anche orecchiette in Puglia o maccheroni in alternativa possono andar bene. Insomma l’importante è che non manchi il ragù di carne macinata, il vero protagonista del pranzo.

Sono ancora vividi i ricordi in cui la domenica mattina, da bambini, ci svegliavamo con il profumo del ragù che bolliva e schizzava un po’ ovunque in cucina. Ma la lunga e lenta cottura ne vale la pena, a pranzo tutti saranno soddisfatti.

Secondo piatto

Anche per il secondo si va di carne. Arrosto al forno, con contorno di patate al rosmarino. Un classico che torna riscuote sempre un gran successo.

Certo ognuno ha la propria ricetta, probabilmente rimandata da madre in figlia, ma più o meno tutte le namme e le mogli d’Italia soddisfa i propri cari con un secondo del genere.

Una variante può essere l’arrotolato, sempre di carne macinata come il primo piatto, ma ripieno a piacimento.

Dessert

Per concludere il pranzo domenicale, che in alcune regioni d’Italia può anche durare più ore, non può mancare il dolce. Ma su questo non si può scegliere un unico dessert che mette d’accordo tutti, perché in fondo ogni domenica può essere diversa, l’importante è però che non manchi mai una coccola dolce a fine pranzo.

La maggior parte degli italiani tuttavia preferiscono assaporare degli ottimi pasticcini, babà, cassatine, bignè e chi più ne ha più ne metta.
Ma qualcun altro preferisce preparare il dolce in casa e allora via alla fantasia, tiramisù, torte, panna cotta e qualsiasi cosa ci passi per la testa.

Mettere d’accordo tutti non è mai facile, ma chissà come, chissà perché le nonne, vere autrici del menù domenicale, ci riescono sempre, o quasi.

Rischi e benefici del latte in polvere (FOTO)

Credits photo: magaze.it

Il latte in polvere è generalmente utilizzato per la preparazione di latte artificiale per neonati, mentre dal 1974, la legge 138 ne vieta in Italia l’utilizzo per prodotti lattiero caseari, quali formaggi e yogurt. Proprio a causa di questa norma il nostro paese ha recentemente ricevuto una diffida da parte dell’Ue. Ma come si compone e quali sono rischi e benefici reali del latte in polvere? Vediamoli insieme.

Innanzitutto dobbiamo distinguere tra due tipi di latte in polvere, quello per neonati e quello per adulti. Il primo, a base di latte vaccino scremato ed essiccato in polvere, viene modificato tramite l’eliminazione di sali e l’aggiunta di siero di latte, di vitamine, di minerali e di grassi prevalentemente vegetali per fare in modo di riprodurre diverse sostanze simili a quelle contenute nel latte materno. Il secondo, invece, viene essenzialmente privato della sua acqua e risulta più gradevole agli adulti rispetto al latte per bambini. Indagheremo qui alcuni dei lati positivi e negativi di questo particolare preparato.

PRO

Sostituisce il latte materno

Ci sono svariate ragioni per le quali una donna non può allattare il bambino naturalmente o semplicemente non vuole farlo, in tali occasioni, come abbiamo già detto, il latte artificiale, liquido o in polvere, è la migliore alternativa. Questo riproduce in gran parte gli ingredienti nutritivi del latte materno e consente al bambino una regolare crescita.

Affidabilità

Il latte in polvere che ritroviamo oggi in commercio, sia esso per adulti o bambini, è sottoposto a norme restrittive per garantire l’affidabilità in termini di preparazione. In particolare la Società Europea di Gastroenterologia Pediatrica e della Nutrizione(ESPGAN) si occupa di garantire ai genitori un prodotto controllato.

Stessa cosa avverrà se anche sul nostro territorio verranno inseriti formaggi o yogurt preparati con latte in polvere. Il regolamento Ue 1169/2001 stabilisce le norme sull’etichettatura, degli alimenti, tra queste la leggibilità delle informazioni e indicazioni precise su ingredienti, valori nutrizionali, paese di provenienza etc.

Prezzo

C’è un fattore di cui bisogna tenere sempre conto: il prezzo. Il latte in polvere è disponibile in commercio a costi accessibili e non. Per chi si fosse affidato sempre alla marca per la scelta, sappia che questa non indica una migliore qualità. Le differenze tra i diversi tipi di latte in polvere sono minime: prima di scegliere un prodotto con un prezzo più alto, è consigliabile sperimentare anche quelli economici. Potrebbero garantire lo stesso grado di soddisfazione nutritiva e anche un notevole risparmio.

