sabato, 31 Gennaio 2026

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Coltivare le verdure dagli scarti #iorestoacasa

#iorestoacasa e dopo aver fatto il pane imparo a coltivare le verdure dagli scarti.

Certo che è possibile farlo, di ciò che si butta delle verdure possono nascere altre piante. Provare per credere.

#iorestoacasa e faccio un piccolo orto

Per fare un orto non è necessario avere grandi pezzi di terreno, si possono tranquillamente usare dei vasi da mettere in terrazzo o nel balcone.

Serve della buona terra, del compost o del concime, vasi capienti, acqua e luce.

Anche chi non ha il pollice verde può sperimentare, per la nostra coltivazione useremo semplici scarti di verdure che acquistiamo normalmente.

#iorestoacasa e coltivo gli scarti delle verdure

Vediamo quali sono gli scarti che possiamo coltivare:

Lattuga

Bisogna tenere il fondo del cespo e metterlo in una ciotola con acqua vicino alla finestra per 15 giorni. Quando si sviluppa va interrato in un vaso.

Cipollotti

Occorre conservare i gambi di scarto dei cipollotti e metterli in vaso, innaffiare ed attendere che crescano.

Sedano

Anche in questo caso la base del sedano non va buttata ma va messa in una ciotola con l’acqua finché non germoglia e poi s’interra.

Cipolle

Così come per le altre basta conservarne la base e metterla a germogliare, oppure se ce n’è una marcia non buttatela ma sotterratela.

Aglio

Se gli spicchi iniziano a germogliare poneteli nella terra ed attendete che crescano. Il consiglio è di piantare gli spicchi d’aglio nell’orto, accanto alle piante più delicate, per proteggerle dai parassiti.

Zenzero

Se avete comprato lo zenzero e lo avete dimenticato e gli sono spuntati i germogli non buttatelo ma sotterratelo in modo che produca delle piante. Lo potrete raccogliere quando la piantina si sarà seccata, come nel caso delle patate.

Patate

Possono essere coltivate in un grande vaso molto alto o anche nei sacchi di iuta. Basta prenderne un paio, anche germogliate o andate a male e sotterrale. Quando affiorano le prime foglie, aggiungere la terra e via fino ad arrivare al bordo del contenitore. Non esagerate con l’acqua perché se no marciscono.

Avocado

Conservate il seme e ponetelo in un vaso vedrete presto crescere il vostro alberello.

Milano: situazione critica, poco rispetto del lock down #iorestoacasa

#iorestoacasa è diventato uno slogan ormai comune eppure non tutti se ne fanno una ragione.

A Milano il problema è sempre più evidente.

Ci sono troppe persone in giro senza valida motivazione.

#iorestoacasa: Beppe Sala e le dichiarazioni su Milano

“In molti mi state scrivendo che c’è troppa gente in giro, obiettivamente c’è più gente in giro. Stamattina ho convocato il capo della polizia locale, gli ho chiesto di fare più controlli. La stessa richiesta l’ho fatta al prefetto” ha dichiarato Beppe Sala.

Il problema è sempre più evidente: nonostante la richiesta di stare a casa per uscirne il prima possibile ci sono tante persone in giro.

Se da un lato c’è più richiesta di controlli dall’altro il sindaco dichiara che “Le guardie non sono sufficienti per controllare i comportamenti di più di un milione e 400mila persone: quindi ognuno deve fare più che mai il suo dovere. Il mio è di stare qui a lavorare, ma se in questo momento il vostro dovere è stare a casa, dovete stare a casa”.

Solo il giorno di Pasqua sono state fermate e multate 14.000 persone.

“Nel ringraziare gli agenti e gli ufficiali della Polizia locale di Milano per il grande lavoro che stanno svolgendo al servizio della cittadinanza, ribadiamo che il dispositivo dinamico che abbiamo messo in campo si adegua ogni settimana alle diverse esigenze che la città presenta. La bella stagione non deve indurre le persone ad uscire di più, dunque noi controlleremo ancora di più” ha ribadito il comandante della Polizia locale Marco Ciacci.

#iorestoacasa soprattutto a Milano

Noi ci rivolgiamo direttamente ai milanesi: restate a casa.

A tutti noi manca la vita di prima e tutti noi vorremmo tornarci il più in fretta possibile ma non avverrà se non rispettiamo le regole.

Continuando ad uscire senza motivo mettete a rischio voi stessi e gli altri ed i tempi di quarantena si allungheranno.

Restate a casa e riusciremo a trascorrere una buona estate.

Le Cronache di Spiderwick #iorestoacasa

#iorestoacasa e leggo: Le Cronache di Spiderwick di Holly Black e Tony DiTerlizzi

Avete spolverato le vostre librerie e tirato fuori i volumi che avreste voluto leggere ma che non avete mai trovato il tempo di farlo?Io l’ho fatto precisamente ieri.

