mercoledì, 27 Maggio 2026

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Le Cronache di Spiderwick #iorestoacasa

#iorestoacasa e leggo: Le Cronache di Spiderwick di Holly Black e Tony DiTerlizzi

Avete spolverato le vostre librerie e tirato fuori i volumi che avreste voluto leggere ma che non avete mai trovato il tempo di farlo?Io l’ho fatto precisamente ieri.

Ci sono letture leggere che possono essere intraprese a tutte le età, ce lo ha insegnato Harry Potter.

In Giappone è normale relazionarsi con il proprio bambino interiore anche leggendo storie per ragazzi ed è comunque un modo per svagarsi.

Perchè non provare?

#iorestoacasa: Le Cronache di Spiderwick

In breve trattasi di tre ragazzi (Jared, Simon e Mallory) che con la loro madre si trasferiscono in una antica villa decadente di un pro-zio.

Esplorando questa villa i tre scoprono una libreria nascosta che custodisce un libro particolare pieno di segreti sulle creature che popolano la natura ma che l’uomo non può vedere: fate, goblin, elfi.

Queste creature sono capitanate dal malvagio Mulgarath e che vuole ad ogni costo mettere le mani sul libro. I tre naturalmente devono impedirlo. Il primo ostacolo da superare sarà un brownie, un dispettoso folletto che vive nelle pareti, facile all’ira, che ha avuto il compito di proteggere il libro a qualunque costo da colui che l’ha scritto.

Il romanzo è composto da cinque volumi:

1. The Field Guide (2003) — Il libro dei segreti

2. The Seeing Stone (2003) — La pietra magica

3. Lucinda’s Secret (2003) — Il segreto di Lucinda

4. The Ironwood Tree (2004) — L’albero d’argento

5. The Wrath of Mulgarath (2004) — L’ira di Mulgarath

#iorestoacasa: Le Cronache di Spiderwick

E’ una storia leggera. Semplice decisamente adatta al piccolo pubblico che ancora, fortunatamente rimane affascinato dai misteri racchiusi in vecchia case scricchiolanti, in stanze buie e polverose.

Quello che rende questa storia piacevole non è solo il linguaggio chiaro e scorrevole ma è anche il mix dell’ambientazione della realtà moderna con la fantasia.

Chi sono gli autori?

Holly Black  è nata nel New Jersey nel 1971, è cresciuta in una vecchia e decrepita casa Vittoriana (in pratica quasi uguale a quella dove vanno a vivere i protagonisti della saga) piena di libri e vecchie e strane cose. La madre, pittrice e creatrice di bambole le raccontava favole su fantasmi, fate e folletti e le sue letture vertevano su quei argomenti. Il tutto di certo ha formato in un certo modo il suo carattere e la sua visione del modo. Colleziona rari volumi sul folklore, bambole horror e cappelli. Il suo primo romanzo è stato pubblicato nel 2002.

Tony Di Terlizzi. Quest’ultimo nato in California nel 1969, laureato in grafica è un notissimo artista, ha iniziato a lavorare per la TSR e si è fatto una grande fama come illustratore di videogame e libri per ragazzi. Con i suoi disegni ha vinto il prestigioso premio Caldecott.

Mascherine antismog contro il Coronavirus #iorestoacasa

#iorestoacasa: come affrontare la problematica mascherine.

Come ben sappiamo ormai le mascherine diventeranno sempre di più oggetti di uso comune.

Se n’è fatto un gran parlare su quali siano le migliori, quali siano efficaci e quali no e quali stratagemmi vadano adottati per migliorane la funzione.

All’attivo sappiamo che le migliori e quelle davvero valide sono le ffp2 e ffp3, le restanti riparano poco.

Di questi tempi sono diventate introvabili e super costose e sarebbe bene lasciarle al personale sanitario che ne è ha più bisogno di noi.

Dando un’occhiata agli articoli in vendita su Wish mi cade l’occhio su certe maschere antismog, ho deciso di approfondire.

#iorestoacasa: le maschere antismog

Le maschere antismog sono mascherine per il viso in tessuto con una valvola ed uno scomparto in cui inserire il filtro ai carboni attivi contro le pm2,5 ovvero le polveri sottili causate dallo smog.

Sono molto diffuse nelle città più inquinate.

Le sostanze inquinanti, ma anche i pollini che si trovano nell’aria sono particelle con un diametro fino a mezzo millimetro.

A seconda delle loro dimensioni, le sostanze che compongono il particolato hanno caratteristiche diverse, per questo di solito si usa la sigla PM seguita da un numero che indichi il diametro massimo in millesimi di millimetro, più sono piccole, più vuol dire che si possono intrufolare nel nostro organismo, talvolta causando danni.

#iorestoacasa: le maschere antismog sono efficaci contro il coronavirus?

I batteri hanno diametri compresi tra gli 0,2 micrometri e i 30 micrometri ma i virus sono tra 20 e 300 nanometri, cioè tra 0,02 e 0,3 micrometri.

Si è ipotizzato che la maschere antismog possano riuscire a bloccare anche i virus piccolissimi come il coronavirus.

Queste maschere sono lavabili ed i filtri ai carboni attivi possono essere sostituiti e vanno sostituiti dopo ogni uso.

Io sono leggenda di Richard Burton Matheson #iorestoacasa

#iorestoacasa e leggo Io sono leggenda di Richard Burton Matheson.

Una pandemia. Un terremoto. Uno tzunami. Altre vite che se ne vanno. Un altro Paese in ginocchio. Un altro pezzo di futuro incerto.