Ammorbidisce l’impasto

Nel caso di preparazioni di uso domestico, il latte in polvere per adulti ha il vantaggio di favorire la cottura dei prodotti senza che l’impasto diventi eccessivamente liquido. Inoltre ha scadenze più lunghe che consentono un notevole risparmio e un minore spreco.

CONTRO

Non è sterilizzato

Il latte in polvere non è sterilizzato per cui occorre riporre un’adeguata attenzione nella preparazione: l’acqua nel preparato per bambini deve essere accuratamente sterilizzata per prevenire qualsiasi rischio. In questo prodotto si possono trovare infatti contaminazioni di batteri, quali Enterobacter Sakazakii e Salmonella, rischiosi sopratutto per i neonati, specialmente se prematuri o immunodepressi.

Stessa attenzione va riposta nella preparazione del latte in polvere per adulti, sia che lo si consumi mescolandolo con acqua, sia che venga utilizzato per preparazioni caserecce.

Minore qualità

Il latte in polvere per bambini è una copia del latte materno, ma questo non ne riproduce tutti gli elementi nutritivi e nemmeno gli effetti positivi che il latte naturale ha sullo sviluppo cognitivo del bambino. Nel caso in cui se ne abbia la possibilità, è sempre preferibile un allattamento al seno. Questo favorisce protezione derivante dal sistema immunitario della stessa madre.

Nel caso del latte in polvere per le preparazioni per adulti, la qualità risulta comunque leggermente inferiore rispetto a quella del latte naturale derivato da allevamenti del bestiame controllato. Questo rischio è dato dal trattamento artificiale e ad alte temperature subito dal latte liquido prima della sua scadenza.

Poco genuino

I prodotti preparati artificialmente, siano essi per adulti o bambini, lasciano spesso poco spazio alla genuinità. Quando il latte viene essiccato per produrre la polvere diminuiscono i valori nutritivi, quali le vitamine A, D, C e B12 e importanti minerali, come calcio e magnesio.

Rischi diarrea

Se l’acqua utilizzata per preparare il latte liquido per il bambino non è ben filtrata, questo miscuglio può provocare diarrea e altri problemi simili.

Colesterolo danneggiato

Nel caso del latte in polvere per adulti, alcune fonti medico-sanitarie attestano che ci sarebbe un rischio di ingerire colesterolo danneggiato, che causerebbe dunque problemi ai vasi sanguigni. Su tale possibilità, ci sono ancora notevoli perplessità e si conducono ricerche per verificarne la totale veridicità.

In ogni caso, è priorità del consumatore tutelare la propria salute. Ogni organismo risponde diversamente ai diversi prodotti alimentari, latte in polvere incluso. Soprattutto nel caso dei bambini, è consigliabile parlare col pediatra prima di decidere se e quale latte artificiale acquistare.

Ordinano la torta della principessa Elsa: ecco cosa ricevono (FOTO)

Credit photo: signorponza.com

Avete mai visto le principesse della Disney in versione un po’ terrificante? Una famiglia, che aveva ordinato la torta della principessa Elsa per il compleanno della figlia, purtroppo si. Quella che doveva essere una bellissima sorpresa per la bambina si è trasformata in un terribile incubo, che poi ha fatto il giro del mondo in pochissimo tempo.

I genitori avevano ordinato un torta speciale, decorata con le sembianze della bellissima Elsa di Frozen, con i capelli color oro e gli occhi azzurrissimi. Ma questo dolce non è mai arrivato: al suo posto si sono ritrovati un qualcosa di terrificante, peggio di qualsiasi altro regalo che la bimba potesse ricevere perché la regina di Arendelle è invecchiata di quasi dieci anni, ha la pelle rugosa ed il viso deformato.

Credit photo: www.adnkronos.com
Credit photo: www.adnkronos.com

La famiglia, che aveva ordinato la torta su internet, ha poi deciso di pubblicare sul web due foto: una del dolce che avevano ordinato e un’altra di quello che realmente hanno ricevuto. Una foto pubblicata su Reddit questa che ha attirato circa duemila commenti nel giro di qualche ora, come scrive il Mirror.