mercoledì, 24 Giugno 2026

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Le 10 cattive abitudini che fanno ingrassare

Il raggiungimento della perfetta forma fisica è un tema che, negli ultimi tempi, tocca la maggior parte della popolazione, di cui in maggioranza sono donne. Spesso nonostante le varie diete, la palestra e il consumo di 2 litri d’acqua al giorno, notiamo tristemente che il nostro corpo non perde neanche un grammo.
Allora, davanti allo specchio, non soddisfatti della nostra forma fisica, ci chiediamo cosa stiamo sbagliando nella nostra alimentazione. A volte però il problema non è quello che mangiamo, ma come mangiamo.
Ci sono infatti delle cattive abitudini che tendono a farci ingrassare, e così tutto il duro lavoro tra dieta e palestra sembra essere vano.

Con la collaborazione della nutrizionista Fernanda Scala abbiamo stilato un elenco con le 10 cattive abitudini che fanno ingrassare.

1. Saltare la colazione

Fare colazione non solo fa bene perché contribuisce a dare le energie necessarie per affrontare la giornata, ma aiuta anche a perdere peso in quanto accelera il metabolismo. Saltandola si rischierà di arrivare ai pasti successivi con un grosso senso di fame che ci porterà a mangiare di più.

2. Mangiare davanti al computer o alla Tv

Consumare i pasti davanti al computer o mentre si guarda la tv è una cattiva abitudine che può favorire l’aumento del peso corporeo, in quanto fa perdere la percezione di quello che si sta mangiando e, soprattutto, di quanto si mangia.

3. Consumo eccessivo di bevande alcoliche, gassate, energetiche e zuccherate

Spesso non si ha la percezione che anche le bevande sono dei veri e propri alimenti. In particolare le bevande alcoliche, energetiche o zuccherate sono ricche di calorie che, se non vengono opportunamente smaltite, favoriscono l’aumento del peso corporeo.

4. Mangiare la notte

Dobbiamo saper distinguere la vera fame dalla noia, perché è quest’ultima che ci induce a mangiare durante le ore notturne. Gli spuntini notturni sono dei veri e propri nemici della forma fisica perché durante le ore notturne smaltiamo con maggiore difficoltà gli zuccheri ed i grassi introdotti, e questi -con l’andare del tempo- si trasformeranno in quel fastidioso chilo in più.

5. Mangiare velocemente

È una delle più comuni cattive abitudini alimentari. Mangiare velocemente oltre che ridurre il senso di sazietà rende anche più complessi i processi digestivi.

6. Condurre una vita sedentaria

Riposarsi sul divano o dormire fino a tardi è piacevole, ma è nocivo per la nostra forma fisica. Senza un po’ di movimento o di sport avremo più difficoltà a smaltire ciò che abbiamo mangiato.

7. Consumare alimenti dietetici

Tramite le pubblicità ci facciamo abbindolare che i cosiddetti “alimenti dietetici”, quelli considerati con pochi grassi e calorie, siano adatti per una dieta, ma in realtà questi tipi di alimenti (barrette, snack, yogurt ect) non sono poi così magri e poveri di grassi come vogliono farci credere. Se analizzassimo bene le etichette resteremo abbastanza delusi nello scoprire che sono ricchi di zuccheri- elencati sotto varie forme come sciroppo di mais, glucosio, fruttosio, destrosio- il cui abuso rischia di far ingrassare.

8. Combinare i cibi in maniera scorretta

Associare gli alimenti in maniera scorretta è un’altra delle cattive abitudini più diffuse che provoca l’aumento del peso. Ad esempio mangiare due o più alimenti ad alto tasso proteico nello stesso pasto (es. carne + formaggio) o due tipi di carboidrati (es. pane e patate, pane e pasta) causerà un rallentamento della digestione, rendendo più difficile lo smaltimento dei nutrienti introdotti che provocheranno quella fastidiosa sensazione di pesantezza.

9. Escludere completamente i grassi da una dieta

A differenza di quanto si pensi, una dieta ipocalorica bilanciata prevede anche una determinata quota di grassi “buoni” fondamentali sia per garantire i processi fisiologici e metabolici del nostro organismo, sia per assicurare un corretto potere saziante.

10. Non dormire abbastanza

Si dice che dormire poco fa male alla salute e che il nostro organismo ha bisogno di almeno 8 ore di sonno. Voci di corridoio o realtà? Ebbene si, assolutamente vero, dormire poche ore non solo ci rende stanchi e spossati per il resto della giornata, ma causa anche un notevole senso di fame. Infatti se l’equilibrio sonno/veglia viene alterato questo si riflette a livello ormonale, ed in particolare a livello di due ormoni, la leptina e la grelina, che giocano un ruolo fondamentale nei meccanismi che regolano l’appetito ed il senso di fame.

Come cucinare gamberetti fritti in 3 secondi (VIDEO)

Cucinare croccanti gamberetti fritti in soli tre secondi, ora è davvero possibile. Vi chiedete come sia possibile? Arriva direttamente dal Giappone un metodo super “facile” e velocissimo per realizzare una frittura di gamberetti perfetta in un solo batter di ciglia.

La tecnica sembra esser stata brevettata alla perfezione: il gamberetto viene letteralmente “sparato” orizzontalmente da un dispositivo ad aria compressa. Nello stesso momento vengono lanciati verso l’alto i vari condimenti: olio, frittura, farina, e i gamberetti, alla fine del percorso, attraversano in pochi istanti anche una gittata di fuoco. Terminano il viaggio culinario sbattendo su dei cuscini, su cui è stampato un bersaglio, e cadono in basso atterrando su un piatto già preparato pronto ad accogliere i gamberetti cotti a puntino.

