venerdì, 19 Giugno 2026

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Le proprietà nutrizionali delle castagne ed i rimedi naturali

Oggi parliamo delle proprietà nutrizionali delle castagne e dei rimedi naturali in cui si possono impiegare.

La castagne anticamente erano il cibo dei poveri: molto versatili e molto energiche, insieme alle ghiande per un lungo periodo era il cibo che maggiormente si trovava sulle tavole di chi non poteva permettersi il pane, la carne etc.

Vediamo un riepilogo delle principali proprietà nutrizionali.

Le proprietà nutrizionali delle castagne

Il contenuto calorico è di circa 170 calorie per 100 g.

Forniscono molta energia per via dei 36 g di carboidrati per 100 g, la maggior parte dei quali sono carboidrati complessi, ideali per un rilascio energetico sostenuto.

Sono inoltre ricche di fibre alimentari (8 g per 100 g), utili per la salute intestinale e per favorire la digestione.

Anche se non sono una fonte principale di proteine, contribuiscono al fabbisogno proteico complessivo (2 g per 100 g).

In pochi sanno che contengono 30 mg di vitamina C per 100 g, importante per il sistema immunitario e la salute della pelle.

Contengono inoltre vitamine del gruppo B: B1 (tiamina), B2 (riboflavina), B3 (niacina) e B6, che supportano il metabolismo energetico.

Inoltre contengono:

  • Potassio, circa 500 mg per 100 g, utile per la regolazione della pressione sanguigna e la salute cardiaca.
  • Magnesio, circa 30 mg per 100 g, importante per la funzione muscolare e nervosa.
  • Ferro, circa 0.5 mg per 100 g, essenziale per il trasporto dell’ossigeno nel sangue.

Infine le castagne contengono antiossidanti, come i polifenoli, che possono contribuire a proteggere le cellule dai danni dei radicali liberi e sono senza glutine.

I rimedi naturali con le castagne

Le castagne non sono solo buone da mangiare, sono utili per aiutarci contro alcuni fastidi.

Le foglie di castagno sono ricche di antiossidanti e possono avere effetti antinfiammatori. Un infuso con le foglie essiccate bollite in acqua calda, aiuta ad alleviare disturbi digestivi e supporta il sistema immunitario.

Il decotto di castagne può essere utile contro la tosse e per alleviare i sintomi del raffreddore. Fai bollire le castagne in acqua per circa 30 minuti, poi filtra e bevi il liquido. Puoi addolcirlo con miele.

La polpa delle castagne cotta e schiacciata è un cataplasma contro infiammazioni e dolori muscolari.

Per un bagno rilassante e tonificante per la pelle, aggiungi castagne cotte all’acqua del bagno per un effetto lenitivo e nutriente.

Chi non deve usare questi rimedi:

  • le persone con allergie alle castagne o ad altri frutti a guscio;
  • chi ha disturbi gastrointestinali come sindrome dell’intestino irritabile (IBS) o colite;
  • le persone diabetiche devono consumarle con cautela;
  • le castagne contengono vitamina K, che può interferire con i farmaci anticoagulanti, consultare il medico;
  • le donne in gravidanza o in allattamento devono consultare il proprio medico prima di usare rimedi con le castagne;
  • non somministrare rimedi con le castagne ai bambini soprattutto ai bambini piccoli.

Due ricette con le castagne: un primo piatto e un dolce

Oggi si va di ricette con le castagne perché ormai è già tempo.

Lo sapevi che le castagne sono ricche di nutrienti? Tra cui vitamine del gruppo B, vitamina C, fibre e minerali come potassio e magnesio. Sono anche a basso contenuto di grassi, la differenza infatti con le noci è che contengono circa il 2% di grassi, mentre le noci possono arrivare fino al 70%.

In cucina, oltre ad essere consumate fresche, le castagne possono essere trasformate in farina, utilizzata per preparare dolci e pane, o in purè. Sono anche un ingrediente comune in zuppe e piatti salati.

Ricette con le castagne: tagliatelle con crema di castagne e funghi

Iniziamo bene con un buon primo con i profumi ed i sapori tipici dell’autunno.

Ingredienti:

  • 300 g di tagliatelle
  • 200 g di castagne già cotte e pelate
  • 200 g di funghi porcini
  • 1 cipolla piccola
  • 2 spicchi d’aglio
  • 50 g di burro
  • 100 ml di panna fresca
  • Sale e pepe q.b.
  • Prezzemolo fresco per decorare

In una padella, sciogli il burro e unisci la cipolla e l’aglio tritati finemente. Soffriggi fino a doratura. Unisci i funghi tagliati a fette e cuoci fino a farli appassire. Accorpa le castagne e cuoci per altri 5 minuti.

Incorpora la panna e frulla il tutto con un frullatore a immersione fino a ottenere una crema liscia. Aggiusta di sale e pepe.

Cuoci la pasta in abbondante acqua salata. Scolala e condiscila con la crema di castagne. Impiatta e guarnisci con prezzemolo fresco tritato.

Ricette dolci con le castagne: Torta di Castagne

Ed infine un classico dei dolci con le castagne.

Ingredienti:

  • 250 g di farina di castagne
  • 150 g di zucchero
  • 3 uova
  • 100 ml di olio di semi
  • 200 ml di latte
  • 1 bustina di lievito in polvere
  • Un pizzico di sale
  • Zucchero a velo per decorare

In una ciotola, monta le uova con lo zucchero. Aggiungi l’olio e il latte, mescolando bene. Setaccia la farina di castagne, il lievito e il sale. Uniscili al composto liquido e mescola fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Versa l’impasto in una tortiera rivestita di carta da forno. Cuoci in forno preriscaldato a 180°C per circa 35-40 minuti.

