giovedì, 28 Maggio 2026

Costume & Società

Home Costume & Società Pagina 76
Notizie e tendenze sulla società, sul costume, sull’opinione pubblica e sul cambiamento generazionale

Cime Tempestose di Emily Brontë: un libro da regalare

Cime Tempestose di Emily Brontë: un libro da regalare per Natale e perfetto per iniziare bene la stagione fredda.

Pomeriggio piovosi e bui? Perfetti per la lettura, una candela, una tisana, una coperta e via.

Parliamo oggi di un grande classico.

Cime Tempestose di Emily Brontë: Nelly racconta

La voce narrante è quelle della governante, Ellen Dean, detta Nelly, su richiesta del signor Lockwood un viaggiatore, incuriosito da alcune stranezze accadute durante una visita alla Tempestosa e dalle voci che girano su una possibile presenza di fantasmi, chiede alla anziana governante di narragli come si sono svolti i fatti nel passato.

E Nelly racconta la storia di due bambini: Heatcliff e Catherine cresciuti insieme nella Tempestosa (la loro tenuta), questi due ragazzi hanno condiviso le stesse esperienze e gli stessi sentimenti, anche se in modo diverso: lei come figlia di un padre ricco, straziato dal dolore per la morte della moglie, è diventato un alcolista, e lui, un trovatello raccolto per caso in un giorno di tempesta, sempre maltrattato e umiliato.

Il loro amore è piu’ simile a quelle amicizie che nascono come germogli per diventare dei bellissimi fiori. Ma purtroppo il loro amore non sboccerà mai: Catherine, attirata dalla vita aristocratica si recherà alla Grange, le tenuta dei vicini per qualche tempo, per sposare infine Edgar Linton.

Sullo sfondo delle campagne inglesi di Grimmerton vediamo passare molti anni, un giorno Heatcliff fa un ritorno trionfante: è ricco, dall’aspetto signorile e dal passato oscuro.

Torna alla Tempestosa con un piano ben preciso: ritrovare Catherine e riuscire ad appropriarsi della tenuta del patrigno per poterle stare vicino.

Purtroppo Catherine morirà mentre darà alla luce la piccola Cathy. La reazione di Heatcliff è angosciante. Maledice l’amata, affermando che la morte non le darà pace, affinchè egli possa averla ancora vicina.

La vicenda ora assume una piega drammatica:. Heatcliff fa di tutto per rendere difficile la vita agli altri. Sposa la sorella di Edgar, Isabella, per il solo piacere di farlo soffrire e la tortura in modo così brutale da farla fuggire a Londra, dove nascerà il piccolo Linton.

Gli anni trascorrono veloci, il figlio di Isabella, una volta cresciuto, cagionevole di salute e viziato, deve recarsi a vivere col padre che ne fa strumento delle sue manipolazioni.

Questi sposerà Cathy, figlia di Catherine, ragazza dal cuore gentile, molto legata al padre il quale è ormai in punto di morte; in tal modo erediterà la tenuta dei Linton e compirà la sua vendetta.

Cime Tempestose di Emily Brontë: un grande classico

Non ci si lasci ingannare dalla trama complessa, il romanzo è molto scorrevole e piacevole.

A volte il linguaggio è crudo e le scene violente ma ciò rende le vicende del romanzo molto più vive ed intense. La capacità dell’autrice nel far immedesimare il lettore nei protagonisti è formidabile.

Una caratteristica particolare da notare e’ che la scrittrice ha attribuito delle caratteristiche femminili, quali la dolcezza e la delicatezza, a molti dei personaggi maschili, per dimostrare che tali caratteristiche sono comuni a uomini e donne.

E’ una storia di amore e odio, ma anche di vendetta, di solitudine, di sentimenti corrisposti ma in cui lo status sociale è un grosso ostacolo.

E’ un ottimo regalo di Natale se avete un amico o parente che ama i classici della letteratura vittoriana.

Significato dei sogni: perchè sogniamo, cosa significa

Significato dei sogni: qual è?

Da sempre l’uomo si è interrogato sul significato dei sogni. Suvvia, non vi è mai capitato di svegliarvi dopo un sogno particolare e di domandarvi quale significato profetico o meno possa avere? E via di libri, siti, amici, forum e tutto quello che può aiutarci nell’interpretazione del sogno.

Il linguaggio onirico nel significati dei sogni

Comprendere un sogno è cosa non da poco visto che il linguaggio onirico non è facilmente interpretare e sovente non si sa se il sogno vada preso alla lettera o meno (se è interpretabile letteralmente sì diversamente è da considerarsi simbolico).

Può esso rappresentare una vostra paura, una situazione traumatica che non avete superato, uno stadio della vostra vita in cui non vi sentite più certi nemmeno di voi stessi, un senso di colpa ma anche un’emozione, un’esperienza vissuta.

Se avete paura di qualcosa ma non lo ammettereste mai a voce alta e vi riufiutate di affrontare tale paura anzi la mascherate ecco dunque che il vostro inconscio mentre dormite vi manda un messaggio, vi pone in quella situazione di paura in una sorta di realtà virtuale, vi fa capire insomma che vi sta nuocendo e che dovete risolvere quanto prima.

Interpretazione: il significato dei sogni

Per interpretare un sogno occorre stabilirne il soggetto, se può essere una situazione reale o meno o se vi siano delle corrispondenti e va scomposto o delle volte perfino capovolto. Vediamo nel dettaglio alcuni significati di elementi che possono presentarsi in un sogno.

