sabato, 10 Aprile 2021

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Proposte dal mondo del cibo: ristorazione, dieta, ricette e cucina

Pasta e fagioli con moscardini #iorestoacasa

#iorestoacasa e mi vizio, come? Con un buon piatto.

Sì lo so, siamo in quarantena e dovremmo essere a dieta perché altrimenti ne usciremo come mongolfiere. A dire la verità io credo che visto il periodo non ci sia anche bisogno di stressarsi con diete e alimentazioni rigide.

Sto a dir la verità sperimentando e studiando un sacco di ricette.

Oggi vi voglio proporre la mia pasta, fagioli e moscardini.

#iorestoacasa: Pasta e fagioli con moscardini

Ingredienti per 4 persone:

  • 350 g di piccoli polpi, moscardini, seppie oppure calamari, purché di piccole dimensioni
  • 800 g di fagioli borlotti in scatola
  • 160 g di pasta da minestra
  • 200 g di passata di pomodoro
  • ½ bicchiere di vino bianco secco
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota
  • ½ cipolla
  • 1 spicchio di aglio
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva

Pasta e fagioli con moscardini #iorestoacasa

Iniziamo sciacquando bene i polpi sotto l’acqua, facendo attenzione a pulire bene i tentacoli e togliendo gli occhi e il dente centrale.

Tagliamo i tentacoli e la testa. Prepariamo il trito di carota, sedano e cipolla che andiamo a soffriggere in padella con poco olio evo, e l’aglio, a fiamma bassa.

Dopo pochi minuti unire il polpo e farlo rosolare a fuoco alto per due minuti. Sfumiamo con il vino bianco.

Quando il vino sarà evaporato aggiungere 300 ml di acqua e la passata di pomodoro. Cuocere con il coperchio per 20 minuti.

Aggiungere i borlotti ed infine la pasta, cuocere aggiungendo acqua calda se necessario. Aggiustare di sale e pepe, unire un filo d’olio e servire.

Tutti i segreti per un arrosto perfetto

#iorestoacasa e cucino, per necessità e per scansare la noia.

Insomma da questa quarantena pare usciremo tutti chef.

Cosa faremo subito dopo? Sicuramente un bel pranzo con amici e parenti.

E allora perché non imparare come si fa un arrosto perfetto?

#iorestoacasa e imparo i trucchi per un arrosto perfetto

Andiamo a vedere quali sono i segreti.

Il taglio

L’arrosto si può preparare con tipologie di carne differenti ma questi sono i migliori:

  • Manzo: noce, codone, scamone
  • Vitello: noce, sottofesa, scamone, fesa di spalla
  • Maiale: collo, carrè (uno dei tagli più pregiati) e cosciotto
  • Agnello: spalla, sella, petto (meglio disossarlo prima), cosciotto

Tempi di cottura

Anche qui dipende dal taglio: le carni che presentano più massa grassa e una maggiore quantità di tessuti connettivi è meglio che cuociano di più, in modo che queste parti si sciolgano e rendano la carne ancora più tenera e non callosa.

Lo si può far rosolare a fuoco vivace in pentola e poi prosegue la cottura in forno e avrete una crosta bella croccante fuori ed una carne succosa dentro.

Oppure lo si può cuocere direttamente in pentola ben coperto da un coperchio, meglio se una pentola in coccio o ghisa.

In ogni caso irrorare sempre con vino e brodo.

La legatura

Legare l’arrosto lo aiuta mantenere la forma durante la cottura.

Dopo che lo sgrassate potete iniziare con la base della legatura, dopodichè potete inserire nella gabbia le foglie delle erbe aromatiche. Un consiglio: se l’arrosto è magro lardellatelo.

Il riposo

Terminata la cottura va avvolto nella stagnola e lasciato riposare mezz’ora in modo che i succhi si assestino e si ricompongano conferendogli succulenza.

Fondo di cottura

Il più classico è il vincente: sedano, carote e cipollotto. Si possono però anche aggiungere bacche di ginepro schiacciate, grani di pepe misti e poi tutte le erbe aromatiche che preferite.

