giovedì, 28 Maggio 2026

Costume & Società

Home Costume & Società Pagina 67
Notizie e tendenze sulla società, sul costume, sull’opinione pubblica e sul cambiamento generazionale

Ebook digital: Il tuo posto è vuoto di Anne Tyler

Ebook digital: Il tuo posto è vuoto di Anne Tyler, il libro perfetto per rilassarsi dopo le feste.

Oggi la vostra lettrice di fiducia vi consiglia un piccolo libro della mia autrice preferita, ricco di significati e molto interessante ma anche scorrevole, che potete tranquillamente portarvi in viaggio o leggere in una sera che non avete voglia di fare nient’altro che starvene appollaiati sul divano con voi stessi.

Si tratta di cinque racconti ed il titolo Il tuo posto è vuoto è molto significativo perché allude all’assenza che in effetti è un filo conduttore nelle vite dei protagonisti di cui ci vengono raccontate le storie.

Cosa colpisce di così particolare?

Il consueto uso della narrazione che fa Anne è sorprendente, ci racconta gli avvenimenti come se lei stessa ne fosse protagonista o come se fossero accaduti a qualcuno che conosciamo, in maniera molto naturale e tranquilla.

Per esperienza vi dico che tutti i suoi libri sono bellissimi e sono l’ideale per i momenti di relax ma anche per i momenti in cui vi capita di riflettere sul comportamento delle persone, su qualche fatto che avete sentito. Se amate lo stile letterario semplice ma che vi fa totalmente immergere nella lettura, Anne è la scrittrice per voi.

Ebook digital: Il tuo posto è vuoto – primo racconto

Una comune coppia con figlia nella tipica casa americana, lui iraniano, lei americana, attendono l’arrivo di una signora anziana: la madre di lui. Elizabeth si sta sforzando d’imparare il persiano e di far sì che tutto vada per il meglio preoccupandosi fin dei dettagli ed immaginando come sarà la sua suocera iraniana.

Hassan musulmano non molto praticante è molto felice naturalmente e va a prendere sua madre all’aereoporto.

La signora Ardavi arriva, in aereo, in mezzo ad un mare di sconosciuti che parlano una lingua che lei non conosce e che la guardano in malo modo. Allo sbarco i doganieri la bloccano rovistando nei suoi bagagli e lei non capisce cosa vogliano perché non la capiscano quando parlano.

La signora Ardavi conosciuta la nuora e la nipote cerca d’integrarsi nella loro vita, continuando a condurre la sua, scrivendo alle sorelle tutti i dettagli di ciò che vede e sente. La signora Ardavi comincia a fare delle considerazioni sulla diversa dell’infanzia sua e di quella della nipote, così diversa, libera, senza velo.

Le difficoltà non tardano ad arrivare…

Ebook digital: Zio Ahmad – secondo racconto

Stavolta non è una suocera ma uno zio, un uomo di mondo, solare, massiccio, così diverso dalla gente della sua città e della sua famiglia. Si reca in visita dai parenti con molti regali, tutti sono entusiasti di vederlo. Ma dietro tutta questa apparenza, questo spendere e spandere ricchezza, c’è un vuoto, un’assenza. Ahmad si sente vecchio e tirando le somme si accorge di possedere tutto e nulla. Si rivela inoltre essere un’ospite un tantino più invadente di quello che si credeva.

Ebook digital: Moto ondoso stabile – terzo racconto

Un viaggio molto triste e tuttavia necessario quello che una madre deve percorrere con il suo bambino, verso una struttura specializzata per bambini autistici. Un bambino all’apparenza normalissimo con atteggiamenti però un po’ troppo rigidi, con un espressione vecchia, vissuta senza gaiezza o curiosità come qualunque altro bambino. Assente eppure presente nello stesso tempo, ma in modo diverso.

Ebook digital: Il bernoccolo delle lingue – quarto racconto

Com’è vivere con un marito poliglotta?

Lui colpì da subito la sua futura moglie con la sua capacità linguistica ed espressiva. E poi c’è la famiglia di lui: indaffarata, chiassosa, laboriosa che dovrebbe colmare i vuoti che la moglie scova guardando nel suo passato.

Ebook digital:: Chi tiene in piedi la baracca – quinto racconto

Una coppia. Due persone diverse che vivono insieme, chi è più pignolo, chi è più accomodante, chi si affeziona ad oggetti che andrebbero gettati, come una macchina che non va ad esempio. Chi è più disordinato, chi meno, chi non sopporta gli amici di chi…ma alla fine chi è che tiene su la baracca?Chi colma i vuoti di chi?

Non lasciatevi scappare questo libro, tutti coloro a cui l’ho consigliato ne sono rimasti piacevolmente sorpresi e si sono legati alla letteratura di Anne, unica nel suo fascino. Gli autori come Anne sono perle rare per l’anima.

Ibs libri: Georgiana Spencer di Amanda Foreman

Ibs libri: Georgiana Spencer di Amanda Foreman, oggi parliamo di un’antenata di lady Diana.

