venerdì, 2 Ottobre 2026

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Midnight Sun esce il 4 agosto

Midnight Sun esce il 4 agosto, in America, ormai è ufficiale! Da quanto lo aspettavamo?

Stephanie Meyer ha annunciato che è pronta a far leggere Twilight da un’altra prospettiva.

Non sappiamo ancora in che data arriverà in Italia ma senz’altro non passerà molto tempo dall’uscita americana.

Twilight e Midnight Sun: Bella ed Edward

Cosa significa twilight in italiano? Significa crepuscolo ed è il primo libro della saga, la storia qui viene raccontata dal punto di vista di Bella.

Midnight Sun, sole di mezzanotte, è la stessa storia ma raccontata dal punto di vista di Edward.

Sì sarà la stessa storia ma conosceremo dei dettagli che prima non potevamo sapere, conosceremo anche di più Edward ed il suo passato.

Perchè twilight ha avuto tanto successo? Se lo sono domandati in tanti. E’ evidente il conflitto fra Thanatos ed Eros, ovvero amore e morte, un’eterna ambivalenza e lotta: Bella sa che Edward è pericoloso ma lo ama ed Edward sa che stare con Bella significa esporla alla morte, ma la ama. Vi è anche rappresentato un forte legame familiare, per non parlare della crescita personale di Bella che da fragile ed insicura si trasforma pian piano in un’altra persona, più forte, affascinante e sicura.

Stephenie meyer news: il travaglio di Midnight Sun

Chi ha scritto twilight? Stephenie Meyer che in realtà aveva già anche iniziato a scrivere il romanzo dal punto di vista di lui una dozzina di anni fa. Cos’è successo? Un hacker è riuscito ad entrare nel suo pc, a rubare alcuni capitoli e li ha poi diffusi in rete. La Meyer ha così deciso di sospendere il libro.

Perchè allora riscriverlo ora? La Meyer è rimasta molto colpita dalla questione pandemia ed ha pensato che far uscire a breve questo atteso capitolo avrebbe risollevato il morale di molti.

Cosa ne pensano gli attori di Midnight Sun?

Kristen e Robert hanno da tempo affermato di non voler ritornare a girare un film sui famosi vampiri, sono entrambi molto impegnati e hanno da tempo chiuso la relazione.

I fan forse hanno smesso di sperare su questo ma non smettono di sperare in un sequel che mostri Jacob e Renesmee insieme.

Voi ci sperate?

Perche leggere libri fa bene: La fabbrica

Perche leggere libri fa bene? Vi è mai capitato che ve lo chiedessero? A me è successo da poco in quarantena e precisamente mentre leggevo il libro La fabbrica di Joanne Ramos.

La mia risposta è stata: perché i libri insegnano.

Ho deciso quindi di parlarvi di questa lettura, che trovo molto illuminante per quanto riguarda la questione utero in affitto.

Perche leggere libri fa bene: la fabbrica

Siamo in un futuro distopico, in America, e i ricconi che non possono aver figli o non hanno tempo per farli si rivolgono alle “banche di neonati”.

Un business non da poco.

Jane è una giovane madre single immigrata negli Stati Uniti dalle Filippine.

Dopo aver avuto una bimba, esser stata lasciata dal compagno e aver perso diversi lavori, la cugina le propone di rivolgersi ad una farm.

Golden Oaks è una residenza per mamme in attesa, uteri in affitto. Sembra un sogno, lauti compensi, vita agiata ma presto Jane si rende conto che c’è qualcosa che non va.

All’interno conosce Regan e Lisa, due donne che come lei, per soldi, aspettano i bimbi di coppie ricche e famose.

Jane ha lasciato la sua bimba con la cugina, sicura che tutto sarebbe andato per il meglio.

Eppure non è cosi: una trama di bugie è stata tessuta attorno a Jane, chi è il responsabile?

Perche leggere libri fa bene: il futuro degli uteri in affitto

Devo dire che in effetti il libro mi ha fatto subito pensare a Il racconto dell’ancella, per via della tematica: donne costrette, da vari motivi 8lì era la dittatura, qui sono i soldi), ad affittare il proprio utero.

Una materia sempre più controversa: è giusto? E’ sbagliato? Lo si può fare per soldi o anche senza? E’ etico?

Il libro non si pone solo queste questioni ma vede le vicende attraverso i vari punti di vista dei personaggi: la donna in carriera che punta a fare sempre più soldi ma che deve relazionarsi coi sensi di colpa (che sotterra alla grande), la ragazza americana acqua e sapone che sogna l’arte ma che ha problemi in famiglia e le donne filippine, immigrate, con la famiglia in patria, senza un soldo e un mucchio di problemi.

Assolutamente consigliato.

La casa degli spiriti libro di Isabel Allende.

La casa degli spiriti libro di Isabel Allende: l’ho letto ai tempi del liceo per puro caso: fu un regalo. Non avevo mai considerato questa scrittrice, mi pareva noiosa e sopravalutata. Vi dirò che forse il mio parere non è cambiato ma questo libro mi è piaciuto sul serio.

La casa degli spiriti libro

Dove è ambientato la casa degli spiriti? Siamo nel Cile degli anni venti.

