venerdì, 31 Luglio 2026

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Menù per il Pranzo di Pasqua (FOTO)

Pasqua è alle porte. Come ogni brava padrona di casa, è tempo di preparare con un discreto anticipo il menù per la fatidica domenica. Soprattutto se abbiamo ospiti a pranzo.
Blog di Lifestyle vi aiuta in questo compito suggerendovi un pranzo tradizionale rivisitato. Che aspettiamo? Ai fornelli.

Antipasto

Casatiello

Come antipasto vogliamo stuzzicare l’appetito dei nostri ospiti con un rustico tradizionale della cucina napoletana, famosa in tutto il monto per la sua bontà. Parliamo del casatiello, una torta salata tanto buona quanto poco adatta alle diete.

Ingredienti
Per la pasta:

1kg farina
lievito di birra 2 cubetti
100 gr. strutto (sugna)
poco sale, molto pepe

Per il ripieno:

400 gr. di pecorino (oppure formaggi misti: provolone piccante, grana, emmenthal, fontina, ecc.)
400 gr. di salame tipo napoli
sale, pepe.

Per la guarnizione:

5 uova

Procedimento:

Stemperate il lievito in acqua tiepida. Disponete la farina a fontana, ponetevi al centro lo strutto, il sale, il pepe, il lievito sciolto nell’acqua, e aiutandovi con altra acqua tiepida, mescolate tutto fino a ottenere una pasta morbida che lavorerete con forza per una decina di minuti battendola sul tavolo.

Fatela poi crescere in una terrina coperta, in luogo tiepido, per un paio d’ore o fin quando la pasta avrà raddoppiato di volume. Tagliate tutti i formaggi e il salame a dadini.

Quando la pasta sarà cresciuta, staccatene una pagnottella e tenetela da parte. Battete tutto l’impasto rimanente con le mani e stendetela allo spessore di un centimetro.

Disponete su tutta la superficie, uniformemente, il ripieno, e arrotolate con delicatezza la pasta, il più strettamente possibile.
Ungete di strutto un ruoto (uno stampo largo col buco centrale); disponetevi il rotolo di pasta a ciambella, unendone bene le estremità e rimettetelo a crescere in luogo tiepido coprendolo con un panno.
Quando il casatiello avrà lievitato (accorreranno almeno due ore), disponete le 5 uova su di esso a intervalli regolari, e fermatele con delle striscioline incrociate fatte con la pasta che avete tenuto da parte.

Infine infornatelo a forno già riscaldato a 160° per i primi 10 minuti poi a 170°-180° per un’ora di cottura complessiva. E sformatelo quando sarà tiepido.

PRIMI PIATTO

Per primo il menù prevede due ottime alternative, una lasagna pasquale delicata e gustosa e un risotto agli agrumi e gamberi, raffinato dal gusto sopraffine.

Lasagne pasquali

Menù per il Pranzo di Pasqua (FOTO)

Ingredienti
Per 6 persone

500 g di lasagne fresche
1 kg di spinaci freschi
2 carciofi
200 gr pisellini lessati
3 carote, tagliate a julienne
3 zucchine, tagliate a julienne
500 ml di salsa Béchamel
500 g di ricotta freschissima
20 g di burro
4 cucchiai di parmigiano (100 g)
3 cucchiai di timo e maggiorana tritati
punte di asparago per decorare
sale e pepe q.b.