Ricette in quarantena: cosa cucinare

Ricette in quarantena? No problem.

Un modo utile e proficuo per trascorrere la quarantena è proprio quello di cucinare.

Si possono sperimentare nuove ricette e provare varianti ed alternative.

Vi proponiamo alcune idee.

Ricette in quarantena: pasta e pane

Ecco due buone idee per passare il tempo: fare la pasta ed il pane in casa.

In entrambi i casi trovate tutorial su youtube.

La pasta necessita di molta lavorazione, niente lievitazione e poco riposo.

Al contrario il pane necessita di poca lavorazione ma molto tempo.

Il tempo nel fare il pane è fondamentale, ma direi che quello non ci manca. La lievitazione deve essere fatta per bene, senza fretta. E’ importante ricordare che le lievitazioni sono due: una avviene prima di formare il pane e la seconda dopo che gli si è data la forma. Deve crescere anche in forno perciò va inciso sopra.

Si possono preparare anche pizze, pizzette e focacce. Anche in questo caso basta avere acqua, lievito, sale e farina. Seguire un tutorial.

Ricette in quarantena: dolci e biscotti

E’ anche il momento per esempio per sperimentare i dolci vegani senza latte animale, burro e uova, senza dubbio molto più leggeri.

Anche i biscotti sono un’ottima idea: la lievitazione avviene in frigo, ci vuole poco tempo, il resto è solo lavorazione e cottura. E’ un’ottima idea ad esempio per avere qualcosa per colazione e merenda senza dover per forza andare a fare la spesa.

Cosa si mangia stasera? Ricette in quarantena

Se non fa troppo caldo via libera a zuppe e minestre, se invece le temperature salgono potreste cimentarvi in una frittata, anche in versione vegan con la farina di ceci.

E’ anche un momento per sperimentare nuovi piatti di pasta, io ad esempio ho provato una lemon spaghetti.

E’ un momento in cui è importante non sprecare nulla, perché è bene evitare di uscire troppo spesso per andare nei market.

Si possono dunque imparare molte ricette di recupero.

Corona dolce pasquale

Corona dolce pasquale: tempo di quarantena? Cuciniamo. Visto che Pasqua si avvicina a grandi passi perché non iniziare a sperimentare qualche ricetta?

Questo dolce è caratteristico del Trentino Alto Adige consiste nella preparazione di un pane dolce forma di corona che viene poi decorato con uova sode colorate. E’ un ottimo modo per passare il tempo e per intrattenere anche i bimbi.

Non servono molti ingredienti ed è davvero facile.

Corona dolce pasquale: cosa ci serve

Ingredienti per 6 persone

  • 500 gr di farina
  • 250 ml di latte
  • 1 cubetto di lievito di birra (25 gr)
  • 100 gr di burro
  • 3 tuorli
  • 80 gr di zucchero
  • la buccia grattugiata di un limone
  • + 1 tuorlo sbattuto in un po’ di latte
  • 6 uova sode colorate

Corona dolce pasquale: come si fa

Prima di tutto il lievito va sciolto in poco latte tiepido quindi si aggiunge lo zucchero ed infine s’impasta con la farina. Si lavorano per bene gli ingredienti e vi si aggiunge il burro ammorbidito con un pizzico di sale.

Quindi, uno per volta, incorporiamo i tuorli e proseguiamo con la lavorazione.

Fermiamoci quando iniziano a comparire le bolle.

L’impasto deve essere coperto, riposto in un luogo tiepido e lasciato lievitare per un’ora. Quindi al termine di quest’ora occorrerà aggiungere la farina e la buccia grattugiata del limone. Lavoriamo ancora l’impasto e lo suddividiamo in 3 parti formando 3 rotoli che vanno intrecciati in modo che poi chiudendolo venga fuori una sorta di ciambella o corona.

Potete avvalervi di una ciotola imburrata e capovolta per facilitare l’operazione d’intreccio.

Fate riposare per un’altra ora quindi col pennello spennellate per bene la superficie col tuorlo e poca panna fresca. Infornate a 200° e cuocete per 30-35 minuti. Quando è bella dorata è pronta. Decorate secondo il vostro gusto.