Un sogno ricorrente è quello che coinvolge i denti, solitamente questi cadono, sanguinano o sono doloranti: i denti rappresentano la nostra personalità bloccata dall’autocontrollo.

Vi capita di sognare di essere nudi in una situazione imbarazzante? Significa che date troppo peso all’opinione altrui o che mancate di autostima.

Sognare di volersi muovere ma esserne impediti significa difficoltà nel raggiungere un obiettivo. Anche cadere nel vuoto è un tema ricorrente e simboleggia una carenza affettiva o la paura del futuro (anche sognare di essere inseguiti ha lo stesso significato). Sognare di volare invece significa desiderio di liberarsi, di emanciparsi.

Molti s’impressionano nel sognare la morte ebbene questa simboleggia la rinascita o un nuovo inizio. Elementi come gli animali si riferiscono alla sessualità, la casa è la vostra personalità, la pioggia le difficoltà economiche e il buio indica riflessione. In ogni caso se siete molto interessati a tale tematica vi consigliamo di scrivere il vostro sogno appena svegli e di consultare un buon manuale in proposito. Mai sottovalutare i sogni.

Downton Abbey: finalmente il film

Downton Abbey è finalmente uscito nelle sale e no, non potevo perdermelo.

Da brava fan della serie non vedevo l’ora che uscisse il film. Devo dire che in sala c’erano però anche persone che non avevano visto la serie e lo hanno apprezzato comunque, sentendosi invogliati a guardarla.

E a me è venuto un botto di nostalgia.

Downton Abbey, l’affresco dell’aristocrazia inglese

Un giorno come un altro arriva posta a Downtown e fra tutte le lettere ve ne è una che annuncia un evento speciale: il re e la regina d’Inghilterra (i genitori di Elisabetta II) visiteranno la tenuta e saranno ospiti della famiglia.

Scoppia il fermento nella contea ed in casa.

Eppure non sarà davvero l’evento a creare lo scompiglio ma i domestici della casa reale. Sopraggiunti a Downtown si comportano da subito in modo snob e presuntuoso. Quasi come se fossero parte di quelli “del piano di sopra”.

Mary è sopraffatta dalle incombenze e Barrows non sembra all’altezza del compito. C’è solo un uomo che può esser loro d’aiuto.

Ma volete sapere una cosa? Non sarà davvero lui a risolvere la situazione.

Al piano di sopra c’è più di un motivo per essere in fermento: la dama di compagnia della regina è una cugina di Violet. Fra le due ci furono aspri confronti per via di un’eredità.

Ma questo non è tutto…

Downton Abbey fra amicizia, amore e contrasti

E così rivediamo i nostri vecchi protagonisti e qualche new entry: apprendiamo notizie liete e tristi,

Edith avrà ciò che ha sempre desiderato, Mary dovrà fare delle scelte e scopriremo un nuovo lato di Tom. Conosceremo Mary, la sorella di Elisabetta e ritroveremo i domestici alle prese con la casa, la famiglia ma anche intrighi, amori e gelosie.

Colpo di scena finale che ci fa sperare in una nuova serie, chissà, noi ci speriamo.

Il giorno più bello del mondo: recensione in anteprima

Il giorno più bello del mondo: recensione in anteprima del nuovo film di Siani.

Finalmente è ricominciata la stagione del cinema gratis e la inauguriamo andando a vedere un film divertente, adatto a tutta la famiglia.

Ve ne parlo senza spoiler

Il giorno più bello del mondo di Arturo

Arturo Meraviglia è cresciuto nel teatro del padre fra stupore e ….meraviglia appunto.

Quando il padre lo lascia Arturo lo eredita ma fra sogni e debiti il teatro va in rovina.

Arturo è un impresario ma non trova veri artisti da rappresentare.

Poi una telefonata che cambia tutto: uno zio in America è morto e gli ha lasciato un’eredità.

Purtroppo non è ciò che Arturo si aspetta.

Gioele è un bambino introverso, da quando i parenti son morti non parla più. Ma ha un segreto speciale, magico.

Rebecca cerca di proteggerlo e di fare l’adulta ma è solo una bambina fragile.

E poi c’è un istituto in Francia che improvvisamente s’interessa alle vite dei nostri protagonisti.

Il giorno più bello del mondo: recensione in anteprima

Il film è una lunga infilata di gag e risate condite con abbondante melassa.

Siani, mattatore d’eccellenza, in alcune battute brilla, in gag vecchiotte latita.

Ottima la narrazione della favola della buona notte e la gag con gli elettrodomestici parlanti.

Sara Ciocca nei panni di Rebecca è davvero efficace.

Tematiche un po’ buoniste, qualche luogo comune, molto dialogo partenopeo e commercialità.

I dialoghi in napoletano non sono tutti comprensibili e questa è senz’altro una pecca.

Colpisce la relazione fra Arturo e Gioele, il primo si rivede nel secondo e cerca di redimersi salvandolo.

Arturo cavaliere senza macchia e senza paura non esita a salvare i piccoli in difficoltà ed a conquistare il cuore della donzella (sì ce n’è una ovvio).

Bene il tema della famiglia e della parentela, meno curato il lato losco in cui il villain non è affatto credibile.

Effetti speciali alla buona, artigianali, ma non imbarazzanti. Simpatica favola sui sogni e le speranza, ideale per tutta la famiglia.

Voto: 8.