Procedimento
Prendete una teglia, riempitela a 3/4 di acqua leggermente salata, mettetela sul fuoco e quando l’acqua incomincia a bollire, fate bollire le lasagne per circa 1 minuto per parte. Scolatele, e fatele asciugare su uno strofinaccio da cucina senza però sovrapporle altrimenti si incollano. Lavate bene gli spinaci e lessateli con la sola acqua rimasta loro aderente dal lavaggio, salandoli leggermente e mescolandoli continuamente in modo che non si attacchino al fondo della casseruola. Dopo circa dieci minuti, versateli in uno scolapasta, fateli intiepidire, strizzateli molto bene e finalmente tritateli abbastanza grossolanamente.
Pulite i carciofi togliendo loro le foglie esterne più dure e la barba interna. Tagliateli a metà e poi a fette non troppo spesse. Fateli poi cuocere per circa 5 minuti in una padella dove avete riscaldato in un cucchiaio di olio 100 ml di acqua leggermente salata e stemperato un cucchiaino di farina che serve a mantenere il colore verde brillante dei carciofi.
Quando sono diventati teneri, scolateli e fateli raffreddare. Fate cuocere per circa 5 minuti in una padella dove avete fatto sciogliere una noce di burro in 250 ml di acqua leggermente salata le carote tagliate a julienne cioè a bastoncini sottili. Quando sono diventate tenere, scolatele e fatele raffreddare. Fate lo stesso con le zucchine. Accendete il forno a 190 gradi. Imburrate una pirofila di circa 25×35 cm e ricoprite la base con della Béchamel e adagiatevi sopra uno strato di lasagne, poi spalmatevi ancora un po’ di salsa Béchamel poi un po’ di spinaci, carciofi, piselli, carote e zucchine. Per ultimo uno strato di ricotta mescolata al timo e maggiorana tritati e parmigiano grattugiato. Formate altri strati seguendo quest’ordine e finendo con un ultimo strato di lasagne ricoperte con la salsa Béchamel, dei fiocchetti di burro qua e là, le punte degli asparagi e abbondante parmigiano grattugiato. Infornate per circa mezz’ora e prima di servire, fate riposare le vostre lasagne per almeno dieci minuti.

Risotto agli agrumi e gamberi

Menù per il Pranzo di Pasqua (FOTO)

Ingredienti

400 g di Riso Acquerello
12 gamberi rossi
una manciata di pistacchi sgusciati
1 scalogno
1 bicchiere di Franciacorta
scorza d’arancia
scorza di limone
olio extra vergine di oliva
verdure miste per il brodo vegetale

Procedimenti

Preparare innanzitutto il brodo vegetale (io uso di solito patate, carote, sedano, cipolla e zucchine).

Pulire i gamberi eliminando carapace e budellino. Non buttare le teste, con queste fare un fumetto facendole bollire in acqua con un pomodoro tagliato a metà o un pochino di concentrato.

In un tegame far appassire lo scalogno tritato finemente, tostarvi il riso e sfumarlo con un calice abbondante di Franciacorta. Quando il vino è evaporato aggiungere parte del fumetto ed iniziare la cottura aggiungendo, man mano che si assorbe, il brodo vegetale e il rimanente fumetto. Salare il riso.

A metà cottura aggiungere la scorza tritata di limoni e arance. Quando il riso è al dente spegnere la fiamma e mantecare con olio extra vergine di oliva.

Impiattare con l’aiuto di un coppa pasta, aggiungere sul riso i gamberi crudi tagliati a pezzetti, la scorza di agrumi e i pistacchi grossolanamente tritati con il coltello. Un giro d’olio, una macinata di pepe e servire.

Secondo piatto

Questa Pasqua, e anche le prossime, abbiamo deciso di non sacrificare animali indifesi, nonostante la tradizione preveda l’agnello come secondo piatto noi abbiamo optato per un’alternativa più saporita che ci faccia trascorrere la Pasqua senza sensi di colpa.

Polpettone di patate e zucchine

Menù per il Pranzo di Pasqua (FOTO)

Ingredienti

600 g di patate lessate e passate al passapatate
60 ml di olio evo
1 cipolla tritata
1 spicchio di aglio
600 g di zucchine affettate a rondelle
3 uova
60 g di Parmigiano Reggiano
60 g di Pecorino
pangrattato
sale, pepe, prezzemolo

Procedimento

Soffriggere in una larga padella la cipolla e l’aglio nell’olio evo. Aggiungere fettine di zucchine e lasciar cuocere circa un quarto d’ora. A fuoco spento versare le uova , leggermente battute, il Parmigiano e il Pecorino grattugiati e all’ultimo le patate passate. Mescolare bene , unire il prezzemolo tritato, salare e pepare. Dare la forma di un polpettone e rotolarlo nel pangrattato. Infornare a 180° per circa mezz’ora.

Dessert

Per dessert non può mancare il classico dolce pasquale: la colomba. Ma come già anticipato, a noi piace rivisitare le ricette ed ecco che lasciamo da parte la colomba con canditi e mandorle e ci godiamo una lussuriosa colomba al cioccolato. La ricetta la trovate qui.

Menù per il Pranzo di Pasqua (FOTO)

Buona Pasqua a tutti.