Ci sono letture leggere che possono essere intraprese a tutte le età, ce lo ha insegnato Harry Potter.

In Giappone è normale relazionarsi con il proprio bambino interiore anche leggendo storie per ragazzi ed è comunque un modo per svagarsi.

Perchè non provare?

#iorestoacasa: Le Cronache di Spiderwick

In breve trattasi di tre ragazzi (Jared, Simon e Mallory) che con la loro madre si trasferiscono in una antica villa decadente di un pro-zio.

Esplorando questa villa i tre scoprono una libreria nascosta che custodisce un libro particolare pieno di segreti sulle creature che popolano la natura ma che l’uomo non può vedere: fate, goblin, elfi.

Queste creature sono capitanate dal malvagio Mulgarath e che vuole ad ogni costo mettere le mani sul libro. I tre naturalmente devono impedirlo. Il primo ostacolo da superare sarà un brownie, un dispettoso folletto che vive nelle pareti, facile all’ira, che ha avuto il compito di proteggere il libro a qualunque costo da colui che l’ha scritto.

Il romanzo è composto da cinque volumi:

1. The Field Guide (2003) — Il libro dei segreti

2. The Seeing Stone (2003) — La pietra magica

3. Lucinda’s Secret (2003) — Il segreto di Lucinda

4. The Ironwood Tree (2004) — L’albero d’argento

5. The Wrath of Mulgarath (2004) — L’ira di Mulgarath

#iorestoacasa: Le Cronache di Spiderwick

E’ una storia leggera. Semplice decisamente adatta al piccolo pubblico che ancora, fortunatamente rimane affascinato dai misteri racchiusi in vecchia case scricchiolanti, in stanze buie e polverose.

Quello che rende questa storia piacevole non è solo il linguaggio chiaro e scorrevole ma è anche il mix dell’ambientazione della realtà moderna con la fantasia.

Chi sono gli autori?

Holly Black  è nata nel New Jersey nel 1971, è cresciuta in una vecchia e decrepita casa Vittoriana (in pratica quasi uguale a quella dove vanno a vivere i protagonisti della saga) piena di libri e vecchie e strane cose. La madre, pittrice e creatrice di bambole le raccontava favole su fantasmi, fate e folletti e le sue letture vertevano su quei argomenti. Il tutto di certo ha formato in un certo modo il suo carattere e la sua visione del modo. Colleziona rari volumi sul folklore, bambole horror e cappelli. Il suo primo romanzo è stato pubblicato nel 2002.

Tony Di Terlizzi. Quest’ultimo nato in California nel 1969, laureato in grafica è un notissimo artista, ha iniziato a lavorare per la TSR e si è fatto una grande fama come illustratore di videogame e libri per ragazzi. Con i suoi disegni ha vinto il prestigioso premio Caldecott.

Mascherine antismog contro il Coronavirus #iorestoacasa

#iorestoacasa: come affrontare la problematica mascherine.

Come ben sappiamo ormai le mascherine diventeranno sempre di più oggetti di uso comune.

Se n’è fatto un gran parlare su quali siano le migliori, quali siano efficaci e quali no e quali stratagemmi vadano adottati per migliorane la funzione.

All’attivo sappiamo che le migliori e quelle davvero valide sono le ffp2 e ffp3, le restanti riparano poco.

Di questi tempi sono diventate introvabili e super costose e sarebbe bene lasciarle al personale sanitario che ne è ha più bisogno di noi.

Dando un’occhiata agli articoli in vendita su Wish mi cade l’occhio su certe maschere antismog, ho deciso di approfondire.

#iorestoacasa: le maschere antismog

Le maschere antismog sono mascherine per il viso in tessuto con una valvola ed uno scomparto in cui inserire il filtro ai carboni attivi contro le pm2,5 ovvero le polveri sottili causate dallo smog.

Sono molto diffuse nelle città più inquinate.

Le sostanze inquinanti, ma anche i pollini che si trovano nell’aria sono particelle con un diametro fino a mezzo millimetro.

A seconda delle loro dimensioni, le sostanze che compongono il particolato hanno caratteristiche diverse, per questo di solito si usa la sigla PM seguita da un numero che indichi il diametro massimo in millesimi di millimetro, più sono piccole, più vuol dire che si possono intrufolare nel nostro organismo, talvolta causando danni.

#iorestoacasa: le maschere antismog sono efficaci contro il coronavirus?

I batteri hanno diametri compresi tra gli 0,2 micrometri e i 30 micrometri ma i virus sono tra 20 e 300 nanometri, cioè tra 0,02 e 0,3 micrometri.

Si è ipotizzato che la maschere antismog possano riuscire a bloccare anche i virus piccolissimi come il coronavirus.

Queste maschere sono lavabili ed i filtri ai carboni attivi possono essere sostituiti e vanno sostituiti dopo ogni uso.