I del Valle sono una bella famiglia con due graziose figlie: una bellissima Rosa, e l’altra con dei poteri soprannaturali, Clara. Lei è diversa: può spostare gli oggetti, può vedere il futuro e può parlare con gli spiriti.

Esteban Trueba s’innamora di Rosa del Valle ma i due non sono destinati a stare insieme.

Esteban chiede la mano di Clara, sorella di Rosa, che decide di accettare rompendo il mutismo che aveva protratto dalla morte della sorella.

Nascerà Blanca che il padre spedirà in collegio per separarla da Pedro Secondo Garcìa, figlio di Pedro Garcìa il braccio destro di Esteban, il suo amore non troppo segreto. Clara vuol difendere la figlia inasprendo i rapporti con il marito.

Ma nessuno può impedire a due innamorati di stare lontano e nasce Alba. Tuttavia Clara è stata data in sposa dal padre.

Cresciuta Alba si rivelerà essere come la madre e questo costerà caro ad entrambe…

La casa degli spiriti di Isabel Allende

Un romanzo dunque molto ricco, uno dei più famosi della Allende, che miscela fra loro fantasie e realtà, politica e vita quotidiana, sesso e amore. Tutto viene minuziosamente descritto fino al più piccolo dettaglio come se tutti gli eventi fossero visti sotto una lente d’ingrandimento.

Cosa non mi attraeva di questo libro? La politica e la complicatezza della trama.

Devo dire che poi si è rivelato molto interessante e scorrevole.

Uno dei temi fondamentali di questo libro è senz’altro l’amore che supera qualsiasi barriera politica o sociale, tutti i personaggi amano, soffrono, sono ossessionati da qualcuno e disposti a tutto pur di proteggere la persona desiderata ed amata.

Chi ha scritto la casa degli spiriti: Isabel Allende

Scrittrice spagnola, è nata a Lime nel Perù nel 1942, in un primo momento ha lavorato come giornalista in un quotidiano locale in Cile, successivamente si stabilisce in Venezuela e poi definitivamente negli Stati Uniti. Nel 1982 pubblica il romanzo che la renderà famosa: la casa degli spiriti per l’appunto.

Quale libro leggere in quarantena: L’allieva di Alessia Gazzola

Quale libro leggere in quarantena? Io suggerisco L’allieva di Alessia Gazzola, perché? Perchè la serie tv sta avendo un notevole successo, e se state cercando spunti per leggere e vedere qualche serie nuova, con questo articolo prendete due piccioni con una fava.

Oggi, ennesima giornata di quarantena (quando finirà?), è un pomeriggio un po’ cupo e afoso.

Sto scorrendo varie news e mi salta all’occhio la serie tv L’allieva che sta letteralmente spopolando.

Tempo fa ho letto il libro. Sì lo ammetto: non vado pazza per gli autori gialli italiani, non sono il massimo, per me.

Li trovo in generale molto artificiosi e prevedibili, sarà perché ho avuto occasione di valutare qualche aspirante scrittore che mi proponeva delle cose veramente assurde: gialli senza la minima cognizione delle circostanze, omicidi fatti passare per suicidi senza una neppure vaga connessione logica, gialli che parlano di tutto fuorchè del giallo (delitto, caccia all’assassino insomma capite no?), gialli che iniziano come un giallo e finiscono come un fantasy.

Dunque di per sé è un genere difficile, in cui di solito gli italiani s’impantanano, questo però mi ha fatto una buona impressione.

Quale libro leggere in quarantena: L’allieva di Alessia Gazzola

Alice Allievi è una giovane specializzanda nel campo della medicina legale e, nella rivista, si dice che è un po’ una “Bridget Jones” per il suo modo di fare e di essere, in effetti leggendo le prime pagine ci fa subito simpatia, un’altra cosa che si evince leggendo sprazzi del libro è che i suoi superiori non stanno esattamente traboccando di entusiasmo per lei. Anzi. I suoi superiori pensano che lei non sia proprio tagliata per quel lavoro. Eppure lei lo adora. E vabbè.

A prescindere da questo lei ha la fortuna di avere il sostegno delle sue amiche e contemporaneamente insegue un suo certo collega Claudio che non se la fila poi tanto. (E questo fa molto L’amore non va in vacanza, vi ricordate il film?). Ecco che ad un certo punto spunta dal nulla il caso: giovane ragazza uccisa in un appartamento chic in una traversa della Merulana.

Claudio, Alice ed Ambra (l’Ape Regina) si trovano in un party di beneficenza, Claudio riceve la telefonata e si reca sul posto portandosi dietro le due decisamente entusiaste (!).

Arrivati sul luogo però Alice ha una brutta sorpresa: conosce la vittima.

Alice non ha con il lavoro un approccio freddo e distaccato come normalmente lo hanno gli specialista è più una sentimentale che inciampa nei dettagli e spesso si lancia in “ipotesi fantascientifiche”.

Insomma un bel tipino, pasticciona, sentimentale…un personaggio inconsueto per un racconto giallo. Sarà questo dettaglio che rende questo libro diverso dagli altri?