Rischierebbe il carcere chi mangia carne di coniglio

Credit: animalidalmondo.pianetadonna.it

“Il coniglio come animale da salotto e da compagnia e non da mangiare al forno con le patate”. Questa è la base per la nuova proposta di legge di Michela Vittoria Brambilla, che fa leva su precisi dati statistici: il coniglio, dopo cani e gatti, è la scelta preferita degli italiani per un animale domestico.

La proposta di legge si affianca alla petizione promossa dalla Federazione Italiana Diritti degli Animali e l’Associazione Aaeconigli, che ha già raccolto più di 10mila firme.
“I conigli – ha sottolineato la deputata di Forza Italia- meritano le stesse tutele di tutti gli altri animali che vivono nelle nostre case o che comunque sono inseriti nel contesto familiare”. La proposta di legge prevede inoltre che chiunque “allevi, esporti, importi, sfrutti economicamente o detenga, trasporti, ceda o riceva a qualunque titolo conigli al fine della macellazione, o commercializzi le loro carni rischia da quattro mesi a due anni di carcere e una multa fino a 5mila euro.

Ora, nel pieno rispetto per gli animali, e per chi ha fatto la scelta personale-etica di non mangiare carne, questa nuova proposta di legge fa infuriare il web.
Concordo con il fatto che non vorremo mai vedere animali “perennemente rinchiusi in minuscole gabbie, nutriti con alimenti così inadeguati da causarne la morte, costretti a lunghi viaggi in condizioni disumane per commercializzarli”, ma mangiarli o meno è una scelta personale. E mettere una multa e una sanzione detentiva per chi mangia carne di coniglio mi sembra un’esagerazione infinita.

(Non) è rassicurante toccare con mano le priorità dei nostri parlamentari, più interessati a proposte di legge del genere piuttosto che ai problemi che stanno mandando a rotoli l’Italia.

I piatti che non sopportiamo (FOTO)

Ognuno di noi ha delle preferenze di piatti. E “de gustibus non disputandum est”, quindi non dobbiamo essere giudicati per le nostre inclinazioni alimentari. Ma più o meno ci sono dei piatti che, almeno per un momento, mettono d’accordo tutti. Piatti che proprio non riusciamo a buttar giù. O non riusciamo a sopportare a causa del forte odore sgradevole, o ancora della consistenza. In cucina regna la fantasia e si spera che man mano queste pietanze siano dimenticate, cancellate e mai più riproposte.

Noi di Blog di Lifestyle ne abbiamo selezionate alcune.

Broccoli e similari

La verdura fa bene e a dirla tutta a qualcuno può anche piacere. Ma la ventata di puzza che aleggia per la casa per le 24 ore successive è davvero esasperante e disgustosa. A nulla serve aprire qualsiasi balcone e finestra e trasformare la casa in un ghiacciaio, a nulla serve girare per le stanze spruzzando il deodorante alla fragola e aceto, niente può contro la persistente puzza di broccoli, cavoli o cime.

I piatti che proprio non sopportiamo (FOTO)

Minestre

Va bene la tradizione, va bene la cucina tradizionale, va bene anche il sapore contadino ma insomma le minestre proprio no. In fondo anche in cucina ci si evolve.

I piatti che proprio non sopportiamo (FOTO)

Cipolla e aglio

Dei benefici dell’aglio se ne è parlato tanto ed effettivamente è un ottimo toccasana per la nostra salute, economico, facilmente reperibile ma proprio non è buono. A tutti sarà capitato di non riconoscerlo nel piatto e trovarsi a masticarlo disgustati mentre vi promettete di nutrirvi di flebo piuttosto che lasciare la benché minima possibilità che uno spicchio d’aglio ricapiti ancora a contatto con le vostre papille gustative. L’aglio serve ad insaporire ma prima di servire si toglie dalla pentola, proprio per evitare questi spiacevoli e traumatizzanti inconvenienti.
Per la cipolla il discorso cambia, anche se di poco. A qualcuno può anche piacere, ma il vostro alito puzzerà per il resto della settimana. E non credo sia il caso di punire così crudelmente i vostri amici e fidanzati se non hanno fatto nulla di male.

I piatti che proprio non sopportiamo (FOTO)

Zuppa di crauti

Stinco di maiale, cipolla, alloro, crauti, uova, brodo di carne, uva passa e lardo. Cosa potrebbe uscirne da questi ingredienti? Sicuramente non qualcosa di profumato.