Lascia raffreddare la torta e spolvera con zucchero a velo prima di servire.

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Ricetta dell’avena notturna: come fare l’overnight oatmeal

Abbiamo parlato dell’overnight oatmeal in questo articolo, perché l’abbiamo inserito nella lista delle cose da fare in autunno.

Trattasi di una ricetta semplicissima, un classico porridge di avena ma senza calore.

Visto che il freddo non è ancora arrivato, perché non provare questa ricetta fresca?

Che cos’è l’overnight oatmeal?

Trattasi di avena che viene ammollata per 4 oppure 8 ore, quindi durante la notte, a cui si aggiungono vari ingredienti.

Si può fare con il latte o con qualunque bevanda vegetale ma anche lo yogurt. Preparandolo la sera prima si ha il vantaggio che la mattina dopo è già pronto, un’ottima idea per quando si ha fretta.

Vanno bene tutti i dolcificanti, ma è consigliato il miele. Per un’idea più golosa si possono aggiungere le gocce di cioccolato, mentre per una versione più salutare si può unire la frutta, fresca o secca.

Come preparare l’avena notturna

Vediamo dunque come preparare questa ricetta, se fa troppo caldo ancora ricorda di metterla in frigo, se fa fresco invece puoi lasciarla anche fuori.

Ingredienti:

  • 100 g di fiocchi d’avena
  • 250 ml di latte, o latte vegetale (come mandorla, soia o cocco) o yogurt
  • 1 cucchiaio di miele o sciroppo d’acero (a piacere)
  • frutta
  • 1 cucchiaino di semi di chia (opzionale)
  • Un pizzico di cannella o gocce di cioccolato (opzionale)
  • Frutta secca o fresca per guarnire (noci, mandorle, frutti di bosco, ecc.)

In una ciotola, unisci i fiocchi d’avena, il latte o lo yogurt. Mescola bene. Aggiungi il miele o lo sciroppo d’acero e mescola fino a ottenere un composto omogeneo. Incorporare la frutta, i semi di chia se piacciono e la cannella o le gocce di cioccolato.

Copri la ciotola con pellicola trasparente o un coperchio e mettila in frigorifero per tutta la notte (almeno 4 ore). Al mattino, mescola nuovamente e guarnisci con frutta secca o fresca a piacere.

E in versione cioccolatosa? Lo trovi qui: https://joyfoodsunshine.com/chocolate-overnight-oats/

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Ricette giapponesi casalinghe: zuppa di miso e tamagoyaki

Oggi parliamo di ricette giapponesi casalinghe, ovvero piatti semplicissimi, molto facili da riprodurre e decisamente veloci,

I vari ingredienti come miso, kombu, dashi etc potete reperirli al Lidl, nei market orientali oppure su Amazon.

Per la frittata giapponese è consigliabile utilizzare una padella rettangolare che trovate in vendita oline.

Ricette giapponesi casalinghe: zuppa di miso

La zuppa di miso è un piatto tradizionale giapponese, semplice e nutriente. Si consiglia di cercare un miso chiaro (io l’ho acquistato da Lidl).

Ingredienti:

  • 4 tazze di brodo dashi in polvere o preparato con alghe kombu e katsuobushi
  • 3-4 cucchiai di miso bianco o rosso, a seconda del gusto
  • 200 g di tofu tagliato a cubetti
  • 1/4 di tazza di wakame essiccata
  • 1 cipollotto affettato finemente

Preparare il brodo dashi: se usi alghe kombu, mettile in acqua fredda e porta a ebollizione. Dopo pochi minuti, aggiungi il katsuobushi e lascia in infusione per circa 10 minuti. Filtra il brodo.

Metti l’alga wakame in acqua tiepida per circa 10 minuti, poi scolala e strizzala.

Porta il brodo dashi a ebollizione in una pentola.

Allontana la pentola dal fuoco e sciogli il miso in un po’ di brodo caldo, quindi rimetti tutto nella pentola. Non far bollire il miso, per preservarne i nutrienti.

Aggiungi i cubetti di tofu e l’alga wakame reidratata. Se desideri, puoi anche aggiungere altre verdure o funghi.

Servi la zuppa in ciotole e guarnisci con cipollotto affettato.

Ricette dal Giappone facili: tamagoyaki

Il tamagoyaki è una deliziosa omelette giapponese, nota per la sua consistenza soffice e il sapore leggermente dolce.

Ingredienti:

  • 4 uova
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • una bustina di brodo dashi
  • Olio di semi per ungere la padella

In una ciotola, sbatti le uova insieme allo zucchero, alla salsa di soia e al dashi fino a ottenere un composto omogeneo.

Riscalda una padella rettangolare antiaderente (o una tonda) a fuoco medio e ungila leggermente con un po’ di olio.

Versa un mestolo del composto di uova nella padella, distribuendolo uniformemente. Cuoci finché la parte inferiore è dorata e la superficie è quasi cotta.

Con una spatola, inizia ad arrotolare l’omelette su se stessa, partendo da un lato. Una volta arrotolata, sposta l’omelette verso un lato della padella.

Ungi di nuovo la padella se necessario e versa un altro mestolo di composto di uova, assicurandoti di coprire anche la parte esposta dell’omelette arrotolata. Cuoci fino a quando è quasi cotta.

Ripeti il processo di arrotolamento e aggiunta di uova fino a esaurire il composto.

Una volta cotta, trasferisci l’omelette su un tagliere e affetta in fette spesse per servirle.

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