giovedì, 28 Maggio 2026

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Io non ho paura di Niccolò Ammaniti

Io non ho paura di Niccolò Ammaniti celebre romanzo molto interessante e molto istruttivo.

Cosa può fare un bambino contro la mafia?

Cos’è la mafia?

Cos’è la paura?

Io non ho paura di Niccolò Ammaniti

Il protagonista e narratore di questa storia è Michele Amitrano, un bambino che vive ad Acque Traverse, un minuscolo paesino siciliano. Con i suoi amici (Salvatore, il Teschio, Remo, Barbara) e la sorellina Maria passa le torride giornate estive gironzolando in bici per i campi.

Un giorno il Teschio, il capo banda, decide di andare a vedere i maiali del signor Melichetti, i quali, girava voce, avessero mangiato il cane bassotto della figlia del loro proprietario, la spedizione s’interrompe però in una cascina abbandonata, da lì i bambini vedono una collina e decidono di sfidarsi a chi riesce per primo a raggiungere la cima.

Michele arriva per ultimo a causa della sorellina Maria che era caduta ed infine si assume la responsabilità di fare la penitenza: passare attraverso la casa diroccata, sopra una lunga asse di legno e uscire dall’altro lato. Michele ci riesce ed uscendo si lancia sopra un materasso che ricopre una buca. Tolto il materasso scopre una tettoia di plastica e sotto di esse una buca buia nella quale intravvede una figura umana apparentemente morta.

D’ora in poi questo sarà il chiodo fisso nella mente di Michele: chi è il bambino nella buca e perché è lì?

Io non ho paura di Niccolò Ammaniti

Questo libro non racconta solo una storia di amicizia fra due bambini, è una storia sul coraggio su come si possa rompere il muro dell’omertà.

E’ affascinante il modo in cui ci viene svelato l’animo forte e determinato di questo bambino che scopre fino a che punto si possa spingere la crudeltà degli adulti.

E poi c’è Filippo il bambino rapito fragile, sperduto, assolutamente convinto d’essere morto a cui Michele restituirà la speranza ed il coraggio unicamente attraverso la sua amicizia.

Halloween, Samhain: perché non è una festa satanica

Halloween è ormai una festa famosa in tutto il mondo. Esiste da ormai secoli è stata inventata nell’Europa del nord dai pagani che festeggiavano la fine dell’estate e l’inizio dell’inverno.

E’ infatti detto il capodanno celtico: Samhain.

Poi arrivò il cattolicesimo a produrre un sacco di fandonie.

In America fu importata dai coloni e sono stati gli USA a farne un business.

Perchè Halloween non è una festa satanica?

Stanno iniziando a comparire, in Italia, volantini in cui si afferma che Halloween è una festa satanica e questo articolo nasce da questo fatto: il retrogradismo e l’ignoranza culturale dell’Italia cattolica.

Non si sa per quale motivo all’improvviso Halloween sia diventato satanico: beh forse perché bisogna assoggettare tutto alla chiesa.

Purtroppo per i cattolici, Halloween con il satanismo non ha niente a che fare. E’ una festa celtica in cui ci si prepara all’arrivo dell’inverno: si accendono fuochi e torce per ricordare la luce del buio, si condivide e conserva il cibo e i bambini si travestono e chiedono dolci.

Alt! Vi ricorda qualcosa?

In Italia sono sempre stati presenti rituali del 31 ottobre che commemorano i defunti ed in cui i bambini si mascherano e chiedono offerte.

Ne cito una su tutte Is animeddas in Sardegna.

Halloween in origine era Samhain, il capodanno celtico, divenuto una festa commerciale in America.

Quindi no, con Satana non c’entra proprio niente.

Nei rituali del capodanno celtico non erano previsti sacrifici di animali, riti a danno di alcuno etc etc

Perchè Halloween non è una festa satanica?

Perchè non c’entra niente con Satana. Samhain è una festa celtica che ha radici antiche, a cui si sono ispirati i vari culti dei morti in Europa.

Ora vi dico non lasciatevi traviare da chi è ignorante e preferisce non informarsi ma ascoltare le pappardelle dei preti.

Non c’è nulla di satanico in un gruppo di bimbi che si mascherano e chiedono dolci altrimenti suppongo che le famiglie eviterebbero.

Non c’è niente di satanico nel salutare l’estate che va e dare il benvenuto al”inverno, ricordando i cari, accendendo lumini e recitando preghiere (sì lo fanno anche i pagani).

Ma soprattutto vivete e lasciate vivere.

Halloween in stile Harry Potter: 17 idee strepitose (foto)

Halloween in stile Harry Potter? Nessun problema, siamo qui a posta per consigliarvi.

Se volete un mostruoso party a tema potteriano abbiamo tutte le idee giuste che fanno per voi.