I piatti che proprio non sopportiamo (FOTO)

Zuppe ungheresi

Anche in Ungheria si divertono in cucina a preparare zuppe di ogni tipo. Ma a noi proprio non piacciono. Manzo, patate, cipolla, paprika, peperoni, aglio e comino. Non è meglio un bel piatto di pasta al forno?

I piatti che proprio non sopportiamo (FOTO)

Riso

Va bene solo se è un risotto, un’insalata di riso o degli arancini. Per il resto facciamo sparire ricette tipo riso e verza, riso e patate, riso e piselli etc. Non piacciono a nessuno.

I piatti che proprio non sopportiamo (FOTO)

Piatti brodosi

Ci sono piatti che, invece, non piacciono proprio per la consistenza. Chiaramente quelli troppo brodosi rientrano in questa spiacevole categoria. Pasta e patate con provola per esempio, è un piatto tradizionale, gustoso e molto nutriente. Ma provate a farlo brodoso. Si trasformerà in qualcosa di immangiabile. Stessa regola vale per la pasta asciutta e qualsiasi altro sugo. La consistenza è fondamentale. Per non rischiare di rovinare tutto.

I piatti che proprio non sopportiamo (FOTO)

Abbiamo dimenticato qualcosa?

Il menù vegano perfetto per il pranzo di Pasqua (FOTO)

Credit photo: unavegetarianaincucina.it

Manca una settimana alla domenica di Pasqua e al tanto atteso pranzo in famiglia. Avete già pensato a cosa preparare per accontentare tutti? Se sapete che tra i vari parenti c’è qualche vegano, noi di Blog di Lifestyle vi diamo alcuni consigli per preparare dei piatti veramente gustosi – nel rispetto degli animali e dell’ambiente.

Antipasti

Ogni pranzo di Pasqua che si rispetti inizia con dei sfiziosi antipasti e, in questo caso, avete l’imbarazzo della scelta.

Potete sbizzarrirvi con salse e mousse, molto light ed in linea con lo stile vegano. La crema di melanzane, per esempio, è l’ideale se volete servire anche crostini, bruschette, polpettine o delle piccole insalate. In alternativa, anche la mousse di tofu, pomodori secchi e capperi è ottima per iniziare un pranzo nel migliore dei modi. Anche perché il tofu è un alimento molto salutare, che apporta numerosi benefici al nostro corpo.

Grande classico per l’antipasto sono le torte salate. In questo caso potete optare per due: la prima è la farinata mediterranea con patate ed aromi – che è senza glutine – mentre la seconda un quiche con ripieno ai porri e zucchine, ottimo se avete davvero poco tempo a disposizione e non volete fare brutta figura.

Primi piatti

Volete rimanere su un classico? Noi di Blog di Lifestyle, per la Pasqua, vi consigliamo le lasagne, ma in questo caso, in versione light e vegan. Si preparano con un ragù senza carne, ma con bocconcini di soia, una pasta più leggera senza uova e una besciamella con latte di soia e olio d’oliva.

In alternativa la scelta cade sui ravioli vegani ai funghi, perfetti per tutti i vegani, ma anche per chi vuole mangiare più light e leggero. Questi ravioli, infatti, sono senza colesterolo, latticini e uova: il sapore dei funghi si sentirà senza alcun problema.

Secondi piatti

Per preparare uno spezzatino vegano, si può optare per lo spezzatino di seitan con salsa al pomodoro e mix di spezie: è la rivisitazione del classico spezzatino, reso però più gustoso e saporito grazie alle spezie della cucina messicana.

Anche i burger vegani con maionese e senza uova sono un piatto molto sfizioso. Questi burger sono preparati solamente con le verdure, in un perfetto mix. E anche la maionese è veramente leggera, perché è fatta senza nemmeno un uovo.

Dolci

Per i dolci di Pasqua, noi di Blog di Lifestyle vi consigliamo due ricette: la torta di mele e i biscotti al cacao con crema di vaniglia.

Per la torta di mele è simile alla ricetta tradizionale, ispirata alla apple pie americana, ma nella versione vegan mancano burro e uova. Il dolce è veramente sfizioso e la mancanza dei due ingredienti non toglie il sapore delizioso della ricetta.

Anche i biscotti di cacao con cuore di crema alla vaniglia sono preparati senza latticini. Il burro e le uova sono rigorosamente da eliminare, ma il gusto del cacao e della strepitosa crema – preparata con latte vegetale – renderanno i biscotti un ottimo piatto per terminare il pranzo di Pasqua.

Credit photo: www.josephmary.it
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