Buongiorno a tutti, vi scrivo al lume della mia lampadina portatile perché pur essendo le dieci del mattino c’è buio pesto. Stavo pensando ad un libro da consigliarvi oggi qualcosa di leggero ma interessante allo stesso tempo e optato per questo libro di cui io ho visto la transposizione cinematografica.

Mi ricordo che quando uscì il trailer si diceva che fosse un’antenata di Lady Diana e che avessero molto in comune, e devo dire che questo fatto mi ha incuriosito.

Effettivamente Diana Spencer discende da Lady Georgiana Spencer di cui Amanda Foreman narra la biografia in questo libro.

Ibs libri: Georgiana Spencer, antenata di lady D.

Lady Georgiana Spencer nasce nel 1757 a Londra e all’età di diciassette anni divenne moglie del quinto Duca del Devonshire, credendo ingenuamente in questo matrimonio per poi vedere il marito insidiato e corrisposto da una sua amica, lady Elizabeth Foster.

Era la protagonista della vita sociale inglese ed europea di quei tempi, amava molto l’arte, scriveva romanzi, s’interessava di scienza. Gradualmente si lasciò prendere dal gioco d’azzardo e dall’alcol.

Perché Geogiana era così: sognava l’amore, la bella vita, la tranquillità ma il suo animo era fragile, buono ed ingenuo. Il ritratto che abbiamo di lei è di una bellissima donna, aggraziata, fine, di gran cuore ma con una vita tormentata che stupisce sempre e fa continuamente parlare di sé. Sposata troppo giovane ad un uomo orgoglioso, donnaiolo non riuscirà mai ad abbandonare i suoi sogni romantici ed avrà amanti e figli illegittimi che le costeranno due anni di esilio durante i quali diviene amica di Maria Antonietta e della Duchessa di Polignac. Tornata in patria non è ormai più la stessa segnata dalla tristezza e dalla malinconia.

Di lei esiste un ritratto di Gaisborough che ne ha catturato il fascino ma anche i tratti enigmatici.

Ibs libri: Georgiana Spencer di Amanda Foreman

Parlavo appunto del film il cui regista è Saul Dibb che ugualmente raccoglie i momenti più importanti della vita di Georgiana a cui viene imposto il matrimonio di cui però lei inizialmente è felice, l’ingresso dell’amica Liz accolta in casa come una di famiglia che poi per poter riavere i figli sottrattigli dal marito avrà una relazione col Duca.

Dal canto suo Georgiana non riesce ad avere un figlio maschio e questo è l’inizio dei dissidi con il duca. Successivamente ci sarà un colpo di fulmine per la nostra duchessa che s’innamorerà di un giovane politico, che verrà da lei molto sostenuto, identico a lei per carattere, al quale darà una figlia che le verrà sottratta per non causare scandalo al duca. Lady Georgiana Spencer è interpretata dalle grazie di Keira Knightley, mentre il Duca di Devonshire è Ralph Fiennes. La pecca di questo film è che la figura di Georgiana è trattata un po’ superficialmente, mentre è molto accurata la resa dell’ambiente storico e culturale e del quotidiano dei personaggi.

Effettivamente ci sono parecchie analogie fra la figura di Georgiana e quella della Principessa Triste.

Canto di Natale: curiosità e film


Canto di Natale: il celebre racconto di Charles Dickens, chi non lo conosce? Oggi non parliamo della storia, troppo nota, ma di curiosità sul libro e sui film tratti.

Terminato questo pezzo, mi siederò accanto al camino a guardare il vento che sferza gli alberi, a girare l’arrosto sul fuoco e a godermi come da tradizione natalizia il racconto di Dickens.

Le curiosità sul libro Canto di Natale di Charles Dickens

Il racconto fu scritto nel 1843 e ricevette una sola recensione da parte di “The Knickerbocker”, positiva per fortuna.

Per realizzarlo Dickens ci mise sei settimane ma inizialmente nessuno volle pubblicarlo. Pare che l’autore lo scrisse ispirandosi alle storie raccontate da una domestica.

La Illuminated Library di Parley stampò illegalmente una copia alla prima stampa e Dickens dovette fargli causa. Vinse ma dovette pagare 700 sterline di tasse (oggi sarebbero circa 50mila sterline).

Al pubblico piaceva tanto sentir leggere il racconto da Dickens stesso che ama bere rum con panna nel mentre, o champagne o cherry (il suo liquore preferito).

Pare che la storia non sia stata solo ispirata dai racconti della sguattera ma che riprenda le vicende di Gabriel Grubs che nel libro Il Circolo Pickwick si appresta a trascorrere un triste Natale.

Canto di Natale non è solo una favola ma una vera e propria critica alla società inglese dell’epoca.


