domenica, 31 Maggio 2026

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Un sondaggio rivela la miglior catena di fast food made in Usa

Credit: burgerbusiness.com

Qual è la catena di fast food migliore in assoluto? Questo è uno degli argomenti preferiti per gli amanti degli hamburger e dei junk-food.
Ora pare ci sia una risposta definitiva.

Secondo un recente sondaggio YouGov, fatto su 1.157 persone residenti negli Stati Uniti, il primo posto per il miglior hamburger della nazione va a Five Guys e Burger King. Entrambi ottengono un buon 15% di voti.
Come appare chiaro, McDonald’s non è in cima alla classifica come miglior produttore di panini; è vero però che anche McDonald’s ha un suo premio personale. Il 34% dei voti sono, infatti, andate alle patatine del re dei fast food, classificato al primo posto per le gustose french fries.

Il grafico qui presente, creato da Statista e pubblicato da Forbes, mostra i risultati del sondaggio.
Come abbiamo già detto, Burger King domina per i panini, ma è anche al secondo posto per le patatine fritte, seguito da Five Guys, catena rinomata per via degli hamburger.
A seguire In-N-Out, molto famosa in California, e tutte le altre, più piccole e sconosciute dei colossi di fast food classificati ai primi posti.

Il sondaggio di YouGov ha anche analizzato le preferenze dei consumatori di New York rispetto a quelle dell’intera nazione. Il risultato è che i cittadini hanno una particolare passione per Chipotle; il 18% dei Newyorkesi crede che il grill messicano abbia il miglior cibo, anche più salutare, rispetto a tutte le altre catene.
Per quanto riguarda, invece, la colazione, la miglior catena di fast food scelta dai Newyorkesi è proprio Burger King, con il 19% dei voti. La nazione nel suo complesso, ha invece votato la colazione di McDonald’s, con il 17% dei punti a favore.

[Credit: DailyMail]

Succo di pompelmo, il segreto per dimagrire

Credits photo faredelbene.net

Ogni giorno arriva un nuovo rimedio per combattere i kg di troppo. Questa volta tocca al succo di pompelmo, che, secondo i ricercatori dell’Università di Berkeley, può in alcuni casi costituire la bevanda dei nostri posti.
Se, infatti, si mangiano cibi ipercalorici è meglio bere succo di pompelmo al posto dell’acqua, garantiti in questo modo un accumulo di calorie inferiore.

La ricerca condotta su un gruppo di topi, ha previsto la somministrazione di cibi ipercalorici e succo di pompelmo dolcificato con saccarina o glucosio al primo gruppo; il secondo ha preso l’acqua dolcificata al posto del succo, il terzo ha assunto acqua semplice, mentre al quarto è toccata la metformina, un farmaco che abbasssa i livelli di glucosio. Quelli che hanno bevuto il succo hanno gperso il 18% del proprio peso, con bassi livelli di glucosio, insulina e trigliceridi.

La ricerca presenta una sola grande criticità: è stata sponsorizzata dalla cooperativa californiana di produttori di pompelmo. Risultati disinteressati? Per gli studiosi possiamo stare tranquilli, non c’è stata alcuna influenza.

Glamburger, il panino più caro del mondo

credits photo www.wired.it

“Tesoro, stasera ti porto a mangiare un Hamburger!” Contrariamente a quanto si pensa potrebbe essere una cena più che raffinata, perchè quello che prevede il menu di Honky Tonk, a Londra, sicuramente non è un hamburger qualsiasi, ma un Glamburger.
2.618 calorie, 220 grammi di manzo di Kobe (prelibatezza giapponese), tritati con altri 60 grammi di cervo neozelandese e impreziositi da un cuore di brie al tartufo nero, astice canadese in salsa di zafferano iraniano, il caviale Beluga, la pancetta e un uovo d’anatra affumicato rivestito in foglia d’oro, sale dell’Himalaya, mango, tartufo bianco, qualche goccia di Champagne. Il tutto avvolto in un pan brioche aromatizzato al matcha il più prestigioso thè verde made in Japan.

Il gioiellino ha un nome, Glamburgher e anche un valore – e che valore- 1400 euro, 1100 sterline per la precisione. La sua creazione si deve allo chef Chris Large, che ha voluto celebrare così il traguardo dei 5 milioni di voucher food & drink di Groupon. E sarà proprio il 5milionesimo cliente ad avere l’onore -o l’onere- di assaggiare questa preziosissima prelibatezza gratis, offerta dallo stesso chef.

Un panino piuttosto elitario, accessibile davvero a pochi. Sarebbe uno spreco inestimabile lasciare anche solo una briciola nel piatto. Non preoccupatevi, non lo diremo al vostro nutrizionista.

Paese che vai, caffè che trovi. Le 31 specialità del Mondo

Credit: blog.groupon.it

Il caffè. Il divino nettare che ci aiuta ad iniziare le giornate. La preziosissima bevanda di studenti e lavoratori.
Quello stesso caffè che però è così tremendamente diverso da Paese a Paese.

Abbiamo scoperto, infatti, che in Italia alcuni bevono il caffè con una fetta di limone nella tazzina, mentre negli Stati Uniti il Cafe Breve, che è simile al nostro cappuccino, con l’aggiunta, oltre che al latte, di panna; praticamente il contrario del nostro più comune ristretto – anche detto Black Coffe.
Per svegliarsi velocemente gli americani bevono The Red Eye, che altro non è che una bomba di caffeina allo stato puro. Si tratta di una parte di caffè americano mixato con un espresso.
Decisamente diverso il risveglio francese con il Café au lait, ordinarlo vi farà quasi sentire chic e retrò.

Il più famoso tra i caffè stranieri è l’Irish Coffee – ovviamente, di origine irlandese. Composto da caffè, whiskey irlandese, zucchero di canna e panna, viene preparato anche nei pub italiani proprio per via della sua fama internazionale. La leggenda narra che i dice sia stato inventato nel 1942 per consolare i passeggeri di un volo della Pan Am che era stato rimandato per il brutto tempo.

I caffè più particolari, invece, provengono dal Portogallo, dall’Austria, dalla Germania, e da Hong Kong.
In Portogallo abbiamo il Mazagran, un caffè con cubetti di ghiaccio e molto limone.
Il Wiener Melange è il caffè austriaco, che ricorda molto lo zabaione, per via del tuorlo dell’uovo, dello zucchero di canna e della panna montata.
In Germania è molto famoso l’Eiskaffee, più simile a una coppa che a un caffè, anche per via dell’aggiunta della panna, del gelato alla vaniglia e del cacao in superficie, che si vanno a sommare al fondo di caffè istantaneo.
Il caffè di Hong Kong, invece, è composto da un mix di tè nero, latte condensato e caffè. Si beve in coppia, e il suo nome è Yuanyang – nome che deriva dalle anatre cinesi.