E’ inevitabile pensare nei tempi del Coronavirus a letture e film apocalittici (e se siete ansiosi vi sconsiglio il genere) ed ovviamente in tanti avranno pensato a questo libro.

Cosa succede se un batterio invade il pianeta?

#iorestoacasa e leggo Io sono leggenda di Richard Burton Matheson

Il protagonista è Robert Neville ed è l’unico essere umano rimasto sulla terra perché il resto degli abitanti è stato mutato in vampiri da un’epidemia. Robert si è barricato in casa sua ed esce solo di giorno perché come nella più classica delle tradizioni i vampiri non possono esporsi alla luce del sole, perciò va in giro per la città a far provviste di cibo e attrezzi.

Ma durante la notte loro, i vampiri, lo perseguitano appostandosi vicino a casa sua cercando di farlo uscire. Alcuni di questi Robert riesce ad ucciderli durante il giorno.

Robert si rifugia spesso nell’alcool per sfuggire alla depressione ed ogni tanto è tentato di suicidarsi ma poi la voglia di trovare una soluzione lo spinge a fare delle ricerche sul batterio e su come si sia diffuso.

Un anno dopo tutto questo Robert incontra alla luce del sole una donna che dice di chiamarsi Ruth e di essere sfuggita al contagio. Robert non si fida e arriva a capire che gli sta mentendo ma lei riesce a tramortirlo e fugge.

Il giorno dopo Robert trova una lettera dove la donna gli spiega che esiste una nuova razza di mezzi umani che tengono a bada il virus con pillole ma se lui non se ne andrà verranno a prenderlo per giustiziarlo, in quanto nemico della comunità.

Ma Robert non le da retta…

#iorestoacasa e leggo Io sono legenda di Richard Burton Matheson

“Il cerchio si chiude. Un nuovo terrore nasce nella morte, una nuova superstizione penetra nell’inespugnabile fortezza dell’eternità. Io sono diventato leggenda.”

(Robert Nelville)

Questo libro ha ispirato il film Io sono leggenda (I Am Legend) del 2007 diretto da Francis Lawrence.

Chi è Richard Burton Matheson?

Nasce ad Allendale, il 20 febbraio 1926 e trascorre la sua infanzia a Brooklyn. Scrive nel 1954 il romanzo Io sono leggenda. Nel 1957 la Hammer Films di Londra acquista i diritti di Io sono leggenda, ma l’adattamento che Matheson fa per il film non piace ai produttori, ed anche questo progetto rimane incompiuto.

Nel 1962 viene chiamato da Alfred Hitchcock per lavorare al suo film Gli uccelli (The Birds), tratto da un racconto di Daphne Du Maurier ma il lavoro non si farà a causa delle discordanze fra i due.

The Mothman Prophecies di John A. Keel #iorestoacasa

#iorestoacasa e mi documento sulle creature aliene e bizzarre. Perchè no? Se in fondo in fondo ufo, vampiri, folletti e yeti vi hanno sempre attirato questo è il momento giusto per approfondire.

Vampiri, lupi mannari, fate e folletti sono tutte creature della fantasia che qualcuno ogni tanto asserisce reali, esistenti e non solo c’ha pure parlato. Altra cosa sono gli alieni. Per quelli di voi che amano le creature fantastiche e credono che la loro esistenza sia quasi certa ecco a voi un essere decisamente inquietante di cui non si parla spesso: l’Uomo Falena o The Mothman.

Mi è venuto in mente perché mi hanno inviato un video, chiaramente fake, di un presunto avvistamento dell’uomo falena.

Pensandoci bene qualcuno ha avanzato l’ipotesi che possa trattarsi di un alieno, ma andiamo per gradi.

#iorestoacasa e indago sul Mothman

L’uomo falena sarebbe stato avvistato per la prima volta il 12 novembre 1966 a Clendein da cinque uomini che descrissero la figura come umanoide ma molto più alta, con ali e fari rossi al posto degli occhi e innaturalmente veloce.

Successivamente venne avvistato in Virginia Occidentale nel Charleston, e nell’Ohio fra il novembre 1966 e il dicembre 1967.

Fu avvistato anche da due coppie a Point Pleasant che inizialmente credevano che la luce venisse da un vecchio generatore ma fuggirono terrorizzati quando scoprirono che si trattava di un uomo-falena che li inseguì in volo (non sbatteva però le ali) per un tratto. Un cronista locale chiamò la creatura Mothman. Nel luogo dell’avvistamento fra l’altro, casomai ci capitaste, c’è pure un museo dedicato all’uomo falena.

Ed è proprio da qui, da Point Pleasant che partono le ricerche del giornalista ed ufologo newyorkese: John A. Keel.

#iorestoacasa e leggo The Mothman Prophecies di John A. Keel

Tutto inizia con uno strano fenomeno di luci che si muovono nel cielo, strane creature aliene spaventano i cittadini ma la più inquietante fra tutte è l’uomo falena che si aggira nei boschi.

Che cos’è? Una creatura aliena, un angelo?

Keel incomincia la sua indagine parlando con i testimoni oculari e quasi stabilendosi in quella cittadina mente i fenomeni di avvistamenti alieni si moltiplicano. Non solo i cittadini cominciano a ricevere strane telefonate e visite degli “uomini in nero”.

Se non l’avete visto vi consiglio di guardare l’omonimo film con Richard Gere, in cui fra l’altro si fa menzione del fatto che l’uomo falena verrebbe avvistato in prossimità di eventi catastrofici (si dice che sia stato avvistato prima dell’11 settembre), da brividi, assolutamente inquietante.