Halloween in stile Harry Potter: 17 idee strepitose

1. La gabbia dei folletti

Procuratevi delle vecchie gabbie e dipingetele se sono arrugginite o scrostate e metteteci dentro degli elfi quindi ponete le gabbia in giro per casa

2. Strillettera

Ponete delle strillettere all’ingresso appese con della lenza e fate in modo che ci sia un congegno che strilli ogni volta che qualcuno passa per l’ingresso

3. Dissennatori volanti

Procuratevi del tessuto nero leggero, dei teschi di plastica e della lenza. Avvolgete i teschi nel tessuto nero ed appendete al soffitto

4. Wanted

Appendete manifesti con le foto dei partecipanti alla festa come quelli di Sirius Black ricercato

5. Cappelli e mantelli

All’ingresso ponete scope di saggina, cappelli e mantelli appesi come se dentro ci fosse una riunione di streghe e maghi in corso

6. Caramelle e dolci

Create dei coni con della carta nera e decorateli come se fossero cappelli di strega, riempiteli di caramelle. Se avete dei piccoli calderoni anche meglio

7. Dobloni d’oro

Avete presente le monete che si mettono nella calza della befana? Sì quelle di cioccolato. Radunatele in un cesto e sopra un foglio scrivete Gringott’s bank. Ecco un modo diverso e carino per offrire i dolci

8. Candele sospese

Prendete dei rotoli di carta igienica e dipingeteli di bianco, applicate finte gocce di cera con la colla a caldo, fissate all’interno del tubo una candelina a batterie e appendete con della lenza

9. Bottiglie ed incantesimi

Prendete delle bottiglie qualsiasi e dipingetele, quindi aggiungete ghirigori con la colla a caldo, teschi ed etichette spaventose per segnalare le vostre pozioni (riempite con cocktail o succhi)

10. Lo specchio

Come dimenticare le scritte che appaiono nel secondo film di Harry Potter? Con un rossetto rosso scrivete delle frasi sugli specchi di casa, possono essere spaventose (tipo La camera dei segreti è stata aperta e nessuno si salverà) o divertenti

11. Elfi catturati

Volete dare una dimostrazione della vostra bravura nel catturare elfi? Rivestite un barattolo di vetro di carta bianca, dentro incollate un’immagine nera di un elfo, la sagoma, basta una candelina all’interno, luci soffuse ed è fatta

14. Draghi

Stesso procedimento degli elfi

15. Mirtilla malcontenta

Stampate una foto di mirtilla e ponetela all’interno del coperchio del water, chiudete. Vi immaginate la faccia dei vostri invitati quando sollevano il coperchio del water?

16. I fantasmi

Gonfiate dei palloncini neri con l’elio ed avvolgeteli in un tessuto nero leggero, et voilà

17. I ragni

Comprate dei ragni finti e metteteli in fila come se camminassero verso una finestra, questa è un’altra citazione dal secondo film di Harry Potter

Cosa ne pensate?

Ibs libri: 11/22/63 di Stephen King


Ibs libri: 11/22/63 di Stephen King

Anche oggi per voi, cari lettori, una gustosa lettura: il Re del brivido è fra noi.

S.King che questa volta però non ci fa rabbrividire di paura a dire la verità. Si tratta di fantascienza comunque sì visto che abbiamo a che fare con i viaggi nel tempo.

Ibs libri: 11/22/63, i viaggiatori del tempo

Questa trama che vado ad illustravi non so perché mi ha fatto pensare a John Titor, http://it.wikipedia.org/wiki/John_Titor ve lo ricordate? Il presunto crononauta apparso un giorno in una chat con il nick TimeTravel_0 nel 2000 che asseriva di venire dal 1036 e cercava di mettere in guardia tutti noi su guerre e catastrofi imminenti, pur non prevedendo disastri imminenti quali l’11 settembre.

La sua missione era quella di recuperare un personal computer dell’IBM che conterrebbe la soluzione ad un bug che lì in quell’epoca non riescono a risolvere ha fatto un po’ di dichiarazioni circa macchine del tempo mostrando anche foto. Dopo essere sparito questo ne compare un altro mettendo su una storia simile alla prima. Il tutto guarda caso molto simile al film Ritorno al futuro. Comunque pare che John Titor in realtà altri non sia che John Rick Haber un ingegnere informatico fratello del “legale” dei Titor.

Ibs libri: 11/22/63, l’uomo che salvò Kennedy

Bufale a parte anche qui abbiamo un viaggiatore del tempo tale Jake Epping che ha trentacinque anni e insegna storia in una scuola del Maine. Un bel giorno si reca nel ristorante di un suo amico e scopre che la cantina è un portale per viaggiare indietro nel tempo fino al 1958. Jake lo oltrepassa e incomincia una nuova vita con una nuova identità che lo vedrà coinvolto nell’assassinio di Kennedy


Esatto il fatidico 22 novembre del 1963 Jake ha una missione impedire al cecchino di Dallas di uccidere il presidente…
Insomma un ritorno più che impegnativo per The King che però si prospetta molto succulento ed interessante, io non sono personalmente una fan delle saghe fantasy di King ma per questo credo che farò un’eccezione!

Buona lettura!