Il video è diventato uno dei più visualizzati su YouTube e vede protagoniste due attrici giapponesi ai “fornelli” per dei gustosissimi gamberetti fritti al volo.

Ecco un’idea brillante e super originale per il pranzo di Natale o il cenone della Vigilia. Forse troppo pericoloso e di difficile realizzazione? Già, forse un po’ troppo.

10 cibi da strada in versione vegan

Quando parliamo di street food ci riferiamo agli alimenti che possiamo trovare preparati e cucinati per strada. Normalmente sono cibi piuttosto calorici ma noi in Italia li amiamo particolarmente. Parliamo di pizze, panzerotti, arancini, olive ascolane, piadine e chi più ne ha più ne metta.

Ma questo per chi ha scelto uno stile di vita Vegan è limitativo. Quindi noi di Blog di Lifestyle vi proponiamo 10 cibi da strada in versione vegan. Riprodurli in casa ci permette anche di tenere a bada le calorie e soprattutto valutare al meglio gli ingredienti.

PANZEROTTI VEGAN

Questi panzarotti vegan è possibile prepararli con il classico ripieno di pomodoro, a cui aggiungere olive, funghi oppure piselli o patate lessate a cubetti. Per variare potete preparare un ripieno di ortaggi misti come carote, broccoli, melanzane, zucchine, peperoni. Per l’impasto bastano acqua, farina e lievito.
10 cibi da strada in versione vegan

PANELLE SICILIANE

Le panelle sono delle gustose e sfiziose frittelle rotonde fatte di farina di ceci, tipiche di Palermo dove si possono acquistare nei chioschi ai lati della strada o nelle rosticcerie.
Le panelle a Palermo e in altre zone della Sicilia vengono servite in panini ricoperti con semi di sesamo: il classico pane con le panelle che è il cibo da strada per eccellenza di Palermo.
10 cibi da strada in versione vegan

ARANCINI VEGAN

Arancini vegan, impanati e fritti o cotti al forno senza uova. Li potrete preparare con riso, piselli, sugo di pomodoro, zafferano, cipolla, erbe aromatiche e spezie a piacere.
10 cibi da strada in versione vegan

KEBAB E FALAFEL

L’alternativa al classico panino kebab con la carne? Potrete preparare in casa in modo rapido e facile una piadina da farcire con falafel, insalata, maionese vegetale e verdure di stagione, a seconda dei vostri gusti.
10 cibi da strada in versione vegan

CROSTINI DI POLENTA VEGAN

Preparare i crostini di polenta in versione vegan è semplicissimo. Basta cuocere la polenta in acqua e sale come nella ricetta tradizionale. Lasciarla raffreddare in una teglia, formare i crostini e poi ripassarli al forno o in padella. Nel frattempo preparate un condimento a base di funghi. Potete semplicemente trifolarli.
10 cibi da strada in versione vegan

HOT DOG VEGAN

Vi sembra impossibile? Basta ricercare ingredienti alternativi rispetto alla ricetta classica, a partire dai wurstel vegetali a base di seitan o di tofu. Li userete per farcire dei panini insieme a salsa di senape, maionese vegetale, insalata e verdure di stagione.
10 cibi da strada in versione vegan

HAMBURGER VEGETALI

Un ottimo burger vegetale è un’alternativa a quello tradizionale con carne, da preparare in numerose variante, ad esempio a base di ceci, di fagioli, di lenticchie, oppure di legumi e patate, di tofu e zucchine, o ancora di seitan. C’è solo l’imbarazzo della scelta.
10 cibi da strada in versione vegan

OLIVE RIPIENE VEGAN

Per il ripieno potrete scegliere di preparare un macinato a partire dai burger di soia o dal seitan, soltanto per fare un esempio. Scegliete olive grandi, facili da farcire. E le olive all’ascolana non saranno più un piacere proibito.
10 cibi da strada in versione vegan

TACOS E TORTILLAS

Con la farina di grano tenero e la farina di mais finissima potrete preparare in casa in poco tempo le basi per i vostri tacos e tortillas, che potrete farcire con fagioli alla messicana oppure con purea di fagioli neri, insalata, olive, funghi e i vostro ortaggi di stagione preferiti.
10 cibi da strada in versione vegan

CREPES VEGAN

Le bancarelle dello Street Food ci offrono crepes sia dolci che salate. Le possiamo preparare in casa in versione vegan in entrambe le varianti. E’ sufficiente preparare una pastella densa da cuocere in padella come per le crepes tradizionali. Vi serviranno semplicemente farina, olio, acqua o latte vegetale.
10 cibi da strada in versione vegan

Come sono i cibi con 200 calorie? (FOTO)

Credit: mirror.co.uk

Si sa che a certi deliziosi cibi non si può mai e poi mai dire di no. Ma poi? Troppo spesso ci sentiamo in colpa per l’eccessivo apporto calorico dei nostri pranzi e delle nostre merende.

Da questo “senso di colpa” è nata una nuova applicazione inglese – per Iphone e Smartphone – che con semplici fotografie color pastello indica come sono svariate pietanze e svariati cibi con solo 200 calorie.
Ciambelle al cioccolato, avocado, bagel e lattuga: ovviamente tutti hanno dimensioni diverse che soddisfano appunto le 200 calorie richieste, ma le più strazianti sono una misera fetta di apple pie e un mini chocolate donut di soli 53 grammi.

Ma ecco altre foto:

In ogni caso non ci resta che goderci lo spuntino senza farci troppi problemi.

[Credit: theatlantic.com]