I film tratti dal libro Canto di Natale

Cartoni:

  • 1979 – Bugs Bunny’s Christmas Carol, la storia è condensata in 8 minuti: Yosemite Sam è Scrooge e Bugs Bunny un nipote del suo dipendente che si traveste da diversi fantasmi per spaventarlo e convertirlo.
  • 1983 – Il canto di Natale di Topolino, splendido adattamento della Disney.
  • 1992 – Festa in casa Muppet, Kermit è il povero dipendente di Scrooge, miss Piggy è la moglie.

Film:

  • 1970 – La più bella storia di Natale, versione musical, con Albert Finney nella parte di Scrooge e Alec Guinness in quella del fantasma di Marley.
  • 1999 – A Christmas Carol con Patrick Stewart nei panni di Scrooge
  • 2009 – A Christmas’Carol, realizzato in computer grafica e motion capture con Jim Carrey come unico protagonista.
  • 1971 – A Christmas Carol di Richard Williams, un racconto di fantasmi Citiamo anche L’uomo che inventò il Natale di Bharat Nalluri in cui si narra di come Dickens scrisse il libro.

Libri natalizi: Il libro della fiducia di Padre Thomas de Saint Laurent

Oggi parliamo di libri natalizi, in particolare di un libro che reputo di grande conforto e non solo per i credenti badate bene.

Premetto che questo non è c’entra nulla con la chiesa, in questo post non discuteremo della condotta morale dei preti né degli affari del Vaticano.

Voglio solo condividere il messaggio di questo libro con voi e farlo conoscere a chi non ne è mai sentito parlare.

Dunque dicevo, questo libro tratta soprattutto della speranza e della fiducia verso Dio, intesa come fede.

Libri natalizi: Il libro della fiducia di Padre Thomas de Saint Laurent

Che cos’è la fede? Alcuni di noi credono in Dio, certamente nei santi, pensiamo che Dio sia onnipotente, benevolo e ci ascolti. Ma quanti di noi si rivolgono a lui per un qualsiasi problema anche piccolo e sono disposti a mettere tutto nelle sue mani a chiudere gli occhi e sapere (cioè avere la certezza) che lui realmente ci provvederà. Magari diciamo “aiutami” ma poi la notte non dormiamo perché stiamo lì a rigirarci sui carboni ardenti pensando a cosa succederà, ai danni, alle conseguenze, non vediamo uno spiraglio di luce in fondo al tunnel buio.

Siamo tormentati, questa è la parola giusta.

Ma insomma abbiamo chiesto aiuto a Dio crediamo che ci ascolti e poi non riusciamo a tirare fuori un sospiro di sollievo al pensiero che se l’abbiamo chiesto a Dio non abbiamo nulla da temere. Ecco, questo non è avere fede. Avere fede significa abbandonarsi, chiudere gli occhi e dimenticare la preoccupazione, perché se crediamo, chiedendo al Signore di pensarci lui, state pur certi che provvederà.

Invece molti, come ci fa notare l’autore, nei momenti di disperazione pregano Dio con la speranza che li aiuti e poi non vedendo risultati si scoraggiano, si rivoltano e accusano Dio.

Ma è come se io chiedessi al mio migliore amico di farmi un favore ma contemporaneamente ci stessi già provvedendo io perché “non sono sicura che poi me lo farà veramente questo favore”. Perché pensiamo che non sia affidabile. Come credete che reagirà il vostro amico scoprendo che avete provveduto voi stessi al favore che avete chiesto? La prenderà come una mancanza di fiducia.

Libri natalizi: Il libro della fiducia di Padre Thomas de Saint Laurent

L’autore ci fa notare inoltre che fiducia e speranza sono strettamente correlate e che la nostra speranza si fortifica in base al grado di fiducia che noi abbiamo. Più riponiamo fiducia in Gesù e più il nostro animo sarà sereno nelle prossime difficoltà.

Dunque immaginate le più grosse catastrofi, immaginate la disperazione, il panico, l’angoscia nulla di tutto questo ci può scalfire se noi ci aggrappiamo al Signore come ad una roccia, non ci perdiamo perché restiamo saldi nella fiducia che riponiamo in Lui. Qualunque cosa accada noi sappiamo che Dio è con noi e “neanche un capello del nostro capo andrà perso”.

Padre Thomas ci ricorda le promesse fatte da Gesù “Non preoccupatevi di ciò che mangerete o berrete…guardate gli uccelli del cielo, non seminano, non mietono eppure il Padre vostro li nutre. Non valete voi forse molto più degli uccelli?” Se pensate che siano solo belle parole vi sbagliate di grosso. E questo ve lo dico per esperienza, non perché siccome sono credente mi piace cianciare.

Scusate, ma nel momento in cui date da mangiare ad un povero, andate a trovare una persona malata non è forse Dio che agisce tramite voi per quella persona?

In questo libro troverete molte altre risposte a tante altre domande che possono venirvi in mente.

Il messaggio che Padre Thomas vuole lasciarci infine è: Gesù ci dice “Non preoccupatevi, fidatevi di me” se siete capaci di farlo concretamente allora siete già a buon punto. Altrimenti pregate per arrivarci il più presto possibile.

Potete leggerlo gratis qui.